sabato, 23 Febbraio 2019
Agenzia di informazione e approfondimento su tematiche economiche, professionali, aziendali, culturali e di attualità varie

Tag: usa

La Matrix Europea ad Horafelix

Il “cartello” per governare il mondo globalistico

 

Un libro edito 5 anni fa e precipitosamente messo da canto, martedì 16 ottobre è stato ripresentato ad Horafelix dall’autore, Francesco Amodeo, giovane ricercatore partenopeo esperto in economia, con tutta la conoscenza di causa che possono possedere oggi i cittadini e pertanto accolto con favore.

Si tratta di uno studio sull’Europa coronata di spine nell’illustrazione, e vittima di chi ? di un “cartello” euroamericano gestito da un paio di istituzioni bancarie, una di esse Bildemberg, e l’altra che fa capo a Rockefeller, probabilmente Soros vi è compreso. Questa associazione non tanto segreta e per nulla proba costringe gli Stati che le si collegano a mantenerla come una grossa piovra, e godendo dell’appoggio di lacchè e scherani oltre Prodi, D’Alema, Monti, Amato, (quello del prelievo forzato il 2002 dai conti correnti italiani a mezzanotte) e molti, veramente molti altri della vecchia politica italiana e dal gallico Moscovici,  da Trichet, e da altri in Germania ed Europa, sparsi e nello stesso tempo coesi fra di loro, pronti ad ogni giro di governo europeo a “girarsi” le poltrone: sempre quelli, sempre gli stessi, come in Italia, dove per esempio si sono raccolti euro su euro dal sangue dei cittadini per sostenere Monte Paschi o qualche altra banca in sofferenza, dove si ha ignorato i terremotati per pagare più o meno i debiti della Grecia, e così via. “Quousque   tandem, cives?” non vi sarà chiaro che l’Italia è entrata in basso nell’euro perchè così hanno voluto, che hanno diviso il Ministero del Tesoro dalla Banca d’Italia per consegnarla a “privati” che fanno il bello ed il cattivo tempo, pagati a dollari e delinquenze, che è un dovere ribellarsi anche se costerà dolori: quale libertà, quale indipendenza, quale giustizia non si ottiene duramente?

Il libro è stato ampiamente spiegato dall’autore per poter permettere una totale comprensione data la lingua tecnica che lo forma, per questo si è fatto uso anche di slides che riportavano fotocopiati articoli di testate per ogni problema citato. La limpida cura con la quale è stato steso, e l’italiano diretto e semplice, con una sottilissima vena di arguzia, lo rendono piacevole al di là della tormentosa documentazione nella quale consiste.

Non può mancare nessuno di leggerlo e farne tesoro: la conoscenza è anche questo, è lotta, è salvaguardia della propria casa.

Marilù Giannone

63 Visite totali, 6 visite odierne

amodeo, bildemberger, d'alema, europa, globalismo, horafelix, monti, moscovici, prodi, rockefeller, SOROS, usa

Dalla parte di Putin… e della Grande “Madre Russia”

“Dalla Parte del PRESIDENTE PUTIN”

Considerazioni post presentazione del Libro di Luca Leonardo D’Agostini

A Roma, lunedì 2 luglio, presso l’Aula Consiliare del I° Municipio (in zona p.zle degli Eroi), si è svolto un “Incontro–Dibattito”, alla presenza di circa 50 Ospiti/Invitati, per la presentazione del Libro scritto da Luca Leonardo D’Agostini: “Dalla parte del Presidente Putin”. L’incontro è stato organizzato dalla “Associazione Madre Russia” e coordinato da Irina Tomakhina.

78 Visite totali, nessuna visita odierna

"L'Orologio", 1° Municipio Roma, Alessandro Meluzzi, C.O.I., Irina Tomakhina, ISIS, Luca leonardo D'Agostini, Madre Russia, Nato, Patto di Varsavia, putin, siria, stalin, usa, Yalta

Continua a leggere

Per chi ama l’alta politica: Concorso IAI

Ragazzi, pensate al vostro futuro.

