In Evidenza

LXXV Anniversario dell’Autonomia
alla Regione Valle d’Aosta

27/02/2021

“Celebrato il 75° Anniversario
dell’Autonomia della Regione Valle d’Aosta” 
con una cerimonia del 26 febbraio a palazzo Deffeyes, sede dell’istituzione regionale

Gian Paolo Meneghini

Le parole chiave di una giornata di celebrazione, malgrado la pandemia sfiori le vette valdostane, vette sofferenti di un inverno vuoto, senza turisti, senza i colori della felicità, sono state: sfida, collaborazione, sussidiarietà.
In un pomeriggio dal colore e dalla temperatura ormai primaverili, Palazzo Deffeyes ha ospitato la cerimonia per il 73° anniversario dello Statuto e 75° anniversario dell’Autonomia. Un’edizione speciale causa pandemia con cerimonia trasferita sulla piattaforma online e via streaming. Ma difendere l’autonomia in questo momento difficile e complicato va al di là della paura stessa e delle imposizioni COVID.

L’Arte al Senato e alla Camera dei Deputati

26/02/2021

IL POTERE DELL’ARTE
UN INVITO AI POLITICI E AGLI ITALIANI
ALZATE LA TESTAGUARDIAMO LONTANO

Palazzo Madama e Palazzo Montecitorio sono due importanti palazzi storici,  che nel 1871, esattamente 150 anni fa, quando Roma venne proclamata Capitale d’Italia, furono scelti come sede rispettivamente del Senato e della Camera dei Deputati del Regno d’Italia. In un primo momento si pensava a queste sedi come provvisorie, in realtà questi importanti organi istituzionali sono ancora lì, “Ma – si sa – a Roma niente è più definitivo del provvisorio”, così l’Illustrazione Italiana commentava le numerose discussioni al riguardo. Per rendere i palazzi all’altezza della nuova funzione istituzionale furono necessari degli interventi di ristrutturazione, che non si limitarono solo a lavori di adattamento, ma al fine di rafforzarne il valore altamente rappresentativo, furono decorati e affrescati con scene simboliche ed evocative del nostro glorioso passato. All’Arte fu attribuito un altissimo compito, lasciare una traccia indelebile del passaggio storico epocale.

La Dis-Unione europea e la “liberalizzazione” dell’Aceto Balsamico

26/02/2021

Ironia, o satira di circostanza? È Iniziata una espettorante guerra a suon di esibizioni canore nell’Alto Isontino e nelle valli delle Alpi Giulie per la difesa dell’aceto balsamico

Raffaele Panico

Ironia, buttiamola così! dato che le vie della contraffazione nel settore alimentare sono davvero infinite. Anche la contraffazione o lo stratagemma ora!… oltre alla frode, all’adulterazione e alla sofisticazione i tre aspetti diversi su cui vigilano le leggi a tutela e le polizie italiane. Sono battaglie che i prodotti italiani affrontano su molti fronti, per lo più da improponibili produttori extra-europei, asiatici per primi.

Trattasi di contraffazione o di semplice stratagemma? Stratagemma normativo dato che la Slovenia, Paese membro dell’Unione europea, che ha adottato l’euro e l’introduzione del bilinguismo in aree geograficamente italiane ma con sovranità di Lubiana, la Valle dell’Isonzo e lo spartiacque delle Alpi Giulie, e buona parte dell’Istria settentrionale. Cosa che Roma ha introdotto decenni prima, come fondatore dell’Unione col Trattato che porta il nome nel 1957 per le terre geograficamente italiane dell’Alto Adige o anche sud-Tirolo. E ci troviamo alla grande così tra europei ci si intende.

Russia il 23 febbraio è il Giorno dei Difensori della Patria

25/02/2021

Il 23 febbraio, in Russia, in tutte le terre che per una decina di fusi orari corrono dallo Stretto di Bering fino alla metà del nostro continente Europa, è il Giorno dei Difensori della Patria. Costruiamo un dialogo legato alle festività tra i popoli e tra le parti d’Europa che, in fondo, come l’Italia è divisa in parti tre: la Continentale (la parte russa e area dell’ex COMECON), la parte Peninsulare (l’ex CEE Comunità economica europea dopo l’allargamento voluto dal capo di governo italiano Bettino Craxi) e l’Insulare con le grandi isole la Britannia per prima.

