Autore: Raffaele Panico

Tutela del lavoro, sanità e sicurezza i valori della Costituzione

Roma, 14 febbraio 2020, riceviamo dal Direttivo Nazionale ULS  – Unione Lavoratori Sanità – il comunicato che pubblichiamo integralmente a tutela del lavoro, della sanità e sicurezza in generale valori sempre, e da sempre fondanti sanciti e vitali tanto nella Carta Costituzionale della Repubblica italiana quanto nel quotidiano svolgersi di un servizio sanitario all’avanguardia in uno Stato di diritto e, doveri, tra le nazioni più progredite e socialmente dedite al progresso della vita sociale civile nell’insieme dei suoi cittadini e degli addetti alle mansioni nobili del lavoro che hanno aspetti di primaria importanza.

Raffaele Panico

“Assistiamo all’ennesima scelta politica di un Governo che spera di limitare il bollettino di guerra quotidiano delle aggressioni al personale sanitario con provvedimenti tampone. L’ inasprimento delle pene e la procedibilità d’ufficio non faranno abbassare i toni e le mani a chi continuerà a veder leso il proprio diritto alla Salute a causa di tagli perpetrati da anni a risorse e personale – dichiarano dal Direttivo Nazionale ULS – Unione Lavoratori Sanità.

cittadini, sanità pubblica, sicurezza, ULS, Unione Lavoratori Sanità

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La ballata di un soldato, film russo -sovietico 1959

«Ballata di un soldato» proiezione in occasione del 75° anniversario della Vittoria del 9 maggio 1945

Il 19 febbraio alle ore 19.00, nell’ambito delle celebrazioni del 75° anniversario della Vittoria, al Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma verrà proiettato il film «Ballata di un soldato» di Grigorij Chukhrai (URSS, Mosfilm, 1959, 90 min.).
La commovente storia di guerra è diventata un cult non solo nell’Unione Sovietica, dove il film è stato visto da più di 30 milioni di persone, ma anche in tutto il mondo. Campione assoluto di premi tra i film sovietici, ha totalizzato più di 100 riconoscimenti internazionali, tra cui due premi speciali della giuria a Cannes.
La pellicola è stata nominata come miglior film del 1960-1961 negli Stati Uniti, in Giappone e in Grecia, e la stampa internazionale aveva riservato un posto speciale alle fotografie dei protagonisti, i manifesti e le locandine del film. Tra i grandi sostenitori della pellicola vi erano Pier Paolo Pasolini e Liza Minnelli. Infine, nel 1962 il film è stato candidato all’Oscar alla migliore sceneggiatura originale.
Il film sarà proiettato in russo con sottotitoli in italiano.

SI VEDA ANCHE https://www.consulpress.eu/la-ballata-di-un-soldato-un-film-del-1959-che-racconta-la-speranza/

Фильм «Баллада о солдате». Кинопоказ к 75-летию Победы

19 февраля в 19:00 в Российском центре науки и культуры в Риме, в рамках мероприятий, посвященных 75-летию Победы, будет показан фильм режиссера Григория Чухрая «Баллада о солдате» (СССР, «Мосфильм», 1959, 90 мин.).
Этот фильм стал культовым не только в СССР, где его посмотрели больше 30 миллионов человек, но и во всем мире. «Баллада о солдате» стала абсолютным чемпионом по наградам среди советских фильмов – драма и её создатели получили более 100 международных премий, в том числе и два специальных приза жюри Каннского фестиваля.
В США, Японии и Греции «Баллада о солдате» была признана лучшим фильмом по итогам 1960−1961 года, фотографии актёров, постеры и афиши печатали в западной прессе, среди поклонников драмы были режиссёр Паоло Пазолини и актриса Лайза Минелли. Международная слава фильма привела его на «Оскар» – он был номинирован за лучший оригинальный сценарий.
Фильм будет показан на русском языке с итальянскими субтитрами.

Film russo sovietico, Grande guerra patriottica, Seconda guerra mondiale

“Avere un domani,
riflettere per progettare un futuro umano”

 Raffaele Panico

Si è tenuto un importante convegno su temi primari, vitali e fondamentali per le èlite e molto sentiti anche per l’opinione pubblica che deve informarsi. Tematiche in corso d’opera, portatrici di notevoli sviluppi nei prossimi anni. Il trend del futuro ormai ha accelerato i tempi di innovazione o meglio rivoluzione tecnologica e scientifica rispetto al secolo scorso, il Novecento, quando il “cambio regime tecnico/scientifico” avveniva nel corso di alcuni decenni, circa ogni 50 anni, a far data dalle prime rivoluzioni industriali incipienti in Europa, iniziate in Inghilterra, nella seconda metà del Settecento.