Abbiamo bisogno di persona preparate che si prendano carico del futuro loro e di tutti.

Abbiamo bisogno di riprenderci la nostra civiltà e di gestire al meglio le sorti del mondo

Premio IAI: istruzioni per l’uso

Come partecipare al Premio IAI? Basta essere uno studente universitario o un neo-laureato e inviare un saggio che risponda alla domanda “Cosa significa l’Europa per te e come può essere migliorata?”. All’autore del miglior articolo sarà offerto uno stage retribuito in Istituto. Scriveteci, c’è tempo fino all’8 luglio!

Guarda il video


33 Visite totali, nessuna visita odierna

America, corea., europa, terrorismo, usa

Tamburi di Guerra

La settimana scorsa tre paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, gli Stati Uniti d’America, la Gran Bretagna, tradizionale alleata militare, e la Francia che aspira al ruolo di galletto nell’Europa continentale di un’Unione europea a pezzi, hanno fatto rullare i tamburi di guerra, quelli fatti con pelle d’asino dal suono più cupo, emesso per intimorire come preludio a nuove operazioni.

48 Visite totali, nessuna visita odierna

Assad, ISIS, macron, May, onu, russia, Trump, Turchia, ue, usa

Continua a leggere

Corea del Nord, un libro per conoscerla meglio

Una voce diversa, e comunque interessante su uno Stato minaccioso

Siamo certi che la propaganda politica non peggiori o distorca la conoscenza di Paesi con altri generi di governo da quello che detiene importanza mondiale? Questo libro cerca di studiare il grosso problema del contegno della Corea del Nord.

Che forte la Corea del Nord!
Reportage di giovane fiorentino abbatte i cliché

Firenze, 14 febbraio 2018 – Qual è il vero volto della Corea del Nord? Quello di un paese ridotto alla fame, schiacciato sotto il peso della dittatura che minaccia gli Stati Uniti e il mondo intero di una guerra nucleare? O quello della nazione in crescita, che guarda alla riunificazione con la Corea del Sud e che oggi affianca i propri atleti a quelli di Seul, sotto un’unica bandiera, in occasione delle olimpiadi invernali? Ciò che emerge visitando il paese è sempre più complesso di ciò che viene raccontato in TV: lo sa bene il giovane giornalista Federico Giuliani, che ha visitato la terra di Kim Jong-un nell’agosto dell’anno scorso. Il suo reportage è diventato un libro-verità, intitolato Corea del Nord. Viaggio nel paese-bunker (Mauro Pagliai Editore), che sarà presentato in anteprima domani, giovedì 15 febbraio alle 18.00, a Firenze nel Caffè letterario del Teatro Niccolini (via Ricasoli, 3).

Quando parliamo dell’altra Corea, forse lo stato più temuto e meno conosciuto al mondo, è molto difficile avere notizie certe e ufficiali, e per capire davvero come si vive a Pyongyang e nei suoi dintorni è necessario verificare di persona. Anche se difficilmente il visitatore è realmente libero di muoversi nei modi, nei tempi e nei luoghi che preferisce: tutto è controllato nei minimi dettagli e il governo offre un percorso prestabilito, con poche possibilità di deroga.

Ma sebbene accompagnato in ogni momento da due guide, l’autore ha avuto modo di vivere un’esperienza autentica: «Nonostante i paletti incontrati sulla nostra strada – spiega nel suo diario – ci è stato permesso di vivere a stretto contatto con il popolo nordcoreano. Abbiamo quindi registrato ogni comportamento, ci siamo immedesimati nel loro modo di pensare e siamo riusciti anche a conquistare la loro fiducia.»

Dalle pagine del libro emerge il ritratto di un paese che da cinquant’anni vive in uno stato di guerra permanente, tanto che la metropolitana che scorre sotto la capitale è stata concepita come un rifugio antiatomico. Il culto del leader è assoluto, la sua immagine considerata sacra come quella dei suoi predecessori, e lo stato controlla moltissimi aspetti della vita del cittadino.

