domenica, 25 Agosto 2019
Agenzia di informazione e approfondimento su tematiche economiche, professionali, aziendali, culturali e di attualità varie

Tag: politica

Le mani in tasca agli Italiani… sempre e comunque,
la Sinistra docet !

L’arte difficile della memoria, unica arma per non errare ancora

Tempi di burrasca, gli attuali mesi della politica italiana, che preoccupano o lasciano sospesi un po’ tutti, intenti a considerate le posizioni di ogni Partito per notare, ragionando, se è il caso di dar loro piena fiducia. Per cercare quella giusta coerenza che fa accettare le posizioni diverse di costoro, la memoria è l’arma e l’arte migliore: si riguarda a ritroso non tanto le parole, ma gli esiti dei fatti manifesti o, il più delle volte, compiuti in sotterraneo.

Ebbene, colpiti dalle proteste strazianti alla Carolina Invernizio di alcune parti, ecco un breve pensiero: le mani nelle tasche degli Italiani non sono state messe, un giorno non vicinissimo, a mezzanotte, pescando dai conti correnti di tutti, poveri e ricchi, senza nessun avviso, per forzare un equilibrio economico compromesso, per “entrare in Europa” ? Le tasse che aumentano, poi, hanno un lunghissimo iter di ripetizione annuale, da parte dei trentennali democratici di sinistra: una monetina qui, un lieve ritocco alle tariffe là, il biglietto che aumenta – di poco, naturalmente! – a fronte di trasporti da Malebolge dantesche, l’IVA, la spezzettatura ipocrita delle voci e dei tipi di tasse ed imposte per fare confondere nella giungla della burocrazia, il giro del mondo dell’immondizia sparpagliata qua e là per far business, e quante ancora ? Ed inoltre, quanti governi sono durati circa tre anni per permettere all’ultimo compagnuccio, in Parlamento solo per pochi giorni, di prendersi una pensione strabiliante?. Quante volte si è visto preferire un totale analfabeta alla guida solo perchè era dalla parte del partito mancino?

In questi trenta anni, l’unica politica per la famiglia è stata quella di scioglierla in un confuso mélange di colori che nessuno, meno i globalisti dell’Associazione composta da Istituti di Banche, di Rating, Finanze & Co., ha voluto, anzi. I numeri falsati di una Società di Psicologi a favore: quanti falsi oltre questo per pilotare l’uomo comune, non si sa. Quante famiglie possono crescere i figli, quali politiche etiche sono state mese in atto?

Quanti poveri ha fatto il globalismo in USA, che vanta di essi il maggior numero, e quanti disperati ha fatto in Africa, ed ora, nella valletta balbettante di ieri che era l’Italia, chi vuole ancora una conduzione economica sulla scia global? La politica sinistra, che considera l’offeso dalla delinquenza un delinquente, il ragazzo violento perchè i genitori devono essere “democratici”, non deve più parlare, lasci qualche scena madre almeno per riuscire a far ridere, ammetta che ha voluto disistruire e non istruire, disculturare e non educare, appiattire e donare malessere, malasanità, giustizia fumosa, protezionismi, delinquenza “rispettata” come i Casamonica.

Trenta anni fa, poco più o poco meno, si è impiantata la politica della compulsione alla spesa: migliaia di oggetti tutti uguali, differenziati solo dalla pubblicità: guardare le composizioni chimiche dei detersivi ad esempio. Non c’è bisogno di questa schizofrenica produzione nè di altre, non c’è bisogno di infinite scarpe, triliardi di vestiti e di cibi rococò; regolare i costumi, non seguire solo professioni alla moda nelle quali confluiscono tutti. C’è bisogno di comunicare: con l’angoscia della meta di una sfuggente ricchezza, non si comunica più. L’uomo è solo.

Per essere ricchi si truffa, si ruba, si tradisce, si uccide civilmente, si emargina, non si ascolta: che uomo è questo, non si sa. Non si crede più: la Natura è lontana dai microprocessori, distrutta da programmi fatti solo per guadagnare, da dinosauri edilizi che restano scheletri dopo avere reso tutto sterile: da più di trenta anni Cristo chiede se ai figli si daranno pietre al posto del pane, e vari Segretari strabuzzano gli occhi fintamente colpiti, e vari ministri del culto (quale?) lo scomodano per rivendere carne umana.

Guardare l’incanto musicale di una marea, ascoltare la lingua degli uccelli, lavorare per conoscersi,  e sentirsi sicuri ed umani: la meta non è divorare tutto, è amare tutto.

