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Il sonno: motivi e consigli per dormire bene

Il sonno è un momento molto importante per il corpo e per la mente che si rigenerano se è veramente ristoratore. Infatti quanto più si è “intossicati”, tanto più il corpo ci farà dormire, abbassando le funzioni vitali ( per esempio dopo aver mangiato tanto il corpo ha bisogno di dormire). Il sonno è anche uno dei mezzi che la mente possiede per scaricare lo stress. Infatti le persone che hanno tanti problemi, pensieri, responsabilità hanno una forte attività onirica. E’ dunque necessario avere buone abitudine per un sonno di qualità.

Gli esperti consigliano di dormire all’incirca 8-9 ore al giorno. Si può piuttosto affermare che un adulto (per i bambini il discorso relativo al sonno è più specifico) ha bisogno di dormire in maniera proporzionale a quanto ”si intossica”. Chi svolge una una vita sregolata ne ha più bisogno, mentre chi ne conduce una più regolare, mangia bene, beve molta acqua, svolge attività fisica all’aperto e così via, necessita di minor quantità di sonno.

Ha molta importanza anche nel caso di una malattia. Infatti quando siamo ammalati avvertiamo uno stimolo maggiore a dormire poiché nel sonno il corpo coinvolge tutte le energie nella guarigione, distogliendole da altre attività.

Vediamo come funziona il sonno. Attraverso l’elettroencefalogramma, un monitoraggio di onde cerebrali che registra le attività elettriche del cervello durante il sonno, tramite l’elettrooculografia, che registra i movimenti oculari, e l’elettromiografia, che rileva i movimenti muscolari, si conosce la divisione del sonno in quattro fasi. Ogni fase è una specie di onda, come se le frequenze mentali scendessero verso un sonno più profondo per poi risalire e scendere di nuovo.

Le 4 fasi:

  • Addormentamento, detta anche fase non REM (Rapid Eye Movement), caratterizzata dal rilassamento dei muscoli.
  • Sonno leggero, che ci prepara a entrare in quello profondo.
  • Fase di sonno profondo, in cui il cervello va in stand-by, la frequenza mentale si abbassa, non sogniamo e il corpo attua tutti i necessari processi. Il risveglio durante questa è devastante e si rischia di sentirsi più stanchi di prima.
  • Fase REM, caratterizzata da un’intensa attività cerebrale. Gli occhi si muovono sotto la palpebra, si sogna e compare una sorta di paralisi dei muscoli volontari (per evitare movimenti notturni potenzialmente pericolosi). Durante questa il metabolismo cerebrale è più attivo che in quella di veglia.

Il ciclo di non REM – REM dura circa 90 minuti e si ripete quattro o cinque volte nel corso della notte. Nei primi cicli dura maggiormente il sonno profondo mentre, più si va avanti, e più tende a ridursi, con un aumento della fase REM.

 

 

 

Affinché il sonno svolga la sua funzione deve essere di buona qualità. Una vita più sana, più carica, con più energia, più velocità mentale, meno stress e più tempo per viverla è un grande guadagno per ognuno. L’importante non è dormire tanto ma dormire bene. Innanzitutto, poiché una singola onda di sonno (le 4 fasi) dura 90 minuti. Sarebbe opportuno dormire a multipli di un’ora e mezzo, per un minimo di tre ondate, ossia 4 ore e mezzo. Mediamente, per chi conduce una vita sana, 6 ore di sonno possono bastare.

Un secondo consiglio è quello di evitare intossicazioni da campi elettromagnetici e dunque sarebbe favorevole spegnere i telefonini e metterli fuori dalla stanza, lontano da noi.

In terzo luogo è consigliabile andare a dormire lontano dai pasti. La nostra digestione necessita di energia e quella che nel sonno avrebbe dovuto essere impiegata per risanare e rigenerare l’organismo, deve essere usata per la digestione.

Un ulteriore aspetto riguarda la temperatura della stanza che deve essere frescaperché il corpo, per lavorare durante il sonno, abbassa la temperatura, e se la temperatura dell’ambiente è troppo alta deve lavorare il doppio.

Un quinto aspetto riguarda la presenza di elementi che possono generare fumo e che vanno a intaccare l’ossigeno, tanto necessario al nostro organismo, soprattutto quando “lavora”: incensi, candele, generatori di fumi vanno assolutamente evitati. Ovviamente niente piante perché di notte assorbono l’ossigeno ed emettono anidride carbonica.

Infine sarebbe favorevole dormire al buio perché la palpebra è traslucida e il nostro sistema gestisce il sonno e la veglia in base alla luce. Quando il cervello avverte la luce,abbassa il livello di melatonina e il corpo si risveglia. Quindi è buona regola spegnere le lucine, gli stand-by, evitare di dormire con le luci accese perché la testa possa trovarsi completamente al buio.

Un sonno valido e ristoratore ci consente di dormire di meno e di guadagnare diverse ore in più ogni giorno! Che moltiplicate nel tempo sono praticamente quasi un’altra vita!!

 

Veronica Tulli

 

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