lunedì, 23 Settembre 2019
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VI ° Report sull’azione di Governo della Regione Lazio

REPORT dell’ OSSERVATORIO “ANTONIO NORI” sul GOVERNO REGIONE LAZIO

 servizio di Riccardo ABBAMONTE  con annotazioni di Giuliano Marchetti

 

Martedì 5 luglio a Roma, presso l’Aran Mantegna Hotel, organizzato dalla FEDERLAZIO si è svolto il VI° Report dell’ OSSERVATORIO ANTONIO NORI sull’azione del Governo Regionale.

All’incontro hanno partecipato il V. Presidente della Regione LUCIANO CIOCCHETTI ed il Presidente della FEDERLAZIO – MAURIZIO FLAMMINI.

Tale Report, relativo al periodo aprile 2010/ aprile 2011, è il primo sull’attuale Consiglio Regionale e sulla Giunta presieduta da RENATA POLVERINI. L’idea di tale Report, da parte di FEDERLAZIO, è sorta nel maggio del 2000, con l’intento di utilizzare uno strumento per monitorare periodicamente e sistematicamente l’operato della Giunta Regionale, con particolare riferimento al mondo delle P.M.I, per consentire a queste stesse di divenire un interlocutore costante e partner della Regione. L’Osservatorio, che porta il nome di Antonio Nori – Storico Presidente della Confesercenti di Roma e strenuo difensore della Pmi romana, è stato realizzato con il supporto tecnico del Dipartimento di Economia e Territorio della Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata.

Il Report, pubblicato in un fascicolo di 85 pagine e consegnato a tutti i oartecipanti, risulta suddiviso per aree tematiche, così articolate:

  1. PROMOZIONE DELL’IMPRESA E DEL TESSUTO PRODUTTIVO
  2. FORMAZIONE E LAVORO
  3. INFRASTRUTTURE E OPERE PUBBLICHE
  4. INTERNAZIONALIZZAZIONE
  5. CREDITO
  6. SEMPLIFICAZIONE E MODERNIZZAZIONE DELLA P.A.
  7. SISTEMA SANITARIO
  8. RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA
  9. COMMERCIO
  10. SETTORE TURISTICO

1. Per quanto riguarda la PROMOZIONE dell’IMPRESA e del TESSUTO PRODUTTIVO, la Regione ha varato una serie di apprezzabili iniziative a favore dei consorzi industriali operanti in settori produttivi, con lo stanziamento di 500 mila euro per un centro di ottimizzazione dei servizi della filiera del libro, settore che sta crescendo e acquisendo rilievo economico. A favore dell’audiovisivo c’è stata la proposta di una legge quadro per razionalizzare il sistema regionale del cinema e dell’audiovisivo, oggi sempre più importante. Inoltre la Regione ha aderito ad una iniziativa ministeriale per favorire i progetti dei distretti industriali, però lo Small Business Act, a favore delle Pmi, pur se licenziato dalla Giunta, deve essere ancora discusso all’Assemblea Regionale. C’è infine la vertenza sui rifiuti, col credito di 250 milioni di euro che i gestori delle discariche vantano dai Comuni per lo smaltimento. E’ da considerare che le tariffe nel Lazio sono le più basse d’Italia e non consentono la copertura dei costi; la Regione si è impegnata a risolvere entro la fine di luglio la questione degli adeguamenti tariffari.  Il Piano dei Rifiuti presentato dalla Giunta è tuttavia fermo in Consiglio. Su di esso il giudizio è essenzialmente positivo, anche se l’obiettivo del 60% per la raccolta differenziata dal 2011 appare irrealistico.

2. Per quanto riguarda la FORMAZIONE & LAVORO, da parte della Regione si è registrato un discreto attivismo, come la ratifica di accordo con le parti sociali per l’utilizzo di ammortizzatori in deroga nel I° trimestre dell’anno, estesa praticamente a tutti i settori e la cui validità è stata prorogata al dicembre 2011. Vi sono stati atti a sostegno degli assegni familiari per i lavoratori socialmente utili, nonché per l’emersione del lavoro sommerso e a favore delle categorie più deboli del mercato del lavoro, quali donne, disabili, giovani.

Sono ancora da ricordare: A) agevolazioni alle imprese per assunzione di lavoratori precari e svantaggiati, pur con una certa farraginosità nel funzionamento della burocrazia regionale; B) adesione al progetto “Net@work – una rete per il lavoro” a favore di reti di cooperazione a livello comunitario; C) proposte di legge per l’istituzione di un fondo per la stabilizzazione occupazionale e uno sportello regionale di placement, nonché per la prevenzione del lavoro nero e per la creazione di Pmi ecocompatibili.

