In Evidenza

“Io Sono il Male”: un Libro a Quattro Mani
di Andrea Cavaletto e Lisa Zanardo

15/06/2021

“IO SONO  IL  MALE 
Quasi un thriller esoterico 

in una recensione a cura di Lidia D’Angelo


 

Nel libro intitolato “Io sono il Male” è narrata la storia esistenziale e sentimentale di Stella, una giovane donna che dalla vita ha avuto soltanto schiaffi, a cominciare dalla sua infanzia, violata e maltrattata dai genitori, entrambi tossici; i due non avevano nessun tipo di trasporto verso la figlia che consideravano un peso ed un ostacolo nella loro vita di sbandati.
Stella cresce con una fame di amore che si illude di colmare con Marco ma, dopo l’ennesima delusione, matura il malsano desiderio di farla finita e perciò intraprende un viaggio verso il luogo che aveva scelto per mettere in atto il suo piano.

Conferenza Capitale alla Libreria Horafelix

14/06/2021

IL SOLSTIZIO DI ROMA
Il Piano Urbano e il Monumentale
Tra Etica ed Estetica

La Conferenza metterà in luce il processo di Modernizzazione che, nel solco della Tradizione, trasformò la Roma Pontificia in Capitale d’Italia.
Attraverso una sequenza di immagini si darà prova del tentativo effettuato, di armonizzare l’elemento funzionale e l’aspetto monumentale, mostrando come la trasformazione materiale andava di pari passo con la formazione morale.
Obiettivo. Individuare la presenza dello Stato Italiano nella nascente Capitale, nella consapevolezza politica che nel Mito di Roma era riposta la Potenza d’Italia.

Per i “Valori dell’Accoglienza”
e della “Pari Dignità Sociale”

14/06/2021

L’INTEGRAZIONE DELLE DIFFERENZE, IL RISPETTO DELLE PERSONE
ED IL CONTRASTO VERSO
LE DISCRIMINAZIONI
NON SONO UTOPIE MA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE 

una netta presa di posizione da parte di Alice Mignani Vinci*

Pensare che i diritti civili dei soggetti fragili e delle minoranze siano “affar loro” – e non nostro o di tutta la società – è un grande errore; è uno dei passaggi sbagliati che dominano sovente il pensiero collettivo, con abile manipolazione dei media e delle informazioni che ci arrivano.
Noi e Loro. Pensare che la discriminazione verso le persone omosessuali, o verso uomini e donne trans, o il razzismo, siano problemi che non ci riguardano, è fallace convinzione.

Una “Proposta” per il CAMPIDOGLIO
per rendere nuovamente grande la Capitale

12/06/2021

MICHETTI E MATONE  PER  ROMA

Con l’ultimo violento fortunale che ha colpito Roma martedì 8, l’ennesima bomba d’acqua così potente da sconvolgere il già fragile sistema fognario, non abbiamo potuto fare a meno di benedire, con il pensiero, l’attuale Giunta Capitolina.
Speriamo che la pioggia abbia contribuito a lavare quei segni, o meglio, quelle profonde ferite che l’incompetenza camuffata da ideologia, ha inferto alla Capitale, avvilita da ogni sorta di rifiuti e dolorosamente ripiegata su stessa.

 Economia e Politica

Accordo tra l’Università Europea di Roma ed il Centro Studi Italia-Canada

20/05/2021

Le relazioni tra l’Italia e il Canada hanno lunga memoria e trovano, nella numerosa e attiva Comunità italo-canadese, profondi legami e sentimenti di amicizia tra i due Paesi. Il Canada e l’Italia seguono, da oltre 75 anni, percorsi paralleli, e manifestazioni condivise della vita civile e storica, politica ed economica (foto copertina “Corriere Canadese”)

“L’esonero contributivo che non c’è”

19/05/2021

ENPAP, l’Ente di previdenza ed Assistenza per gli Psicologi, in una nota odierna rileva crescenti dubbi su chi potrà davvero accedere agli esoneri contributivi previsti dalla Legge di bilancio 178/2020 per autonomi e liberi professionisti. Le bozze del Decreto Interministeriale (DI), non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, inquietano non poco.

