lunedì, 14 Ottobre 2019

L’ Agricoltura che ci piace arriva dalla Toscana


Ecco il materiale su EXPO RURALE, che si apre, domani, a Firenze. Il peso, le proporzioni sono rilevanti, una grande manifestazione aperta a tutti e che  intercetta stili e tendenze sempre più forti tra i giovani, soprattutto.


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domani giovedì 18 settembre si apre EXPO RURALE 2014, un’edizione speciale…
perché l’agricoltura non è mai stata tanto di moda
EXPO RURALE, la più grande e bella kermesse sulla campagna e la ruralità, Firenze 18-21 settembre

La Toscana si è accorta per prima che agricoltura e campagna sono già nel futuro

TOSCANA UN’ESPERIENZA DA COLTIVARE!

Parco delle Cascine

 

La mega kermesse rurale trasforma anche quest’anno il Parco delle Cascine, il più grande parco pubblico di Firenze, nel più bel tratto di campagna toscana, un affresco di ruralità dentro le mura urbane, portando a due passi dal duomo più famoso nel mondo e nella città culla del Rinascimento, un nuovo stile di vita, all’insegna del buon vivere.

Un nuovo umanesimo che parte dalla terra, dal ciclo della natura, dal mondo rurale. E’ questo il messaggio che lancia la TOSCANA, terra a vocazione agricola e agroalimentare, con EXPO RURALE 2014. E peraltro l’indomani dall’aver conquistato il primo posto nella classifica delle Bandiere del Gusto assegnate da Coldiretti in Italia totalizzandone 463.

Stile di vita e trend che la Toscana ha anticipato dando all’agricoltura una centralità da condividere. Già perchè trattasi di una vera e propria riscossa quella che vede l’agricoltura protagononista e  vede crescere sempre di più l’occupazione giovanile nel settore. Lo sostiene anche la Commissione Europea, secondo cui nel 2050 la domanda di prodotti agricoli crescerà del 70%, facendo aumentare il ruolo e il peso del mondo agricolo. Così come sempre più numerosi  sono i giovani e le imprese  agricole gestite da giovani, molto spesso donne,  che vivono il ritorno alla terra come una conquista e quasi sempre hanno un titolo di laurea conquistato sul campo, è il caso di dire.thumbs_expo-rurale_edizione-2013-14

Agricoltori, allevatori, vignaioli pastori, pescatori, artigiani, cuochi, sono loro i protagonisti di questa grande festa animata della campagna e delle sue attività che si incontrano tra i prati delle Cascine nei giorni di Expo Rurale. Non solo professionisti green però, ma anche tanti hobby farmer, coloro i quali coltivano  la terra per passione e non per lavoro.

Prati e campi coltivati, filari di viti ed olivi, frutti e prodotti della terra toscana, ma soprattutto tutti gli animali che fanno della campagna toscana un gioiello di agrobiodiversità all’interno del parco mediceo.

Sarà questo per quattro giorni il paesaggio, reale e immaginario, che si offrirà allo sguardo di tutti coloro che vorranno conoscere e vivere l’agricoltura toscana, uno dei capolavori della natura e  dell’umanità proprio per l’eccellenza e l’eccezionalità di un paesaggio rurale che si è armoniosamente intrecciato con la cultura e l’attività dell’uomo creando luoghi di bellezza struggente. Luoghi che oggi anche la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) tutela in quanto paesaggi rurali storici di cui l’agricoltura nei secoli ha rappresentato il custode.

E quest’anno anche l’allestimento aiuterà a riannodare i fili di una memoria contadina  tuttora capace di proporre spunti di riflessione. Cerca i fili della saggezza è un percorso attraverso i due giardini storici del Parco delle Cascine, il Giardino Odoroso e il Giardino Ombroso, attraverso citazioni popolari, proverbi  presi in prestito proprio dalla vita rurale, da tempi e riti agricoli, e che ancora capita di sentire nella vita di tutti i giorni senza conoscerne le origini, i perchè. Non è nostalgia del tempo che fu, o solo colore e folklore. “Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio; Vanga e zappa non vuol digiuno; Avaro agricoltor non fu mai ricco”. E ancora, perché si dice “non farsi infinocchiare”? Questo ed altro lo si scopre camminando tra i prati delle Cascine.

Già perché dal 18 settembre per quattro giorni a Firenze sarà un mix di eventi, laboratori, dimostrazioni, corsi, incontri, degustazioni, show.

