AL CAPONE in Italy

BERLUSCONI  COME  AL  CAPONE ?

Hilary DI LEVA

 

CHI  E’  SENZA PECCATO  LANCI LA PRIMA PIETRA !

IL  NOSTRO  PRESIDENTE  BERLUSCONI  CERTAMENTE NON  POTRA’  LANCIARE  LA  PRIMA  PIETRA,  MA  NON  PER  I  PECCATI  CHE  GLI  SI IMPUTANO. LE  COSE CHE HA DETTO VOLER  FARE  E  LE COSE CHE NON HA FATTO SONO RESPONSABILITA’    PIU’  COLPEVOLIZZANTI  DELLE CONDANNE  AVUTE.

UN   UOMO  CHE   PAGA  NOVE   MILIARDI   DI   TASSE   VIENE   CONDANNATO PER  UN  MANCATO  PAGAMENTO  DI   SEI  MILIONI. E’ COME  SE   AVENDO CENTO  EURO  IN TASCA  NON  SI  FACCIA  UNA  ELEMOSINA  DI   DIECI  CENTESIMI  ALL’ USCITA  DALLA  CHIESA.

UN UOMO  CHE  ERA  IMPEGNATO  NON  COME  SEMPLICE DEPUTATO  MA  COME  PRESIDENTE  DEL  CONSIGLIO E  COME  CAPO  DI  UNA   COALIZIONE  DOVEVA  ANCHE   FARE  I  CONTI  DI  VERIFICA  DEI    BILANCI  DELLE  SUE  AZIENDE  O   PIUTTOSTO    ACCETTARE  LE  SCRITTURE  CHE  GLI SOTTOPONEVANO   I   SUOI   SUPER  PAGATI   CONSULENTI?

TRATTANDOSI POI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO , ESSENDOCI  STATO  NEL FRATTEMPO ANCHE UN  CONDONO,  MI   PARE  STRANO,  MA  VERAMENTE  STRANO,  CHE  POSSA  INCORRERE  IN  UN  SIMILE  ERRORE.  POTEVA ANCHE  PROPORRE   QUALCHE  LEGGINA  O  CHE  ALTRO  PER   USCIRSENE   DAL   PROBLEMA,  MA  NON  SI  E’  MOSSO  PER  NIENTE.

LA COSA ONESTAMENTE MI SEMBRA MOLTO STRANA, AVENDO  A SUO PORTAFOGLIO   I  MIGLIORI   CONSULENTI  SUL  MERCATO.

ALLORA  RIPROPONGO  LA  MIA  TESI  CHE ALL’ INTERNO  DEI  SUOI  COLLABORATORI  C’E’   CHI  GLI  REMA   CONTRO ?

CON   TUTTI   GLI UOMINI   DI   SCORTA,  SUOI  PRIVATI   E  DELLO   STATO,  LASCIANO   ENTRARE  NEI  PALAZZI   DELLE   ISTITUZIONI  LE  ESCORT   CON  TANTO  DI  TELEFONINI  CON  FOTOCAMERA,  NON  VI  E’  FATTO  PRIVATO  O  PUTTANERIA   CHE   NON   SIA   STATA  RESA PUBBLICA. E   PER  TANTI ANNI   SI    PARLAVA SOLO  DI  QUESTO.

BERLUSCONI  SA  DI   NON   ESSERE  SOLO   AD   AVERE   IL   VIZIETTO,  DAI  PRESIDENTI  AMERICANI  AI  PONTEFICI, CI  SONO  INCAPPATI  TUTTI,    E  SA   ANCHE    CHE  GLI    ITALIANI   SE  NE   FREGANO,   POICHE’  ORAMAI   SONO  ABITUATI    DA  SECOLI   A  QUESTI   PRESUNTI  SCANDALI .

BENE, ORA E’ ANDATA  COME  E’ ANDATA,  LA  CONDANNA  DEFINITIVA C’E’ STATA,  LA  STORIA   GLI    HA   RIPROPOSTO   LA  STESSA  PROCEDURA   USATA   PER   AL  CAPONE.

NON  POTENDOLO  COLPIRE   PER   REATI   POLITICI   LO  SI  E’ COLPITO  PER  REATI   COMUNI,   ANZI  PER   UN   REATO  INFAMANTE   IN   QUESTO   PERIODO   DI   CRISI.

STAVOLTA  I  SUOI  MINISTRI  E  CONSULENTI  FANNO  LA  FIGURA  DI  INCOMPETENTI.

HANNO   CHIESTO  LA  GRAZIA  SENZA  I  PRESUPPOSTI  LEGALI ED  HANNO  AVUTO  UNA  BACCHETTATA  DAL   PRESIDENTE   NAPOLITANO.

POSSIBILE  CHE  SI  ARRIVI A  QUESTI   LIVELLI   DI   INFANTILISMO   POLITICO   O   DI   LECCHINAGGIO   PER    CONSERVARE   LE BENEMERENZE    O   LA  POLTRONA?