Tra le feste il 23 febbraio è una festa che prende vita dalle foschie primaverili della rivoluzione d’Ottobre, festa internazionalista se si vuol osservare con “occhio clinico” rispetto alla precedente in Europa della rivoluzione “francese”. Rivoluzione d’Ottobre o proletaria e non rivoluzione “russa” se vogliamo sottolineare un riferimento esclusivo alla Grandeur della Francia, che forse doveva ricordarla come Rivoluzione borghese. Forse è stato un piano inclinato che dalle fasi convulse, rapsodiche, radicali e fasi molto violente ha sconvolto l’Europa fino alla Russia dello Zar con rivolgimenti sociali, politici, culturali, letterari artistici e scientifici, avvenuti in Francia nel decennio tra il 1789 e il 1799. È una data che assume significato per la storiografia europea di spartiacque tra l’età moderna e l’età contemporanea.

Raffaele Panico

 Economia e Politica

A Draghi: ………Apri i teatri !

26/02/2021

APPELLO DEL C.E.N.D.I. C. PER LA RIAPERTURA DEI TEATRI
– Intervista a Maria Letizia Compatangelo 

di EDOARDO MARIA FRANZA 

Il Cendic, Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, associazione che conta più di 200 autori teatrali, si è fatta portavoce degli artisti Italiani, indirizzando al neo presidente del Consiglio una lettera-appello che pone l’accento sulla necessità di riaprire in sicurezza.
Sottoscritta da oltre venti associazioni, tra le quali ANAC, ANART, UNCLA, la lettera del Cendic chiede al Presidente Draghi di non dimenticarsi degli artisti Italiani, delle compagnie teatrali e di tutto il settore culturale, motore dell’Italia (tra il 2010 e 2018 ha prodotto il 6.1 % del PIL). C’è bisogno di investimenti su teatro, cinema e audiovisivo, danza e musica: non vogliamo solo ristori, vogliamo lavorare e produrre, scrivono i firmatari dell’appello, che si dicono pronti a ripartire in sicurezza.
La lettera termina con la richiesta di riformare il FUS, punto questo già affrontato dallo stesso Cendic durante il primo tavolo permanente per lo spettacolo.

Legalità, le chiusure e le restrizioni sono linfa per le mafie, urgenti i risarcimenti e blocco licenze

26/02/2021

Roma, 26 febbraio 2021, il Rapporto Dia – Dipartimento Investigazione Antimafia

Il rapporto pubblicato dalla Dia, sul primo semestre 2020, è a dir poco allarmante e certifica un quadro comunque prevedibile. Le chiusure, le restrizioni, i piccoli imprenditori lasciati senza risarcimenti o col contentino di una mancia, rispetto a debiti, tasse, affitti e utenze da pagare, hanno generato situazioni drammatiche che ingolosiscono sempre di più la criminalità organizzata. La mafia non è mai in emergenza, ma semmai le sfrutta a suo vantaggio, le emergenze. Quindi con pochi soldi può rilevare aziende ben radicate e rinomate sul territorio, ma ridotte sull’orlo del fallimento». Lo ha dichiarato Paolo Bianchini, presidente di MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità.

La Dis-Unione europea e la “liberalizzazione” dell’Aceto Balsamico

26/02/2021

Ironia, o satira di circostanza? È Iniziata una espettorante guerra a suon di esibizioni canore nell’Alto Isontino e nelle valli delle Alpi Giulie per la difesa dell’aceto balsamico

Raffaele Panico

Ironia, buttiamola così! dato che le vie della contraffazione nel settore alimentare sono davvero infinite. Anche la contraffazione o lo stratagemma ora!… oltre alla frode, all’adulterazione e alla sofisticazione i tre aspetti diversi su cui vigilano le leggi a tutela e le polizie italiane. Sono battaglie che i prodotti italiani affrontano su molti fronti, per lo più da improponibili produttori extra-europei, asiatici per primi.