Marilù Giannone

327 Visite totali, 3 visite odierne

1975 e seguenti., amato, Casamonica, Cristo, economia, europa, globalismo, immigrazione, Kennedy, malebolge, politica, sinistra

Su Terenzio Tocci, una biografia sincera ed appassionata

Terenzio Tocci, eroe per l’Albania

Si dice di questi tempi, e talvolta a ragione, che i figli non hanno più stima per i genitori. Ma questa biografia, “Terenzio Tocci, mio padre”, appassionata e soprattutto sincera, anche nella puntigliosa ricerca storica, è un vero balsamo per tutti i padri e le madri che sono veramente tali, ed è uno specchio limpido per consigliarsi su come si può vivere da eroe senza squilli di trombe, determinandosi nella scelta, legandosi allo scopo, insomma, da patriota, amare la propria nazione e la giustizia.

329 Visite totali, nessuna visita odierna

adriatico, albania, fascismo, ionio, Mediterraneo, patria, politica, TERENZIO TOCCI

Continua a leggere

Un dibattito sul volume “I padroni del caos” di Renato Cristin

Un filosofo “identitario”, contro il totalitarismo €uropeista.

Docente di Ermeneutica filosofica presso l’Università di Trieste, Renato Cristin presenterà il proprio volume, un libro dalle tematiche “forti” e non ascrivibile al politicamente corretto: “I padroni del caos“- un libro apertamente controcorrente (Liberilibri, pagg. 447, euro 20).

L’autore taglia i ponti con la realtà presente in Europa del “pensiero unico” analizzandone la crisi culturale, esistenziale e storico-politica. E’ veramente un testo complesso dal farsi piacere, per chi è d’animo “buonista” o per le anime “belle”, perchè il libro mette il dito nelle piaghe e nelle pieghe di un omologazione accusata di ispirarsi ai c.d. poteri forti della finanza internazionale.

364 Visite totali, nessuna visita odierna

cultura, europa, fdi, filosofia, politica

Continua a leggere

I 90 giorni più lunghi della Terza Repubblica

 CRONOLOGIA di un ITER  per un agognato cambiamento 

QUASI UNA RADIO-CRONACA, TUTTE LE TRATTATIVE MINUTO PER MINUTO 

Piccola doverosa premessa: nel corso di questa ricostruzione cronologia, vista la convulsa e frenetica alternanza di dichiarazioni e smentite, il lettore troverà possibili “flash back”, per usare un termine propriamente cinematografico, al fine di tornare su alcuni punti per comparare le fonti da cui abbiamo preso spunto.

Grazie e buona lettura, da effettuarsi con un pò di tempo a disposizione vista la mole di notizie raccolte.

Elezioni del 4 Marzo sarà la disfatta del PD, da qui inizierà l’era Martina. La coalizione di centrodestra ottiene il 37 per cento, trionfo della Lega che batte Forza Italia. Ma la vera sorpresa (forse preannunciata) è il M5s, primo partito, con oltre il 32 % dei consensi. Renzi annuncia che lascerà la segreteria del PD ma solo dopo la formazione del Governo. Fatica a nascere il nuovo esecutivo e così trascorrono quasi 90 giorni poi a pochissimi giorni dalle celebrazioni del 2 Giugno è fatta: l’Italia dopo lunga attesa ha un Premier ed un Governo.

363 Visite totali, nessuna visita odierna

governo, politica, terza repubblica

Continua a leggere

Municipi al Voto a Roma il prossimo 10 Giugno

 Dopo la sfiducia ed il successivo commissariamento, pronti al voto due Municipi Capitolini

Si eleggeranno inoltre i Sindaci e Consigli Comunali di alcuni piccoli Comuni del Lazio, Sindaci e Consigli in diversi capoluogo di Provincia un po’ in tutta Italia.

19 mesi è durato il mini governo di Piazza Sempione in mano al Movimento 5-S; ci troviamo nel quadrante Nord-Est della Capitale, per intenderci uno dei più grandi ed abitati di tutta Roma con quasi 300/mila residenti, quanto una città di provincia… un territorio vasto e impegnativo da amministrare, così come altri quartieri della città e/o di altre importanti metropoli. Ma Roma è la Capitale e si sa, oltre a non godere di ottima salute amministrativa, deve affrontare quotidianamente emergenze e situazioni difficili da gestire.

