libro di Ilaria Bifarini Grande Reset

Ilaria Bifarini e Diego Fusaro a confronto
sui temi de “IL GRANDE RESET”

Conversazione tra Ilaria Bifarini
e  Diego Fusaro sul Grande Reset

una video-conversazione  esaminata e commentata da Francesco Leccese

Nel nuovo libro di Ilaria Bifarini – (clik su>)Il Grande Resetl’autrice propone una sua analisi proiettata al futuro post-pandemico: cosa rimarrà della vecchia società, una volta che avremo finalmente debellato il Coronavirus? Ben poco, sostiene l’autrice. Secondo Ilaria Bifarini, «bocconiana redenta», la pandemia avrebbe accelerato il ritmo di un processo che era già in atto da tempo, introdotto con le politiche neoliberiste e finalmente possibile da realizzare in un clima di incertezza e di precarietà.
In una conversazione telematica, Ilaria Bifarini ha presentato i temi affrontati nel Grande Reset insieme al filosofo Diego Fusaro, cofondatore del movimento politico Vox Italia (1*), che si propone di unire «valori di destra e idee di sinistra». Fusaro e Bifarini condividono una severa critica alle politiche neoliberiste e alla gestione della pandemia da Covid-19.

pandemia, COVID-19, Bifarini, Grande Reset, neoliberismo, Fusaro, Klaus Schwab, quarta rivoluzione industriale, ambientalismo, Greta Thunberg

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I LIBRI, in un contesto tra spazio e tempo,
tra i saperi e i sapori culturali

I LIBRINON SOLO TRA SPAZIO E TEMPO,
MA  ANCHE  TRA I SAPERI E I SAPORI CULTURALI 

….SE CI PIACCIONO I LIBRI, DOBBIAMO FREQUENTARE LE LIBRERIE  ______________________________________________________________________________________________________

“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura” ___________Pier Paolo Pasolini

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La Consul Press, come già più volte proposto, desidera nuovamente segnalare ai propri lettori di preferire un diverso modus operandi, privilegiando per i loro acquisti il circuito delle “Librerie”, a fianco delle quali questa Agenzia Giornalistica è da sempre schierata.
Ciò in quanto la “Libreria”, piccola, media o grande, non è solo uno spazio fisico ove visionare o sfogliare un libro, ma dovrebbe rappresentare anche un centro e luogo ideale di aggregazione sociale e culturale, quasi un cenacolo rinascimentale, un laboratorio di emozioni e di idee.

amazon, HoraFelix, Libreria Dante, Libri & Librerie

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I “Borghi Beneventani”……
un Tesoro dei nostri Territori

ITALIA, UNA TERRA DI PAESAGGI MERAVIGLIOSI 
…E LA MAGIA DEI BORGHI BENEVENTANI

Borghi beneventani in onda sabato sera alle 21:05 sui canali del digitale terrestre 81 e 279.
Da una idea di Marina Simeone, “borghi beneventani” sarà una rassegna dedita a scoprire e valorizzare il genius loci della nostra memoria storica, fatta di sapore, di bellezza paesaggistica, di storia, di imprenditoria di successo, di eccellenza umana.

Borghi Beneventani, S.Agata dei Goti, Morcone, Airola, Arpaia, Bucciano, Rivista Revolvere

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Unità d’Italia, oggi la campagna “Le radici della memoria”

La cura dei parchi e dei viali della Rimembranza il “verbo” tra l’identità e l’ambiente da tutelare

