lunedì, 9 20 Dicembre19

MES si, o forse no, ma cosa è?

Allora perché non torniamo al MEC, oppure alla CEE pur con l’euromoneta a cambio variabile: 1 euro tedesco per 4 euro Italia e le industrie da Amburgo a Taranto ripartono alla grande

Raffaele Panico

Torniamo al MEC – Mercato Comune Europeo che riecheggia per assonanza e per il clima di crisi fine secolo e inizi del nuovo ad un articolo uscito anonimo, scritto da Sidney Sonnino: Torniamo allo Statuto.  Pubblicato il primo gennaio 1897 nella rivista ‘Nuova Antologia’.
Sonnino era un deputato della Destra storica ed era già stato ministro del Regno.  Dopo la redazione dell’articolo anonimo diventerà in futuro Presidente del Consiglio. In “Torniamo allo Statuto” denunciò l’inefficienza delle istituzioni e le reciproche ingerenze dei poteri fra governo e parlamento.

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Giappone: una lezione di economia all’ Unione Europea

Il GIAPPONE impegnerà ingenti risorse per sostenere la propria economia

Il Primo Ministro Giapponese Shinzo Abe (*1) ha annunciato l’introduzione di alcune misure per stimolare l’economia del paese, in difficoltà a causa dei recenti disastri naturali (i due tifoni che hanno causato complessivamente 69 morti, tra settembre e ottobre dell’ anno in corso) e di un calo significativo delle esportazioni.

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Classe politica e l’esercizio del potere

 La Tradizione Iniziatica Indo-Europea

Raffaele Panico

Lo storico delle religioni Georges Dumézil (Parigi 18981986) è conosciuto per le sue teorie sulla società, l’ideologia e la religione degli antichi popoli indoeuropei. La sua è una “lettura” di lunga durata comparando tra loro i miti dei popoli arii, scoprendo una struttura narrativa identica. Dumézil considerava la visione della società e del mondo caratterizzata dalle funzioni sacrale e giuridica, guerriera e produttiva.
Questa tipologia strutturale della mitologia si ritrovava secondo Dumézil anche nell’organizzazione sociale di alcuni popoli indoeuropei, a cominciare dalle caste dell’India, nella composizione sociale delle varie fasi della civilizzazione indoeuropea sotto il profilo dell’assetto sacrale e della ripartizione.[1] 
In termini generali è possibile distinguere tre fasi di insediamento degli indoeuropei in nuovi territori, vale a dire la fase indo-iranica, quella greco-romana e quella celtico-germanica. Dumézil ha riscontrato in ciascuna fase una quadripartizione dell’ordine sociale e delle funzioni del sacro. Infatti, sono quattro le classi: sacerdoti, guerrieri, commercianti e servi. L’età storica vede questa organizzazione delle funzioni ancora preservata.

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Siro Badon, Presidente Assocalzaturifici: una strategia per “Il Made in Italy calzaturiero”

Il Presidente Siro Badon, dell’Assocalzaturifici, è intervenuto ieri, 4 dicembre 2019, a Roma – Palazzo Chigi, in occasione della presentazione al governo del progetto “Strategie di difesa attiva del Made in Italy calzaturiero. Il Distretto Fermano /Maceratese nella nuova globalizzazione” curato dall’Istituto di ricerca Eurispes.

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NATO settantenne e la malcelata foto del gruppo marmoreo del Laocoonte