In quelle rivoluzioni che proseguivano successivamente nell’Ottocento, durante appunto il secolo delle “magnifiche sorti e progressive”, il cambio del paradigma – motorizzazione a vapore, quando nella vecchia e cara Europa apparivano ancora le carrozze e cavalli nel panorama delle città e porti con battelli a vapore e locomotive che entravano nelle città, la civiltà europea abbatteva così i muri delle vecchie città medioevali, nel periodo della massima espansione europea nel Mondo intero della “belle epoque”… poi motorizzazione a scoppio, elettrificazione le linee ferroviarie, solo per citare il settore trasporti che tanto attanaglia oggi le nostre città… fino alla rivoluzione continua grazie all’elettronica, l’informatica, il digitale, e adesso Intelligenza artificiale e rivoluzione quantistica.
Il futuro in ogni suo aspetto tanto nel macro, ovvero nelle missioni nel cosmo alla scoperta di pianeti e sistemi extra solari, quanto nel microcosmo, l’infinitamente minuscolo mondo delle particelle subatomiche e il fantastico mondo della meccanica e poi fisica quantistica e legami col vivente.
Apparve già negli anni Sessanta e Settanta la Futurologia intesa oramai non come scienza esatta certamente, non è matematica pura, ma storia di un futuro possibile, prevedibile a fronte di catastrofi dovute all’errore umano e aprirsi così ad un pensiero futuribile. Futurologia verso archeologia, ossia un tentativo di essere, per forza di cose, storici del futuro – la previsione, sul verso opposto della direzione della storia, lo storico del passato che studia le città sepolte, le necropoli che, tornando alle moderne tecniche anche in questa ricerca della conoscenza l’arena si è estesa in dimensioni e capacità di conoscenza; possiamo sapere tutto su – a titolo d’esempio – la mummia Otzi in Alto Adige i suoi ultimi minuti ore e quarti d’ora, eccetera eccetera. Tutto ciò premesso il convegno di studi intitolato “Avere un domani, riflettere per progettare un futuro umano”, organizzato dalla Lega per Salvini Premier e dalla associazione culturale Destra Liberale Italiana si è tenuto il 15 e il 16 gennaio scorsi, a Roma, presso l’Hotel Massimo D’Azeglio. L’evento sarà trasmesso, a partire dalle ore 12, domenica 2 9 febbraio su One Tv (Canale 86 del digitale terrestre nella regione Lazio). La “due giorni” del convegno a cui hanno partecipato intellettuali, studiosi e personalità del mondo della politica, della cultura, dell’imprenditoria e dell’informazione verrà trasmessa inoltre h24 sul Canale YouTube di One Tv. Qui di seguito il programma completo degli interventi che si sono succeduti durante le due giornate.   

PROMEMORIA DELLE GIORNATE E TEMI TRATTATI 

Il convegno di studi intitolato “Avere un domani, riflettere per progettare un futuro umano”, organizzato dalla Lega per Salvini Premier e dalla associazione culturale Destra Liberale Italiana e tenutosi il 15 e il 16 gennaio scorsi all’Hotel Massimo D’Azeglio di Roma, verrà trasmesso (a partire dalle ore 12) domenica 2 9 febbraio su One Tv (Canale 86 del digitale terrestre nella regione Lazio). La “due giorni” del convegno a cui hanno partecipato intellettuali, studiosi e personalità del mondo della politica, della cultura, dell’imprenditoria e dell’informazione verrà trasmessa inoltre h24 sul Canale YouTube di One Tv. A seguire il programma completo degli interventi che si sono succeduti durante le due giornate:

   

PRIMA GIORNATA. MATTINA ORE 10  – Presiede On. GIANCARLO GIORGETTI
CONOSCERE E PROGETTARE PER IL DOMANI  – 

LA COLONIZZAZIONE DEL SISTEMA SOLARE COME SPAZIO DI VITA

ON. GIUSEPPE BASINI (Astrofisico) 
ON. ENZO SAVARESE (già dir. Cira)

 INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ROBOTICA, INTERNET E UMANESIMO

GIORGIO A. ROSSI  (Ing. Imprenditore settore Automazione) 
PAOLO PICCARI (Prof. Fil. Teor. Un. Si) 
BENEDETTO INTRIGILA (Prof. Ord. Informatica Università Roma Due

LA RIVOLUZIONE BIOLOGICA, LA BIONICA E L’ETICA

DAVIDE EDERLE (Biotecnologo, pres. Ass. nazionale Biotecnologi Italiani)
 
PIERO CASCONE (Prof. di Chirurgia, Università Roma I, Policlinico Umberto I) 
MARIANO BIANCA (Prof. Filos. Teor. Un. Siena)

I FUTURI SISTEMI D’ARMA E LA TERRA SEMPRE PIÙ STRETTA

ON. RAFFAELE VOLPI
GUIDO CROSETTO (Pres. Fed. Imprese Difesa e Spazio)

FISICA QUANTISTICA. LA NUOVA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA E TECNICA

MARCO RICCI (Pr. Ric. Lab. Naz. Infn, Resp. Naz. Raggi Cosmici Alta energia) 
SERGIO BERTOLUCCI (Ord. Un. Bo, già dir. Ricerca Cern e pres. Grandi Rischi) 
GIANCARLO SUSINNO (Fisico particelle elementari, Cern, prof. emerito Università Calabria)

PRIMA GIORNATA POMERIGGIO ORE 15,30  – Presiede ARTURO DIACONALE

LA DEMOCRAZIA LIBERALE NELLA SOCIETÀ DEL FUTURO 

GIUSEPPE VEGAS (Doc. Econ. Università Cattolica), 
GIOVANNI ORSINA (Prof. Ordinario Luiss)