Tantissime le occasioni per imparare a fare dal nulla un orto, costruire una casa ecocompatibile, innestare le viti, degustare i vini, gli oli e i prodotti toscani, scoprire i segreti della cucina tradizionale toscana o quelli della floricoltura, magari con l’Associazione delle donne vivaiste, Pollice Rosa. E ancora, conoscere da vicino tutti gli animali di fattoria e quelli dei grandi allevamenti, imparare come si fa il pane, come si innesta una rosa o si creano composizioni floreali in base alle stagioni. Come si pota un olivo e perché non provare a misurarsi addirittura con la potatura acrobatica. E ancora, come si raccoglie il miele o come si munge, e tanto altro.

Tutti i settori produttivi e le filiere della ruralità toscana sono presenti con animazioni dal vivo e spaccati rappresentativi della realtà: olivicoltura, viticoltura, cerealicoltura e colture erbacee, zootecnia, caccia, florivivaismo, pesca e acquacoltura, foresta e boschi. Ricchissima anche la filiera Volti, racconti, esperienze e quella della Multifunzionalità con tutte le attività parallele abbinate a quella agricola: dagli agrinido all’artigianato rurale, dalla trasformazione dei prodotti alle energie alternative.

All’interno degli spazi dedicati alle filiere, un piccolo universo di eventi e spazi da visitare: aree dedicate alla degustazionedei prodotti DOP e IGP, lo spazio-galleria dedicato ai prodotti a marchio di qualità. Veri e propri gioielli della Toscana, simbolo dell’eccellenza regionale.

E ancora, mostrepresentazionianimazioni, dimostrazioni di mestieri e lavorazioni. Da non perdere, la grande area attrezzata a mercato contadino con tutti i prodotti appena raccolti e venduti dagli urbanfarmers espressione di Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagri Confcooperative, LegaCoop Agroalimentare, Biologici.

Dalla spesa alla tavola il passo è breve: l’area food è organizzata con un sistema itinerante che sulla falsariga dello street food propone invece piccole “stazioni di posta” all’insegna del COUNTRY FOOD, esclusivamente ricette di tradizione popolare e contadina come la pappa al pomodoro o la ribollita, oltre ad una vasta gamma di piatti a base esclusivamente di prodotti DOP e IGP toscani.

Infiniti gli angoli per una scampagnata con pic nic: fatta la spesa a km 0 dal contadino non resta che apparecchiare per una colazione sull’erba, rustica e biologica.
Sta invece tra zootecnia e gastronomia la griglia e il girarrosto con tanto di degustazione.

Mentre l’aperitivo green si prende nello spazio dell”Osteria sul prato. Si beve rigorosamente toscano, anche con una vasta scelta di birre artigianali locali, e si spilucca come si stesse sull’aia.

Per i più piccoli, tra un laboratorio didattico per imparare a costruire spaventapasseri, a fare il pane o a pigiare l’uva e il gioco dell’oca con le piante,  c’è una sosta per la merenda “alla vecchia maniera” a base di pane e olio, pane e miele e pane e marmellata.

Un attimo dopo si torna a godere lo spettacolo della natura. Come quelli che si susseguono sul prato del Quercione con tantissimi animali sempre presenti sulla scena. Siamo in Toscana infatti e la zootecnia ha un ruolo di primo piano, tanto da trovare in calendario vere e proprie esibizioni di butteri e anche delle vere e proprie “sfilate” delle diverse tipologie e razze di vacche come fossero in passerella.

Carne sì, ma senza dimenticare il pesce. Ad Expo, tra tante curiosità come la pesca con pesci magnetici o la salatura delle sardine, si imparerà a sceglierlo, pulirlo e cucinarlo.  Nonchè degustarlo.
Se invece optate per una scelta vegetariana e se vi è venuta voglia di di produrre in proprio, perché non provare con l’orto in cassetta, materiali di riciclo e un mix di ortaggi sempre a disposizione. Poco spazio a disposizione? C’è l’orto verticale.  Per non parlare di quello sinergico, esperienza in grado di destare grande meraviglia.imagesLA CASCINE

E non è ancora tutto, questa grande kermesse verde va oltre il Parco delle Cascine e “invade” la città con tanti luoghi che anche nel centro di Firenze durante Expo Rurale profumano di campagna. Sempre più ricco, infatti, il programma dell‘ALTRA EXPOche si declina come un vero e proprio palinsesto della ruralità a scala urbana.

ORARI: giovedì 12,00-20,00- venerdì-sabato-domenica 10,00-20,00 – INGRESSO LIBERO
EXPO RURALE Toscana è realizzata dalla Regione Toscana e organizzata da Artex.

COLTIVARE LA MEMORIA NUTRIRE IL FUTURO

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