A Londra i 70 anni della NATO, una foto ricordo di un gruppo marmoreo 

Raffaele Panico

È stato un incontro neanche tanto tra amici, di sicuro non un vertice e in un clima surriscaldato e non certo da “guerra fredda” quello che si è svolto tra i rappresentanti dei 29 Paesi della Nato. L’incontro del 3 e 4 dicembre a Londra è stato molto mosso. A ridosso del Black Friday e dell’assalto all’arma bianca a London Bridge. La Gran Bretagna è presa anche dai fumi della Brexit e le sue conseguenze per la Scozia, l’Irlanda e forse il Galles e per gli italiani soprattutto che saranno migranti e forse non graditi. Mentre la Francia di Macron ha sostenuto che la Nato è in stato di morte cerebrale. Gli Stati Uniti sembra proprio non siano più il Godfather dell’Europa occidentale, mentre altri Padrini nella Nato non si fanno avanti pur se negli anni l’Alleanza si è spinta fino ai Paesi pre-Baltici e le rive del Mar Nero. E nel Mediterraneo si son svolte guerre da  “coalizioni di volenterosi”. Nel golfo di Napoli, al bar dello sport, tra amici si dice: “andare a sfottere la mazzarella” che tradotto con simpatia vuol dire andare a provocare inutilmente situazioni dannose e senza uno scopo.   

altro, CED - Comunità Europea Difesa, NATO

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La Storia degli Italiani
delle regioni dell’Italia dimenticata

Primo Seminario Regionale per il Lazio
sulle vicende del Confine Orientale

Raffaele Panico

Il Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati – FEDERESULI, Antonio Ballarin, comunica una prima tra le iniziative importanti al fine di colmare un vuoto imbarazzante nei libri di scuola. La storia degli italiani delle regioni dell’Italia dimenticata, la Venezia Giulia, la città di Fiume, l’Istria e la Dalmazia e l’oblio sulla storia del Confine Orientale.

Terre che hanno dato i natali a molti illustri cittadini, tra i quali Niccolò Tommaseo, Ruggero Boscovich, Antonio de’ Bajamonti e molti altri illustri ricordati nel volume “Dalmazia Nazione Dizionario degli Uomini Illustri della componente culturale illirico-romana latina veneta e italiana”

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Stojan Vitanov, Console della Macedonia,
in visita a Venezia

Si è tenuta, nelle giornate scorse la prima visita istituzionale, al di fuori dell’Unione Europea, del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli nella Macedonia del Nord. Dopo una visita nella capitale Skopje, nella quale il Presidente ha incontrato il primo ministro Zoran Zaev e aperto la Casa dell’Europa, Sassoli ha tenuto un discorso nel parlamento macedone, esortando a non perdere le speranze nell’Unione Europea.

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All’Archivio Centrale dello Stato di Roma documenti di violenze terrificanti da parte francese contro i civili italiani

Le terribili violenze da parte da parte francese contro i civili italiani

Raffaele Panico

Non intendiamo dare il conto esatto delle violenze “registrato”, annotato, stilato da uno Stato d’Europa con tutti i doveri e diritti e giurisdizione. Uno Stato che era al crepuscolo del Regno d’Italia e Albania e al sorgere della Repubblica Italiana. Repubblica che si vanta essere fondata sulla tutela dei diritti verso i più deboli. Qui si tratta di qualcosa che è a metà strada tra gli orrori dei Nazisti con le immagini di scavatori che rimuovevano centinaia di corpi esanimi e i Khmer Rossi di Pol Pot che schiacciavano i corpi ancora vivi…  Il presidente dell’associazione nazionale vittime delle marocchinate, Emiliano Ciotti, ha rinvenuto altri documenti presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, che contengono notizie di violenze terribili da parte da parte francese contro i civili italiani. Non solo le foibe nella Venezia Giulia e gli annegamenti in mare a Zara e Dalmazia. Terre queste oggi fuori dai confini giuridici dello Stato italiano. E in Italia la Repubblica cosa fa per tutelare i suoi cittadini? Tutto iniziò con quel maledetto sbarco in Sicilia voluto dagli americani, Churchill voleva sbarcare in Grecia e risalire i Balcani, ma prevalse la linea diciamo sicula-americana o la lunga mano di Lucky Luciano, ma questa è un’altra storia. Eccolo, è lui, una carta sporca e già segnalata dalla Polizia di New York che riportò i mafiosi in Italia.