FORZA E RUOLO DEGLI ANACRONISMI NEL MONDO POSTMODERNO

ALESSANDRO SACCHI (Avv. Cassazionista, Pres. Unione Monarchica Italiana) 
PAOLO SARDOS ALBERTINI (Avv. Pres. L.N. Trieste)

DATE A CESARE. RATISBONA, L’OCCIDENTE, LA NOSTRA E LE ALTRE RELIGIONI

GUGLIELMO DE GIOVANNI CENTELLES (Prof. Mediev. Unisob Napoli) 
ON. ROCCO BUTTIGLIONE (Prof. Filos. politica Un. Edith Stein Barcellona) 
AMB. GIULIO TERZI DI SANT’AGATA (Già ministro degli Affari Esteri)

LIBERTÀ DI INFORMAZIONE E DI ANTENNA IN ERA INFORMATICA

ON. GIORGIO MULE’ (Doc. Comunicazione, già dir. Panorama) 
SEN. MAURIZIO GASPARRI

TAVOLA ROTONDA SU REALTÀ E RAPPRESENTAZIONE. I MEDIA E IL POLITICALLY CORRECT

AUGUSTO MINZOLINI (Opinionista de Il Giornale, già direttore del Tg1) 
ENRICO MORBELLI (Dir. Scuola Liberalismo) 
FRANCO BECHIS (Dir. de Il Tempo) 
ALESSIO FALCONIO (Dir. Radio Radicale)

  SECONDA GIORNATA. MATTINA, ORE 10 –  Presiede ON. CINZIA BONFRISCO)

ECOSISTEMA ED EFFETTO SERRA. MITI E REALTÀ, OGGI E DOMANI

FRANCO BATTAGLIA (Prof. Università Modena) 
SERGIO BARTALUCCI (Ricercatore, presidente Astri) 
CORRADO OCONE (Filosofo Luiss)

ALLARGARE I LIMITI ALLO SVILUPPO PER LA LIBERTÀ. L’ECONOMIA CIRCOLARE

GIANCARLO MORANDI (Ing. Pres. Cobat Consorzio per il riciclo) 
PIERLUIGI BORGHINI (Ing. Imprenditore, già pres. Industriali del Lazio)

IL MIX ENERGETICO PER L’ECOLOGIA E L’ECONOMIA

FABRIZIO CUMO (Ing. doc. Un. Roma Uno Energ.) 
ANTONIO NAVIGLIO (Doc. Un. Roma, SRS)

ORO, MONETA CARTACEA, ELETTRONICA E VIRTUALE

ON. MASSIMO GARAVAGLIA 
CARLO PELANDA (Prof. Econ. Università Marconi Roma)

FLAT TAX COMPORTA FLAT CUT. TASSAZIONE INDIRETTA E FONDAZIONI

ON. GIUSEPPE BENEDETTO (Pres. Fondazione Einaudi) 
ON. CLAUDIO BORGHI AQUILINI 
ELENA VIGLIANO (Fiscalista, Ass. Stato Minimo)

RIVOLUZIONE DEL TELELAVORO IN URBANISTICA E RELAZIONI INDUSTRIALI

ON. CLAUDIO DURIGON 
ON. ARCH. GABRIELE PAGLIUZZI (Expo Novegro)

 SECONDA GIORNATA. POMERIGGIO ORE 15,30 – Presiede ON. GIUSEPPE BASINI

LO STATO DI DIRITTO, LA DEMOCRAZIA E I NUOVI PERICOLI

ON. RICCARDO MOLINARI 
MICHELE GELARDI (Prof. Avvocato penalista)

UNA EUROPA DEMOCRATICA COME SVILUPPO DELLA NAZIONE ITALIANA

ON. CINZIA BONFRISCO (Eurodeputata) 
ON. CRISTINA PATELLI

SALVARE LE RADICI. L’IDENTITÀ PER LA NOSTRA LIBERTÀ E NOI STESSI

FEDERICO IADICICCO (Econom. pres. Anpit) 
 
ARTURO DIACONALE (Dir. de L’Opinione delle Libertà)

 TAVOLA ROTONDA – IL RUOLO DELLE FONDAZIONI LIBERALI E CONSERVATRICI

SEN. ADOLFO URSO (Pres. FareFuturo) 
AVV. GIUSEPPE BENEDETTO (Pres. Fondazione Einaudi) 
GEOFFREY VAN ORDEN (Pres. of New Direction) 
DOTT. RAFFAELLO SAVARESE (Stato Minimo) 
NICOLÒ SELLA DI MONTELUCE (Pres. Fond. Opera Pia Sella)

IL PERCHÉ DI UN CONVEGNO. IL FUTURO CHE DETERMINA IL PRESENTE.

