Vertice Bruxelles: “Frugali” contro “Coesi”, l’anno zero dell’Unione?

Raffaele Panico

Bruxelles. Era un vertice europeo straordinario convocato per discutere del prossimo bilancio pluriennale 2021-2027 voluto dopo settimane e giorni di intenso lavoro per raggiungere un accordo sul bilancio, ma non è stato possibile. Dopo oltre 30 ore di trattative non-stop, i 27 non sono riusciti a trovare neanche un compromesso.

Il dado non è tratto, ognuno torna alle rispettive 27 case senza che le rispettive voci abbiano dato corso ad annunci finali e fiato alle trombe come una sola Casa comune europea. Divisione non sanata tra i Paesi “Frugali” che sono l’Austria, la Danimarca, i Paesi Bassi e la Svezia che hanno sempre spinto per non superare la soglia dell’1% e gli amici della Coesione, o “Coesi”, i restanti 17 Paesi tra cui l’Italia.

Quest’ultimi amici della Coesione erano favorevoli ad un aumento delle risorse, tanto per cambiare, con entrate di nuove tasse come quella sulla plastica per sostenere efficacemente le principali politiche Ue.

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen vede l’orizzonte dato che dal 2021 si rischia di non avere più l’Erasmus, le politiche di coesione e le risorse per affrontare le grandi sfide che attendono l’Ue per l’ambiente e il digitale.

La trattativa tra i 27 leader alla fine è così fallita. Ognuno dice la sua tra i vari dei leader, differenze troppo grandi tra i partner, alcuni hanno ammesso, la cancelliera tedesca Angela Merkel “Abbiamo difeso la Pac Politica agricola comunitaria, le regioni ultraperiferiche (sono le isole e arcipelaghi che si trovano nel bacino dei Caraibi, nell’Atlantico occidentale, nell’Oceano indiano o nel territorio della foresta amazzonica. A distanze notevoli dall’Europa, queste regioni sono parte integrante dell’UE. Ospitano 4 800 000 cittadini, al pari dell’Irlanda e sono soggette all’applicazione delle leggi comunitarie, godono di tutti i diritti e sono vincolate da tutti gli obblighi correlati all’adesione all’UE, fatte salve specifiche misure o deroghe; queste sono

  • Guadalupa e Riunione (2 regioni francesi)
  • Mayotte (1 dipartimento francese d’oltremare)
  • French Guiana and Martinique (2 French territorialcollectivities)
  • Saint-Martin (1 collettività francese d’oltremare)
  • Azzorre e Madera (2 regioni autonome portoghesi)
  • Isole Canarie (1 comunità autonoma spagnola); Nota del Redattore) – e ha continuato la cancelliera Angela Merkel – la difesa, lo spazio e il digitale”.

 

Bilancio UE, Bruxelles, Vertice UE

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