Brennero – Fortezza. L’incontro di san Valentino e le posizioni “sovraniste” dell’Austria

Massimiliano Morreale

Brennero, 14 febbraio scorso, si è tenuto a Fortezza dopo un vertice a Innsbruck, l’incontro tra la ministra ai Trasporti De Micheli, la commissaria europea Adina Valean e il presidente della Provincia di Bolzano Kompatscher per fare il punto sulla decisione unilaterale dell’Austria al transito dei trasporti su Tir. Posizione che di fatto significa la fine del Mercato Unico. L’Austria non intende indietreggiare, mentre la commissaria europea tenta di facilitare un dialogo; la Provincia di Bolzano propone nuove regole valide sulla tratta Monaco-Verona, l’associazione dei trasportatori ANITA minaccia un ricorso alla Corte di Giustizia Europea contro la posizione austriaca mentre Roma sollecita Bruxelles. Le regioni della Baviera, del Tirolo e dell’Alto Adige godono ottime condizioni economiche, prosperità dovuta proprio ai collegamenti che favoriscono le loro economie orientate all’esportazione e all’importazione.

Regioni fortemente interconnesse con stabili legami commerciali. Il Brennero è la naturale via commerciale tra le tre regioni. Ed a ventaglio il nodo del Brennero è il collegamento vitale tra l’Italia e l’Europa centrale. Le misure limitative del traffico volute dal Tirolo hanno per obiettivo limitare il traffico di transito sulle strade per ridurre l’inquinamento ambientale dovuto al traffico stradale e aumentare la sicurezza sulle strade del Tirolo. Nei paesi confinanti, Germania e Italia, in particolare nelle regioni del Trentino-Alto Adige e della Baviera, le misure hanno un impatto negativo sulle imprese e generano effetti collaterali importanti e distorsivi della concorrenza a livello transfrontaliero. L’attuale programma del Governo austriaco dimostra chiaramente che le misure, compreso il divieto settoriale, sono sostenute a livello Federale. Oltre al fatto che il traffico di transito europeo è espressione di un’economia prospera con catene di approvvigionamento europee su una naturale via commerciale tra Monaco e Verona, va notato che lo stesso Tirolo ha registrato negli ultimi anni un aumento del traffico sulle autostrade e sulla rete stradale locale in relazione alla crescita delle esportazioni del Tirolo. La Germania e l’Italia sono tradizionalmente i mercati di vendita più importanti per il Tirolo.

ANITA – Associazione Nazionale Imprese e Trasporti Automobilistici – aveva inviato un documento relativo agli impatti economici che le misure limitative al traffico pesante sull’asse del Brennero, introdotte dall’Austria, producono sul comparto dell’autotrasporto nazionale che alleghiamo nel Link 
 
Inoltre, qui di seguito, copia di un “dossier” predisposto dalle Camere di Commercio di Bolzano e di Monaco di Baviera, sul tema del divieto settoriale in Tirolo

 

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