297 Visite totali, 6 visite odierne

elezioni, politica, roma

Continua a leggere

Elezioni Politiche: la campagna elettorale virtuale

Con FACEBOOK …oramai Elezioni 4.0

Siamo nel vivo della campagna elettorale, con i riflettori puntati sui leader politici che ogni giorno sparano qualche promessa in più. È evidente la mancanza di progetti e di idee da tutte le parti, ma il 4 marzo per diritto conquistato con tanto coraggio alle urne si deve andare. Oltre che è un diritto è un dovere per ogni cittadino italiano. Ormai non si parla d’altro che di Industria 4.0, di Comunicazione 4.0, un mondo che spiega le vele sempre più verso il digitale. È notizia di poche ore che il social network più famoso del mondo, Facebook , ha lanciato in Italia nuovi strumenti proprio in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.

327 Visite totali, 3 visite odierne

campagna elettorale, elezioni, facebook, George Orwell, internet, politica

Continua a leggere

Programmi Kulturali del “M-5 Stelle”

Evviva l’ignoranza: ABOLIAMO IL CONGIUNTIVO!

È vero, i volti che ci propongono per la guida d’Italia non sono proprio il massimo della competenza ed, in alcuni casi, sono addirittura gli artefici dell’attuale disastro nazionale. L’onestà proclamata non è stata una priorità per quel sottobosco politico che ha prosperato all’ombra di un potere, comunque debole, che ha permesso più volente che nolente il dilagare di una corruzione, che, in cifre vale di più di due-tre finanziarie messe insieme, ma il dilettantismo che contraddistingue il Movimento 5-Stelle, che, nei sondaggi, ha raggiunto il traguardo di primo partito.

351 Visite totali, 3 visite odierne

elezioni, europa, ignoranza, italia, Movimento 5 stelle, politica, programmi

Continua a leggere

Ricerca sui revival dell’estrema destra nell’inserto del “Corriere”

La rabbia che sale

Nell’inserto del Corriere della Sera del numero 1 di gennaio 2018 il dottor Andrea Rossi, intitolando l’articolo “La Rabbia”, compone un affresco ottimo su alcuni aspetti della politica alla soglia delle prossime elezioni. Dopodiché egli evidenzia con chiarezza gli aspetti esteriori come anche gli slogan che caratterizzano certi focolai di recrudescenza di pensieri e convinzioni che – sembra, se non si tiene conto che ormai sono passati circa ottanta anni dal Fascismo – siano del tutto ripetitivi del famigerato “ventennio”, e mettano paura all’opinione pubblica e soprattutto a diversi onorevoli o deputati.

Si ha insomma un timore tanto profondo quanto immotivato, data la differenza e la vetustà del Fascismo, che il “ventennio” possa tornare.

Spiacente per Vico, che indulgeva sulla certezza, anche se non matematica, dei corsi e ricorsi storici, si sa che qualsiasi idea si possa riproporre non è e non può essere mai eguale a se stessa: c’è quel “quid” pari alla dimensione aurea, incommensurabile e sconosciuta, che inevitabilmente rende molto differente l’idea dal suo primo stadio di affermazione. Inoltre, e qui è il punto, si parla un poco tutti di Fascismo, ma nessuno più sa con sicurezza che cosa sia. Il nostro giornalista inoltre sembra non conoscere che la Patria è la Nazione sono, da secoli, e semplicemente, la casa dei cittadini della Penisola, e che i due termini sono stati usati da molto tempo e da quando il Risorgimento l’ha resa una e con la stessa bandiera. Non sembra che Amatore Sciesa o i Fratelli Bandiera, per finire a Garibaldi, fossero fascisti.

Andrea Rossi espone con ricchezza atti di violenza trascorsi con quelli che si teme possano manifestarsi ancora e soprattutto sostiene che essi sono frutto della “rabbia” data dalla sfiducia nelle istituzioni. Giustissimo: ma illustra i motivi di questa sfiducia? rileva che è da più di trent’anni che l’Italia è appesa ad un filo, che rischia un commissariamento, un fallimento? E delinea i perché e gli errori di queste passate istituzioni che hanno giocoforza portato i cittadini a ritenere validi sistemi di governo diversi dai loro anni bui ? Direi di no. Forse egli lascia questo compito, spontaneo, immediato, incontestabile, all’evidenza dei fatti vista dal lettore e dal cittadino.