3. Passando alle INFRASTRUTTURE & OPERE PUBBLICHE si registrano provvedimenti sui temi della mobilità e della viabilità, tra cui: A) la delibera che finanzia il completamento della Orte-Civitavecchia e il collegamento tra Cassia-Veientana e Grottarossa; B) lo stanziamento risorse a favore dei pendolari e per il miglioramento della mobilità ferroviaria; C) la definizione delle priorità infrastrutturali e l’attenzione alla manutenzione del litorale, con un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente contro il rischio idrogeologico e con strutture ospedaliere per interventi edilizi e acquisizione di tecnologie sanitarie.

Il Piano Casa è invece fermo in Consiglio Regionale per essere ancora discusso e approvato, nonostante il settore delle costruzioni sia in forte crisi e l’indotto interessi anche altri comparti. Sul Piano Casa vi sono critiche sul premio cubatura per la demolizione e la sostituzione, che andrebbe modulato a seconda delle zone. Per l’iter amministrativo è indispensabile invece intervenire sugli uffici tecnico amministrativi, che vanno dotati di risorse umane e organizzative.

> Da parte nostra – come Consul Press – riteniamo sia doveroso ed interessante riproporre all’attenzione sia della Regione Lazio, oggi guidata dal Governatore Renata Polverini, sia della Federlazio (così come alle Aree politiche di maggioranza e di opposizione, così come alle varie Associazioni e alle Rappresentanze Sindacali che operano sul territorio) le tematiche sul “Mutuo Sociale” già da più tempo elaborate dall’Ufficio Studi di “CASA POUND”, in quanto ogni inziativa, se valida e costruttiva, può e deve essere supportata trasversalmente superando le stereotipatce etichette che la partitocrazia vuole imporre. Noi della Consul Press non smetteremo mai di auspicare che al “Potere” deba andare la intelligenza, la mertocrazia e la fantasia.   

4. Per l’INTERNAZIONALIZZAZIONE sono state approvate le linee di indirizzo per le attività promozionali delle Pmi laziali, ma i consorzi per l’export aspettano i rimborsi del 2008 e senza di essi saranno costretti a interrompere l’attività. In tale settore si chiede alla Regione uno sforzo straordinario. Per la legge sull’internazionalizzazione del 2008 si aspetta un nuovo bando, compatibilmente con le disponibilità. Buono invece il progetto “Lazio in vetrina”, per dare visibilità all’economia regionale su mercato indiano.

5. Per i temi del CREDITO vi è stata un’azione decisa da parte della Regione contro l’usura, con una campagna di sensibilizzazione e attraverso il fondo per combattere l’usura. Si richiede poi un credito più agevole e più flessibile per le Pmi, nonché la necessità di poter incassare nei tempi dovuti i crediti. In tale settore c’è stato un protocollo d’intesa con le associazioni e le banche, mettendo a disposizione 500 milioni di euro.

6. Nel settore della SEMPLIFICAZIONE & MODERNIZZAZIONE della P.A. si è rilevata una razionalizzazione delle strutture burocratiche e un aumento dell’efficienza e della trasparenza dell’amministrazione, attraverso le Delibere per l’attuazione del programma/qualificazione della pesa pubblica e per il riordino delle partecipazioni societarie della Regione, recependo le norme del “Decreto Brunetta”, per tutti gli enti e le società regionali, comprese quelle del servizio sanitario. Va rilevata poi una delibera per l’istituzione di una Commissione per un T.U. in materia urbanistica, oltre ad una iniziativa della Giunta per la semplificazione della normativa regionale in materia di Pmi.

7. Passando al SISTEMA SANITARIO, sono da evidenziare i provvedimenti per migliorare gli accordi sui pagamenti ai fornitori del Sistema Sanitario Nazionale, nonché l’efficienza nella modalità di gestione dei contratti. Si è cercato di risanare il pesante deficit economico finanziario ereditato dal passato ed i risultati sono arrivati. Si è rispettato il Piano di rientro per ottenere lo sblocco di risorse. Si sono operati tagli sul lato della spesa ed interventi sul tema della Qualità e appropriatezza delle prestazioni, affinché la strategia futura della program-mazione sanitaria regionale possa premiare le strutture che erogheranno migliore qualità. Le imprese associate a FEDERLAZIO sapranno dare il loro contributo al riordino della sanità regionale e vi sarà infine uno sforzo per accreditare definitivamente le strutture in convezione, per dare certezza agli imprenditori.

8. Sul versante della RICERCA & INNOVAZIONE TECNOLOGICA la Giunta ha presentato il Programma Strategico Triennale, che prevede uno stanziamento di circa 230 milioni di euro, per dare un sensibile impulso al processo innovativo delle nostre imprese, ancora troppo lento. La legge quadro sull’innovazione presenta un impianto condivisibile anche per alcune novità che contiene, come gli “intermediari dell’innovazione” per il trasferimento tecnologico verso le Pmi e il concetto di “rating tecnologico”  per agevolare le imprese innovatrici nei rapporti con le banche. E’ infine stata opportunamente modificata la legge 13 con l’introduzione dell’art. 14 bis, che istituisce il fondo regionale per la ricerca.

9. In relazione al capitolo sul COMMERCIO, la Giunta ha approvato i criteri per la concessione di finanziamenti destinati a riqualificare i mercati al dettaglio su aree pubbliche e ha modificato la legge regionale sul commercio 33/1999, che fa slittare la data di inizio dei saldi dal primo sabato del mese di gennaio al giorno 6.

10. Nel SETTORE TURISTICO si è avuta l’istituzione dell’Agenzia regionale. E’ stato rimodulato il piano delle attività di promozione turistica per il 2010, con una riduzione delle risorse finanziarie pari a 500.000 euro. È stato approvato il bando per la concessione di contributi finalizzati alla riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere.

La FEDERLAZIO da parte sua ha proposto alcune iniziative:

  • Un Tavolo Operativo Permanente Regione-Imprese, per far partecipare queste ultime alle attività di rilancio e sviluppo del turismo nella regione.
  • Un Portale Unico del Turismo del Lazio, per consentire il superamento dei molteplici siti web piccoli-medi-grandi che oggi caratterizzano l’offerta su questo territorio e per dare un’immagine integrata della regione.
  • La creazione di un Distretto del Golf, che oltre a rappresentare un elemento di novità, può anche contribuire a destagionalizzare il prodotto turistico.
  • La creazione del brand “Lazio”, inteso quale marchio di garanzia dell’offerta turistica di questo territorio.
  • La realizzazione di una Fiera Internazionale del turismo del Lazio, con la partecipazione di tutti gli operatori del settore, per promuovere e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale.

 La valutazione di FEDERLAZIO rimane dunque aperta. L’azione del governo è per sua natura fluida, con accelerazioni e rallentamenti e quindi una valutazione compiuta si potrà esprimere solo al termine della legislatura, quando il quadro sarà più completo.

Considerato anche il macigno rappresentato dal Piano di rientro dal debito, che ha assorbito dall’inizio buona parte delle energie, la valutazione non può dirsi negativa. I problemi emergono quando si passa dalla deliberazione alla gestione corrente delle questioni, soprattutto sul versante della pratica concertativa e del dialogo con le parti sociali.

Oggi il Lazio e la capitale sono sempre più oggetto di attacchi non solo culturali, ma tesi a penalizzare il territorio, basti pesare al proposto pedaggio sul GRA o all’idea di spostare al Nord alcuni ministeri. La risposta deve essere di grande compattezza da parte delle istituzioni, indipendentemente dalla parte politica di appartenenza.  Per questo si chiede alla Regione di riaffermare il valore e la dignità delle nostre imprese e dei nostri lavoratori, dato che Roma è tra le prime cinque città italiane per produzione di ricchezza. Una comunità che non può essere sacrificata sull’altare degli equilibri politici nazionali ma deve essere invece difesa e tutelata come patrimonio dell’intero paese.

> Da parte nosta desideriamo richiamare, al termine di questo interessante meeting organizzato dalla FederLazio, una precedente “Tavola Rotonda”  svoltasi nel mese di marzo a Roma presso l’Hotel dei Consoli per la presentazione di “Lazio: Presente e Futuro” – un libro-report di FRANCESCO SAPONARO – Presidente della Commissione  P.M.I., a cui la Consul Press ha dedicato ampio risalto con un intervento ripreso successivamente dal quotidiano “RINASCITA”  e dal periodico “(In)GIUSTIZIA.

Alcune immagini dell’evento:

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Totale visite al 15/12/2013: 345

regione lazio

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