mercoledì, 19 Giugno 2019
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Tag: Università “La Sapienza”

Tullio Gregory

Università listate a nero

 

Sabato 2 marzo, quasi in punta di piedi sulla frenetica vita cittadina, si è spento Tullio Gregory, Docente universitario della migliore provenienza e della migliore cultura, apprezzato e celebrato anche negli States, per partire da Roma, sua città natale, fino all’Inghilterra e la Francia, che gli aveva donato la Laurea ad Honorem e la nomina di Chevalier Officier de l’Ordre des Arts et des Sciences.

Il mondo accademico si è fermato, contrastato da questo atto di guerra dell’ignoranza che spesso affligge anche gli ambienti della Cultura, addolorato per la perdita di un uomo che aveva dato del suo meglio nella vita, e con grande semplicità.

Innamorato della vita, del Medioevo che percorreva nella Filosofia come una sua personale tenuta, era però scettico di fronte a Wikipedia, che considerava “un coacervo di notizie senza sistemazione critica, insicuro nell’informazione” e fiducioso esploratore della Lingua e della sua spiritualità realistica e simbolica, considerata un punto di partenza irrinunciabile per la riflessione vuoi da ricercatore, vuoi da filosofo.

Non è esaustivo elencare i Dipartimenti e le Istituzioni Umanistiche e Scientifiche che diresse, ognuna con spirito, benevolenza e con la massima serietà, ma è più vicino raffigurarlo per ciò che era: un ineguagliabile professore anche nella gentilezza colloquiale con qualche studente disperso, come chi scrive, nel mare delle bibliografie e voglioso di trovare la sua accademica Itaca. Particolare soggetto senza confini, quasi, dello scibile, appassionato gourmet anche e goloso del pomodoro, ma sostenitore di quella ragione che non è fuori dai confini di una tranquilla umanità. Sua frase ripetuta era ” Chi invita alla ragione dovrebbe impegnarsi per essa, usandola nei confronti degli altri”.

Un rispettoso ed ammirato saluto, con la certezza filosofica di aver passato un confine permeabile, dal quale si ritorna.

Marilù Giannone

266 Visite totali, nessuna visita odierna

british academy, istituto storico filosofico per ilcristianesimo, laterza ed., sorbona, treccani, Università "La Sapienza"

La Sapienza, Luiss e Politecnico di Milano
Conferenza in sinergia sulla Finanza d’Impatto

2° SOCIAL IMPACT INVESTMENTS INTERNATIONAL CONFERENCE

ROME 12,13 DICEMBRE 2018

Il 12 e 13 dicembre avrà luogo la seconda edizione della conferenza internazionale sulla finanza d’impatto, promossa dall’Università di Roma “La Sapienza” e dal prof. Mario La Torre – Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari – in qualitá di Responsabile scientifico, in collaborazione con il Centro Tiresia del Politecnico di Milano, il CASMEF della “LUISS Guido Carli” e la Social Impact Agenda per l’Italia (SIA).

213 Visite totali, nessuna visita odierna

CASPET, CENTRO TERESIA, FINANZA D'IMPATTO, luiss, POLITECNICO DI MILANO, PROF. MARIO LA TORRE, SOCIAL IMPACT AGENDA, Università "La Sapienza"

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TUSCIA FOOD VALLEY

TUSCIA FOOD VALLEY

Produzione e cultura del cibo tra passato, presente e futuro

Venerdì 3 Luglio 2015  h.18

Università della Tuscia complesso di Santa Maria in Gradi

Via S. Maria in Gradi 4 – Viterbo

 Il tema di EXPO 2015 diventa a Viterbo un’inedita rassegna sulla scienza e la cultura legate al cibo, nel corso della storia.

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Venerdì 3 luglio alle ore 18 l’Ateneo della Tuscia inaugura l’esposizione Tuscia Food Valley – Produzione e cultura del cibo tra passato, presente e futuro, primo appuntamento di un ampio progetto espositivo.

L’iniziativa parte dall’Università degli Studi della Tuscia, impegnata ormai da decenni nello studio, nella ricerca e nella messa a punto di tecnologie innovative per l’ agroalimentare – con l’intenzione di proporre uno spazio espositivo multimediale destinato a divenire permanente.

Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio tramite LazioInnova spa, riunisce le diverse esperienze di ricercatori dell’Università della Tuscia, dell’Università della Sapienza e dell’Università di Roma Tre, che diventano i contenuti della mostra, organizzati in sezioni tematiche.

Abbiamo colto il tema di Expo 2015, con l’idea di riuscire a creare un’esposizione sintetica ed emozionale della scienza e della cultura del cibo, che stimoli la divulgazione delle esperienze più virtuose della ricerca applicata e dell’innovazione di prodotto in campo alimentare.                                    E in questo senso, l’intento principale è indurre il confronto e lo scambio di conoscenze sia storiche che scientifiche tra ricercatori, giovani studenti e laureati ed imprenditori, per favorire il coinvolgimento delle risorse ed eccellenze locali, in modo che emergano idee imprenditoriali utili, per esempio, a progetti di startup.” così il Professore Marco Esti, curatore della mostra.