Trattasi di contraffazione o di semplice stratagemma? Stratagemma normativo dato che la Slovenia, Paese membro dell’Unione europea, che ha adottato l’euro e l’introduzione del bilinguismo in aree geograficamente italiane ma con sovranità di Lubiana, la Valle dell’Isonzo e lo spartiacque delle Alpi Giulie, e buona parte dell’Istria settentrionale. Cosa che Roma ha introdotto decenni prima, come fondatore dell’Unione col Trattato che porta il nome nel 1957 per le terre geograficamente italiane dell’Alto Adige o anche sud-Tirolo. E ci troviamo alla grande così tra europei ci si intende.

La CONFEDERCONTRIBUENTI lancia un appello per gli imprenditori creditori dello Stato per la ripresa economica ed evitare il fallimento

22/02/2021

Rossella Pezzino de Geronimo, coordinatrice nazionale di “Imprese Ambiente” di Confedercontribuenti,  ricordando che il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha detto di voler sostenere l’imprenditoria sana, lancia questo accorato invito: “anche con noi imprenditori creditori dello Stato ‘morosi incolpevoli’, ma non evasori! Noi vogliamo pagare le tasse e tutti devono farlo per sostenere il Paese, ma lo Stato non deve essere usuraio. Draghi deve concederci di pagare i tributi, ma senza sanzioni ed interessi. Solo così potrà esserci una ripresa economica, altrimenti ci sarà il fallimento! Uno Stato debitore moroso nei confronti dei propri servitori deve sostenere, rispettare e non approfittare di loro o spremerli fino al fallimento.

 Arte | Cultura | Eventi

________Con “IL TAZEBAO”,
il Manifesto di Critica sulla Contemporaneità

01/03/2021

Alla Redazione di Consul Press, oggi Marzo MMXXI, è pervenuta una mail da parte di Alberto Rosselli, contenente una newsletter de “Il Tazebao”, che viene qui di seguito integralmente pubblicata,  in pdf.

Manifesto di critica sulla contemporaneità

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A Draghi: ………Apri i teatri !

26/02/2021

APPELLO DEL C.E.N.D.I. C. PER LA RIAPERTURA DEI TEATRI
– Intervista a Maria Letizia Compatangelo 

di EDOARDO MARIA FRANZA 

Il Cendic, Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, associazione che conta più di 200 autori teatrali, si è fatta portavoce degli artisti Italiani, indirizzando al neo presidente del Consiglio una lettera-appello che pone l’accento sulla necessità di riaprire in sicurezza.
Sottoscritta da oltre venti associazioni, tra le quali ANAC, ANART, UNCLA, la lettera del Cendic chiede al Presidente Draghi di non dimenticarsi degli artisti Italiani, delle compagnie teatrali e di tutto il settore culturale, motore dell’Italia (tra il 2010 e 2018 ha prodotto il 6.1 % del PIL). C’è bisogno di investimenti su teatro, cinema e audiovisivo, danza e musica: non vogliamo solo ristori, vogliamo lavorare e produrre, scrivono i firmatari dell’appello, che si dicono pronti a ripartire in sicurezza.
La lettera termina con la richiesta di riformare il FUS, punto questo già affrontato dallo stesso Cendic durante il primo tavolo permanente per lo spettacolo.