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Emilio del Giudice uno dei più grandi fisici italiani

Emilio del Giudice dalla fisica nucleare alla biochimica dei corpi viventi

Raffaele Panico

Emilio Del Giudice, a differenza di Antimo Negri l’ho conosciuto con i mezzi propri della comunicazione di questo nuovo secolo. Il desktop del computer collegato alla rete internet. Antimo Negri l’ho conosciuto a Roma, tra l’autunno del 2002 e la primavera del 2005, e molto mi ha insegnato attraverso un suo libro in particolare che gli avevo ricordato sulla futurologia e su questo tema gli chiesi così di incontralo.  Conversare di futurologia un tema caro a un “Napolitano oriundo” in quanto il futuro appartiene agli Dei o a Dio. Nella lingua napolitana il tempo futuro dei verbi a ben rifletterci è eluso e sostituito da altre forme verbali. Una scienza del futuro per una volontà a ricercare scelte progressive contro l’approssimazione del presente e le false predizioni di chi si occupa della cosa pubblica, o della politica non come produzione di futuro, ma a proprio uso e consumo. Adulterazione, frode e indebita appropriazione del tempo dell’uomo e della sua felicità. Quindi è con il futuro e per il futuro che rivolgiamo lo sguardo all’avvenire. Dalla conversazione alle recensioni su saggi e pubblicazioni dietro rigorosi consigli e indirizzi mi attenevo quasi con scrupolo militare. I libri, le conferenze i convegni… premessa questa perché, come detto, a differenza di Antimo Negri, Del Giudice l’ho conosciuto solo ascoltando le sue video-conferenze viste on-line dal 2012 in poi. Emilio Del Giudice era un “Napolitano”, preferibile alla dizione “Napoletano verace”.

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Regione Carabinieri Forestale “Lazio” Gruppo di Roma

Attività di contrasto al bracconaggio – Operazione re-call 4

Roma, 27 novembre 2019, conclusa l’attività di contrasto alla caccia illecita svolta dai militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma con la collaborazione delle Guardie Venatorie Volontarie della LIPU. Soddisfacenti i risultati: 29 persone denunciate per l’utilizzo di richiami elettromagnetici, abbattimento di specie non consentite, porto abusivo di arma, uso di fucile senza limitatore di colpi e resistenza a pubblico ufficiale; 29 fucili da caccia e 18 richiami elettronici sequestrati a cacciatori in corso di attività venatoria; 36 violazioni amministrative per un importo di € 6.000 complessivi, contestate per differenti violazioni, nella fattispecie, omesse indicazioni della giornata di caccia, appostamenti ravvicinati, eccesso di animali abbattuti.

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La quinta forza della natura

La scuola di fisica italiana vanta un primato da Enrico Fermi ad oggi

Raffaele Panico

La scuola di fisica italiana, all’interno del Cern, i laboratori di Ginevra, conta circa 1800 ricercatori italiani e questi rappresentano la comunità più numerosa, dopo quella degli Stati Uniti, 1.800 su un totale di circa 12.000 persone. In gran parte provenienti dall’Infn, che finanzia e coordina la partecipazione agli esperimenti. Il direttore generale, a capo del laboratorio europeo di fisica delle particelle, il più importante al mondo, è l’italiana Fabiola Gianotti. L’Italia vanta un primato, la grande scuola di fisica delle particelle, che risale ai tempi di Fermi e del gruppo di via Panisperna. Una tradizione di altissimo livello è stata portata avanti e sviluppata negli anni grazie soprattutto all’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’ente di ricerca nel campo della fisica delle particelle. L’Infn, insieme ai gruppi universitari ad esso associati, ha fornito al progetto Lhc contributi intellettuali e tecnologici a livello dei migliori partner internazionali, coinvolgendo in questa impresa anche la nostra industria. Nonostante gli scarsi fondi per la ricerca e il precariato piaga del nostro sistema che penalizza soprattutto i giovani che emigrano all’estero.

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GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

UOMINI VIOLENTI NEL MIRINO DEI CARABINIERI, UNO ARRESTATO E UNO DENUNCIATO

LEGIONE CARABINIERI “LAZIO”,  ROMA     LE DONNE, ALTRA META’ DEL MONDO

 

A Roma, in sole 48 ore, i Carabinieri hanno arrestato 2 uomini dopo avere usato violenza nei confronti di donne.