Marilù Giannone

279 Visite totali, nessuna visita odierna

amatore sciesa, andrea rossi, corriere della sera, fascisti, fratelli bandiera, Garibaldi, giovani, politica, vico

Campagna elettorale: chi offre di più al mercato della politica italiana

La campagna elettorale è iniziata e sul palco della politica italiana, sono in molti a farsi sentire proponendo programmi elettorali a dir poco fantascientifici. Sembrano giullari di corte che in vista del prossimo 4 marzo sono disposti a dire qualsiasi cosa per conquistarsi una poltrona. Il noto film di Antonio Albanese, Qualunquemente rende l’idea di quello che sta accadendo in queste ore nel nostro Bel Paese. Non mancano i botta e risposta a distanza tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi che discutono sul lavoro dopo i dati sull’occupazione diffusi dall’Istat.

267 Visite totali, 6 visite odierne

elezioni, italia, politica

Continua a leggere

L’Oppressione del “Neo-Liberismo”

La  SOLITUDINE della “Lunga GIOVINEZZA”

Non esistono più scuola, parrocchie, sezioni di partito: la famiglia, quella tradizionale, già minata da tante problematiche, è rimasta sola. Una solitudine che circonda, pur nell’eccessiva protezione per i figli adolescenti, tutti i membri del primo nucleo sociale, forse il più importante; non si trovano appoggi formativi nelle storiche organizzazioni di comunità, come gli oratori, gli istituti d’istruzione, e, nel loro insieme, nelle stesse formazioni politiche giovanili. Per queste ultime va sottolineato come solo il 14% dei giovani, anche quelli prossimi all’età adulta, nutre qualche interesse per la politica, quando, guardando indietro negli anni, la dialettica e anche la contrapposizione ideologica, erano il pane quotidiano per la quasi totalità di una generazione protesa, tra mille contraddizioni, a guardare al futuro: ma esistono ancora le ideologie o sono scomparse con l’inizio del nuovo millennio? In realtà a finire nel ripostiglio delle cose vecchie, nelle cassapanche degli oggetti in disuso sono proprio le ideologie dogmatiche, una per tutte quella marxista.

273 Visite totali, 6 visite odierne

centri sociali, emigrazione, fuga dall'italia, giovani, italia, liberismo, politica

Continua a leggere

Taranto e l’Ilva: tanta “polvere” per nulla

Il “Mostro” continua a mietere vittime nel finto clamore di istituzioni, sindacati e gente comune. Il mostro in questione è l’Ilva di Taranto, una delle più grandi acciaierie d’Europa, e la più grande d’Italia. Fu costruita nel 1961 quando l’allora Italsider era un’azienda pubblica, situata a ridosso del quartiere Tamburi.

Nelle ultime ore fa notizia la decisione del Sindaco del capoluogo jonico che ha deciso di chiudere le scuole del quartiere Tamburi, nei giorni del cosiddetto “wind day” o giorno di vento di tramontana in cui le polveri del siderurgico soffiano più forti e l’aria diventa ancora più irrespirabile.

306 Visite totali, 6 visite odierne

ambiente, Ilva, inquinamento, lavoro, politica, Taranto

Continua a leggere

In fuga dal Bel Paese

Sembrano lontani i tempi in cui gli italiani nel dopoguerra partivano in cerca di fortuna. In realtà la situazione non è così diversa da allora. Nonostante i media parlino di una ripresa economica dove si registra un aumento del lavoro, alcuni studi sull’emigrazione ci dimostrano il contrario. 

273 Visite totali, nessuna visita odierna

emigrazione, fuga, italia, lavoro, politica

Continua a leggere

Quinto Fabio Massimo

Da QUINTO FABIO MASSIMO – il Temporeggiatore –

alle odierne esigenze della POLITICA ITALIANA 

Il temporeggiatore è l’appellativo per definire Quinto Fabio Massimo, politico e generale romano. Già console durante la seconda guerra punica fu nominato anche dittatore. La sua strategia del temporeggiamento, tesa a logorare le forze nemiche senza combattere in campo aperto, non raccolse consensi se non dopo la sconfitta di Canne. Il generale e dittatore romano riuscì a infliggere ad Annibale attraverso una tecnica di guerriglia e di logoramento severe perdite.