Futuro a rischio per lavoratori mense Telecom, CLAS con altre sigle sindacali per un incontro urgente col ministro del Lavoro

11/05/2021

Un incontro urgente al ministro del lavoro Andrea Orlando per garantire un futuro occupazionale ai lavoratori addetti alla ristorazione nelle sedi Telecom Italia Spa. È la richiesta presentata dalle organizzazioni sindacali: Sindacato Clas, Flaica-Uniti CUB, FesicaConfsal, UGL Terziario e USB Lavoro Privato, a seguito della cessazione per scadenza contrattuale 31 agosto 2020, delle attività di ristorazione fornite in appalto da diverse società presso i siti di Telecom Italia, ripartiti nelle regioni: Lazio, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

“Buone notizie” per i lavoratori agricoli e il comparto agroalimentare dall’incontro a Roma tra il ministro Patuanelli e i vertici del SiFUS CONFALI

05/05/2021

Finalmente “buone notizie” per i braccianti agricoli italiani e per il comparto agroalimentare. Arrivano dall’incontro “positivo” di questa mattina, svoltosi a Roma, tra il Ministro alle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, il suo staff e i vertici nazionali del SiFUS, rappresentato dal segretario generale Maurizio Grosso e dai segretari nazionali Lino Masi per i “Braccianti agricoli” ed Ernesto Abate per i “Consorzi di Bonifica”.

 Arte | Cultura | Eventi

Todi – Città del Libro: 1^ Edizione Fiera del Libro
#Revolvere è presente con un proprio stand

16/06/2021

A Todi dal 17 al 20 Giugno la Federazione Revolvere sarà presente con uno stand e ben quattro presentazioni. 
La prima edizione della fiera del Libro di Todi patrocinata dalla Regione Umbria, dal Comune di Todi e dall’Ente Tutela di Assistenza e Beneficenza è un primo appuntamento pubblico a cui la Federazione dopo l’isolamento da Covid sceglie di partecipare.

La ripartenza della musica- The ACMF day

15/06/2021

In arrivo il quarto compleanno dell’Associazione Compositori Musica per Film (ACMF), ricorrenza che coincide anche con il primo anno dalla scomparsa del suo Presidente onorario Ennio Morricone.

«Italia. Strade russe – Italija. Russkie dorogi» sostenere la ricerca per la storia culturale tra i due Paesi

15/06/2021

Roma, “La Casa Russa” ha ripreso le visite ai centri culturali in presenza sul territorio della Repubblica italiana con un evento dedicato ai giovani, la finale della I edizione del concorso internazionale di istruzione e ricerca «Italia. Strade russe». Il progetto, il primo nel Belpaese, da sempre molto amato dal popolo russo, esplora le eredità di illustri russi nella cultura italiana e sostenere la ricerca per la storia culturale. Il lavoro di ricerca si è svolto tra ottobre 2020 e aprile 2021. La giuria del concorso, composta da grandi nomi internazionali e presieduta dallo storiografo e filosofo Alexej Kara-Murza, ha valutato l’operato di 10 squadre russo-italiane, presentato con un articolo accademico e un video.

Conferenza Capitale alla Libreria Horafelix

14/06/2021

IL SOLSTIZIO DI ROMA
Il Piano Urbano e il Monumentale
Tra Etica ed Estetica

La Conferenza metterà in luce il processo di Modernizzazione che, nel solco della Tradizione, trasformò la Roma Pontificia in Capitale d’Italia.
Attraverso una sequenza di immagini si darà prova del tentativo effettuato, di armonizzare l’elemento funzionale e l’aspetto monumentale, mostrando come la trasformazione materiale andava di pari passo con la formazione morale.
Obiettivo. Individuare la presenza dello Stato Italiano nella nascente Capitale, nella consapevolezza politica che nel Mito di Roma era riposta la Potenza d’Italia.

 Professioni e start-up

Premiati i vincitori della IX edizione del concorso nazionale: “futuri geometri progettano l’accessibilità”

10/06/2021

Si è svolta da remoto la cerimonia di premiazione del concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promosso da FIABA Onlus e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Cassa Geometri, dell’UNI – Ente Italiano di Normazione e con il sostegno di GEOWEB SpA e KONE Partner tecnico Vittorio Martini 1866.