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Conoscere e comunicare le terapie avanzate: le cure rivoluzionarie della ricerca medica

INFORMAZIONE E SALUTE
Conoscere e comunicare le terapie avanzate: le cure rivoluzionarie della ricerca medica

Roma, 5 Dicembre 2019 – Formazione Professionale Continua dei giornalisti

Il Centro di Documentazione Giornalistica, attraverso il Centro Studi Giornalismo e Comunicazione organizza, in collaborazione con OTA Osservatorio Terapie Avanzate, il corso di formazione “Conoscere e comunicare le terapie avanzate: cure rivoluzionarie”, valido per i crediti per la formazione professionale continua dei giornalisti.

L’evento è in programma nella mattinata del 5 Dicembre 2019, presso il Grand Hotel Palatino – Via Cavour, 213/M, a Roma. Il corso che prevede prenotazione obbligatoria prenderà in esame le terapie avanzate, che sono strumenti di cura innovativi e offrono nuove opportunità per il trattamento di malattie gravi e, per le quali, le terapie convenzionali si sono dimostrate inadeguate. Sono strettamente legate ai progressi scientifici nel campo della biotecnologia cellulare e molecolare grazie alle quali si sono sviluppate, tra le altre, la terapia genica, la terapia cellulare e l’ingegneria tissutale.

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“Manifesto della Cultura Identitaria”
….. e non conforme

“IDENTITA’: UN VALORE NON NEGOZIABILE
…. per combattere il Pensiero Unico Dominante

Roma, venerdì 22 novembre presso Sala Conferenze Stampa della Camera dei Deputati si è svolta in tarda mattinata la conferenza per la presentazione del “Manifesto della cultura identitaria e non conforme”
L’iniziativa è stata organizzata da Francesco Giubilei (Fondazione Tatarella), Isabella Rauti (Centro Studi Pino Rauti), Fabrizio Fonte (Centro Studi Dino Grammatico), per realizzare una Rete con le principali Fondazioni e Centri Studi al fine di promuovere un decalogo condiviso sui 10 punti del Manifesto:

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Comunismo, liberalismo ed il demone del totalitarismo

di Raimondo Fabbri

Se c’è un demone che accomuna secondo il professor Ryszard Legutko le società liberali e il comunismo, quello è il totalitarismo. Nel suo ultimo saggio, ancora non tradotto in italiano, The demon in demcracy, totalitarian temptations in free societies, il filosofo polacco, nonché presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti al Parlamento europeo, espone questa tesi ardita, maturata in anni di studio della filosofia classica e della teoria politica, ma soprattutto come testimone diretto dell’oppressione comunista vissuta da dissidente e responsabile culturale di Solidarnosc.

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Antimo Negri e la scuola di Futurologia italiana

Avvenne Domani il paradosso dell’Intelligenza

FUTUROLOGIA ITALIANA, “I FUTURIBILI”, LA SCIENZA NUOVA DI ANTIMO NEGRI –  Parte prima 

Raffaele Panico

L’Intelligenza Artificiale era già presente nel pensiero del filosofo Antimo Negri? Domanda che si impone doverosa, dopo oltre 15anni di interessi e speculazioni su l’“arte del prevedere”, che nasce da un lavoro che è un testamento spirituale di una scuola italiana di Futurologia dimentica. Ed è molto di più, il paradosso iniziale di Jacopo Burckhardt “un futuro conosciuto in anticipo è un controsenso” (1868-1873) che attraverso Osvald Spengler in “Il tramonto dell’Occidente” (trad. italiana di Julius Evola) viene precisato in questi termini: “Circa il futuro, fino ad oggi ci si poteva augurare quel che si voleva. Quando i fatti mancano è il sentimento a decidere. D’ora innanzi ognuno sarà tenuto a sapere quel che nel futuro può e quindi deve accadere con l’inevitabilità di un fatto, indipendentemente da ideali, speranze e desideri personali”.  

Si delinea a 50 anni circa l’esistenza di un laboratorio di pensiero, una scuola italiana della futurologia attiva feconda fin dalla seconda metà degli anni Sessanta e primi anni Settanta fino all’opera di Antimo Negri “Futurologia scienza della speranza”.