276 Visite totali, 3 visite odierne

azione, politica, roma

Continua a leggere

Pokémon Go: ancora presto per dirgli addio

Fin dai primissimi giorni dall’uscita di Pokémon GO la febbre per i mostriciattoli tascabili ha contagiato tutti e si è diffusa in modo virale facendo registrare un numero di download mai raggiuto prima da altre app. A confermarlo SuperData Research, secondo cui, in poco meno di due mesi, Pokémon GO ha avuto il miglior lancio per un gioco mobile della storia.
Un’applicazione che è riuscita a conquistare le prime pagine delle testate nazionali e diventare notizia di punta di molti tg, anche per gli incidenti causati da giocatori distratti. Nonostante molti vorrebbero non sentire più parlare di persone che si aggirano nelle città in cerca di mostriciattoli, c’è chi, come la leader del partito liberale della Norvegia, Trine Skei Grande, non ha rinunciato alla sua “caccia” neanche durante un’importante riunione del Comitato permanente del paese per gli Affari esteri e per la Difesa.
Sin dai primi download ogni paese ha reagito in modo diverso all’arrivo di Pikachu e dei suoi compagni. Se nella città francese di Bressolles il sindaco ha vietato il gioco, quello di Vindenes, in Norvegia, ha concesso di ergere una statua dedicata al gioco sviluppato da Niantic. A Sidney il Down N’ Out ha creato tre hamburger ispirati ai Pokémon, mentre in Argentina i salesiani del Collegio di Maria Ausiliatrice di Bernal hanno cercato di cavalcare il successo di Pokemon Go lanciando “Don Bosco go” un proprio gioco, dove andare alla ricerca di Santi e non a caccia di mostriciattoli.
Una fine che sembra non esser proprio imminente, nonostante il calo di 15milioni di giocatori. Almeno così sembra visto che anche il settore turistico sta cercando di sfruttare Pokemon Go. Alcune città, infatti, hanno deciso di promuoversi in base alla loro concentrazione di Pokéstop e palestre Pokémon. Sono spuntate visite guidate che consentono ai turisti di dare la caccia a mostri rari. Perfino fare la spesa sarà una caccia al Bulbasaur di passaggio. Tra mille dubbi sul futuro del videogioco sviluppato da Niantic per iOS e Android una cosa è certa: Nintendo ha visto letteralmente raddoppiare il proprio valore con le azioni che hanno fatto registrare un +100%, confermando Pokemon Go come una realtà redditizia e non come un solo fenomeno del momento.

285 Visite totali, 3 visite odierne

android, applicazione, chiesa, gioco, IOS, PokemonGo, politica, Salesiani

Ad Ascoli Piceno l’ultimo saluto alle 35 vittime marchigiane

Prima giornata di lutto nazionale per le vittime del terremoto nel Centro Italia. Nella calda mattina dell’ultimo sabato di agosto le bare di 35 delle 50 vittime marchigiane del sisma sono state poste una accanto all’altra nella palestra di Monticelli della città di Ascoli Piceno che ha accolto numerosissime persone, giunte per partecipare ai funerali solenni. Come preannunciato nei giorni scorsi, erano presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Premier Matteo Renzi, i presidenti del Senato Pietro Grasso e della Camera Laura Boldrini. Ed ancora in prima fila i vicepresidenti della Camera Luigi Di Maio e Simone Baldelli, accanto ai presidenti delle Regioni e ai sindaci di molti comuni italiani. La scena, a cui si è assistito, è delle più prevedibili in situazioni così drammatiche. Gli abbracci sinceri di Mattarella e Renzi ai familiari delle vittime, hanno per un attimo preso il posto alle polemiche che già si stanno sollevando e ai molti perché ai quali le persone esigeranno, passato il dramma, una risposta. Un tentativo da parte dello Stato di dar loro una speranza per il futuro e cercare di convincerli che qualcosa cambierà, che non saranno lasciati soli.
Amore e solidarietà, forza e coraggio hanno fatto da collante per tutta la cerimonia, celebrata dal vescovo di Ascoli Piceno monsignor D’Ercole. Solidarietà che, come lo stesso ha sottolineato <è una parola importante che ci fa tenere i piedi ben saldi per terra e ci insegna ad abbracciare tutto, con un abbraccio che ci consente di costruire un mondo migliore, insieme solo insieme si può ricostruire un mondo migliore. Mentre gli occhi devono guardare in alto, verso il cielo per andare avanti>. Parole di conforto sono state più volte ripetute dal vescovo. <Amici tutti, non abbiate paura, non vi lasceremo soli, diversi di voi mi hanno detto ‘non ci abbandonate’, non abbiate paura di vivere la vostra sofferenza ma non perdete il coraggio, che insieme e solo insieme potremo ricostruire le nostre case e le nostre chiese, ridare vita alle nostre comunità. Non siete soli c’è l’abbraccio dell’Italia intorno a voi, c’è la volontà politica e spirituale di essere una famiglia che mi auguro diventi lo stile della nostra vita futura, che potrà essere migliore con l’aiuto di Dio e l’abbraccio di tutti>. Parole che hanno solo attenuato il dolore nel momento in cui D’Ercole ha comunicato la notizia della 50esmia vittima marchigiana. Un’omelia, conclusa dal vescovo,  con una nota di speranza cristiana: <I sismologi tentano di prevedere il terremoto ma solo la fede ci insegna come superarlo, la fede ci indica come riprendere il cammino: con i piedi per terra e il volto verso il cielo>.
I Vigili del Fuoco, gli stessi che per primi hanno estratto i corpi dalle macerie, sono stati anche gli ultimi a portare, ad una ad una fuori dalla palestra, le bare delle 35 vittime, passando lungo un corridoio umano creato dai boyscout. All’uscita un lungo e interminabile applauso ha accompagnato le vittime nell’ultimo e doloroso tratto di strada.