Raffaele Panico

Siamo a quasi cent’anni quando nel 1922 il Regno d’Italia dava indicazioni ai Comuni di piantare un albero per ogni caduto della Grande Guerra o la Quarta guerra d’Indipendenza, 24 maggio 1915, 4 novembre 1918. Nuovi parchi e viali vennero realizzati in tutta Italia, terminata la formazione dell’Unità con l’ingresso nella Madrepatria delle Terre irredente, Venezia Tridentina, Venezia Giulia, Dalmazia e dal 1925 Fiume del golfo del Carnaro. Al centro del paese o appena fuori del centro abitato, intorno al monumento ai caduti, nelle vicinanze della chiesa, nei pressi o all’interno di un cimitero e su ogni pianta venne apposta una targa con il nome del caduto con la targhetta metallica, con il grado, le generalità e la causa di morte. Le premesse erano apparse con la Piccola Guerra 1911-12 durata pochi mesi, contro l’impero ottomano, quando all’eroe Giovanni Pastorelli colonnello del regio esercito italiano, nato a Nizza nel 1859 poco prima del passaggio alla Francia con gli Accordi di Plombières 1858, era caduto a Tripoli il 6 dicembre 1911.

   Nel 1914 gli venne dedicato un monumento nel centro cittadino davanti al comune di Briga Marittima, poi venne spostato alla periferia del paese nel secondo dopoguerra. Lo vogliamo ricordare, perché Briga Marittima era in provincia di Cuneo, dopo il 10 febbraio 1947 strappata con l’imposizione del Trattato di Parigi. Agli alunni delle scuole del Regno d’Italia era affidato il compito della piantumazione e della cura dei giovani alberi.

Unità d'Italia, 17 marzo 1861, 4 novembre 1918, “Le radici della memoria”

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differenze genere lavoro

Differenze di genere nel mondo del lavoro

Perché le donne sono penalizzate?

Le differenze occupazionali e salariali continuano a rappresentare un problema sociale difficile da spiegare. Come mai le laureate percepiscono stipendi inferiori rispetto agli omologhi di sesso maschile? Perché nei vertici aziendali troviamo in percentuale nettamente maggiore dirigenti maschi?
Gli ultimi dati statistici forniti da AlmaDiploma e da AlmaLaurea sull’istruzione e sulla formazione universitaria degli studenti italiani riferiscono di una maggiore partecipazione femminile negli atenei italiani. Ancora, le studentesse, in media, si laureano in tempi più brevi e con voti migliori rispetto agli studenti. Insomma, per quel che riguarda la formazione culturale e professionale, il cosiddetto gender gap sembrerebbe non esistere. 
Nel momento in cui i neolaureati fanno il proprio ingresso nel mondo del lavoro, tuttavia, le carriere dei lavoratori avanzano a un ritmo più veloce: qui sorge il divario occupazionale e salariale che divide in due il mondo del lavoro. In poche parole: gli uomini fanno carriera e, di conseguenza, guadagnano di più; le donne, invece, hanno occupazioni meno prestigiose e sono maggiormente escluse dalle posizioni dirigenziali.

Lavoro, psicologia, donne, genere, gender gap, uomini

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A colloquio con Michele Soavi sul rapporto tra tecnica ed empatia

L’INGEGNO DI UN AUTORE POSTMODERNO CHE AMA IL CINEMA DI GENERE E SOSTIENE IL PICCOLO SCHERMO

Una conversazione con Massimiliano Serriello

Dinanzi alla smaccata incongruenza dei colleghi che prima stigmatizzavano i prodotti televisivi, ritenendoli sterili oggetti di consumo sprovvisti di qualsivoglia cortocircuito poetico, e adesso attendono in fila il loro turno, per poter accedere alla cuccagna delle piattaforme, Michele Soavi (nella foto) fa tranquillamente spallucce. 
Mettere l’estro in cantiere, sia esso identificabile con il mercato primario di sbocco costituito dalla liturgia dell’ormai negletta sala cinematografica in febbrile attesa di riscatto o col piccolo schermo, bersagliato dai critici schiavi dell’impressionismo soggettivo e dell’infeconda alterigia, trascende le trite discipline di fazione.