NON   CREDO  CHE   QUESTO   FACCIA   SEMPRE   BENE  AD   UN  CAPO,  ANCHE  SE  POI  SI  RISCHIA   LA  TESTA  O  LA  POLTRONA.

SI DICHIARAVA  NEL PDL CHE LE  VICENDE PRIVATE  DI  BERLUSCONI  NON AVREBBERO   INCISO   SULLA  STABILITA’  DEL  GOVERNO.

PARE  CHE  LA  ONOREVOLE  SANTANCHE’    ABBIA   ESPLICITAMENTE   DETTO,  IN  UNA   TRASMISSIONE  DI SANTORO,    CHE  LE  DUE  COSE  RESTAVANO SEPARATE.

ORA    SI  MINACCIA  LA  CRISI   DI  GOVERNO  SE  BERLUSCONI  NON VIENE GRAZIATO.

E’  VERAMENTE    POCO  EDIFICANTE   PER  UN  UOMO  DI  STATO  CHE  POCO PRIMA   DELLA  SENTENZA  DICHIARAVA  LA  SUA FIDUCIA  NELLA  MAGISTRATURA   E   LA CERTEZZA   DELLA    ASSOLUZIONE.

ORBENE  SE LA  CONDANNA  E’ POLITICA  SI  AFFRONTI  LA  PENA  POLITICAMENTE.

I PADRI   FONDATORI  DELLA  NOSTRA  REPUBBLICA  HANNO  CONOSCIUTO   TUTTI  LA GALERA, L’ESILIO, LE   PERCOSSE   E   LE  INGIUSTIZIE  DELLA   LEGGE.

SI  POTREBBE   OBIETTARE   CHE  ALLORA   SI   ERA   IN   UN  REGIME  FASCISTA;  ORA  INVECE  SOTTO QUALE  REGIME SIAMO ?

FORSE  DEMOCRATICO?

ASSOLUTAMENTE   NO,  SIAMO  PERO’   IN   UN   REGIME  DI  POLIZIA,  E   NON  MI  RIFERISCO  AI  TANTI BRAVI RAGAZZI  ARRUOLATI  A DIFESA  DELLE ISTITUZIONI.

RICORDIAMO   GLI  IMPRENDITORI   MORTI   SUICIDA   PER  CONSERVARE  LA PROPRIA   DIGNITA’.

A  CHI  ADDEBITARE    QUESTE  MORTI ?   CI  SI ASPETTAVA LA RIVOLUZIONE  LIBERALE   E   SIAMO   RIMASTI    NEL    CENTRALISMO   STATALE   IMPOSTO  DAI  DEMO-COMUNISTI.

INUTILE   OBIETTARE  COME  QUALCUNO   BLATERA   NEL  PDL,   CHE     SENZA  LA GRAZIA  VIENE  LESA  LA  DEMOCRAZIA.

SE SIAMO A QUESTO PUNTO  SONO  TUTTI  COLPEVOLI,  BERLUSCONI  COMPRESO.

PER   PRIMI  I  DEMO-COMUNISTI  CON  I  QUALI  SI  E’  ALLEATO  POI  GLI  EX  MISSINI  CHE  SI ALLEANO  CON  GLI  EX  COMUNISTI,  POI TUTTI   QUANTI  GLI ALTRI  CHE  ACCETTANO  DI  VOTARE  CON  UNA LEGGE  DICHIARATA   ANTICOSTITUZIONALE.

POSSIBILE  CHE  CON   TUTTO   IL  POTERE  MEDIATICO  A  SUA  DISPOSIZIONE,  CON  LA  SUA CAPACITA’  E  CON  IL  CARISMA,  CHE   ORA ANCHE  GLI AVVERSARI-ALLEATI  GLI RICONOSCONO,   NON SAPPIA  TRASFORMARE   UNA  CONDANNA  IN UN  MARTIRIO?

ORBENE  PRESIDENTE  BERLUSCONI,    NON  ACCETTI  LA GRAZIA,   SIA   COME  TUTTI  CREDIAMO E SAPPIAMO  UN  UOMO DI  STATO  ED AFFRONTI  LA  SITUAZIONE   DA  CONDANNATO  POLITICO   QUALE APPARE  AGLI OCCHI DEI  DIECI  MILIONI  DI  ITALIANI  CHE   LA SOSTENGONO INCONDIZIONATAMENTE.

IO  CHE  NON LA  CONOSCO  PERSONALMENTE,  NE’  APPARTENGO  AL  SUO ENTOURAGE,   MI PERMETTO  DI   DARLE   UN  CONSIGLIO:   RIFIUTI   LA  GRAZIA  E  LA  RIFIUTI  CON   SDEGNO ….. POI  IL  TEMPO LE DARA’ RAGIONE .

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