SISTEMA EUROCOMPENS

Utilizzo del credito commerciale a scadere o scaduto, in compensazione con debiti commerciali.

DAL PRINCIPIO DELLA LIQUIDITA’ A QUELLO DELLA COMPENSAZIONE

robur-1Nel mercato globale credito e moneta funzionano come merci tra loro interscambiabili. Liquidi sono classificati quei mercati dove c’è tanta moneta disposta ad acquistare tanto credito. Quando il credito non si negava a nessuno era perché si tendeva ad annullare il rischio liquidità (i CDS servivano ad annullare il rischio default): oggi il credito si nega a tutti, anche ai meritevoli, poiché nessuno si assume più rischi.

L’illusoria prospettiva di un annacquamento del rischio, ritenendo che la liquidità sia illimitata, trova contropartita credibile nel rinvigorimento del rapporto creditore/debitore, in termini di collaborazione. Né il debitore né il creditore, sanno, al momento della concessione del credito, se esso potrà risultare pagabile . Al principio di “valutazione creditizia”, con relativo diritto alla sicurezza del pagamento, si affianca il principio della “responsabilità” per cui il debitore deve impegnarsi a pagare così come il creditore deve rendere il debito pagabile (prestazione o fornitura regolare, tempi di pagamento congrui con il ciclo commerciale e con le potenzialità del debitore). Questa possibile cooperazione facilita il credito complessivo, utilizzando la liquidità là dove non è possibile operare per compensazione. Il principio alternativo alla liquidità è quello della compensazione, dalla sua forma più arcaica del baratto (countertrade) a quella più evoluta del clearing, intesa come complementare e non sostitutiva della liquidità stessa.

Stante l’attuale situazione di difficoltà nell’ottenimento di credito, sia da parte del Sistema bancario che delle Imprese fornitrici, la liquidità è carente, anche a causa dei ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione: ciò  riteniamo che continuerà ad esserlo per molto tempo. Un sistema di compensazione potrebbe consentire di poter utilizzare il credito commerciale a scadenza “spendendolo” presso altri creditori-fornitori, lasciando la liquidità come mezzo residuale. La compensazione (o clearing) diventerebbe un sistema alternativo ed integrativo del factoring o del tradizionale anticipo di portafoglio (anticipo fatture o anticipo Ri.Ba).

SISTEMA EUROCOMPENS

In un sistema basato sulla liquidità, se il Creditore Alfa emette fattura verso Beta, mettiamo per 80, e Beta è creditore verso Gamma, ipotizziamo per 100, in assenza di altri mezzi, Beta pagherà Alfa nel momento in cui incasserà da Gamma, e si tratterrà la differenza. Alfa, pertanto, dovrà attendere che Gamma paghi e che Beta utilizzi tale pagamento per soddisfarla (cosa tutt’altro che scontata).

Il Sistema Eurocompens, invece, si basa sul concetto della compensazione multilaterale di crediti e debiti. Nel momento in cui i creditori cederanno i propri crediti a Creditimpresa, alcuni soggetti si potranno trovare contemporaneamente creditori e debitori verso la stessa. Riprendendo l’esempio di cui sopra, con la partecipazione al Sistema Eurocompens, Alfa avrà la certezza di incassare da Creditimpresa nel momento in cui Gamma paga a Creditimpresa stessa (che gestisce il sistema Eurocompens), poiché Alfa viene by-passata per compensazione e liquidata per la sola differenza di 20 mentre il residuo di 80 viene utilizzato per soddisfare Gamma (vedi schema allegato 1).

In un sistema con più attori si possono intrecciare rapporti di scambio più complessi rendendo sempre più necessaria una figura centrale che faccia da compensatore e garante. Tale sistema limiterà la necessità di liquidizzare i crediti riducendo anche il relativo rischio di insolvenza ai soli attori che si troveranno con saldi debitori. (allegato 2).

COME RENDERE “GARANTITO” IL PAGAMENTO AL CREDITORE ?

Partite avvisate

robur-2Il creditore-cedente, aderente al Sistema Eurocompens, può far prenotare delle partite a valere sulla disponibilità del debitore-ceduto, richiedendo una “partita avvisata” a Creditimpresa che può segnalare la prenotazione e tenerne conto in sede di determinazione dei saldi.

Riprendendo l’esempio precedente, Alfa darà a Gamma un voucher, vistato da Creditimpresa, in base al quale la stessa certificherà la presenza del credito (chiaramente senza indicare il debitore) nel limite della disposizione (vedi allegato 3) Una simile transazione sarebbe possibile qualora, sempre riprendendo l’esempio precedente, Beta rilasciasse ad Alfa due cambiali, una per 80 ed una per 20 (imposta di bollo 1,20 %) o assegni (limite di € 999,99). La cambiale di 80 verrebbe girata da Alfa a Gamma a saldo del proprio debito ed Alfa incasserebbe in proprio quella da 20.  Il Sistema Eurocompens supera tali oneri e vincoli.

Il Sistema EUROCOMPENS consente lo sviluppo del credito senza dover necessariamente liquidizzare le partite : è un sistema volano affinché anche coloro che NON possono godere di facilitazioni creditizie presso Banche o finanziarie, possono regolare le posizioni dando opportune “garanzie” .

Il Sistema EUROCOMPENS è l’alternativa al factoring o all’anticipo su fatture. Particolarmente efficace per consentire ai soggetti che possono trovare difficoltà di smobilizzo di crediti vantati a carico di debitori solventi, sia tramite factoring o anticipi, di poter ottenere credito dai loro fornitori. 

Il Sistema EUROCOMPENS, proprio perché non genera rischi sul Sistema finanziario, non rientra tra i crediti da segnalare alla Centrale Rischi Bankit né alla Centrale Rischi Finanziaria (CRIF o simili). 

Gli oneri del sistema EUROCOMPENS sono:

a)       Analisi di affidabilità dei debitori, se non iscritti all’ALBO DEL BUON PAGATORE

b)       commissioni di gestione (sul volume ceduto) 

Nessun onere per INTERESSI PASSIVI, FIDI o facilitazioni creditizie.

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SCHEMA DI INSIEME DOCUMENTAZIONE DETTAGLIATA

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