L’APPROCIO OLISTICO alla MALATTIA e alla SALUTE

LA MEDICINA E LA NATURA.
L’APPROCCIO OLISTICO alla  MALATTIA e alla SALUTE

Venerdì 15 aprile a Roma, a Palazzo Marini, si è svolto il convegno “La medicina della natura. L’approccio olistico alla malattia e alla salute”, a cura dell’on. DOMENICO SCILIPOTI (MRN).

Moderatrice del convegno è stata SERENELLA BALLORE, amministratore unico e formatore motivazionale di “7 Impronte”, la quale ha precisato come l’obiettivo del convegno era innanzitutto contarsi e tutti insieme cercare d’incontrare la salute attraverso un approccio olistico, cioè mente + corpo + spirito. Infatti ormai la coscienza dell’umanità si è aperta e dobbiamo tornare necessariamente all’uno, dato che la medicina naturale è un’unione che rispecchia l’anima. Lo spirito ci dice che facciamo parte di un progetto più grande.

La moderatrice ha illustrato come i relatori presenti erano qui per testimoniare in vari ambiti quanto avevano realizzato nel loro piccolo cosmo e concludendo che, come insegna la matematica, con la moltiplicazione delle idee oggi si può fare tutto.

Il Dr. ALESSANDRO CASTRICA, medico chirurgo, specialista in Pediatria, nella sua relazione “Il Bambino, un amore perduto” si è rivolto nel suo intervento ai bambini. Medico omeopata, ha pensato una settimana a come introdurre l’argomento in programma. Lo ha fatto alla fine con la favola di un bambino che appena nato viene  scaraventato come in un set cinematografico. Poi le cose cambiano, viene portato ai nonni, che non lo soddisfano, mentre al nido impara a piangere e si disorienta. Del resto ogni mondo è paese e anche i bambini dell’Africa oggi fanno così. Il bambino trasmette i suoi momenti no aumentando le sue patologie. Così il piccolo comincia a crescere e a stare male, ma per lui parla la mamma, di cui bisogna ora calmare le ansie. Il bambino acquisisce quindi il peccato della malattia. Quindi più va avanti e più la malattia diventa un suo modo per interloquire con i genitori. Il bambino sente la mancanza d’amore attorno a lui e si accorgerà un giorno di voler chiudere il buco che ha nel cuore. Così mangerà troppo o non mangerà affatto, finché sarà portato da un medico che crede nell’amore per la vita senza disconoscere l’amore per l’universo, per le energie dell’universo. Il medico insegnerà al ragazzo a seguire i suoi impulsi interni e che il suo male va curato senza drammatizzare. D’altronde fermarsi significa acquisire energie in più. Da grande questo bambino darà amore ai propri figli e imposterà la sua vita in maniera diversa. Del resto Dante stesso ci ha detto che il paradiso va lasciato alle stelle, ai fiori e ai bambini.

Il Dr. DANILO TONEGUZZI, psichiatra, psicoterapeuta, presidente del comitato scientifico di Alba, Associazione Leggi Biologiche Applicate, ha illustrato “Le 5 leggi biologiche scoperte dal dr. Hamer: la prospettiva psiconeurobiologica nella comprensione della genesi e della natura della malattia”. Toneguzzi è un insegnante olistico e vuol orientare verso la guarigione della mente. Questo contributo è frutto del lavoro di 10 anni per l’associazione Alba sui meccanismi di salute e malattia, divisi in 5 leggi biologiche per arrivare al concetto stesso di malattia. La materia è diversa da quello che si era sempre creduto. Il dr. Hamer, dopo la morte del figlio (ucciso in un incidente dal principe Vittorio Emanuele di Savoia all’isola di Cavallo, in Corsica), fu colpito da una malattia psicosomatica. D’altronde le leggi biologiche rappresentano un modello di unità tra mente e corpo. Il primo elemento è caratterizzato dalla genesi della malattia, creata da un evento psicologico, uno shock, che cambia la fisiologia attraverso il sistema nervoso centrale, il quale altera i neuroni, cosa peraltro caratteristica anche dei neonati e degli animali. Il secondo elemento è la localizzazione della malattia, e in relazione ai contenuti emotivi del conflitto ogni tessuto ha una specifica funzione. La localizzazione non è casuale ma legata alle emozioni, legata allo shock. Il terzo elemento è la comprensione della natura e del decorso della malattia, con fasi ben precise. La malattia è un processo dinamico, i sintomi sono espressione di una fase di riparazione e di ripristino. Il quarto elemento è la finalità della malattia, che non rappresenta un difetto di natura ma una risposta di adattamento a uno shock inaspettato, con funzionalità anomala. E’ una fisiologia speciale. Esiste un’intelligenza organistica in situazioni normali ma anche in situazioni straordinarie. Peraltro le verifiche trovano conferma di ciò. La psiche agisce sul corpo attraverso i neurotrasmettitori, questa è una rete complessa di connessioni anche al di fuori del sistema nervoso. I tumori stessi sono  influenzati dai recettori, attivati dai neurotrasmettitori. Il quinto elemento è la biofisica, che è la comprensione della sostanza vivente. I fenomeni elettromagnetici si avvicinano alla medicina orientale, cinese o ayurvedica. Le 5 leggi biologiche danno una valorizzazione di autoregolamentazione psicofisica. La medicina olistica da parte sua deve essere centrata sul paziente.