 I circa cinquanta contributi di ricerca, suddivisi in sei sezioni tematiche (cultura, colture, trasformazione e conservazione, consumo, sicurezza e qualità, sostenibilità) sono proposti secondo percorsi che permettono di approfondire come scienza e cultura da sempre accompagnino l’evoluzione del cibo nella storia dell’uomo, condizionandone i sistemi produttivi e il paesaggio.

Le modalità allestitive della mostra sono molteplici: teche, pannelli espositivi, immagini, video, tablet, installazioni percettive e multimediali forniscono diversi approcci cognitivi ai contenuti esposti.

Un ambiente della mostra accoglie due modelli dalla Collezione MAXXI Architettura dell’architetto coreano Soon-In Yang, creati per un recente progetto di ricerca architettonica che indaga la possibilità di produrre energia attraverso l’agricoltura.

Infine, il database dei risultati scientifici e dei progetti tecnologici presentati, sarà incluso in un catalogo multimediale, fruibile mediante installazioni interattive permanenti, ed aggiornabile anche successivamente al semestre di EXPO2015, grazie al sostegno finanziario dell’Università della Tuscia e della Fondazione CARIVIT.

 L’ALLESTIMENTO

Il progetto allestitivo  propone sei sezioni tematiche, di cui quattro legate al processo produttivo del cibo.

Colture:  che include ricerche  relative  alla produzione delle materie prime (la ricerca che ha fatto nascere il ‘SunBlack’ pomodoro nero)

Trasformazione e conservazione: tecnologie e processi  applicabili  all’industria agroalimentare  (come sensori ottici applicati al controllo della disidratazione di frutta biologica)

Consumo :  l’economia, la distribuzione e l’acquisto dei prodotti alimentari, secondo il punto di vista e le scelte del consumatore.

Sicurezza e qualità : strumenti  e  biotecnologie  capaci di  migliorare la  produzione e il consumo del cibo .

Inoltre, con la sezione Cultura, si racconta l’archeologia come strumento per la ricostruzione del paesaggio e dell’alimentazione antichi.

Infine la sezione Sostenibilità, che include vasti ambiti tematici, dalla modalità di recupero di scarti alimentari, ad interventi di cooperazione internazionale, al costo ecologico dei nostri consumi.

Un percorso veloce attraversa tutte le parti dell’esposizione fornendo un quadro sintetico e completo, per una visione rapida dei contenuti.

Un percorso di approfondimento, caratterizzato da stazionamenti in corrispondenza dei diversi temi, permette una conoscenza dettagliata dello stato di avanzamento delle ricerche.

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Particolare importanza nella veicolazione dei contenuti in mostra, hanno le installazioni percettive che si avvalgono di tecniche interattive e coinvolgono la sfera sensoriale, rivolgendosi così ad ogni tipo di visitatore. Ne risulta un’esperienza suggestiva e capace di catturare l’attenzione più profonda del visitatore .

La MOSTRA in sintesi

Titolo :: Tuscia Food Valley. Produzione e cultura del cibo tra passato, presente e futuro.

Sede :: Università della Tuscia complesso di Santa Maria in Gradi – Via S.Maria in Gradi 4 – Viterbo

Curatore :: Prof. Marco Esti – Università della Tuscia

Consiglio scientifico  :: Prof. Marco Esti – Università della Tuscia

Prof. Armando Montanari (Università La Sapienza)

Prof. Alessandro Guidi (Università degli Studi di Roma Tre)

Progettazione Allestimento / Installazioni / Progetto grafico :: Stalkagency – Roma

Inaugurazione ::  Venerdì 3 Luglio h. 18

Durata ::  fino al 31 Ottobre 2015

Orari ::  Lunedì / Venerdì h. 9 – 18

249 Visite totali, nessuna visita odierna

(Università degli Studi di Roma Tre, biotecnologie, Collezione MAXXI, LazioInnova spa, regione lazio, sicurezza, Soon-In Yang, Tuscia Food Valley, Università "La Sapienza", Università della Tuscia

“Anziani” una risorsa da valorizzare

COMUNICATO STAMPA –  A Palazzo Ferrajoli gli studi di autorevoli scienziati sulle nuove frontiere della terza età

Giovedì 7 maggio 2015, a Palazzo Ferrajoli, si è tenuto il simposio: “Anziani, una risorsa da valorizzare” organizzato da Sara Iannone, presidente dell’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, con il patrocinio della “Sapienza” Università di Roma.

212 Visite totali, nessuna visita odierna

"Alba Terzo Millennio", gli Anziani, l'obesità infantilr, Università "La Sapienza"

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