MICHELE SOAVI, JOE D'AMATO, DARIO ARGENTO, QUENTIN TARANTINO, IL SANGUE DEI VINTI, DELLAMORTE DELLAMORE, Màkari

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I Gondolieri a Venezia, “Guardie d’Onore”
alla Laguna che deve nuovamente rinascere

 

I GONDOLIERI A VENEZIA, …..DA UN ANNO SENZA LAVORO

“Mesi terribili, anche se la città è splendida nella sua solitudine” 
…..così dichiara Maurizio Galli, coordinatore dei Gondolieri

____________a cura di Sandra Biasutti

Venezia come non si era mai vista nei tempi moderni: splendida nella sua solitudine, “in mano” solo ai residenti. Ma c’è il rovescio della medaglia e,  tra le categorie più colpite dallo stop al turismo causato dalla pandemia da Covid-19, ci sono i gondolieri. 
«Ormai è da più di un anno che il reddito è pari a zero», conferma Maurizio Galli, il coordinatore dei gondolieri della stazione gondole Santa Maria del Giglio.

I GONDOLIERI e VENEZIA, l'Industria dell'Ospitalità, TiLANCIO, il Veneto e il Nord-Est

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La moglie di Cesare? “Al di sopra di ogni sospetto”!

DAL MONDO DEI NOSTRI AVI LATINI
ALLA
COSTITUZIONE ITALIANA 
ED AI NOSTRI CONTEMPORANEI “UOMINI PUBBLICI 

 Torquato Cardilli

Stando al resoconto che ce ne fa Plutarco, intorno all’anno 51 a.C. Pompea, figlia di Silla, seconda moglie di Cesare, sposato qualche anno prima, fu protagonista di un clamoroso scandalo amoroso. Durante le celebrazioni in onore della Dea Bona, l’abitazione di Cesare, Pontefice Massimo e capo del collegio sacerdotale, era da considerarsi a tutti gli effetti sacra e inviolabile, interdetta agli uomini perché dedicata ai riti celebrati da sole donne.
Ma Clodio, amante di Pompea, preso da pulsione amorosa, con la complicità di un’ancella della padrona di casa vi si introdusse travestito da flautista. Il mal capitato spasimante fu però scoperto da altre serve e cacciato di casa in malo modo dalla madre di Cesare con grande clamore e urla.

Costituzione italiana doveri per l’uomo pubblico agli articoli, 54, 67. 98

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Cento anni fa la nascita di Gianni Agnelli
________12 marzo 1921_________

Il prossimo 12 marzo sarà un secolo dalla nascita di Giovanni Agnelli (Torino, 12 marzo 1921-24 gennaio 2003), solitamente chiamato Gianni e per antonomasia appellato “l’Avvocato”, sicuramente il maggior protagonista dell’economia italiana nella seconda metà del ‘900 e figura di rilevo nella storia del capitalismo mondiale del XX secolo.
E’ stato, infatti, Gianni Agnelli, succedendo il 30 aprile 1966 a Vittorio Valletta nella carica di Presidente della FIAT, a guidare il grande gruppo industriale torinese attraverso le celeri trasformazioni industriali, produttive ed economiche, di un mutevole quadro internazionale dei mercati e della concorrenza.

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La pagella del Sole 24 Ore sulla qualità della vita delle province italiane nel 2020

LA QUALITA’ DELLA VITA vita ai tempi del covid:
l’indagine de “Il Sole – 24 Ore”

Un’analisi della indagine del Sole-24 Ore e un raffronto con quella di Italia-Oggi, i due Quotidiani Leader dell’informazione economica e tributaria, sintetizzata da  Francesco Leccese

Dal 1990, il Sole 24 Ore pubblica un’indagine annuale sulla qualità della vita nelle province italiane. Trascendendo dall’amore e dall’attaccamento che quasi tutti proviamo per la nostra città di nascita o di adozione, l’indagine si basa su 90 indicatori riguardanti sei gruppi tematici: ricchezza e consumi – affari e lavoro – ambiente e servizi – demografia e salute – giustizia e sicurezza – cultura e tempo libero. In tempi di crisi economica e sanitaria, sono state introdotte delle novità nella classifica 2020. Per stabilire dove si viva meglio, 60 indicatori su 90 sono stati aggiornati al 2020 e, di questi, ben 25 riguardano l’impatto del Coronavirus sull’economia e la società. Per fare un esempio, è stato introdotto un indicatore sul rapporto tra il numero dei contagi sul totale della popolazione: questo parametro peserà il doppio rispetto agli altri.