Il Dr.DOMENICO SCILIPOTI, specialista in ginecologia e ostetricia, oncologia clinica, agopuntura e moxibustione, fisioterapia (deputato della XVI legislatura, componente dell’VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici), che avrebbe dovuto tenere l’introduzione ai lavori, ha parlato solo a questo punto, affermando che bisognerebbe parlare soprattutto con il cuore e che l’olismo non deve sostituire il mondo meccanicistico, ma integrarlo con nuovi concetti. La vita è sempre sacra e va rispettato l’essere umano. Bisogna parlare un linguaggio semplice, non gridato, e occorre rispettare l’essere vivente. Olismo significa un concetto che raggruppa il tutto, in connessione con quello che precede e quello che segue; in lui presente, passato e futuro si fondono. Il mondo oggi è cambiato e il cambiamento produce un trauma. Egli nel suo movimento politico ha introdotto un simbolo, il tao, che pochi hanno capito, ma senza creatività c’è la morte. I seguaci della medicina olistica stanno dunque tracciando una nuova strada, vogliono essere precursori di una nuova strada. Bisogna cioè occuparsi del corpo invece che della malattia. La medicina è una e deve tutelare la vita, ci deve quindi essere libertà di cura. L’onorevole ha sponsorizzato in Italia l’agopuntura, e un’agopuntura occidentalizzata oggi può fare miracoli. Olismo è applicare l’agopuntura senza addormentare inutilmente, ottenendo risultati uguali e maggiori, senza effetti collaterali, con una riduzione delle spese e un aumento della serenità nei pazienti. L’olismo peraltro non ha punti di riferimento antropocentrici. Olismo è mettere assieme, creare un organismo, uomo, terra, galassia, universo. E’ insomma  una posizione di vita.

La Dr.ssa LUCIANA MARIA CANTAFIO, medico chirurgo, specialista in Ostetricia e Ginecologia, esperta in Medicina quantica, Medicina naturale e applicazione delle 5 Leggi biologiche, ha parlato di “Sofferenza e malattia: si possono vedere con altri occhi?”. La dottoressa ha aperto il suo intervento affermando che bisogna diventare una squadra, unendo le forze per cambiare le cose, entrando in un mondo diverso, quello della sofferenza e della malattia. La malattia può sembrare un castigo, una pena da espiare e si pensa alle volte di essere sbagliati. Ma la natura è perfetta. D’altronde la stessa vita spesso non viene vissuta ma evitata, tutti speriamo che a noi non capiti, non vogliamo sapere, ma se poi arriva la stangata sopraggiunge la paura, specie con quello che si sente in giro. Così deleghiamo tutto ai medici, al di fuori di noi, mentre bisognerebbe prendere in mano la propria vita, occorrerebbe soprattutto trasformare la propria vita in esperienza. Per questo ci viene in aiuto la fisica quantistica, che con le sue moderne teorie cambia la nostra visione del mondo. Se infatti l’energia è materia contratta, la materia è energia condensata. Materia ed energia sono la stessa cosa nei suoi due estremi e l’energia e la frequenza possono curare o farci ammalare. Le frequenze sono vibrazioni e l’osservatore influenza la realtà. Nel mondo energetico è tutto possibile, e cristallizzando l’energia noi creiamo la materia. Per quanto riguarda l’importanza dell’olismo, ricordiamo che il corpo e la Terra sono composti per il 70% di acqua  e per il 30% di sostanze solide che li compongono. Il pensiero crea attraverso il cervello. Esso crea frequenze che sono la vita. Bisogna creare amore, pensieri positivi, salute. Non ci sono sbagli di natura ma mancati adattamenti funzionali. D’altronde è magnifico accettare opinioni diverse. Il campo elettromagnetico è la griglia che gira attorno alla Terra, trasmette immagini, determina le forme. La luce e il campo elettromagnetico sono uguali. Ad ogni lunghezza d’onda corrisponde una frequenza. Il mondo è una realtà dinamica ed esistere è essere percepito. Senza l’altro non potremmo esistere e tutti noi siamo importanti e utili. Noi ci ammaliamo proprio per essere visti dagli altri. Ci sono alle volte squilibri energetici, pensieri e atteggiamenti negativi. Oggi non possiamo più accettare la staticità. Noi ereditiamo solo i modelli comportamentali dalla nostra famiglia, ma i nostri geni si modificano, hanno alte capacità di vedere il mondo con altri occhi. Ambiente, nutrimento, stress, emozioni, possono quindi modificare i geni. Le membrane stesse sono modificate dai nostri comportamenti.