276 Visite totali, nessuna visita odierna

Ascoli Piceno, Bordini, DI MAIO, grasso, Mattarella, morti, politica, renzi, sisma, terremoto, vescovo D'Ercole, vigile del fuoco, vittime

Come rilanciare il progetto politico europeo? Il Gruppo Spinelli ne parla alla Camera

Schengen, Euro, Democrazia: dalla crisi a opportunità di unità politica. È il titolo dell’incontro, organizzato dal Gruppo Spinelli e ospitato alla Camera, che ha visto intervenire esponenti del Parlamento italiano ed europeo.

268 Visite totali, 3 visite odierne

crisi, europa, FEDERALISMO, migranti, politica, sPINELLI

Continua a leggere

Terremoti: Ricordando due tristi eventi del 1930 e del 2009

Riportiamo di seguito una lettera inviata alla nostra redazione dall’ Ingegner GIULIO GIRI  il quale, in occasione dell’anniversario del tragico terremoto che ha colpito e devastato L’Aquila, ha fatto ritorno in una città purtroppo dimenticata.

Dopo aver visitato, in questi giorni, la città dell’Aquila e i paesi limitrofi, mi sono reso conto dell’inerzia dei governi che si sono succeduti a quel ferale evento

282 Visite totali, nessuna visita odierna

aiuti, governo, investimenti, Irpinia, L'Aquila, Mussolini, politica, ricostruzione, soldi, terremoto

Continua a leggere

Ma Come ti Vesti?!

Oltre ad essere il titolo di una simpatica trasmissione su Real Time, condotta da Carla Gozzi ed Enzo Miccio, è una frase che spesso pensiamo riguardo l’abbigliamento alquanto discutibile di alcune persone. Io è una cosa che faccio praticamente da sempre! Lo facevo all’università con una mia amica, lo faccio tuttora quando esco, e troppo spesso penso “ma come si è conciata quella là?!”…

324 Visite totali, nessuna visita odierna

bindi, boldrini, brambilla, carfagna, comi, de girolamo, finocchiaro, gelmini, kate middelton, meloni, merker, obama, pascale, politica, prestigiacomo, principesse, rania di giordania, regine, santchè

Continua a leggere

Un Popolo di “Politici Furbetti”

IL  “FESTIVAL” dei FURBETTI  e degli EVASORI

GIULIANO MARCHETTI

Chi ancora ricorda i famosi “Furbetti del Quartierino” ?

Beh, è difficile dimenticare la famosa battuta dell’allora celebre Stefano Ricucci, consorte dell’allora bellissima Anna Falchi. Nacque un polverone, poi seguirono gli accertamenti, gli arresti, i processi ed un interessante libro sull’argomento, con l’omonimo titolo, scritto da Paolo Panerai

266 Visite totali, nessuna visita odierna

furbetti, governo, politica

Continua a leggere

Newsletter

Iscriviti al Servizio Newsletter di Consulpress e riceverai via posta elettronica gli ultimi aggiornamenti dalla nostra Agenzia di Stampa.

Archivio Articoli

© 2013-2019 Consul Press. Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Antonio Parisi
Sede: via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu

Le statistiche sulle visualizzazioni degli articoli, si riferiscono ad un periodo che inizia da gennaio 2019.