Lavoro, 2020, pandemia

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La classifica definitiva dei “Luoghi del cuore”___________ FAI 2020 __________

Nella classifica definitiva dei “Luoghi del cuore” Fai, pubblicata il 25 febbraio, 
al 64° posto
“Il Monastero del Terzo Millennio di Mesagne”

una sintesi a cura di FRANCESCO LECCESE 

Nel mese di dicembre 2020 si sono concluse le votazioni per la X Edizione dei “Luoghi del Cuore” Fai: un censimento di luoghi culturali e di interesse nazionale da tutelare. Una volta candidato, un sito culturale può scalare la classifica attraverso i voti ricevuti dagli utenti.
I primi classificati possono beneficiare di contributi per il restauro, la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio artistico-culturale.
Il 25 febbraio, sul sito del Fondo Ambiente Italiano (Fai) è stata pubblicata la classifica definitiva dei “Luoghi del cuore”. Sono stati raccolti 2.353.932 milioni di voti – un risultato mai raggiunto prima – e sono oltre 39.500 i luoghi segnalati dagli italiani in questa edizione dei “Luoghi del cuore” 2020.
La Consul Press ha seguito con interesse questo decimo censimento, con una attenzione particolare per l’ex Convento dei Cappuccini di Mesagne, riconvertito in Monastero del Terzo Millennio sul quale, più volte, sono stati già pubblicati numerosi servizi.

2020, FAI, 2021, Mesagne, Convento, Cappuccini, Monastero del Terzo Millennio, Fondo ambiente italiano, Luoghi del Cuore

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“Immunità di Gregge”….di uomini o di pecore ?
su Consul Press si apre una “Tavola Rotonda”

La Democrazia è la prima vittima del Covid?

Quando “IL DIRITTO alla SALUTE”  SI SCONTRA
con IL DIRITTO alla LIBERTA’/alla GIUSTIZIA/alla FELICITA’ 

un’approfondita analisi di MASSIMO ROSSI* 

“Il nostro Paese, sta soffrendo una involuzione democratica.
La nostra architrave è la Carta Costituzionale che, però, è stata usata a fini specifici ed è stata “piegata” a ragioni che confliggono con i diritti fondamentali. La distorta applicazione dei precetti costituzionali è molto pericolosa perché genera una patologia costituzionale.
La Carta Costituzionale è il tessuto normativo a baluardo delle libertà, dei diritti e dei doveri dei cittadini e dello Stato.
Procediamo con ordine, perché i temi sono molti e diversi tra loro (diversità apparente).

covid, pandemia, democrazia, diritto alla salute, diritto alla libertà, media ed informazione

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LXXV Anniversario dell’Autonomia
alla Regione Valle d’Aosta

“Celebrato il 75° Anniversario
dell’Autonomia della Regione Valle d’Aosta” 
con una cerimonia del 26 febbraio a palazzo Deffeyes, sede dell’istituzione regionale

Gian Paolo Meneghini *

Le parole chiave di una giornata di celebrazione, malgrado la pandemia sfiori le vette valdostane, vette sofferenti di un inverno vuoto, senza turisti, senza i colori della felicità, sono state: sfida, collaborazione, sussidiarietà.
In un pomeriggio dal colore e dalla temperatura ormai primaverili, Palazzo Deffeyes ha ospitato la cerimonia per il 73° anniversario dello Statuto e 75° anniversario dell’Autonomia. Un’edizione speciale causa pandemia con cerimonia trasferita sulla piattaforma online e via streaming. Ma difendere l’autonomia in questo momento difficile e complicato va al di là della paura stessa e delle imposizioni COVID.

