domenica, 22 Settembre 2019
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Tag: Forze armate

Grande Guerra, un volo per l’umanità

Quando una Torretta, sull’Adriatico, scomparve

Un orrore senza fine, i grandi e spesso inutili massacri della Grande Guerra: un’ Italia con grandi appetiti e mediocri governi, un mondo che scriveva la parola fine a quel periodo ricordato con il nome di “Belle Epoque” e si gettava a capofitto nella micidiale fornace bellica. Un numero impressionante di Caduti, settecentomila, e di mutilati, un milione, per il costo della Vittoria, una vittoria, che, malgrado la continua opera di marginalizzazione effettuata da numerosi libri “storici”, rimane nella verità della storia, oltre all’esemplare comportamento delle Forze Armate, certamente inferiori per mezzi e strategie, l’unico esempio di unità e dignità nazionali nella vita del nostro Paese.

Quella guerra, lontana cent’anni, ebbe anche un altro merito, quello di mostrare al mondo un’umanità che in quel vortice di sangue e di fango sembrava cancellata per sempre. L’esempio di Gabriele D’Annunzio, del suo volo su Vienna, con il famoso lancio di manifestini tricolori anzichè ordigni, era la risposta alla crudeltà più volte mostrata dal nemico: non si dovrebbero dimenticare le atrocità subite dalle popolazione friulane e venete nel periodo compreso tra la disfatta di Caporetto e la battaglia di Vittorio Veneto, l’assassinio dei nostri soldati storditi dal fosgene e finiti a colpi di mazze ferrate; la risposta fu il lancio di volantini, proprio ad opera di quel D’Annunzio, ancora oggi, in alcuni ambienti, considerato un interventista sanguinario, un esaltato fautore della funzione purificatrice della guerra.

Un episodio della cronaca minore di quel tempo l’affidiamo al ricordo di un testimone, a maggior sostegno che la crudeltà contro i civili non fu una triste invenzione della seconda Guerra Mondiale.

Ancora dritto nel suo metro e novanta, il vecchio marchese, con lo sguardo fisso al grigio del mare d’inverno, prese a raccontare l’episodio di cui, bambino, era stato testimone. ” All’inizio dell’estate, credo fosse il 1916, sulla spiaggia di Grottammare, mi trovavo con altri ragazzini sulla riva; Il sole era alto e forte e noi giocavamo, mentre madri e governanti, sedute all’ombra, parlavano fra loro. All’improvviso, sulla linea piatta dell’orizzonte, apparve una sagoma scura, una nave con torri binate; teneva una rotta parallela alla costa, avanzava lentamente verso sud ed era lontana almeno un paio di miglia. Tutti i presenti, donne e bambini, presero ad agitare le braccia ed a sventolare, in segno di saluto, i fazzoletti e qualche – viva la Regia Marina! – si alzò dalla piccola folla dei bagnanti; in realtà, la grande unità da guerra non apparteneva alla Regia Marina Italiana, ma all’Imperial Regia Flotta Austroungarica; solo un istante, poi un colpo secco, qualcosa di simile ad un tuono e la torretta del nostro villino prospiciente al mare si piegò su se stessa e scomparve alla vista. Un fuggi-fuggi generale, sedie rovesciate, sporte abbandonate ed una pattuglia di anziani militi della Guardia di Finanza, accorsi sul posto, ginocchia a terra, presero a far fuoco con il nostro storico novantuno, in direzione di quella corazzata da cui non partirono altri colpi” .

Nel ricordare questo episodio il marchese un po’ rise, e un po’ si commosse, per poi rabbuiarsi quando narrò che la medesima unità, la notte precedente, uscita dai sicuri porti della Dalmazia, era stata responsabile, probabilmente, del primo bombardamento su una popolazione civile. I proietti, infatti, sparati da quelle potenti bocche da fuoco, erano piombati su Ancona: circa duecento morti ed altrettanti feriti. In conclusione, se ci troviamo a passare sul Lungotevere delle Navi, con uno sguardo rapido all’edificio del Ministero della Marina, noteremmo, ai lati dell’ingresso principale, due grandi ancore: una apparteneva proprio a quella corazzata che distrusse, in un’assolata giornata estiva, la torretta del vecchio marchese.

Alessandro Publio Benini

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13-5-2016 Gli Alpini festeggiano l’89^ Adunata Nazionale allestendo ad Asti la Cittadella degli Alpini

In occasione della prossima Adunata Nazionale di Asti, le Truppe Alpine allestiranno in Piazza Campo del Palio la “Cittadella degli Alpini”, una completa esposizione degli equipaggiamenti, mezzi e materiali in dotazione alle truppe da montagna dell’Esercito Italiano. Gli istruttori presenti nelle singole aree tematiche accompagneranno i visitatori in un coinvolgente percorso durante il quale potranno trovarsi nel mezzo di un’operazione di peace keeping delle Nazioni Unite, attraversare un ardito ponte tibetano, bonificare un campo minato e ricordare gli eventi della Grande Guerra attraverso la mostra realizzata dal Museo Nazionale degli Alpini di Trento.

L’appuntamento è dal 13 (inaugurazione alle ore 11.00) al 15 maggio, dalle 09.30 alle 21.00 (domenica chiusura alle 18.00), con ingresso libero.

Apertura straordinaria per scolaresche e famiglie giovedì 12 maggio dalle 09.00 alle 17.00.

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Operazione Strade Sicure: da novembre 2000 Militari presidiano la Capitale

Dal 17 novembre le Forze Armate hanno intensificato i controlli nella Capitale con 700 militari dell’Esercito che si vanno ad aggiungere a quelli impegnati dal 2008 nell’Operazione “Strade Sicure”, operazione nata con il compito di svolgere servizi di vigilanza esterna a Centri di accoglienza e a obiettivi sensibili nonché di pattuglia e perlustrazione in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia al fine di incrementare la deterrenza nei confronti della microcriminalità.

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L’ impegno formativo della Genuensis C.I.C. verso gli appartenenti alle FF.AA. e FF.PP – anno accademico 2014/15

aula

Preparare e formare in maniera qualificata e professionale il Personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia è uno dei principali obiettivi che ha spinto l’Associazione non profit Genuensis C.I.C ad attivare, per l’anno accademico 2014/2015, Corsi di Alta Formazione e Master rivolti  esclusivamente agli appartenenti alle FF.AA. e FF.PP.

Un’offerta formativa completa che oltre a comprendere un Corso in Diritto ambientale, salvaguardia e tutela del territorio”; uno in “Mediazione culturale” (in via di definizione), due master in “Gestione delle risorse umane” “Sicurezza informatica”, ha avviato ben  tre moduli sulla Mediazione Civile Commerciale e Familiare rivolti solo al personale delle Forze armate e di Polizia.
Si tratta di un Corso di “Mediazione Civile e Commerciale” con 55 ore di lezioni. che l’associazione propone a €. 280,00;
un secondo Modulo di aggiornamento per i Mediatori Civili e Commerciali con 16 ore di Lezioni frontali (ad €. 90,00);
ed infine un  terzo Modulo che riguarda il Corso/Master in “Mediazione Familiare” con ore 220 di Lezioni frontali ( €. 480,00).
Come specificato nella brochure di presentazione dell’offerta formativa dell’Associazione, al termine dei moduli verrà rilasciato  dall’organismo di mediazione C.M.N. S.r.l., l’attestato di frequenza per l’aggiornamento di Mediatore Civile e Commerciale e Familiare (ai sensi dell’art. 18, c. 2 lett. f del D.M. 180/2010) con la validità dei crediti di richiesti dal Ministero della Giustizia.  Ci si potrà iscrivere nella lista dei Mediatori della CMN al Ministero di Giustizia e all’Albo dei Mediatori Familiari della HELP FAMILY. Inoltre verranno effettuate 20 ore di tirocinio,presso le sedi nazionali CMN & HELP FAMILY, con l’opportunità di apertura di sedi di mediazione secondo i criteri stabiliti dall’organismo CMN e le direttive del Ministero della Giustizia e l’immediata opportunità di inserimento come mediatore civile, commerciale e familiare nell’Organismo di mediazione CMN.

Per tutti i Corsi di Alta Formazione/Master agli Iscritti vene fornita l’opportunità di frequentarli sia on line che in presenza con Docenti altamente qualificati ed esperti della Materia. Inoltre,la Genuensis C.I.C. (sito www.genuensecm.org), con  sede operativa in Roma, Corso Vittorio Emanuele II, n. 217, Palazzo dei Principi di Sora, Tel. : 0668804301, 3287486851 e 3487327489 come Offerta Formativa per l’anno 2014/15.

Tutti i corsi  di Alta Formazione e i master  vengono  realizzati con tutoraggio e predisposizione per gli appartenenti alle forze di polizia che, impegnati quotidianamente in servizio, desiderano comunque progredire in carriera e/o comunque aumentare il loro bagaglio culturale e di esperienza attraverso Corsi di Alta Formazione e Master di interesse e di competenza.

L’Associazione Genuensis C.I.C. ha da diversi anni un Patrocinio con la Facolta’ di Giurisprudenza dell’Università di Camerino con la possibilita’,in base agli Insegnamenti previsti nello specifico Piano di Studi,del riconoscimento dei Crediti Formativi per iscriversi ai diversi Corsi di Laurea previsti dall’Ateneo.

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