Il concorso, rivolto agli studenti e alle studentesse degli istituti tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Costruzione Ambiente e Territorio, prevedeva la progettazione di un’area della città curandone in particolare gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche o di riqualificazione urbana. La progettazione dei lavori doveva rispettare tutte le normative vigenti. Una Commissione composta da esperti e rappresentanti dei soggetti promotori ha selezionato i vincitori tra le decine di elaborati pervenuti.

Internazionalizzazione degli studi professionali e nuove professioni dell’era del digitale

28/05/2021

Studio Legale Associato Meplaw selezionato dall’Ordine degli Avvocati di Catanzaro
racconta come uno studio legale locale possa internazionalizzare la propria realtà

Il video-convegno attraverso le voci dei professionisti che hanno contribuito a concretizzare l’internazionalizzazione di Meplaw, racconterà il progetto della Law Firm, proiettato a portare l’italianità dei servizi legali fuori dal nostro paese e si concretizzerà con spunti di riflessione rivolti ad i professionisti che ambiscono ad internazionalizzare il proprio studio professionale.

Meplaw, al fianco delle numerose aziende italiane per internazionalizzare il proprio business

05/05/2021

Meplaw ufficializza la sua presenza in America. È stata inaugurata la MEPLAW US
(MEP MMA INC.) con sede a New York
. Ed ora gli occhi sono puntati verso l’Oceania

Meplaw ufficializza la sua presenza in territorio americano con l’apertura di MEP MMA INC, Incorporation 100% italiana controllata da Meplaw LTD di proprietà dei due soci fondatori Fabio Maggesi e Lorenzo Macchi ed amministrata dal dottor Cristiano Mariani, Accountant Inglese. La ricerca di internazionalizzazione della Law Firm Italiana era nota già da qualche anno alle cronache di settore, grazie all’apertura delle due sedi estere oggi presenti nelle città di Londra ed Izmir (Turchia), che si sono aggiunte ai tre uffici già attivi sul territorio nazionale siti in Roma e Milano, nonché grazie alla presenza dei numerosi Italian desk in decine di città del mondo. MEP MMA INC sarà Co-Amministrata dall’Italia dal Founding e Managing Partner di Meplaw, Avv. Prof. Fabio Maggesi e da NY dal Local Partner Dott. Gianpaolo Crocenzi, CPA

La piattaforma tecnologica per il processo di analisi dei dati e della creazione dei contenuti, armonico e automatizzato

05/05/2021

GELLIFY e Azimut Digitech Fund di Azimut Libera Impresa SGR entrano nell’aumento di capitale da € 5M,
di Contents SpA, che ha come lead investor Sinergia Venture Fund, fondo VC di Synergo Capital SGR.

 Attualità

Torta di mele razzista – l’ultima trovata della cancel culture

15/06/2021

Adesso tocca anche a lei, alla torta di mele che a detta di alcuni sarebbe il prodotto del “capitalismo di guerra”, che ha “schiavizzato e commesso atti di genocidio”… Grandi reati ha commesso questo povero dolce…

Il politicamente corretto e la cancel culture possono travolgere anche innocue pietanze o dolci, come dimostra il recente furore ideologico scaricatosi contro la povera torta di mele. Quest’ultima, grande classico della tradizione dolciaria anglosassone, soprattutto di quella a stelle e strisce, è stata infatti accusata di “razzismo” dal giornale inglese Guardian, promotore di tante battaglie “civili e progressiste”. A puntare il dito contro il dolce citato è stato, nel dettaglio, un commento pubblicato su quella testata lo scorso primo maggio, rilanciato più e più volte fino a oggi sul web da commentatori ironici e critici. A firmare quel pezzo era stato allora Raj Patel, esperto di cucina e documentarista definitosi in passato come “dominato da forti simpatie anarchiche“.

Nel suo pezzo-invettiva, Patel, di origini indiane nonché titolare sia della cittadinanza britannica sia di quella Usa, ha esordito sostenendo che il tipico dessert statunitense non è nient’altro che “l’espressione del trionfo del colonialismo e della schiavitù” e che le origini della pietanza sono profondamente “intrise di sangue“; gli ingredienti necessari a preparare una torta di mele, sempre a detta dell’autore, sarebbero inoltre il prodotto di secoli di “furti” di terra, di ricchezza e di lavoro. Egli ha così snocciolato i “peccati originali” di diversi ingredienti della torta, inscindibilmente connessi alle tragedie del suprematismo e del colonialismo.

