martedì, 23 Luglio 2019
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Tag: Taranto

Taranto: mostra personale d’arte contemporanea dal 4 al 12 gennaio 2019

Una nuova esposizione sarà inaugurata venerdì 4 gennaio alle ore 18.30, nello SPAZIO CLAM di Taranto,  nell’ambito del progetto LO STATO dell’ARTE, curato dall’Associazione C.L.A.M. International . Intitolata “La Tecnica dell’Arte ”, la mostra personale di Mimino Miccoli , rappresenta un’esperienza inusuale nella produzione artistica del nostro tempo.

Nell’era del digitale, l’analogico diventa ormai microarcheologia industriale e lascia in eredità memorie, sensazioni, emozioni che hanno riempito le nostre vite segnate dall’innovazione tecnologica del boom economico.

Tanto fascino hanno avuto su di noi i materiali plastici ed i preziosi metalli delle apparecchiature industriali, inesorabilmente destinati alla demolizione, dopo la diffusione rapida e travolgente del digitale.

mimmo

Delicata e colta l’ispirazione di questa esposizione, in cui Mimino Miccoli ci permette di osservare come il processo creativo possa trasformare materiali metallici, viti, bulloni, rondelle, ghiere, trecce di massa e minuterie, un tempo preziosi nel mondo industriale ed oggi un cumulo di rifiuti, in poetiche ed ispirate figure, che raccontano storie di personaggi picareschi. 

Favolose le iconiche rappresentazioni di Don Chisciotte e del suo gregario Sancho, simboli della libertà dell’immaginazione.

La tradizione culturale del Mondo occidentale emerge nelle graziose e romantiche opere di Mimino Miccoli. L’artista rivela nel suo percorso artistico i riferimenti di valore che considera i pilastri della nostra civiltà.

Dalle origini del Cristianesimo, rappresentate nei suoi futuristici presepi, alle figure di Masai, alla rappresentazione della Pietà, alla scena del balcone di Giulietta e Romeo, alle numerose figure della tradizione popolare, ai personaggi dell’era del motore, Mimino Miccoli riesce ad esprimere con i materiali della sua officina un panorama di gioielli di estrema raffinatezza.

Il freddo colore dell’acciaio diventa lucente nel contrasto cromatico con il caldo dorato dei componenti di bronzo prezioso ed il nero opaco della familiare bachelite, un tempo utilizzata per realizzare i telefoni delle nostre case.

L’esposizione può essere visitata tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.00 dal 4 al 12 gennaio 2019.

Info: assclaminternational@gmail.com
           392728692

 

267 Visite totali, nessuna visita odierna

Arte Contemporanea, miccoli, mimino, mostra, Taranto

Taranto e l’Ilva: tanta “polvere” per nulla

Il “Mostro” continua a mietere vittime nel finto clamore di istituzioni, sindacati e gente comune. Il mostro in questione è l’Ilva di Taranto, una delle più grandi acciaierie d’Europa, e la più grande d’Italia. Fu costruita nel 1961 quando l’allora Italsider era un’azienda pubblica, situata a ridosso del quartiere Tamburi.

Nelle ultime ore fa notizia la decisione del Sindaco del capoluogo jonico che ha deciso di chiudere le scuole del quartiere Tamburi, nei giorni del cosiddetto “wind day” o giorno di vento di tramontana in cui le polveri del siderurgico soffiano più forti e l’aria diventa ancora più irrespirabile.

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ambiente, Ilva, inquinamento, lavoro, politica, Taranto

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Tra Palestina ed Israele …. una lunga tregua ?

LIA VIOLA CATALANO presenta il suo ultimo LIBRO

“LA LUNGA TREGUA” 

Lia Viola Catalano, psicologa del Centro Osservazione di Rebibbia dal 1975, docente di psicologia giuridica e magistrato onorario, presenta il suo ultimo titolo “La Lunga Tregua” venerdì 20 ottobre, alle ore 18,00, al Mercato Trieste di Roma. La scrittrice è autrice di pubblicazioni scientifiche, e di due titoli, fra i suoi numerosi, che non cessano di imprimersi nell’apprezzamento di numerosi lettori e nel mondo letterario: Malanascenza, ed Elettroshock, dei quali si augura di poter riparlare a breve. Questa sua ultima fatica riporta l’ambiente mediorientale sia nella mentalità, sia nella notazione geografica in modo veramente vivo, tale da far sentire il lettore testimone e partecipe del percorso doloroso del protagonista palestinese Habib. Attraverso di lui si ha certa la posizione spirituale di chi subisce atti di guerra ed il desiderio di una risoluzione ferma, che, nella Lunga Tregua assumono l’aspetto di una profezia che, come dimostra l’accordo fra Hamas ed Abu Mazen, attualmente si è avverata.

Vi è stato uno scambio di opinioni con Lia Viola Catalano intorno alla genesi di questo suo romanzo, come evidenziate nel corso seguente intervista

207 Visite totali, nessuna visita odierna

abu Mazen, Accordo, circeo, Elettroshock, Hamas, ISRAELE, La LUnga Tregua, lia viola catalano, Malanascenza, marina, Polignano, Taranto

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