Eppure qualcosa negli ultimi anni è cambiato, e lo specchio di questa evoluzione è proprio Pyongyang, dove ogni anno il traffico aumenta, i palazzoni grigi di stampo sovietico sono un lontano ricordo, interi quartieri lussuosi si alzano alla velocità della luce e sempre più cittadini lasciano alle spalle una vita umile per entrare a far parte nella nuova classe media nordcoreana. Rispetto al passato, il benessere sembra ormai diffuso: spopolano gli smartphone, circolano prodotti di lusso occidentali e i bambini sfoggiano cartelle con Topolino. Ma quanto di questo è realtà, e quanto uno spettacolo creato ad arte gli occhi del turista straniero? «Se fosse allestito ad hoc – spiega Giuliani – il governo sarebbe davvero da premiare con un oscar alla regia.»

Gherardo Del Lungo

57 Visite totali, nessuna visita odierna

armi, Bombe atomiche, civiltà, Corea del Nord, giuliani, teatro niccolini, usa

Mr. Trump (the President) …Great Again!

Tra BECERI e IMPOTENTI

di Cecco d’Ascoli*

Una ne fa e cento ne pensa. Il Presidente Trump brilla per la sua iconoclastia politica: via dall’Unesco, via dall’Europa, via dall’Asia, via dalla NATO, via da tutto. Barriere sul Messico, gaffes con il Regno Unito, impotenza palese con la Corea del Nord, scarsa e disattenta cordialità con Putin e con Xi Jinping, amore per Israele (costi quel che costi), guerra diplomatica all’Iran.

12 Visite totali, nessuna visita odierna

America, presidente, Trump, usa

Continua a leggere

La “Dignità” oltre il “Mercato”

…. LA “PATRIA GRANDE” 

Un biennio di slittamento al basso del prezzo del petrolio, il Venezuela galleggia su uno dei più grandi giacimenti del continente, ha determinato una perdita di proporzioni ingenti nelle entrate finanziarie del paese, contraendo di conseguenza, l’ammontare delle importazioni, comprese quelle di primaria necessità, come i prodotti alimentari per i quali il Venezuela è fortemente dipendente dall’estero. Con la moneta sotto il fuoco dell’inflazione, il Bolivar con una erosione del sessantadue e venti percento e con un tasso di cambio al mercato nero di circa 7 Bolivares per dollaro USA, il grande Paese latinoamericano fatica, in un quadro generale di depressione globalizzata, ad imboccare nuovamente la via maestra della normalizzazione economica.

80 Visite totali, nessuna visita odierna

Julián Isaías Rodríguez Díaz, LA SAPIENZA, Simon Bolivar, usa, Venezuela

Continua a leggere

Terrorismo: la fede nell’ odio

Il “merito” del Terrorismo

 Ciò che abbiamo di fronte, dopo quanto è accaduto e sta accadendo a Bruxelles, davanti ai morti ed ai feriti, ai bambini che andavano a scuola, agli impiegati che andavano in ufficio, in una città un tempo serena, efficiente e laboriosa, non può non sconvolgere tutti. Siamo in guerra contro un nemico feroce, assassino d’innocenti, che dispiega le bandiere nere della morte contro la nostra civiltà europea e cristiana.

32 Visite totali, nessuna visita odierna

europa, IRAN, ISIS, ISRAELE, usa

Continua a leggere

la guerra del petrolio

RUSSIA, AMERICA, ARABIA SAUDITA, LA GUERRA DEL PETROLIO ________di Pier Luigi PRIORI

Si stimava pochi anni fa che l’economia russa, male industrializzata e pesantemente dipendente dalle esportazioni risorse naturali e petrolio, sarebbe tracollata ad un suo calo di prezzo, e molti economisti discutevano quale potesse essere il “punto di non ritorno”, dibattendolo fra i $ 60 ed $ 80 a barile.  La Russia, superata recentemente dagli Stati Uniti, è il secondo produttore del mondo di petrolio, davanti all’Arabia Saudita, e petrolio e gas rappresentano circa la metà delle sue entrate.