Partendo dalla mela, Patel ha infatti ricostruito le origini della comparsa di tale frutto nel continente americano, associando la diffusione delle coltivazioni di mele all’espansione dei colonizzatori europei ai danni delle terre e delle proprietà dei nativi amerindi. Il radicamento dei meli in America, accusa il giornalista, sarebbe infatti avvenuto, nel XVI secolo, al prezzo di “un vasto genocidio di popolazioni indigene”. In particolare, rimarca Patel, “i colonizzatori inglesi utilizzavano i meli come indicatori di civiltà, vale a dire di proprietà”, piantandone grandi quantità nelle aree appena strappate ai legittimi proprietari nativi proprio per simboleggiare il trionfo della civiltà europea sul tribalismo amerindio. Tale abitudine dei colonizzatori inglesi sarebbe stata recepita e rinvigorita secoli dopo da pionieri Usa come Johnny Appleseed, accusato da Patel di avere “portato questi segni di proprietà colonizzata alle frontiere dell’espansione statunitense, dove i suoi alberi simboleggiavano il fatto che le comunità indigene erano state estirpate”.

La natura razzista della torta di mele deriva, oltre che dai frutti citati, anche da un secondo ingrediente: lo zucchero. Secondo il documentarista indiano, quest’ultimo, presente sulla crosta del dolce incriminato, sarebbe irrimediabilmente legato alla tratta degli schiavi settecentesca; lo zucchero sarebbe appunto giunto negli Usa principalmente grazie al lavoro di schiavi africani impiegati nelle piantagioni dei possedimenti caraibici francesi.

Infine, Patel, nel pezzo apparso sul Guardian, scarica la sua ira antirazzista persino verso la “tovaglia a quadretti” su cui solitamente viene lasciata raffreddare la torta di mele appena sfornata. Alla base della natura “suprematista” di tale tovaglia sarebbe, afferma l’autore, il fatto che la stessia è “di cotone“, ossia un materiale tragicamente collegato all’immagine di assolate piantagioni del sud degli Usa piene di schiavi intenti a lavorare per i loro padroni bianchi. Agli occhi di Patel, la torta di mele, per i suoi ingredienti e la sua preparazione, è di conseguenza un obbrobrioso prodotto del “capitalismo di guerra“, che ha “schiavizzato e commesso atti di genocidio contro milioni di indigeni nel Nord America e milioni di africani”.

Patel ha concluso il suo commento sulla torta di mele presentandolo come strumentale a sensibilizzare la gente intorno al concetto di “giustizia alimentare” e a rendere i consumatori maggiormente coscienti del passato tenebroso celato persino dietro innocui dolciumi: “Giustizia alimentare è un termine comprensibile solo perché le comunità oppresse e sfruttate si sono organizzate per vendicarsi contro le depredazioni operate dal capitalismo statunitense”.

Per i “Valori dell’Accoglienza”
e della “Pari Dignità Sociale”

14/06/2021

L’INTEGRAZIONE DELLE DIFFERENZE, IL RISPETTO DELLE PERSONE
ED IL CONTRASTO VERSO
LE DISCRIMINAZIONI
NON SONO UTOPIE MA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE 

una netta presa di posizione da parte di Alice Mignani Vinci*

Pensare che i diritti civili dei soggetti fragili e delle minoranze siano “affar loro” – e non nostro o di tutta la società – è un grande errore; è uno dei passaggi sbagliati che dominano sovente il pensiero collettivo, con abile manipolazione dei media e delle informazioni che ci arrivano.
Noi e Loro. Pensare che la discriminazione verso le persone omosessuali, o verso uomini e donne trans, o il razzismo, siano problemi che non ci riguardano, è fallace convinzione.