Il Dr. VOLFANGO PEROTTI, odontoiatra, omotossicologo, esperto in patologie riferibili a intossicazioni da materiali a uso odontoiatrico, ha illustrato la relazione: “Correlazioni impianti dentali e patologie d’organo”. Egli ha affermato di non curare i denti ma le persone. L’odontoiatria oggi ha dimenticato il rapporto con il corpo. Oggigiorno si fanno impianti con viti su cui poi si innestano protesi. Solo in Italia si fanno un milione di impianti su 500-600 mila persone. Due dentisti su 3 tre lo fanno, il che è pari a tutti gli interventi di questo genere eseguiti in Europa. Una volta si selezionavano i pazienti, oggi lo fanno tutti ma causano spesso patologie più o meno gravi, a seconda dell’età dei pazienti. Quali sono i materiali usati per tutto ciò? C’è assenza di reazioni nell’organismo ospite? No. Infatti il sistema immunitario cerca di espellerli. Il titanio non è biocompatibile ma tossico, causa patologie gravi, che sono immunologiche, patologiche, danno stanchezza cronica, allergie, blocco energetico. Inoltre due materiali diversi si corrompono a vicenda, producendo ossidi che arrivano al sangue. A questo punto ci sarà quindi un blocco di energia che attraversa i meridiani del nostro corpo.

RICCARDO PERUCCACCI, terapeuta olistico con formazione pluri-disciplinare ha parlato di “Pillola rossa o pillola blu? Per uscire dalla Matrix tradizionale e sposare una visione olistica della malattia”. La malattia è un’esperienza negativa per la struttura sociale. Ma c’è un’altra visione, e cioè che essa fa crescere. La medicina oggi ci stupisce, può fare qualsiasi cosa, ma molta gente ha sfiducia in questo approccio a causa degli effetti collaterali. L’olistica tiene conto del corpo e dello spirito. La malattia e la salute si riferiscono allo stato dell’uomo. Se una funzione fuoriesce dal normale funzionamento noi diciamo che siamo malati. La medicina moderna elimina solo il sintomo, ma non risolve il problema; per farlo bisogna infatti risalire alla causa. D’altronde il sintomo è l’espressione visibile di una cosa invisibile. La medicina olistica agisce sulle cause e si interroga su di esse. Ma la malattia è perdita dell’equilibrio interiore e modifica l’attitudine, e il sintomo ci aiuta a risalire alle cause. Il corpo ha un linguaggio simbolico e metaforico.  Alla fine è il paziente stesso che decide se guarire o meno. E’ d’altronde presente in noi la capacità di guarire. E’ importante poi la consapevolezza di quel che facciamo. Il respiro ci rapporta con il nostro corpo e con quelli dei nostri vicini. La pelle traspira e ci protegge. L’uomo è energia, spirito, psiche. Le sostanze ingerite agiscono su di lui anche se la persona non ne è a conoscenza. Molti addirittura vogliono rimanere nella malattia. Vi sono sette livelli di energia. ma in realtà sono molti di più. I sette colori dell’arcobaleno rappresentano i sette chakra. Dopodiché vi è l’energia vitale del cosmo che affluisce nel corpo. La malattia è disequilibrio. Il sintomo può spostarsi da un organo all’altro. Noi siamo ciò in cui crediamo. Guarire è cambiare il nostro modo di vedere. La medicina olistica coglie l’intero dell’uomo. La malattia e i sintomi non sono nemici  ma vanno invece utilizzati. Il corpo d’altronde è lo specchio dell’anima e il terapeuta è un accompagnatore, accompagna senza guidare, tende la mano ma non l’afferra. La meta è la crescita interiore, l’evoluzione della coscienza.