ON. GIUSEPPE BASINI (CONCLUSIONI FINALI)

C.E.R.K.I.O la Comunità degli emigrati in regione di Crimea – Italiani di Origine

 “Giornata del Ricordodella deportazione degli Italiani di Crimea

Raffaele Panico

Ho raggiunto, al telefono, il prof. Giulio Vignoli, di casa a Rapallo. Ormai siamo diventati amici, da ben oltre 20 anni, avendo in questo tempo sempre avuto – pur senza mai incontrarci di persona grazie alla tecnologia, occasione di trattare gli “Italiani nel Mondo”, ovvero italiani autoctoni, in opere e viaggi e contatti del prof. Vignoli, cui ho affiancato gli italiani all’Estero ossia gli emigrati e oggi oriundi nei 4 continenti Americhe, Africa del nord ed ex AOI (Africa orientale italiana). Europa e Australia. Vignoli già docente presso la facoltà di Scienze politiche, ha insegnato materie privatistiche ed insegnato anche come docente di Diritto e politica delle Comunità europee, poi diritto dell’Unione Europea, oltre a Diritto agrario comunitario, Organizzazione internazionale e Diritto pubblico comparato. Autore di centinaia di pubblicazioni monografiche, saggi, e articoli.

In copertina immagine di it.sputnik.com

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INTERROTTO UN TRAFFICO DI FARMACI DOPANTI IN 14 REGIONI ITALIANE

30 gennaio 2020

Smantellata dall’Arma dei Carabinieri di Ascoli Piceno una rete dedita 

al traffico di farmaci dopanti in 14 regioni e nella Capitale d’Italia

COMUNICATO Ufficio Stampa Comando Generale Arma Carabinieri 

Arriva anche a Roma la vasta operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno e del nucleo N.A.S. di Ancona. I NAS, Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma, furono istituiti fin dal 15 ottobre 1962, nel momento in cui si era presa coscienza del fenomeno delle sofisticazioni alimentari, che già allora allarmava l’opinione pubblica italiana. La vasta operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, ha consentito di disarticolare una rete composta da decine di soggetti italiani, ritenuti, a vario titolo, responsabili di ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, nonché l’importazione illegale e la vendita di medicinali al pubblico, a distanza, mediante i servizi della società dell’informazione senza autorizzazione.

L’indagine, iniziata nel 2018 nelle Marche, si è presto allargata a tutta Italia, compresa la provincia di Roma, consentendo di individuare decine di persone, atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante importati da paesi dell’Est Europa come la Bulgaria e la Polonia.

L’impegno sviluppato dagli investigatori dell’Arma anche con supporto di attività tecniche ha consentito di ricostruire i ruoli e le funzioni degli indagati, residenti oltre che in provincia di Roma, in altre 29 distinte province ed impegnati, con una struttura reticolare, a proporre tramite vari social in tutto il territorio nazionale, sia a consumatori che a rivenditori al dettaglio, ingenti quantitativi di farmaci ad effetto dopante;

di accertare che i soggetti importassero illecitamente i dopanti dalla Bulgaria e dalla Polonia, per poi rivenderli in tutta Italia attraverso la fitta rete dei co-indagati;

di quantificare, anche attraverso l’analisi di conti correnti, le transazioni avvenute sulle carte di pagamento e le spedizioni postali, un giro d’affari stimato in oltre 500 mila  euro all’anno;

di riscontrare l’utilizzo di ricette mediche falsificate, da parte di alcuni indagati, al fine di approvvigionare ulteriori prodotti, provenienti dal circuito regolare nazionale;

infine, di sequestrare, nel corso di 55 mirate perquisizioni disposte dalla Procura di Ascoli Piceno in 30 province (Ascoli Piceno, Bari, Barletta-Andria-Trani , Brescia, Cagliari, Cremona,  Ferrara, Foggia, Latina,  Lodi, Lucca,  Massa Carrara, Messina,  Milano, Padova,  Parma,  Perugia, Pesaro-Urbino, Reggio Calabria, Roma,  Savona, Siracusa, Taranto, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Varese e Viterbo) migliaia di confezioni di farmaci ad effetto dopante, tra cui nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti.

 

Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Giovanni NISTRI, in visita al Gruppo Carabinieri Ostia e Stazione di Acilia

Nella mattinata di ieri, martedì 28 gennaio, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Giovanni NISTRI, ha visitato la sede del Gruppo Carabinieri di Ostia. Al suo arrivo, il Generale NISTRI è stato ricevuto dal Generale di Brigata Francesco GARGARO e dal Colonnello Pasqualino TOSCANI, rispettivamente Comandante Provinciale di Roma e Comandante del Gruppo di Ostia; successivamente ha incontrato i comandanti di Compagnia e di Stazione nonché i delegati della Rappresentanza militare ed il personale in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Il Comandante Generale ha ringraziato tutti i militari presenti per gli eccellenti risultati giornalmente conseguiti nella lotta alla criminalità ed alla mafia e nel soccorso ed aiuto alla gente più bisognosa, ha posto l’accento sui valori propri degli uomini dell’Arma che, tutti i giorni, sul territorio, contribuiscono – silenziosamente – a fare più importante e prestigiosa l’Istituzione, impegnandosi nella quotidiana azione di contrasto ad ogni forma di criminalità, ma anche garantendo il sostegno e la vicinanza alla cittadinanza.
La sua visita è poi continuata nel pomeriggio presso la sede della Stazione Comando Carabinieri di Roma Acilia dove, nell’incontrare i militari, ha ricordato le più recenti operazioni di servizio concluse con successo dai Carabinieri della Stazione, ponendo particolare risalto a quella che, nel decorso anno, ha consentito di prestare soccorso ad un anziano del posto praticamente ridotto in schiavitù dai propri vicini di casa. Il Generale NISTRI ha infine sottolineato l’importanza dei presidi locali dell’Arma, oltre che per la prevenzione e repressione dei reati, come punto di contatto e riferimento per le grandi e piccole problematiche dei cittadini.