75° Anniversario Autonomia, Regione Val D'Aosta

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La Dis-Unione europea e la “liberalizzazione” dell’Aceto Balsamico

Ironia, o satira di circostanza? È Iniziata una espettorante guerra a suon di esibizioni canore nell’Alto Isontino e nelle valli delle Alpi Giulie per la difesa dell’aceto balsamico

Raffaele Panico

Ironia, buttiamola così! dato che le vie della contraffazione nel settore alimentare sono davvero infinite. Anche la contraffazione o lo stratagemma ora!… oltre alla frode, all’adulterazione e alla sofisticazione i tre aspetti diversi su cui vigilano le leggi a tutela e le polizie italiane. Sono battaglie che i prodotti italiani affrontano su molti fronti, per lo più da improponibili produttori extra-europei, asiatici per primi.

Trattasi di contraffazione o di semplice stratagemma? Stratagemma normativo dato che la Slovenia, Paese membro dell’Unione europea, che ha adottato l’euro e l’introduzione del bilinguismo in aree geograficamente italiane ma con sovranità di Lubiana, la Valle dell’Isonzo e lo spartiacque delle Alpi Giulie, e buona parte dell’Istria settentrionale. Cosa che Roma ha introdotto decenni prima, come fondatore dell’Unione col Trattato che porta il nome nel 1957 per le terre geograficamente italiane dell’Alto Adige o anche sud-Tirolo. E ci troviamo alla grande così tra europei ci si intende.

Made in Italy, Nicola Procaccini, Fratelli d’Italia-ECR, Carlo Fidanza, eurodeputato FdI- ECR, Aceto balsamico, Coldiretti

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Per la “Rinascita Economica” del settore Horeca: ecco il Piano Nazionale di “Mio-Italia”

“Mio-Italia” Movimento Imprese e Ospitalità ha redatto un “Piano Nazionale” in 10 punti, con un’analisi accurata approfondita s u tutte le problematiche della ristorazione e le proposte per le relative soluzioni. L’obiettivo è aprire un tavolo di confronto su tale “documento” tra il Governo, con le varie Istituzioni,  e gli Imprenditori del settore che, con tutte le filiere collegate, rappresenta il 30% del Prodotto interno lordo.

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Roma, 25 febbraio 2021
La “Rinascita Economica” per l’Italia, da realizzare e riprogrammare, per ricollocarla – come merita dovutamente l’intero Paese – ai più alti livelli dai trascorsi tempi, dopo una delle sue più gravi crisi – come più volte affrontato dalla Consul Press –  è divenuto “Il TEMA” determinate e fondamentale.
Paolo Bianchini, Presidente diMio-Italia” Movimento Imprese Ospitalità, scrive:
«Siamo fiduciosi nel “cambio di passo” del Governo Draghi e prefiguriamo il giorno in cui il settore dell’ospitalità a tavola (Horeca) – che vale il 30% del Pil ed è la seconda “chiave” del turismo – potrà aprire senza alcuna restrizione.
Per questo Mio-Italia ha predisposto un Piano per la ripresa economica del comparto. Si tratta di un documento in dieci punti che auspichiamo sarà al centro di un tavolo di confronto con il Governo e i vari attori istituzionali. Lo abbiamo già inviato alla Presidenza del Consiglio, alla Conferenza delle Regioni e all’Anci».
Continuando, aggiunge Bianchini: «Per fare fronte all’attuale condizione debitoria, le Aziende della Ristorazione dovranno fatturare almeno un 30% in più rispetto al 2019. E qui nascono le nostre preoccupazioni. Perché è chiaro che con le misure di distanziamento e il crollo del potere d’acquisto delle famiglie, la possibilità di un aumento di fatturato è pura utopia. Il nostro Piano potrà scongiurare, congiuntamente alle riaperture, la crisi senza ritorno del settore della ristorazione».