20 Visite totali, nessuna visita odierna

Chiesa Ortodossa, Federazione Russa, Islam, Nato, putin, usa

Continua a leggere

Abito venduto su Amazon diventa il protagonista dei notiziari meteo

Tutte le donne hanno nel proprio armadio un vestito che amano più di altri e al quale non rinuncerebbero per niente al mondo. Tutte, comprese oltre 50 meteorologhe statunitensi che sembrano prediligere lo stesso vestito per annunciare temporali e schiarite. Uno scherzo? Non proprio visto che l’abito, un tubino elasticizzato con le zip, disponibile in diversi colori, è diventato il vero protagonista dei telegiornali a stelle e strisce quando diverse colleghe hanno iniziato a sfoggiarlo in diretta.

35 Visite totali, nessuna visita odierna

amazon, meteo, usa

Continua a leggere

Libero commercio tra Ue e Stati Uniti d’America. Tutelate denominazioni geografiche e PMI

I nuovi sviluppi del negoziato per un Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership, Ttip) tra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America, è stato l’argomento che ha visto intervenire in audizione il Viceministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, su richiesta delle Commissioni riunite Attività produttive – Agricoltura e Politiche dell’Unione Europea. Nel corso dell’audizione il Viceministro ha sottolineato gli importanti risultati ottenuti fin’ora dall’Italia, soprattutto per ciò che concerne trasparenza dei negoziati; accesso agli atti; tutela delle produzioni di qualità legate alla specificità dei territori e servizi essenziali, tutela delle PMI. Punti, questi, ritenuti dalle Commissioni X e XIV, di fondamentale importanza.

Un incontro soddisfacente, come dichiara Marina Berlinghieri, Capogruppo PD della Commissione per le Politiche dell’Unione Europea alla Camera dei Deputati «viste le informazioni che abbiamo raccolto e gli enormi passi avanti fatti rispetto alla trasparenza dei negoziati».

Per l’onorevole bresciana «grazie all’impegno del Governo italiano e alle sollecitazioni del Parlamento oggi abbiamo un mandato negoziale che, primo nella storia dei negoziati dell’Unione Europea, è stato desecretato, con possibilità di accesso agli atti da parte di diversi attori, anche se occorre affrontare meglio la questione dell’accesso da parte dei Parlamenti nazionali che, rispetto al tema, non devono esser considerati semplici stakeholder.

Positiva anche la conferma di una strategia nazionale rispetto a quelli che sono stati evidenziati dalle Commissioni come elementi di criticità. Mi riferisco, ad esempio, al tema della tutela delle indicazioni geografiche e delle Piccole e medie imprese, che come risposto dal Viceministro Calenda, saranno aiutate a mettersi in rete, a crescere ad esser protagoniste in un mercato globale. A tal fine ricorda l’onorevole PD il nostro Paese ha stanziato 260 milioni di euro per aiutare le Piccole, medie e micro imprese ad avviare i processi di internalizzazione, in modo che sia per loro più semplice entrare in una logica di libero mercato.

Anche se il TTIP, in quanto accordo di libero scambio complessivo, non va a considerare le dimensioni delle imprese, spetta a noi come governo italiano aiutare anche le realtà imprenditoriali che spesso sono produttrici di prodotti di eccellenza e grande qualità in tanti settori merceologici, a crescere e ad esser sostenute in quel percorso di internazionalizzazione, che consentirà ai nostri prodotti di arrivare sui mercati diversi.

Ancora prosegue la Berlinghieri – è da apprezzare il lavoro che il Governo, con la collaborazione del Parlamento, sta continuando a svolgere rispetto alla tutela delle indicazioni geografiche protette e rispetto al tema degli Ogm. Su quest’ultimo, il Viceministro ha assicurato le Commissioni riunite che l’accodo di libero scambio non favorirà “in alcun modo” l’ingresso di organismi geneticamente modificati nel mercato europeo.

L’accordo di libero scambio vuole facilitare l’ingresso su mercati globali di prodotti delle imprese medio-piccole al pari delle grandi multinazionali, attraverso l’alleggerimento da tutta una serie di carichi burocratici, in modo che i prodotti richiesti, soprattutto in quei settori in cui l’Italia eccelle (automotive, tessile, moda, agroalimentare) possano arrivare anche sul mercato statunitense. Credo– conclude la Capogruppo della XIV Commissione – che il lavoro serio equilibrato e organico fatto dalle Istituzioni Eu, dal Parlamento Italiano e dal Governo possa portare a rendere, come detto da Calenda “l’Europa di nuovo protagonista di quelle che sono le grandi sfide della globalizzazione anche in termini economici».

32 Visite totali, nessuna visita odierna

Berlonghieri, Calenda, canada, commessionie Politiche europee, commisione agricoltura, europa, fisiofarmaci, italia, Libero commercio, Ogm, PD, sicurezza alimentare, sviluppo economico, usa

La politica del non disarmo

IL DISARMO della POLITICA ESTERA e non la politica estera del disarmo ____________________di Torquato CARDILLI

Per gentile concessione dell’ autore –  già pubblicato su “L’ITALIANO” – www.litaliano.it – quotidiano on line      

 

In politica estera vale il principio della continuità dello Stato per cui il Governo in carica, quale che esso sia, deve prioritariamente perseguire gli interessi nazionali e poi, solo se possibile, anche quelli dell’alleanza a cui appartiene, che spesso sono divergenti. Noi, purtroppo, abbiamo fatto storicamente il contrario. Le recenti guerre in Iraq, Afghanistan, Libia, e da ultimo Ucraina, ci hanno visto partecipare, soffrirne gravi conseguenze senza trarne nessun vantaggio, a differenza di altri paesi. Abbiamo semplicemente obbedito agli ordini, forzando e contorcendo la nostra costituzione con l’avallo di un parlamento ignorante e succube di fronte ad un premier ed un presidente inclini alle prove di forza, alle vanterie verso l’alleato maggiore, desiderosi di non sfigurare, pronti a correre pericoli pur di sedere al tavolo dei grandi senza renderci conto che a noi era riservato lo strapuntino (ed a volte nemmeno quello).

32 Visite totali, nessuna visita odierna

europa, Farnesina, Geo-Politica, intelligence, Medio Oriente, usa

Continua a leggere

Alessandro di Battista: un ragazzo, una persona, un politico attento

Alessandro di Battista prima di essere parlamentare è una persona, uno dei pochi approdati in politica ad essere colto, attento ai cambiamenti, sempre informato, mai arrogante.RIPORTO INTEGRALMENTE UN SUO SCRITTO.

GUARDATE QUESTA FOTO, E’ SCONVOLGENTE!Questa foto non è stata scattata in Francia o in Germania. E’ l’Afghanistan negli anni ’60. Prima dell’invasione da parte dell’Unione Sovietica, prima che gli USA, in chiave anti-URSS si infilassero nella guerra armando i mujaheddin. Prima che gli stessi mujaheddin, una volta cacciati i sovietici, non si trasformassero in taglieggiatori. Prima che un gruppo di studenti, i talebani (taleb significa studente in afgano) non cacciasse, ovviamente con la violenza, i mujaheddin per riportare ordine in un paese caduto in una guerra civile.

67 Visite totali, nessuna visita odierna

AFGHANISTAN, ALESSANDRO DI BATTISTA, MASSIMO FINI, URSS, usa

Continua a leggere

Newsletter

Iscriviti al Servizio Newsletter di Consulpress e riceverai via posta elettronica gli ultimi aggiornamenti dalla nostra Agenzia di Stampa.

Archivio Articoli

© 2013-2019 Consul Press. Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Antonio Parisi
Sede: via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu