• Home
  • Francesco Leccese

Autore: Francesco Leccese

A Mesagne l’ex-Convento dei Cappuccini, ora “Monastero del Terzo Millennio”, canditato nei “Luoghi del cuore” – Fai

DALL’ ANTICA  SAPIENZA DEI MONACI
ALL’ ESPERIENZA DEI NUOVI RICERCATORI 

Il Fondo Ambiente Italiano (Fai), attraverso l’iniziativa I luoghi del cuore, offre ogni anno la possibilità ai cittadini di segnalare quei luoghi e quegli edifici culturali che necessitano di un intervento di manutenzione, riconversione o valorizzazione. Affidato in comodato d’uso dal Comune di Mesagne all’impresa sociale Isbem (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo), l’ex-Convento dei Cappuccini si è convertito in Monastero del Terzo Millennio ed è stato candidato come luogo del cuore.

FAI, Mesagne, Convento, Cappuccini, Monastero del Terzo Millennio, Isbem, Comeper, Comotem

Continua a leggere

Gli Auguri di Natale con un abbraccio
dalla splendida Città di Jesolo

Da Jesolo un abbraccio simbolico all’Italia e al mondo

Con una installazione di 215mila luci la comunità di Jesolo diffonde un messaggio di speranza. Si avvicinano le festività natalizie e si chiude un anno che ha sconvolto il mondo. La città di Jesolo, tra le principali destinazioni turistiche italiane, ha inevitabilmente sofferto a causa delle limitazioni che l’emergenza sanitaria ha imposto. Tuttavia, sarà un Natale luminoso quello della città di Jesolo, che con le sue luminarie invia un «abbraccio simbolico» alle comunità di tutto il mondo.

Riportiamo il comunicato stampa e il collegamento al video di Auguri.

2020, COVID-19, jesolo, Italia, Natale

Continua a leggere

La UGL in Lucania a difesa dei lavoratori FCA
di Melfi, contro il trasporto pubblico Nolè

I Segretari Provinciali Ugl di Matera e Potenza, Pino Giordano e Giuseppe Palumbo, in un comunicato stampa contro l’Azienda di Trasporto Nolè, per l’interruzione del consueto servizio pubblico, con conseguenti disservizi per l’utenza. La questione riguarda da vicino i dipendenti dello stabilimento Fca di Melfi, così come tanti altri lavoratori. Non potendo usufruire di un servizio, peraltro regolarmente pagato, questi lavoratori sono costretti a spostarsi con i propri mezzi, coprendo le eventuali spese di carburante e di manutenzione.  
Di seguito, sintetizziamo il testo del comunicato stampa UGL.

FCA, Basilicata, UGL

Continua a leggere

ConsulPress intervista la IRBM sui vaccini
per combattere il Coronavirus

GLI UTIMI SVILUPPI SULLA GUERRA AL CORONAVIRUS
 L’AVV. MATTEO LIGUORI, MANAGING DIRECTOR DELLA IRBM,
INTERVISTATO DA ANTONIO PARISI 

 

In queste ultime settimane si è parlato molto dei vaccini contro il nuovo Coronavirus. Nel corso di una pandemia che ha portato virologi, microbiologi e scienziati sotto la luce dei riflettori, spesso in disaccordo gli uni con gli altri, una cosa è stata chiara fin dal principio: la guerra contro il virus si vince con il vaccino. Quello del vaccino, dunque, è l’unico vero punto di contatto che ha messo d’accordo praticamente tutta la comunità scientifica mondiale. 
L’argomento è sempre più attuale, perché la corsa al siero immunizzante è in dirittura di arrivo e abbiamo notizie confortanti.

coronavirus, IRBM- AstraZeneca, Pomezia, Oxford University, Matteo Liguri, vaccini, Pfizer, Moerna

Continua a leggere

L’Embargo della U.E. vs/ la Federazione Russa….
il Governo d’Italia “allo sbando”

STORIA DI UN EMBARGO: mentre l’Italia perde miliardi, la Russia impara a fare la mozzarella

_________________di  FRANCESCO LECCESE 

L’embargo deciso dalla Russia come ritorsione per le sanzioni europee ha toccato direttamente le esportazioni agroalimentari italiane. Ma la Russia, che fino al 2014 era l’ottavo Paese per destinazione dell’export italiano, non si è fatta trovare impreparata.