Il Piano (di Rinascita; Ndr), è redatto in dieci capitoli, dove sono accuratamente trattate le problematiche del comparto Horeca proponendo, caso per caso, le singole soluzioni.
Ecco i punti in cui si articola: Affitti, Indennizzi, Banche, Tributi locali, Fisco, Iva, Utenze e Servizi, Lavoro dipendente, Legge Bersani-Visco, Lotteria degli scontrini
«Gli indennizzi, per prendere un punto chiave del Piano, dovranno essere calcolati sulle effettive perdite di fatturato. Ogni chiusura forzata dovrà essere accompagnata da immediati risarcimenti. Questi ultimi vanno previsti anche per le New Co e le aziende esodate. Nel Piano, poi, è considerata la rimodulazione o l’annullamento della Tari, come di altre tasse e tributi locali riguardanti le attività che abbiano subito riduzioni importanti di fatturato durante la pandemia», così conclude Paolo Bianchini.

Qui di seguito si riporta integralmente il Documento elaborato da Mio-Italia 
CLIK su
MIO Italia – Piano per la ripresa economica del comparto Horeca

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Con una auspicabile Rinascita Economica, attraverso il Piano Nazionale predisposto da Mio-Italia per il settore Horeca, da parte della Consul Press, noi ci auguriamoci il meglio e maggiori fortune! 
Lo scorso 2020 non sarà solo ricordato come l’anno bisestile e del covid, ma altresì anche come l’anniversario del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, l’autore del celebre libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, un libro italianissimo conosciuto apprezzato nel Mondo intero come la Nostra cucina e l’Ospitalità!

Che il domani porti consiglio, speranza e un messaggio di grande e buon auspicio a Perugia, per l’intero Belpaese, in piazza Italia in tarda mattinata, dove il prestigio è legato al futuro che ci aspetta e al motivo “si ri-accendano i fornelli a 200 anni dalla nascita di Pellegrino Artusi”,  scrittore, gastronomo, nonché raffinato critico letterario italiano.  

 

> Raffaele Panico
> Giuliano Marchetti 

Horeca, Bicentenario Artusiano, MIO Movimento Imprese Ospitalità

Russia il 23 febbraio è il Giorno dei Difensori della Patria

Il 23 febbraio, in Russia, in tutte le terre che per una decina di fusi orari corrono dallo Stretto di Bering fino alla metà del nostro continente Europa, è il Giorno dei Difensori della Patria. Costruiamo un dialogo legato alle festività tra i popoli e tra le parti d’Europa che, in fondo, come l’Italia è divisa in parti tre: la Continentale (la parte russa e area dell’ex COMECON), la parte Peninsulare (l’ex CEE Comunità economica europea dopo l’allargamento voluto dal capo di governo italiano Bettino Craxi) e l’Insulare con le grandi isole la Britannia per prima.

Tra le feste il 23 febbraio è una festa che prende vita dalle foschie primaverili della rivoluzione d’Ottobre, festa internazionalista se si vuol osservare con “occhio clinico” rispetto alla precedente in Europa della rivoluzione “francese”. Rivoluzione d’Ottobre o proletaria e non rivoluzione “russa” se vogliamo sottolineare un riferimento esclusivo alla Grandeur della Francia, che forse doveva ricordarla come Rivoluzione borghese. Forse è stato un piano inclinato che dalle fasi convulse, rapsodiche, radicali e fasi molto violente ha sconvolto l’Europa fino alla Russia dello Zar con rivolgimenti sociali, politici, culturali, letterari artistici e scientifici, avvenuti in Francia nel decennio tra il 1789 e il 1799. È una data che assume significato per la storiografia europea di spartiacque tra l’età moderna e l’età contemporanea.

Raffaele Panico

Roma, Russia, 23 febbraio, 8 marzo, Giorno dei Difensori della Patria, Pace, festività

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L’ ITALIA in “Lutto Nazionale”,
per l’assassinio dell’Ambasciatore Attanasio

Onore ai Caduti

Le notizie più tragiche relative al sacrificio estremo di un servitore dello Stato, vengono consumate dagli organi di informazione con la velocità del fiammifero.
All’improvviso bagliore della prima pagina fa seguito una ventata di manifestazioni di cordoglio delle Autorità, per lo più protocollari, e poi in breve tempo si spegne la luce.
Non è così nell’animo delle Istituzioni. 