Il Dr. MARIO SORRENTINO, componente direttivo del Forum Nazionale per l’Agopuntura, ha parlato de “L’importanza dell’Agopuntura nelle Medicine non convenzionali”. L’agopuntura può aiutare la medicina convenzionale. L’olismo come medicina complementare è una nuova frontiera della medicina, un nuovo modo di vedere l’uomo. E’ Yin e Yang, il concetto dei due opposti complementari.  L’energia vitale, o Qi, da parte sua circola nel corpo attraverso i cosiddetti meridiani.

E’ stata quindi la volta di PIPPO FRANCO, attore, scrittore e produttore di elettromedicali, il quale ha parlato di “Uno stile di vita”. A suo dire, si vuole ora realizzare qualche cosa che può sembrare utopistica, cercando anche, attraverso l’on. Scilipoti, di introdurla in Parlamento; si vuol quindi far divenire legge quel che legge non è. Il mondo d’altronde è multidisciplinare, non si può parlare di una cosa senza parlare di tutto il resto. Le cause della malattia sono l’inquinamento, la carica batterica, i traumi psichici, le geopatie. Si è scoperto che il cervello sinistro ha una parte razionale, logica, l’umorismo, la parte conscia di sé; nella parte destra abbiamo invece tutte le funzioni dell’organismo, le memorie ancestrali, l’inconscio. La novità è che la parte conscia comanda la parte inconscia, e così se noi decidiamo che dobbiamo stare male lo siamo. Ad esempio Elvis Presley un bel giorno perse la madre e si autoconvinse che sarebbe morto lo stesso giorno e alla stessa età. Guarda caso così avvenne. Esiste quindi in noi un programma che può essere anche negativo. Noi oggi possiamo prevenire tutto ciò con la biorisonanza, che si basa essenzialmente sulle cause del malessere. Questo strumento interagisce col corpo umano. I simboli d’altronde hanno forza occulta straordinaria. I parassiti portano con sé batteri e virus, che causano molte malattie. Esiste oggi un apparecchio che con emissione di onde riesce a eliminare gli agenti patogeni e non fa male al corpo. A questo scopo sono molto importanti le difese immunitarie, che a volte però per svariate ragioni son troppo basse per vari motivi.

A seguire le relazioni dell’Avv. FIORELLA CAPUANO, avvocato olistico, consulente familiare e sul benessere, esperta in Medicina naturopatica, fondatrice del Giardino di Pace del Nuovo Tempo, che ha illustrato “Medicina esogetica: Cromopuntura. Medicina vibrazionale, il Suono che guarisce”. Quindi GIANCARLO GALLO, con “Antico metodo di riequilibrio energetico esseno e lettura dell’Aura”. LIA VENEZIANI, insegnante yoga, esperta in alimentazione e salute naturale, che è intervenuta con “Yoga terapeutico per prevenire e curare i mali della nostra epoca”. GREGORY SNEGOFF, Director, responsabile europeo della Subliminal Photography, documentarista, sceneggiatore, adattatore cinematografico, ha parlato di “Subliminal Dynamics Brain Management – Efficienza totale del cervello”. SERENELLA BALLORE, counselor olistico e formatore motivazionale, ha raccontato “L’approccio olistico nel mondo economico aziendale, quale opportunità di promozione della salute economica e individuale”. L’architetto CARLO LAZZARESCHI BELLONI ha illustrato il tema: “Dalla necro-architettura alla bio-architettura”. Il dottor RAFFAELE CAVALIERE, psicologo e psicoterapeuta, ha presentato: “Scie chimiche e democrazie dirette”. Infine, dopo un breve dibattito, la chiusura dei lavori è stata effettuata dal Dr. DOMENICO SCILIPOTI, organizzatore del Convegno.

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