Alcuni giorni fa, The Hollywood Reporter ci ha fatto sapere che Netflix sta preparando uno spin-off di La Famiglia Addams, nello specifico una serie di otto episodi incentrati su una delle icone della nostra infanzia: Mercoledì. Wednesday – questo il titolo della nuova narrazione seriale – sarà diretto nientemeno che da Tim Burton, nonché prodotto dal regista assieme agli showrunner Al Gough e Miles Millar (Smallville, Into the Badlands), e si concentrerà sui suoi anni da studentessa alla Nevermore Academy, dove tenterà di imparare a padroneggiare i suoi poteri psichici.

Creato nel 1938 dal disegnatore Charles Addams – caricaturista della rivista The New Yorker con la passione per il dark humor – il fumetto originale di La famiglia Addams è stato adattato per il cinema e la televisione in numerose occasioni nel corso degli anni. Prima c’è stata una serie televisiva della ABC negli anni ‘60, con John Astin e Carolyn Jones come protagonisti. Poi negli anni ‘70 è seguita una seconda serie, stavolta animata; quindi, la storia della sinistra famiglia è stata ripresa e resa popolare in tutto il mondo negli anni ‘90, con i due lungometraggi interpretati da Anjelica Huston, Raul Julia e Christina Ricci (nel ruolo di Mercoledì): l’indimenticabile La famiglia Addams (1991) e il sequel La famiglia Addams 2 (1993). Poco tempo dopo, si è tornati a produrre una serie televisiva animata, e alla fine degli anni ‘90, Tim Curry e Daryl Hannah, rispettivamente nei ruoli dei coniugi Gomez e Morticia, hanno dato vita a un matrimonio da star in un altro noto lungometraggio – La famiglia Addams si riunisce – e in una serie televisiva – La nuova famiglia Addams che molti di noi ricordano ancora. Più recentemente, Nathan Lane e Bebe Neuwirth hanno portato la sinistra famiglia anche a Broadway.

Rispetto a quest’ultimo adattamento, Wednesday sarà una produzione MGM/UA Television e costituirà, come dice Netflix, “il debutto di Tim Burton come regista in televisione”, sebbene 30 anni fa, quando era praticamente sconosciuto, abbia realizzato un adattamento televisivo di Aladdin – intitolato Aladdin and His Wonderful Lamp – per la serie Faerie Tale Theatre (1982), e subito dopo, nel 1986, si sia messo dietro la macchina da presa per dirigere un famoso episodio dell’antologia televisiva Alfred Hitchcock Presents.

Teddy Biaselli, uno dei registi della nuova serie originale, durante la presentazione del progetto ha dichiarato che è stata una sorpresa per la rete poter contare sul regista cult, il quale ha raggiunto l’apice della sua fama negli anni ‘90, e le cui ultime creazioni hanno avuto meno impatto rispetto ai suoi classici Beetlejuice – Spiritello porcello (1988), Edward mani di forbice (1990), Nightmare Before Christmas (1993), Batman – Il ritorno (1992), Mars Attacks (1996) o Il pianeta delle scimmie (2001). Per lo spin-off di The Addams Family, i produttori hanno deciso di concentrarsi sul personaggio della ragazza, considerandola “il lupo solitario definitivo”. Come ha spiegato Biaselli a Deadline Hollywood:

Abbiamo ricevuto la chiamata che il regista visionario e fan di lunga data della famiglia Addams, Tim Burton, che desiderava fare il suo debutto alla regia televisiva con questa serie. Tim ha un discreto passato nel raccontare storie di potere su rinnegati sociali come, Edward mani di forbice, Lydia Deetz e Batman. E ora porterà la sua visione unica a Mercoledì e ai suoi inquietanti compagni di classe alla Nevermore Academy.

Ed è assolutamente vero. Mercoledì, così come prima di lei Lydia Deetz di Beetlejuice o Edward mani di forbice, sono personaggi emarginati ma al contempo vincenti e padroni del proprio potere personale. Ricordo ancora con piacere di aver trovato, nella mia infanzia, un modello in quel personaggio iconico che è Mercoledì: intelligente, ironica, severa e divertente, non convenzionale e politicamente scorretta, capace di maneggiare abilmente arco, frecce, corrente elettrica e coltelli, e di uccidere letteralmente suo fratello come parte della sua macabra routine di gioco. Una ragazzina che dorme fingendo di essere morta, si veste di nero e si vanta di essere diversa, proponendo così un’alternativa ai due stereotipi dominanti, la ragazzina “smorfiosa” vestita di rosa e la “maschiaccia” che gareggia con i ragazzi ed è ossessionata dallo sport. Mercoledì è un personaggio multidimensionale, una ragazzina intellettuale e ribelle, che ha le sue opinioni ed è determinata a essere sé stessa, indipendentemente dal parere altrui.

Ecco perché attendiamo con impazienza la premiere di questo nuovo adattamento, per vedere come Mercoledì si adatterà ai nuovi tempi, e se, ancora una volta, i ragazzi e le ragazze delle nuove generazioni troveranno in lei un personaggio in cui specchiarsi.