Congo, Luca Attanasio, 22. Febbraio -Italia in lutto nazionale, Vittorio Iacovacci

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Cosa avviene al Brennero per limitazioni imposte dalla Germania a causa emergenza covid-19 ?

Brennero a causa delle misure limitative imposte dalla Germania, per il Covid-19 si è ridotto anche il trasporto combinato ferroviario per mancanza di macchinisti, oltre a quello su mezzi pesanti autotrasportati già segnalato.  Questa è la nota stampa di ANITA, l’Associazione di Confindustria che dal 1944 rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica che operano in Italia e in Europa, a  seguire ad una precedentemente pubblicata. È una delle organizzazioni costituenti la Federtrasporto che raggruppa le associazioni di operatori e gestori di infrastrutture del settore trasporti e logistica di Confindustria. La sede nazionale di Roma con lettera comunicato del 19 febbraio 2021 segnala.

ANITA - Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici

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“Cinque Obiettivi Etici” da condividere :
un Documento di Associazioni Cattoliche

 
 CINQUE OBIETTIVI
PER UNA  AGENDA POLITICA PIENA DI VITA!
 
In Italia questo inverno demografico finisca e fiorisca una nuova primavera di bambini e bambine
___________ Papa Francesco, 7 febbraio 2021
 
Attraverso una semplice chat, in questi mesi decine di associazioni si sono reciprocamente confrontate nel giudicare i principali fatti della legislazione e della giurisprudenza, avendo a cuore la grandezza della dignità di ogni persona perché segnata da un insopprimibile desiderio di senso e di pienezza, e con ciò:
la vita come dono sempre straordinario e intangibile, la famiglia come privilegiata scuola di gratuità, la piena libertà di educazione, nonché la sussidiarietà come indispensabile ed affascinante leva di riforme di crescita e di libertà.
Provocati dalla condivisa sofferenza del popolo italiano nella pandemia in corso e grati per la disponibilità di molti ad assumersi responsabilità eccezionali in circostanze eccezionali, chiediamo che le scelte dei prossimi mesi siano innanzitutto per la centralità e la promozione della vita, valorizzando nei fatti ciascuna persona, in qualunque condizione sia.
 

Recovery plan, Obiettivi Etici, Associazionismo Cattolico, natalità

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Tanto può l’Europa che tra il dire e il fare c’è di mezzo il disagio, e talvolta è cronico

È una notizia importante per chi si trova ad affrontare il lavoro giorno per giorno. Un comunicato di martedì 16 febbraio segnalava notevoli disagi agli autisti, autotrasportatori e le imprese.

Nel sito stamane, in Alto Adige, https://www.alto-adige.com/traffico   si legge: “per viaggi la cui destinazione si trova in Germania, oppure deve essere raggiunta attraverso la Germania, agli ingressi per il Tirolo, il Passo Resia, il Passo del Brennero, il valico S. Candido-Prato alla Drava, serve – si legge – un tampone negativo PCR o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Per evitare situazioni di congestioni al traffico vengono effettuati dei controlli lungo l`A22 Autostrada del Brennero a Verona. In assenza di un certificato, i veicoli vengono deviati verso l`A4, l`A23 per entrare in Austria attraverso il valico di Tarvisio”.

Raffaele Panico

Questo lo stato dell’arte ad oggi. Mentre 2 giorni fa veniva comunicato da ANITA acronimo di Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici, associazione di autotrasporto aderente alla Confindustria: “Corridoi verdi e reciprocità di trattamento nel trasporto di merci”. Comunicato, si continui a leggere,

ANITA - Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici, associazione di autotrasporto aderente alla Confindustria

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