L’Unione Europea, a partire dal 17 marzo 2014, ha introdotto una serie di sanzioni e di restrizioni nei confronti di enti e privati russi e ucraini, a causa delle interferenze di Mosca in occasione della crisi ucraina.  La Russia è ritenuta responsabile di aver supportato e finanziato le azioni militari dei separatisti in Crimea e nel Donbass. (*1)
Dopo oltre sei anni, con proroghe semestrali, persistono le restrizioni adottate dalla U.E. (*2) 
La risposta della Russia è stata una limitazione all’import/export con i Paesi di Ue, Usa, Canada, Norvegia e Australia. Un settore particolarmente colpito è quello della filiera agroalimentare, e l’Italia, leader nella produzione lattiero-casearia, ha subìto ingenti perdite.

Italia, Russia, Embargo, sanzioni, U.E.

Continua a leggere

Il Grande Vajont: cinquantasette anni dopo la tragedia che costò la vita di duemila persone

Il 9 ottobre 1963 il versante settentrionale del monte Toc franò nel bacino idroelettrico della diga del Vajont, sollevando un’onda che distrusse completamente Longarone e diverse frazioni del Comune di Erto e Casso.

La tragedia che si consumò nella valle del Vajont, al confine tra le province di Belluno e di Pordenone, scosse il Paese e il bilancio fu di quasi duemila morti.

La portata di questo disastro ambientale e umano ha spinto il Parlamento a scegliere la data del 9 ottobre per istituire la «Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri naturali e industriali causati dall’incuria dell’uomo».

Grande Vajont, tragedia, duemila persone, diga

Continua a leggere

La tragedia del Vajont …
9 Ottobre 1963, quasi 57 anni fa

Vajont: una diga da primato, ma coi piedi d’argilla

___________Francesco Leccese

Nella notte del 9 ottobre 1963 si consuma una delle più gravi tragedie nella storia delle costruzioni. Quello che doveva essere il vanto dell’ingegneria italiana nel mondo passerà alla storia con tutt’altro primato e sarà ricordato come il Disastro del Vajont.
Alle ore 22:39 del 9 ottobre 1963 una massa rocciosa di circa 270 milioni di metri cubi si stacca dal fianco sinistro del monte Toc e frana nel serbatoio idroelettrico formato dalla diga del Vajont. L’impatto provoca un’onda di 50 milioni di metri cubi e alta centinaia di metri, che scavalca lo sbarramento della diga. In tre minuti l’apocalisse si abbatte sul territorio circostante sconvolgendo la vita di migliaia di persone causando quello che le cronache dell’epoca hanno definito come «l’olocausto di duemila vittime».

Enel, Vajont, la Grande Diga, Longarone, Monte Toc, SADE, 1971, 9.10.1963

Continua a leggere

Curon Venosta, la storia di una diga e
di una tragedia sulle sponde del Lago di Resia

CURON VENOSTA, GIA’ CURON APUD LACUM,
CROCEVIA DI POPOLI E DI TRADIZIONI NEGATE 

di  FRANCESCO LECCESE * 

Curon Venosta, che sorge sulle sponde orientali del lago di Resia, è un Comune nato nel 1950, ma le sue origini risalgono al 1147. A indicarlo sono le carte della toponomastica dell’epoca che lo definivano Curun apud lacum. Una storia travagliata quella di Curon, fatta di conquiste, come spesso accade per i luoghi destinati a diventare terre di confine.

Continua a leggere

© 2013-2020 Consul Press. Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Antonio Parisi
Sede: via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu