USB, nessun accordo al ribasso

ROMA CAPITALE: CONTRATTO DECENTRATO VERSO LA CHIUSURA

L’USB INVITA I LAVORATORI A PRESIDIARE I TAVOLI

Prosegue in queste ore, presso il dipartimento Risorse Umane di Roma Capitale, in via del Tempio di Giove, il negoziato con le organizzazioni sindacali per rimettere in discussione l’ “atto unilaterale” attivato dal 1° Gennaio da parte dell’Amministrazione capitolina e giungere invece a un contratto vero, condiviso, che recepisca le indicazioni operative segnalate dai lavoratori e dalle lavoratrici dell’ente.

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C’era una volta il “pizzardone”

Ammalati ed impegnati a donare il sangue non potevano certo prestare servizio la notte di Capodanno (peraltro pagata quattro volte quanto un turno normale). Centinaia di vigili urbani di Roma hanno scelto questa via e simili alternative per astenersi dal turno di lavoro dopo avere cercato di convocare un’assemblea sindacale proprio a ridosso della mezzanotte, con il risultato di un’assenza pari all’ 83,5%. Sugli oltre mille agenti che avevano dato la disponibilità, soltanto 165 erano effettivamente reperibili.

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#ioStoConAltaRoma

A meno di un mese dalle passerelle romane, arriva una doccia fredda sul mondo della moda capitolino. Le sfilate di AltaRoma di gennaio 2015 non si faranno. Lo ha annunciato, con una nota, la società consortile, nella quale si spiega che tale decisione è stata presa dal CDA stesso convocato per deliberare sulle nomine degli organi statutari e sulla determinazione del contributo consortile per il prossimo anno.

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Roma: Attacchi insensati alla consigliera Erica Battaglia

 

 E’ che per troppi lunghissimi anni, troppi politici hanno taciuto. Non solo i politici.. come dice don CIOTTI, FORSE ANCHE DALLE PROCURE IN TROPPI NON HANNO FATTO IL LORO LAVORO… I NOMI CHE SONO SUI GIORNALI SI SANNO DA BEN PIU’ANNI DI QUELLO CHE E’VENUTO FUORI, QUINDI ?.. E’CHIARO CHE POI A RIMETTERCI LA FACCIA CI SIETE VOI ULTIMI ARRIVATI.. MAGARI ANDAVATE ANCORA ALLE MEDIE

ERICA

“Sono vittima oggi di un altro attacco. Un attacco a me e a quella cooperazione sana che Buzzi ha tradito, con il suo comportamento criminoso e offensivo delle difficoltà di tanti “esclusi”. L’inchiesta lo evidenzia. Non nego il mio lavoro nella cooperazione sociale. Ne vado fiera e difendero’ sempre gli ideali che ne sono alla base: un’economia più equa e una società inclusiva delle differenze. Buzzi ha tradito un ideale e oggi la cooperazione sana ha bisogno di essere difesa. Per tutto quella che ha dato alla nostra città. Inserendo tanti “fragili” cittadini al lavoro, arricchendo i nostri territori, alimentando un welfare di comunità e prossimità. Non sono indagata. Non sono sporca. Ho ricevuto un finanziamento in campagna elettorale. Un finanziamento registrato, tracciabile e depositato in Tribunale come vuole la legge (DPR 917/86 art.18). A maggior ragione resto al mio posto e a disposizione del Sindaco Marino e del mio Partito.”

LIBERA: Prefettura faccia chiarezza su cooperative

Duro comunicato di Gabriella Stramaccioni. E da Bruxelles il presidente dell’associazione contro le mafie, don Luigi Ciotti: «Mi stupisco di chi si stupisce, corruzione e mafia sono due facce della stessa medaglia. Bravi i magistrati a ricorrere al 416 bis».

 “Mafia Capitale”, Libera: Prefettura faccia chiarezza su cooperative

“Dopo l’indagine “Mondo di mezzo” e il coinvolgimento di alcune cooperative che operano con i migranti e i rifugiati, chiediamo chiarimenti anche alla Prefettura di Roma. Riteniamo che ci sia stato, in questi anni, quantomeno un comportamento opaco da parte di chi aveva il compito di controllare e monitorare queste realtà”.  Così  Gabriella Stramaccioni, dell’Ufficio di Presidenza di Libera, durante l’assemblea di chiusura della tre giorni di formazione del coordinamento di Libera nel Lazio. A Latina, oltre 50 fra volontari, attivisti e giovani studenti si sono dati appuntamento per una tre giorni di incontri, dibattiti e formazione. Con uno sguardo alla cronaca degli ultimi giorni che ha attraversato la Capitale e anche il basso Lazio. Nel suo intervento conclusivo Grabriella Stramaccioni è tornata sull’inchiesta “Mondo di mezzo” che ha portato all’arresto di 37 persone e oltre 100 indagati per mafia a Roma.  E ha chiesto di saperne di più “sui mancati controlli che hanno permesso di far crescere il sistema di potere descritto nelle carte dell’inchiesta”.imagesgabriella
 
 
Riferendosi alle indagini che coinvolgono la cooperativa 29 giugno ha ricordato: “Quella cooperativa è stata una bella esperienza di reinserimento lavorativo di ex detenuti inizialmente ma oggi secondo il capo della procura di Roma Giuseppe Pignatone, è un luogo di potere, criminalità e violenza. Si tratta di un fatto molto preoccupante – continua Stramaccioni –  e c’è da chiedersi: com’è potuto accadere senza che nessuno se ne accorgesse?”
 
Una richiesta di chiarimenti  –  quella fatta dalla Stramaccioni –  per “rintracciare la catena di responsabilità che ha portato al mancato controllo” sulla gestione della cooperativa, a capire anche “le responsabilità del mondo politico” della Capitale
 
       tratto da:Liberainformazione

 

 

Morassut: voce inascoltata nel PD dall’ anima persa…

#MafiaCapitale –  Morassut (Pd): «Sottovalutate e osteggiate le battaglie di chi denunciava distorsioni»

«Il partito democratico a Roma e nel Lazio ha bisogno di ritrovare l’anima perduta. Da troppi anni la politica è stata espulsa dalle nostre stanze, sostituita da tribù. Per troppo tempo la battaglia di chi ha segnalato e documentato distorsioni è stata sottovalutata, ignorata o perfino combattuta. L’occasione che si presenta ora per voltare pagina non deve essere perduta e occorre andare in fondo con radicalità». Lo scrive l’on. Roberto Morassut (PD) in una nota.downloadROBERTOOO

«Il Tesseramento, suggerisce Morassut, va rivisitato totalmente e – approfittando del nuovo anno – rifatto da cima a fondo con criteri di adesione che tutelino la libertà individuale degli iscritti e dei cittadini di aderire consapevolmente e per libera scelta non indotta da gruppi organizzati. L’Assemblea cittadina va sciolta perché è stata formata con liste bloccate dall’alto e con percentuali “a corpo” tra tribù, senza base democratica. Pertanto nella nuova fase non è più possibile considerarla l’organismo dirigente supremo in grado di guidare la nuova fase».

«Occorre poi indire – dopo il setaccio del tesseramento e lo scioglimento della Assemblea – un congresso che abbia un carattere “costituente”, svolto per tesi politico programmatiche, che rimetta al centro la politica ed i contenuti e che elegga organismi dirigenti su base di rappresentanza territoriale e dal basso», continua il parlamentare romano.

«Solo così si potranno cacciare via le tribù e far tornare le persone. Solo così si potrà restituire l partito il ruolo di costruttore di politiche e non di campo di confronto tra gruppi di potere. Tutti sanno bene i nostri congressi negli ultimi anni non si sono basati sulla politica. Non c’erano documenti in discussione e non si parlava di contenuti. Si votavano solo liste preconfezionate. Ricostruire tutto comporta la demolizione di tutto questo senza se e senza ma».

«E voglio essere chiaro, spiega ancora Morassut. Questo stato di cose non riguarda solo Roma. In tutta Italia esiste lo stesso problema magari con scale diverse. In troppe federazioni locali la politica è scomparsa, il tesseramento non è stato regolare con congressi finiti “tantissimo a pochissimo o a zero”. Questi fenomeni avrebbero già da tempo dovuto suggerire interventi seri perché dimostravano incontrovertibilmente la lacerazione gravissima del tessuto democratico interno. Penso che di questo si dovrà parlare senza reticenze all’Assemblea Nazionale del 14 dicembre. Facciamo attenzione a non perdere questa occasione».

«Per far tornare le persone e la politica  – conclude – occorre cambiare le basi del tessuto associativo attuale ormai logorato. È una riforma strutturale che implica una selezione dei gruppi dirigenti che metta al primo posto la loro onestà e la loro capacità. Cominciamo da Roma. E facciamolo in modo vero. Non vorrei, domani, trovarmi a dire come oggi che certe cose erano state dette, scritte e combattute senza ascolto».

i Sindaci di Roma

“Ad Recordationem” e a Futura Memoria_____________________

Il “miglior Sindaco” che Roma abbia mai avuto è stato ERNESTO NATHAN, nonostante se Inglese (per nascita), Ebreo (per religione), Massone (per adesione). Nato a Londra nel 1845 – figlio di Sara Levi e di Mayer Moses Nathan – approdò  nel 1859 in Italia, acquisendone la cittadinanza.  Fu un fervente Mazziniano ed aderì alla Massoneria, di cui divenne anche Gran Maestro, nonché convinto interventista.   

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il degrado di Roma

COMUNICATO STAMPA  “Il degrado di Roma, che tento di combattere, fa le fortune della malavita e dei politici collusi. La Lega X Roma è l’ultima speranza per i cittadini di Roma”

 In una situazione di malavita bipartisan che ha visto collaborare alti esponenti politici della destra e della sinistra romana, per rubare i soldi dei cittadini e farli poi vivere nel degrado, ci rendiamo conto solo ora dei motivi per cui hanno tentato di fermarmi e ostacolarmi da quando ho aperto con Matteo Salvini la Sede di Roma. “Sono indignata, – commenta Claudia Bellocchi, Responsabile della sede di Romacapisco solo ora perché gli esponenti del comune di Roma hanno provato ad attaccarmi sui giornali. I temi caldi  della Lega come il basta immigrati e la lotta alla delinquenza, erano tutto ciò che gli esponenti del Comune di Roma ed i delinquenti coinvolti nell’indagine, utilizzavano per alimentare i loro sporchi traffici. Conosco molto bene la realtà romana essendo dal 2008 sul territorio, e la mia critica dei giorni scorsi che ha suscitato tanto clamore, nei confronti dei riciclati nella Lega dei Popoli, era solamente per salvaguardare Salvini da qualsiasi tipo di infiltrazione di politici legati a doppio filo alla criminalità locale.”

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Fotografia, Festival Internazionale di Roma

PORTRAIT – XIII edizione

 From Vera to Veruschka.

The Unseen photographs by Johnny Moncada

  27 novembre 2014 – 11 gennaio 2015

 MACRO – Museo d’arte contemporanea di Roma

Mercoledì 26 novembre 2014, nella prestigiosa sede del Museo d’arte contemporanea MACRO di Roma,inaugurata la mostra “From Vera to Veruschka”, scatti inediti del fotografo di moda Johnny Moncada, che si inserisce nell’ambito della XIII edizione del FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma, dal titolo “PORTRAIT”. In mostra saranno infatti presentati 43 ritratti e fotografie che hanno come protagonista la giovanissima modella tedesca Vera von Lehndorff-Steinort, presto nota come la mitica Veruschka, che indossa abiti dell’alta moda italiana.

FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è promosso e prodotto dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con Zètema Progetto Cultura e con la direzione artistica di Federico Fellini

Dopo il grande successo ottenuto la scorsa primavera presso Somerset House a Londra, la mostra approda a Roma con una nuova selezione, presentando per la prima volta al pubblico italiano gli scatti realizzati da Johnny Moncada (attivo proprio nella capitale tra il 1955 e il 1970) durante gli anni 1963 e 1964.MARGUTTA

Siamo a via Margutta, strada degli artisti per eccellenza, dove Johnny Moncada ha il suo studio fotografico, nel cuore della città, a pochi passi dal Caffè Rosati e la Galleria La Tartaruga di Plinio de Martiis, punto di riferimento della nascente Scuola di Piazza del Popolo. Lo studio rappresenta un ritrovo di grande fermento culturale, frequentato da importanti personaggi della cultura e della moda italiana: da Cy Twombly a Gastone Novelli e Achille Perilli, Federico Fellini, gli stilisti Emilio Pucci, Valentino, Roccobarocco, per citarne alcuni, e le famose modelle dell’epoca come Jean Shrimpton, Barbara Bach, Ali McGraw, Joan Whelan, che il fotografo sposerà nel 1956, le italiane Mirella Petteni, Isa Stoppi, Alberta Tiburzi, Iris Bianchi.

 Espressione di una forza estetica e melanconica e, nello stesso tempo, di un sorprendente taglio moderno che li rende straordinariamente attuali, questi scatti inediti, dimenticati in vecchi bauli per circa cinquant’anni, vengono riportati solo oggi alla luce dall’attento lavoro di restauro, archiviazione e ricerca dell’Archivio Johnny Moncada operato da Valentina Moncada, figlia del fotografo. Grazie al sostegno della Nando Peretti Foundation, questo lungo e attento lavoro ha avuto inizio in occasione dei preparativi della prima mostra personale del fotografo alla Galleria Valentina Moncada, Roma, nell’aprile 2012, proseguendo con l’esposizione a Somerset House, nell’aprile 2014, e successivamente al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma, con Made in Italy. Una visione modernista. Johnny Moncada, Gastone Novelli, Achille Perilli”, Luglio 2014.

Il volume omonimo edito da Rizzoli International, vanta il contributo dell’Art Director Federico Fellini e i testi di grandi personaggi della moda di oggi. Da una brillante introduzione di Franca Sozzani, Editor in Chief di Vogue Italia, al raffinato testo di Hamish Bowles, autorità internazionale nel mondo della moda e del design e Editor di Vogue USA, ma soprattutto della leggendaria Veruschka, che per la prima volta ricorda il suo viaggio in Italia e il lavoro svolto con Johnny Moncada per le riviste Harper’s UK e The Tatler. Inoltre, il contributo significativo del giornalista Massimo di Forti, l’unico che nell’arco della sua carriera ha avuto l’occasione di incontrare e intervistare i due protagonisti del volume, di Antonio Monfreda, che con sguardo moderno e originale ha sapientemente selezionato gli scatti pubblicati tra i più di 100.000 ritrovati, e infine di Valentina Moncada, storica dell’arte e gallerista italiana, che insieme al padre ha riportato alla luce questa incredibile storia.

L’esposizione, che si inaugura contemporaneamente all’apertura di “Bellissima” a cura di Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo e Stefano Tonchi al MAXXI– Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, contribuirà in maniera significativa alla storia della moda italiana rappresentando un viaggio tra le principali firme del Made in Italy, come ad esempio Antonelli, Biki, de Barentzen, Sorelle Fontana, Forquet, Irene Galitzine, Lancetti, Tricò e Valentino.

In mostra anche il video a cura di Giorgio e Chiara Horn per devisualclinic.com realizzato a partire dall’idea che un’immagine possa riportare in vita l’esperienza vissuta tra il fotografo e la modella, il loro viaggio in Italia, la magia della camera oscura. Una dimensione in cui le scansioni fotografiche sono montate e composte tra di loro in un processo poetico-onirico di grande impatto visivo, ricalcando la scelta operata nella pubblicazione.

 INFO PUBBLICO

 MACRO

via Nizza 138, Roma

Orario: da martedì a domenica, ore 11.00-19.00 / sabato: ore 11.00-22.00 (la biglietteria chiude un’ora prima). Da martedì a domenica dalle ore 11.00 alle ore 21.00 apertura dei cancelli (via Nizza 138 e via Reggio Emilia 54) per accedere agli spazi liberi: foyer, hall, ristorante, caffetteria, terrazza e spazio Area.

 INGRESSO

 MACRO via Nizza

Tariffa intera: non residenti 13,50 €, residenti 12,50 €.

Tariffa ridotta: non residenti 11,50 €, residenti 10,50 €.

 MACRO via Nizza + MACRO Testaccio

Tariffa intera: non residenti 15,50 €, residenti 14,50 €

Tariffa ridotta: non residenti 13,50 €, residenti 12,50 €

Informazioni sugli aventi diritto alle riduzioni: www.museomacro.org

 INFO: +39 06 67 10 70 400

Solidarietà per i dipendenti capitolini

l’ASSEMBLEA CAPITOLINA/ SEL  E’ SOLIDALE  con i DIPENDENTI ROMA-CAPITALE – Comunicato Stampa

Solidarietà alle organizzazioni sindacali e ai dipendenti di Roma Capitale, che oggi protestano con una manifestazione/fiaccolata contro i nuovi modelli, imposti unilateralmente, di organizzazione degli uffici e degli orari di apertura. La complessità della città e delle questioni in discussione avrebbe dovuto consigliare l’Amministrazione a scegliere un percorso il più ampio e condiviso possibile, invece di ricorrere ad atti unilaterali. L’impressione è che si sia scelto un modello obsoleto, basato su uno sterile decisionismo per quanto riguarda le relazioni sindacali, miope per quanto concerne le soluzioni e i modelli proposti e comunque superati dal punto di vista tecnologico.

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“Post-It” il Sindaco Marino

“è stata presentata la mozione, per richiedere il censimento e lo sgombero di tutte le baraccopoli abusive presenti sul nostro territorio municipale oltre a chiedere l’emanazione da parte del Sindaco di un’apposita ordinanza per vietare e far reprimere il fenomeno, oramai fuori controllo, del rovistaggio nei cassonetti ad opera soprattutto di rom e rumeni”

Allegato Mozione FdI prot. n. 95598 del 13.10.14 baraccopoli e rovistaggio cassonetti

10-12-2014 a Roma: Reading per Betlemme

Aperitivo Solidale e “Reading per Betlemme” nel quartiere Testaccio

Aiutare i bambini partecipando ad una serata all’insegna dell’allegria e della cultura è possibile. Con questo spirito, il MODAVI Onlus è lieto di invitarvi all’Aperitivo Solidale di Mercoledi 10 dicembre, alle ore 17:30, presso la Biblioteca “Enzo Tortora” in via Nicola Zabaglia, nel quartiere di Testaccio. Assisteremo, insieme, al “Reading per Betlemme”.

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#sgomma

Vogliamo dare il nostro appoggio e sostegno al sito difendiamoroma.it e sperare che con l’iniziativa #sgomma si riesca a mandare a casa il “medico di famiglia”!

 

Rilanciare il Pigneto

COMUNICATO STAMPA
 
STAZIONE PIGNETO, VALERIANI (PD): RILANCIARE UN GRANDE PROGETTO
“Il progetto della stazione del Pigneto, rappresenta dopo Termini e Tiburtina, il più grande nodo di scambio da realizzare nei prossimi anni. Questo progetto, approvato nel febbraio del 2006, purtroppo in questi anni ha subito un brusco rallentamento”.
Lo afferma in una nota il vice presidente del Consigli regionale del Lazio, Massimiliano Valeriani.

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Mercatini Storici in Roma


DAL 15 OTTOBRE AL 23 NOVEMBRE
QUATTRO MERCATI RIONALI STORICI ROMANI
DIVENTANO LOCATION
PER UNA GRANDE MOSTRA SULLA FANTASCIENZA

Con la mostra Fantascienza.1950-1970 L’iconografia degli anni d’oro ideata e curata da Marco Panella e prodotta da Artix, prende il via a Roma il progetto che trasforma i mercati rionali storici in una piattaforma culturale non convenzionale a disposizione della città e dei suoi turisti, stabilendo una sinergia innovativa nel rapporto commercio-cultura-città.
Dal 15 ottobre al 23 novembre i mercati rionali Unità (via Cola di Rienzo), Vittoria (via Sabotino), Pinciano (via Antonelli) e Savoia (piazza Gimma) – storici in quanto in attività da prima del 1960 – saranno popolati da immagini di razzi celesti, astronavi, robot, dischi volanti e marziani e racconteranno al grande pubblico – con immagini diverse in ciascun mercato – il linguaggio estetico di venti anni di fantascienza vista in Italia.
Il Progetto di Valorizzazione dei Mercati Rionali Storici di Roma è promosso da U.P.V.A.D.  e  Co.Ri.De – associazione e consorzio di servizi degli operatori romani – in collaborazione con Roma Capitale – Municipio Roma Centro e Municipio Secondo, CAR-Centro Agroalimentare Romano e Arsial-Regione Lazio.

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in ricordo di Mariella Gramaglia

COMUNICATO STAMPA – “Con Mariella Gramaglia se ne va una grande donna, una politica e un’intellettuale che è stata molto importante per la città e per il comune di Roma, di cui è stata anche assessore alle Politiche per la semplificazione e le pari opportunità, nella giunta Veltroni. Una grande perdita per Roma intera”.

Così, in una nota di MASSIMILIANO VALERIANI, vice presidente del Consiglio regionale del Lazio.

 

 

 

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