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Per le italiane, e gli italiani e la cittadinanza intera, l’Arma ha  La presenza sul territorio del Belpaese vanta oltre due secoli di storia, con la duplice funzione, di Militari e di Polizia, il corpo d’élite dei  Carabinieri è un primato dell’Italia nel Mondo intero

di Raffaele Panico

Un corpo di soldati d’élite, chiamati Carabinieri, perché armati di carabina facenti parte del Corpo dell’Armata Sarda, di fatto l’esercito piemontese del Regno sabaudo. Allora come oggi, presente con compagnie e stazioni era, ed è, diffuso su tutto il territorio nazionale, sempre attenti alle esigenze dei cittadini o, allora dei sudditi del Regno. Invidiati nel Mondo intero i Carabinieri italiani nascono e mantengono la duplice funzione e carattere di Forza di polizia come altre forze dipendenti dal Ministero dell’Interno, e Forza militare di Difesa, così presenti tanto in Italia con il successo che i Carabinieri trovano nel contatto quotidiano attraverso le loro attività al servizio dei cittadini, quanto in unità militari presenti in missioni all’estero in tutti i continenti… https://www.consulpress.eu/ccv-annuale-di-fondazione-dell-arma-dei-carabinieri/

Italia – Qatar: legal working in progress

Convegno Giuridico “Legal Working in Progress”

Roma Palazzo di Giustizia 4 Febbraio 2020  Convegno Giuridico “Legal Working in Progress” organizzato dall’Ordine Avvocati di Roma  a cura dell’Avv. Eleonora Di Prisco Componente della Commissione Diritto Europeo e  Diritto Internazionale, delegata per i  Paesi di Lingua Araba, con il Patrocinio Ministero Affari Esteri Italiano, il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri Qatarino e  il Patrocinio Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT. 
Il Convegno è stato volutamente scadenzato dopo il recente  felice esito del viaggio del Presidente della nostra Repubblica a Doha e vedrà gli interventi oltre che dell’Ambasciatore del Qatar a Roma S.E. Abdulaziz Ahmed Almalki anche di un componente della Famiglia Reale del Qatar  S.E. la Sceicco Thani bin Ali Al Thani.

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Scuola Ufficiali dei Carabinieri. Inaugurato l’Anno Accademico 2019-2020

 

Inaugurato l’Anno Accademico presso l’Istituto Scuola ufficiali dei Carabinieri

Raffaele Panico

Roma, 24 gennaio 2020, nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri, in via Aurelia, è stato inaugurato questa mattina l’Anno Accademico 2019-2020 Scuola Ufficiali dei Carabinieri. Nel corso dell’incontro il Comandante Generale, Giovanni Nistri ha tenuto un resoconto delle attività svolte dall’Arma dei Carabinieri nel 2019 e ha illustrato le progettualità future.

  Scuola ufficiali dei Carabinieri -Roma

Tra i temi e i molteplici punti trattati, nel corso del 2019, ha reso noto il Comandante Generale Nistri, “i Carabinieri hanno perseguito il 73% di tutti i reati denunciati, scoprendo il 63% dei casi risolti da tutte le forze dell’ordine”. Un impegno costante che ha spesso messo a repentaglio l’incolumità dei militari. Ed ha sottolineato un altro punto importante: “Le minacce portate dai crimini informatici condizionano l’ecosistema telematico nel quale siamo immersi e incidono sempre più sul quadro generale della delittuosità: nel 2010 erano meno del 4%, ad oggi pesano per quasi il 10%”. Inoltre “Nel settore – ha proseguito il generale Nistri – il Reparto Indagini Telematiche del Raggruppamento Operativo Speciale rappresenta il polo di riferimento di una rete periferica di operatori specializzati, capillarmente presente sul territorio nazionale, anche a salvaguardia delle infrastrutture sensibili della Difesa, quale attività di Polizia militare, funzione esclusiva dell’Istituzione”.

Sono intervenuti il ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte. Nel suo intervento il presidente del Consiglio ha evidenziato che “occorre perseguire un radicale cambio di paradigma culturale. Per questo vogliamo inserire la protezione dell’ambiente e della biodiversità, unitamente allo sviluppo sostenibile, direttamente nella Costituzione italiana”.