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Putin :”Russia leader intelligenza artificiale nel mondo”
Crescita da 500 miliardi dollari entro il 2024 

Il Presidente Putin all’evento Artificial Intelligence Journey tenutosi a Mosca il 9 novembre ha affermato che la Russia ha tutti gli strumenti per divenire uno dei leader mondiali dell’intelligenza artificiale. Tali tecnologie porterebbero ad un aumento del PIl del 1,2 annuo. Putin ha firmato di sviluppo digitale nazionale fino al 2030.  L’impatto globale di AI prevede una crescita di 500 miliardi di dollari entro il 2024, 17 volte di più rispetto a quella odierna, come segnala l’esperto digitale in Russia Giulio Gargiullo dalla Russian Digital Week in corso a Roma.

Il presidente della Federazione Russa nell’ambito della AI Journey conference tenutasi a Mosca lo scorso sabato 9 novembre ha affermato che la Russia deve diventare una delle nazioni leader nello sviluppo e nell’uso dell’intelligenza artificiale. Il Presidente ha auspicato un ampio uso di tali tecnologie strategiche in ogni settore, compreso quello della difesa. Artificial Intelligence Journey, la più grande conferenza del settore nell’Est Europa, si è tenuta a nella capitale russa l’8 e il 9 novembre 2019. All’evento hanno partecipato oltre 5000 invitati, fra i quali esperti russi e internazionali del campo dell’AI e data analysis, come oltre 1000 rappresentanti di aziende specializzate nello sviluppo e nell’applicazione di tecnologie AI in diversi processi di business.

Io sono convinto che siamo in grado di diventare uno dei leader globali nell’intelligenza artificiale, ed è una questione che riguarda il nostro futuro, della posizione della Russia nel mondo” ha affermato Putin.
Il presidente russo Vladimir Putin ha approvato in ottobre la strategia nazionale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per il periodo fino al 2030. L’ordine esecutivo presidenziale del 10 ottobre è stato pubblicato sul sito ufficiale delle informazioni legali.

Così commenta Giulio Gargiullo esperto digitale in Russia dalla Russian Digital Week in corso a Roma: “Vladimir Putin aveva annunciato la possibile firma di un decreto sulla strategia nazionale in materia di intelligenza artificiale al Forum economico internazionale di San Pietroburgo 2019. Ha osservato che, secondo gli esperti, nei prossimi decenni un’ulteriore crescita del PIL globale dovuta all’introduzione dell’IA sarebbe 1,2 % ogni anno. Il doppio dell’impatto che la crescita globale della tecnologia dell’informazione ha avuto sull’economia all’inizio del 21° secolo. Ha aggiunto che il mercato globale dei prodotti che usano l’intelligenza artificiale è destinato a crescere di quasi 17 volte, circa 500 miliardi di dollari entro il 2024 ” .

Per informazioni sull’evento: http://en.kremlin.ru/events/president/news/62003

Angelo Simonetti – BeNews

Liliana Segre, una senatrice discriminata

LILIANA SEGRE. classe 1930, SENATRICE ITALIANA *

di SERENA TRIVELLONI

Una vita spesa nella lotta di contrasto all’odio e alla discriminazione; una vita intensa, la sua, di quelle da custodire preziosamente. Una vita che andrebbe raccontata e riascoltata per ore e ore, una donna che invece si ritrova ad essere screditata, discriminata, insultata da chi non ha neanche il coraggio di metterci la faccia, o da chi, peggio ancora, si ritrova ad abbassare lo sguardo dinanzi a lei perché non reggerebbe quello di chi ha vissuto sulla propria pelle gli orrori dei campi nazisti, la sensazione di essere un numero, 75190, ancora tatuato sull’avambraccio.

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“Alle slot vince sempre Mister Mafia” di Raffaele Vacca

Riportiamo l’articolo di Raffaele Vacca pubblicato su attualità.it

 

“Slot, lotto, gratta e vinci: gli italiani giocano tanto. E perdono sempre” interessante articolo di Domenico Affinito su Il Corriere della Sera… Sull’argomento nei giorni scorsi ci ha intrattenuto anche la brava e coraggiosa Milena Gabbanelli….

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