Il Primato Nazionale risponde
“all’uomo incinto” dell’Espresso

09/06/2021

Un uomo con il pancione, un “uomo incinto” sulla copertina dell’Espresso di metà maggio a pochi giorni dalla giornata internazionale contro l’omofobia. La copertina ha fatto molto discutere, più che un uomo incinto si trattava di una donna transessuale che, nonostante la transizione, si è comunque ritrovata in stato interessante. Sul pancione della donna barbuta campeggiava lo slogan la diversità è ricchezza. Orgoglio della diversità e libertà di scelta durante il cammino travagliato della legge Zan, il caso della rivista diventa una scintilla sui social.

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Su twitter Matteo Salvini ha commentato così la copertina de L’Espresso “Un uomo incinto. Basta con mamma e papà. Futuro e progresso? No. Egoismo e follia”. 
Rispettare, non discriminare. Operare secondo uguaglianza significa anche non mortificare le differenze e le specificità. E questa copertina non è rispettosa della specificità femminile. Orgogliosa di essere donna e di poter scegliere se avere in grembo (o meno) un bimbo/a”.
Afferma sempre su twitter la deputata Laura Ravetto, responsabile dipartimento Pari Opportunità della Lega. Fa seguito agli esponenti leghisti anche Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia.”Il principio per il quale essere omofobi significa essere contrari ad una gravidanza transgender rafforza la convinzione che il ddl Zan non possa essere approvato. L’immagine della copertina de  L’Espresso in occasione del 17 maggio, giornata contro le omofobie, deve condurre a questa riflessione. L’Espresso, così come chiunque, deve essere libero di poter sostenere che quella situazione rappresentata nella copertina è una diversità che crea ricchezza.
Allo stesso tempo chi pensa come noi che sia non una libertà ma un atto di egoismo in violazione dei diritti dei bambini ed una condizione che non deve trovare una sua tutela nella legge deve essere libero di sostenere le proprie tesi senza essere tacciato di omofobia e quindi perseguito penalmente. Questo si chiama pluralismo e va difeso dicendo ancora una volta un secco no allo Zan”.

Di fronte al culto dell’ideologia gender officiato dall’Espresso, anche il Primato Nazionale ha deciso di rispondere a tono usando lo stesso stile grafico e lo stesso motto, ma mettendo in copertina una donna incinta ribaltando il senso del messaggio.

A spiegare i motivi di questa scelta provocatoria è Adriano Scianca, direttore del mensile sovranista: «L’impatto simbolico di quella copertina dell’Espresso, rispetto all’immaginario e alla sensibilità femminile, appare devastante. Se tutto è donna, niente è donna. La donna non esiste, è un’illusione, un miraggio». E, in quel contesto, la scritta «La diversità è ricchezza» non può che risultare grottesca, «uno schiaffo alla logica e una presa in giro, dato che il messaggio lanciato era esattamente l’opposto: nessuna diversità e nessuna ricchezza, ma solo una pappa fluida e indifferenziata in cui tutti possono essere tutto». «La vera diversità e la vera ricchezza – conclude Scianca – è semmai quella di uomini e donne che tornino a guardarsi negli occhi, che si rispecchiano gli uni nei corpi splendidamente diversi delle altre».

Il direttore de L’Espresso Marco Damilano difende la sua scelta legata proprio alla giornata del 17 maggio, che va oltre il disegno di legge Zan. “Una parte della destra italiana non riesce a liberarsi dei suoi fantasmi e non perde occasione per trasformare tutto in un incubo propagandistico. Questa destra è un’anomalia nel panorama europeo, è stata provocatoria? Certo, una copertina è uno strumento di dibattito su un tema che riguarda la vita di tante persone e non può stupire cheL’Espresso, che si occupa da 65 anni di battaglie civili, possa fare una scelta del genere”.

 

 

 

 

 

In un libro i primi quarant’anni di Giorgia Meloni

07/06/2021

IL LIBRO DELLA MELONI ….”IO SONO GIORGIA” 
in una recensione di  FRANCO D’EMILIO
  

Quarantuno anni non bastano per meritarsi una biografia o, addirittura, scriversi un’autobiografia, in quest’ultimo caso davvero col rischio di peccare di presunzione e suscitare l’ostilità del lettore: ancora tante e impegnative possono essere le prove della vita personale nel lavoro e negli affetti, nelle gioie e nelle avversità.

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