Plinio il Vecchio “buone nuove”
su un precursore dimenticato

Plinio il Vecchio il suo teschio è l’unica reliquia dell’Impero Romano?
Lo storico dell’arte giornalista Andrea Cionci ha tagliato il nastro di un oblio che quasi attendeva la sinergia della ricerca multidisciplinare dopo “Cent’anni di solitudine”

Raffaele Panico

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Italia e Russia a Roma insieme con arte e musica

ITALIA E RUSSIA A ROMA INSIEME CON ARTE E MUSICA
Roma, sabato 19 Gennaio scorso, nella prestigiosa Sala Verde dell’Istituto Nazareth in Via Cola di Rienzo, si è tenuto il concerto lirico di inizio anno per brindare al Capodanno Ortodosso e per riprendere le attività del Centro Culturale Italia Russia che eredita i principi e gli scopi del Centro di Cultura Russo in Roma fondato da Wanda Gasperovich fin dagli inizi del 2000, ormai 20 anni fa. L’Associazione Culturale ha come finalità promuovere e favorire in Italia, in Russia e in qualsiasi altro paese dell’Unione europea, gli scambi culturali, scientifici, economici e turistici tra l’Italia e la Federazione Russa. Inoltre, l’Associazione curerà tutte le attività finalizzate a divulgare l’arte e la cultura e a rafforzare i rapporti tra i due paesi Italia e Russia.

Pubblichiamo gli auspici del programma cuturale per
l’anno in corso a cura di

Giuseppe Evaristo Massa

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Blue Mountain, Australia

Australia il soccorso di Madre natura

Nel continente australe finalmente la pioggia

in foto, Blue Mountain, Australia

Raffaele Panico

Era una guerra persa, fin da settembre scorso erano centinaia gli incendi che hanno devastato l’Australia, con almeno 29 persone morte, migliaia di edifici e case distrutte, ecosistema devastato, decine e decine di milioni di animali morti tra le fiamme.

La siccità, il caldo estremo i venti secchi, ora hanno lasciato il campo alla pioggia. Il cielo ha deciso di affiancare il lavoro dei vigili del fuoco per fare fronte comune contro l’emergenza epocale. A Melbourne, solo due giorni fa, si sono avute addirittura inondazioni.

Nel Nuovo Galles la pioggia è stata di fatto determinate nello spegnimento di numerosi incendi e in questo fine settimana sono previste altre piogge. Anche a Sidney si prevedono piogge almeno fino a domani, domenica.

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Uno stralcio: il rapporto dei carabinieri al Prefetto di Latina sui “nuovi Italiani in Patria”

Dai documenti della Prefettura presso l’Archivio di Stato di Latina il capitano comandante della Compagnia di Latina, Ettore Bucciarelli, redige una pagina molto toccante dal punto di vista umano: il caso delle signore Nerina G. e Anna S.

Raffaele Panico

Il rapporto dei carabinieri redatto il 16 aprile 1947 al Prefetto di Latina[1 e 2] è molto toccante: “Le condizioni economiche e finanziarie delle sottonotate profughe, sono povere. Le medesime non dispongono di risorse e provvedono direttamente alle spese di vitto e alloggio con il ricavato della vendita delle masserizie, effettuate prima del loro esodo da Pola. A Cori non esplicano alcuna attività lavorativa. Sono in possesso del certificato di esodo da Pola” – seguono i dati anagrafici dell’intera famiglia.   Nerina era vedova di Ghianda “grande invalido di guerra e da recente le è stata assegnata una pensione di £ 500 mensili, ma non ancora corrisposta. Ha a carico la figliola, Ghianda Giuliana, di anni 4. Il marito della Smerchar Anna, catturato dalla polizia di Tito, il 5/5/1945 e deportato in Jugoslavia, non ha dato più notizie di sé”.

Infine, dalle carte, è interessante notare che, i territori perduti col Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947 annessi alla Jugoslavia, e il Territorio Libero di Trieste – la zona B – posti sotto l’amministrazione jugoslava in base al Memorandum d’intesa di Londra del 5 ottobre 1954 erano segnalati ancora nell’anno 1968 senza tener conto della mutata situazione. In alcuni casi enti italiani si rivolgevano ad enti ed uffici situati nei territori ceduti alla Repubblica federale popolare di Jugoslavia con indicazioni non aggiornate, ad esempio, si richiedevano notizie di Casellario al sindaco di Fiume, o recavano formule e procedure in uso tra uffici italiani come ad esempio “alla Procura della Repubblica di Pola, o anche al comune di “Postumia, provincia di Trieste”. Pertanto il prefetto di Latina, Pignataro, il 18 febbraio 1968, scrive al presidente della Giunta provinciale di Latina e ai sindaci e ai commissari di comuni, “al fine di ovviare a tali inconvenienti, si richiama l’attenzione delle SS LL sulla necessità di richiedere o di trasmettere, esclusivamente tramite il Ministero degli Affari Esteri – Servizio Affari Privati, atti o documenti diretti alle autorità jugoslave”[3]. Indicazione da seguire – precisa il dispaccio, per gli atti e documenti da richiedere o trasmettere tanto agli uffici o enti situati nei territori ceduti alla RFPJ dal 10 febbraio 1947, quanto a quelli situati nel territorio posto sotto l’amministrazione jugoslava col Memorandum d’intesa di Londra del 5 ottobre 1954.        

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Andreotti e Gheddafi nelle “Relazioni Italia Libia” in una recensione e in un saggio recente  

Nel ricordo e per il ricordo della statura notevole
di uno Statista di Livello Mondiale

Raffaele Panico

“Italiani di Libia”, Periodico dell’Associazione Italiani Rimpatriati dalla Libia, edito a Roma, nel n. 3 del 2018 dedica una recensione che ripercorre le relazioni Italo-Libiche. Il libro che si presenta nella pagina Cultura è un poderoso saggio scritto da vari autori che esamina 40 anni di relazioni italo-libiche attraverso i rapporti di due leader Giulio Andreotti e Muammar Gheddafi.
La recensione è firmata dal direttore editoriale Giovanna Ortu che nel corso del tempo ha ascoltato il vissuto dei rimpatriati italiani dalla Libia, vicende che hanno segnato indelebilmente la vita di singole persone e dell’intera comunità italiani, lì laboriosa e presente dal tempo della “Quarta sponda” e molti nati in terra del Nordafrica.

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Australia inferno di fuoco, oggi domenica 5 gennaio.
Il racconto di Vince da Sidney

____DA SIDNEY, il racconto di Vince Carrabs: 
“Situazione apocalittica e siamo inizio estate” 

Raffaele Panico

Sidney è domenica sera, sono circa le 19.00 a Roma sono le 9.00. Abbiamo raggiunto al telefono un nostro connazionale e cittadino australiano, doppia cittadinanza e passaporto, nato a Sidney nel 1956. I genitori di Vince, o Vincenzo Carrabs, erano giunti con accordi bilaterali Italia-Australia per la richiesta di lavoratori preparati, abili artigiani, dirigenti e ingegneri operosi e operai scelti contingentati a richiesta per il popolamento del Paese continente grande come l’intera Europa, Russia compresa.  Arrivati dalla provincia di Avellino negli anni Cinquanta sono tornati in Italia più volte per vacanze e ritrovare familiari e amici, in occasione delle feste e eventi importanti caratteristica di Noi italiani. Abbiamo chiesto, al mio amico Vince Carrabs, nostro lettore dell’agenzia Consul Press, amico che la scorsa estate è stato qui a Roma, come è la situazione degli incendi che stanno devastando l’Australia.

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La Strage di Mogadiscio …..11 gennaio 1948

IN RICORDO DEL LXXII° ANNIVERSARIO 

In Roma, presso il Sacrario del Perpetuo Suffragio (*1) a piazza Salerno, sabato 11 gennaio 2020, alle ore 11.00 , avrà inizio la Celebrazione Eucaristica nel 72.mo anniversario dell’eccidio di Italiani e di Somali.
Una benedizione alla lapide posta a Memoria dell’evento al termine e interventi di autorità civili e militari, con la partecipazione alla Santa Eucarestia del “Coro Polifonico Salvo d’Acquisto”. Alla Cerimonia sarà altresì  presente una delegazione dell’ A.N.R.R.A – Associazione Nazionale Reduci e Rimpatriati d’Africa, Sezione di Roma. 

una nota di Raffaele Panico

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25 aprile del 1911: l’onore usurpato nelle pieghe di una festa di circostanza

Discorsi di inizio anno.

Ricordo di Emilio Salgari, Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia

Raffaele Panico

Solo per caso, ascoltando un canale televisivo della Rai, che ormai per niente o solo per pochi secondi osservo nel tempo giusto del giro del telecomando, con decisione da parte mia metodica nell’esclusione, di quasi tutti i canali. Credo, se ricordo tale esclusione avveniva dai tempi della cosiddetta Primavera era il 2011 all’incirca? In Egitto, si ricordo c’era Mubarak e in Libia il Colonnello. L’esclusione del 98 per cento circa dei canali fa fatto sì che ne assolvo solo alcuni, tra i pochi veduti, RAI Scuola (146) che è estremamente interessante formativo educativo da vedere. E mi ricorda il canale della Televisione Svizzera italiana che, in bianco e nero, da bambino potevo vedere a Parabiago, a pochi chilometri da Legnano la cittadina famosa per il Carroccio e la statua di Alberto da Giussano.  Educazione, anche i cartoni animati e i fumetti erano altra cosa da quelli che si vedono oggi che so, giapponesi o coreani totalmente lontani nell’animo dai monti delle Alpi italiane o Svizzere e del ritornello di Heidi ti sorridono i monti. Lungo preambolo! Eh sì. Perché sul canale succitato sul finire dello scorso anno ho appresso del suicidio di Emilio Salgari e la cosa mi ha toccato profondamente.

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Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza fondata da Luigi Broglio

Luigi Broglio dal ”Progetto San Marco” il primato aerospaziale italiano

Un successo continuo dai satelliti in orbita geostazionaria fino all’esplorazione su Marte 

Raffaele Panico

Prefazione 

 Correva l’anno 1964, il 15 dicembre, da un poligono spaziale americano parte un razzo, il vettore Scout, che mette in orbita il primo satellite italiano il “San Marco 1”. Con quel lancio l’Italia è il terzo Paese al mondo dopo l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti, a mettere in orbita un satellite attorno alla Terra. Il padre del progetto è l’ingegner Luigi Broglio. Ma i Nostri, grazie a Broglio, andranno oltre, tanto che si faranno una base tutta italiana, dove? Al largo delle coste del Kenya, vicino alla linea dell’Equatore. Perché lì? È la migliore posizione per il lancio di satelliti, e la base si chiamerà poligono di lancio spaziale “San Marco”, e “Santa Rita”, due isolette artificiali di ferro al largo di Malindi, circondate di antenne per inseguire i razzi dopo il lancio. Luigi Broglio era veneto, nato a Mestre. All’equatore terrestre la posizione è strategica per i lanci spaziali e questa idea è nata dalla sua intuizione.

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Rimembrando le Vite Parallele di Plutarco: un italiano e un russo. Almanacco di una ricorrenza il 18 dicembre in Italia e in Russia

Ironia della Storia in poche battute

 Raffaele Panico

Italia. 18 dicembre 1932 inaugurazione di Littoria, una tra le oltre 100 città di fondazione. In circa un decennio, di città, comuni rurali e borghi in totale saranno all’incirca 190 fondati e disseminati, dopo Littoria nel ’32, nel regno d’Italia e d’Albania, Dalmazia, Libia Nordafrica e Africa Orientale Italiana. Nel 1942 la celebrazione del Decennio con l’inaugurazione dell’EUR, Esposizione Universale Romana. Ed il piano di bonifiche integrali avviato nel 1928 doveva andare avanti per 30 anni. 
A guerra finita che, nei piani originari non doveva proprio tenersi (essendo – disse Mussolini – l’Italia una nazione sazia e soddisfatta dei suoi confini dalle Alpi all’Oceano indiano), Littoria sarà rinominata Latina.
Dal 1934 era una nuova Provincia d’Italia Littoria-Latina. Venne inaugurata da Mussolini, conosciuto meglio con l’appellativo di Duce, Fondatore dell’Impero del 9 maggio 1936 e Maresciallo D’Italia. A farla breve convertitosi al Nazismo “sulla via del Brennero” come Saulo di Tarso su quella di Damasco, divenne un presidente fantoccio di uno degli Stati satelliti del Terzo Reich dopo il 25 luglio 1943, l’8 settembre stesso anno in corso, non trovando il coraggio visti i suoi fallimenti nel reggere le sorti dell’Italia dal 1929, con le infami leggi razziali e l’alleanza con il pittore austriaco Adolf Hitler, con lo sbarco in Sicilia angloamericano di prendere atto che era arrivato il suo momento, un Duce, un Maresciallo o altro al vertice di una catena di comando, che apra il cassetto e si spari un colpo alla tempia. 
Avrebbe così risparmiato agli italiani circa 20 mesi di guerra civile, ancora non terminata.

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Roberto Bartini italiano nato a Fiume, divenuto cittadino russo

La geniale attività di Progettista e di Ingegnere Aeronautico
per oltre mezzo secolo nella Russia Sovietica

di  Raffaele Panico

Roberto Oros di Bartini era nato a Fiume il 14 maggio 1897.  Un grande italiano un onore per la storia dei giuliano-dalmati, gente esule qui in Patria. La memoria, il valore e la sua genialità è tanta, molta storia, che ci corre ricordare: la vicenda di un ingegnere e di un vero italiano poi naturalizzato russo. Intelligente ed eclettico si era interessato anche, e ha pubblicato vari lavori, sulla cosmologia e la fisica teorica. È lui una parte importante della storia dei rapporti italiani con la Russia, nato nella parte orientale d’Italia che ha dato così tanti uomini geniali, a volte la si preferisce ricordare solo dopo la tragedia della seconda guerra mondiale con la conta funerea dei numeri sugli infoibati. Queste figure le loro personalità che hanno vissuto in pieno i rigori e le tragedie del Novecento, la storia, il loro tempo dovrebbero essere insegnate agli studenti.

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L’odioso furto di identità per truffare
su tutto il territorio nazionale onesti cittadini

L’Arma dei Carabinieri ha smantellato una rete criminale che si impossessava dei risparmi delle persone. 
Il contrasto e l’eradicazione diretta dai Magistrati del pool della Procura di Roma

Massimiliano Morreale

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma EUR hanno eseguito un’ordinanza che dispone misure cautelari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 19 indagati (10 arrestati che andranno in carcere, 8 arrestati che andranno ai domiciliari e 1 persona destinataria della misura dell’obbligo di dimora). Ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all’indebito utilizzo di carte di credito, pagamento e frode informatica, tramite accesso abusivo ai sistemi informatici telematici. Operavano tra il Lazio e la Campania, e riuscivano a produrre “sostituzione di persona, truffa, ricettazione e riciclaggio” con la complicità di funzionari postali e bancari che fornivano nominativi e i dati sensibili per prosciugarne i risparmi di onesti cittadini ignari di tutto. Tra gli arrestati, infatti, compare un vice direttore di un ufficio postale, un impiegato di banca i quali avevano il ruolo di assicurare all’associazione informazioni privilegiate oltre a un avvocato del Foro di Roma con collegamenti internazionali.

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