venerdì, 22 20 Novembre19

A Galeata, in provincia di Forlì,
profanata la Chiesa Parrocchiale

SPIRITUALITA’ e SACRALITA’ – 666.0, 
IN BASE AI PARAMETRI INTERNET 

Innanzitutto, ogni Parrocchia è una delle tante entità nelle quali è divisa una Diocesi e la sua Chiesa è “il luogo consacrato” nel quale il Parroco adempie al suo ministero e dove la “Comunità” dei fedeli si ritrova per seguire riti del proprio culto o per svolgere attività di catechesi, evangelizzazione, assistenza nel segno della tradizione cattolica.

Soprattutto, però, di ogni chiesa è importante, imprescindibile la sua consacrazione ovvero la sacralità per la quale in essa si può, all’occorrenza, rinnovare, ad opera di un sacerdote, la trasformazione del pane e del vino nel  corpo e nel sangue di Cristo. Questa sacralità merita rispetto, quindi che ogni attività entro le mura di un edificio consacrato siano compatibili e opportune.

Così non è stato nella serata del 2 agosto scorso quando nella Chiesa Parrocchiale di Galeata, comune della valle del fiume Bidente in provincia di Forlì-Cesena, a partire dalle 21.30 si è svolta con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale la manifestazione “The Talent Show. GALEATA’S GOT TALENT”, una sorta di gara per dilettanti allo sbaraglio di qualunque età che volessero cimentarsi in un’esibizione di canto, magari pure abbinata al ballo: questa volta sulle panche non fedeli, ma spettatori, plaudenti o disapprovanti oppure fischianti ad ogni esibizione; artisti dilettanti, spesso patetici se non grotteschi, disposti pure a subire il motteggio del pubblico; il palcoscenico maldestramente improvvisato in fondo alla navata davanti ad un telone con il titolo della manifestazione circense che copriva l’altare e solo in parte il crocefisso; tutto questo nell’aria sacra di una chiesa, ridotta a scena di uno squallido spettacolo piazzaiolo.

Pensate, tanto per citare un’esibizione, davvero significativa dell’inopportunità di questa manifestazione in una chiesa. che si è presentato sul palco un pietoso emulo di Michael Jackson: questi in un’imitazione infinitamente grottesca cantava e ballava, ma pure si toccava e sfregava i genitali, proprio com’era abitudine di quell’artista americano, però in chiesa! Ci rendiamo conto dello scempio sacrilego compiuto!

Tutto ciò su iniziativa di qualche giovanottino di scarse speranze, annoiato dalla microbica vita paesana, ma col desiderio di stupire, pensare alla grande e con spirito anticonformista, che ha organizzato questa caciara allo sbaraglio. Ufficialmente tutto si è svolto in chiesa, vista l’instabilità del tempo, eppure c’era il teatro comunale, luogo più consono ad accogliere simili iniziative. L’audacia degli organizzatori di lasciar svolgere tutto in chiesa purchè la manifestazione, annunciata da tempo si facesse, è arrivata alla sfrontatezza di mettere in rete un video che mai mostra la navata con le panche della chiesa stessa, ma, poi, si tradisce lasciando intravedere un leggio sacro! Pure “talent show” della malafede! Proprio vero, il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi!

Perchè la scelta della Chiesa Parrocchiale di Galeata, che, fra l’altro, implica il certo assenso del parroco? E, ancora, in questa vicenda quale è stato il ruolo del vicesindaco nella sua duplice veste di amministratore comunale patrocinatore e membro della giuria del “talent show”?

Domani, domenica 4 agosto, a Galeata il Vescovo di Forlì guiderà la processione nella ricorrenza della Festa della Madonna. Mi auguro che il Pastore faccia chiarezza sull’accaduto, rimuovendo il parroco inavveduto. Altrettanto. spero, si faccia da parte il vicesindaco, amministratore incauto! Entrambi hanno offeso la sacralità della chiesa e lo spirito dei fedeli di Galeata.

FRANCO D’EMILIO

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Note a Margine  –  Quanta nostalgia per la Chiesetta di Brescello !  Quanta nostalgia per la “Comuntità dei Fedeli” – pur, se grazie agli Dei, anche incoscientemente ed aristocraticamente Vandeani – guidati da Don Camillo, in contrapposizione alla “Collettività Antagonista” dei Bolscevichi Compagni agli ordini del Sindaco Peppone !  …. Purtroppo la ” Moderna Democrazia” ha distrutto le “Ideologie” … e con queste anche le Idee e gli Ideali !
Oggi viviamo in una Società “Post Umana” dominata solo dalle teorie Neo-Liberiste, dalle Leggi di Mercato, dalla Globalizzazione e dal Mondialismo, dalla Filosofie Gender, dalla ignoranza più becera, dalla ineducazione più dilagante, dalla negazione di tutti i Valori riferentesi alla nostra Identità e Tradizione !
….. Ed il Vaticano sembra non rendersene conto, al di là di qualche flebile ed estemporanea omelia da parte del Sommo Pontefice ricollegabile alla Dottrina Sociale della Chiesa, quando non impegnato su tematiche riguardanti esclusivamente la “Accoglienza ai Migranti” ! …. Una volta, se ben ricordo, era compito dei Sacerdoti Missionari (Onore a Loro !) cercare di migliorare le condizioni umane delle Popolazioni che vivevano in particolare disagio nelle “Terre Lontane”, al di là del Mediterraneo e degli Oceani ! ____________Giuliano Marchetti  


Franco D'Emilio

Storico, narratore, una lunga carriera da funzionario tecnico scientifico nell'Amministrazione del Ministero per i beni e le atiività culturali

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