UNA TAGLIA su un TERRORISTA

UNA TAGLIA  sul TERRORISTA 

  di  HILARY  DI LEVA

 

A  PROPOSITO DI CESARE BATTISTI, E NON MI RIFERISCO AL PATRIOTA MA AL “TERRORISTA ROSSO”,  MI VENIVANO IN MENTE ANCHE I CRIMINALI EX NAZISTI E COMUNISTI.

IL PARAGONE SEMBRA POCO APPROPRIATO, MA IN COMUNE HANNO LA COMPLETA  MANCANZA DI PIETA’.

IL “CRIMINALE  ROSSO”, E NON LO RINOMINO PER RISPETTO DEL NOME GLORIOSO, NEI LAGER COMUNISTI O NAZISTI SI SAREBBE COMPORTATO ESATTAMENTE ALLA STREGUA DI  QUELLI CHE TORTURAVANO E UCCIDEVANO BAMBINI, DONNE, VECCHI ED INDIFESI SENZA  ALCUN SEGNO DI  PIETA’ VERSO DI LORO E LE LORO SOFFERENZE.

IL NOSTRO TERRORISTA E CRIMINALE ROSSO E’ SOLO PER MANCANZA DI OCCASIONI CHE  HA LIMITATO LA SUA FURIA OMICIDA.

ED IL FINALE SEMBRA ESSERE QUALCOSA DI GIA’ VISTO.

QUEI CRIMINALI HANNO TROVATO LE LORO NUOVE PATRIE NELLA AMERICA LATINA COME  IL  TERRORISTA CRIMINALE DI OGGI .

LA DIFFERENZA E’ CHE I GOVERNI CHE SI FANNO RISPETTARE, SE LI FANNO CONSEGNARE  O  SE LI VANNO A PRENDERE ANCHE A COSTO DI AMMAZZARLI SUL POSTO O DI FARE LE  GUERRE.

AVREMMO FORSE ANCHE NOI BISOGNO DI UN WIESENTHAL ? O DI UN SERVIZIO DI  SICUREZZA CHE INVECE DI CONSEGNARE GLI ABU OMAR AGLI STRANIERI SI ANDASSE A  PRENDERE I CRIMINALI ITALIANI ALL’ ESTERO.

IN QUESTO SI DOVREBBE IMITARE LA ORGANIZZAZIONE DI SIMON WIESENTHAL, E  SE  NON  ERA  REATO PER LUI, NON PUO’ ESSERE REATO PER ALTRI ANDARSELO A PRENDERE.

PECCATO CHE NON SI POSSA METTERE UNA TAGLIA PER LA RICONSEGNA DI UN   TERRORISTA  LATITANTE.

PER  UCCIDERLO ?  NEANCHE PER SOGNO, MA PER CONSEGNARLO AL GOVERNO ITALIANO   ED  ALLE PATRIE GALERE.

SIAMO SEMPLICEMENTE NEL RIDICOLO, MANDIAMO L’ESERCITO IN AFGANISTAN A COMBAT-TERE IL TERRORISMO, SUBIAMO LA MORTE DI GIOVANI MILITARI AI QUALI TRIBUTIAMO I FUNERALI DI  STATO E POI LASCIAMO UN TERRORISTA  LIBERO  IN  BRASILE.

ANCHE BIN LADEN CHIEDERA’ AL BRASILE LO STATO DI RIFUGIATO POLITICO ?

DOPOTUTTO ANCHE LUI HA  ADDOTTO A  SUO MODO MOTIVAZIONI POLITICHE.

E SU BIN LADEN PARE CHE GRAVI UNA ENORME TAGLIA PER LA RICONSEGNA VIVO O MORTO.

QUALE  IPOTETICO SCENARIO  SI  PROSPETTEREBBE  PER  IL TERRORISTA  CON  UNA TAGLIA  SULLA  TESTA ?

SAREBBERO LIMITATE LE SUE USCITE IN STRADA O IL GOVERNO BRASILIANO GLI   DOVREBBE METTERE LA  SCORTA A SPESE DEI CONTRIBUENTI BRASILIANI.

COSA NE PENSEREBBERO GLI ITALIANI ED ANCHE I BRASILIANI  SE  CREATA LA TAGLIA  PER IL RIMPATRIO SE NE DAREBBE PUBBLICA COMUNICAZIONE ?

CERTO IL PUTIFERIO DEI BENPENSANTI, DEI  BUONISTI, DEI   COSIDETTI INTELLETTUALI   DI SINISTRA E DEI SOSTENITORI DEL TERRORISTA (GIA’ HA ANCHE DEI SOSTENITORI !)  NON SI FAREBBE ATTENDERE, MA STAVOLTA DOVREBBERO DAR CONTO ALLA PUBBLICA   OPINIONE.

OGNI SOTTOSCRITTORE SAREBBE RESPONSABILE DELLA VOLONTA’ ESPRESSA DEL RIMPATRIO FORZATO  DEL   TERRORISTA.

LA  VOLONTA’  DEL POPOLO SI  DICE CHE  SIA LA  VOLONTA’  DI  DIO !!

CREDO CHE  QUESTA  INSOSTENIBILE IDEA  POTREBBE AVERE LA  SOLIDARIETA’ NON  SOLO  DELLE   FAMIGLIE   DELLE   VITTIME  O  DELLE  FAMIGLIE  DEI  SOLDATI  CHE  COMBATTONO   IL  TERRORISMO, MA DI QUANTI HANNO LA  CERTEZZA CHE IL POPOLO D’ITALIA HA UNA  SUA  FORZA, UNA SPERANZA DI GIUSTIZIA E NON SETE DI VENDETTA.

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