Per la Rinascita del settore Horeca causa emergenza covid ecco il Piano MIO

25/02/2021

In dieci punti il MIO Movimento Imprese e Ospitalità ha redatto con un’analisi accurata approfondita tutte le problematiche della ristorazione, con le relative soluzioni proposte. L’obiettivo è aprire un tavolo di confronto degli operatori imprenditori del settore che vale il 30% del Prodotto interno lordo con attività affini, con il Governo e i vari attori istituzionali inerenti il documento

Roma, 25 febbraio 2021, sul tema della Rinascita dell’Italia, ripensarla e riprogrammarla, per sollevarla e portarla come merita dovutamente il Paese intero ai più alti livelli dai trascorsi tempi, risollevarci da una delle sue più gravi crisi che, su queste nostre pagine, è tema determinate e fondamentale, Paolo Bianchini – presidente di MIO Italia – Movimento Imprese Ospitalità, scrive: «Siamo fiduciosi nel “cambio di passo” del governo Draghi e prefiguriamo il giorno in cui il settore dell’ospitalità a tavola (Horeca) – che vale il 30% del Pil ed è la seconda “chiave” del turismo – potrà aprire senza alcuna restrizione. Per questo MIO Italia ha predisposto un Piano per la ripresa economica del comparto. Si tratta di un documento in dieci punti che auspichiamo sarà al centro di un tavolo di confronto con il Governo e i vari attori istituzionali. Lo abbiamo già inviato alla Presidenza del Consiglio, alla Conferenza delle Regioni e all’Anci». Auguriamoci il meglio e maggiori fortune! Lo scorso 2020 non sarà solo ricordato come l’anno bisestile e del covid, era infatti altrettanto il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, l’autore del celebre libro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, un libro italianissimo conosciuto apprezzato nel Mondo intero come la Nostra cucina e l’Ospitalità!

Raffaele Panico

Cena in Maschera”, un carnevale unico, divertente e originale da New York

25/02/2021

Riceviamo da New York una eccellente firma storica del giornalismo americano, anzi italoamericano Dom Serafini (Domenico) nato a Giulianova in Abruzzo. Non si può che essere lieti e profondamente onorati di tracciare due, tre, brevi righe. Giulianova è una delle tante rinomate cittadine dell’Italia, dai toponimi degli antichi popoli italici, dai centri storici fondati sui Castrum latino-romani. Tra l’età dell’Umanesimo e agli inizi del ‘400 Giulianova venne rifondata come esempio di città ideale del Rinascimento. Da giovanissimo Dom Serafini, nel 1968, dopo i primi studi in Italia si trasferisce a NY per studiare televisione e inizia a lavorare nel campo dell’editoria.

nota di Raffaele Panico

Dom Serafini*

Anche se il carnevale (quest’anno virtuale) in Italia è finito il 16 febbraio, la data non poteva essere ignorata dall’Accademia Italiana della Cucina di New York. La delegazione di New York si è quindi collegata al carnevale ambrosiano, terminato il 20 febbraio, e ha fissato per quella data la “Cena in Maschera” — seconda cena in formato virtuale, cioè in collegamento tra gli ospiti via Zoom, che si sono rivelati molto divertenti (foto in copertina; Ndr).

 Professioni e start-up

“Attività Internazionale” del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti

01/03/2021

Le misure economiche adottate in ambito europeo ed internazionale in risposta alla crisi pandemica. Il programma europeo LIFE attenzione massima al programma di sostegno all’ambiente e al clima son pronti 121 milioni di euro. Il Consiglio europeo ha adottato alcune modifiche mirate alla direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari e al regolamento sul prospetto per facilitare la ricapitalizzazione delle imprese dell’UE sui mercati finanziari a seguito della crisi Covid-19

Ricavi provenienti da contratti con i clienti e gli effetti sul Bilancio d’Esercizio

01/02/2021

Il documento è stato pubblicato oggi dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti; esamina
le principali determinanti alla base di una corretta contabilizzazione dei ricavi nella logica dell’IFRS 15

 

Roma, 1 febbraio 2021.    Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato il documento: “Ricavi provenienti da contratti con i clienti: gli effetti sul bilancio di esercizio”. Lo studio, esamina le principali determinanti alla base di una corretta contabilizzazione dei ricavi nella logica dell’IFRS 15, nel rispetto dell’assunto base, che oggi caratterizza i principi contabili internazionali, ovvero la prevalenza della sostanza sulla forma.

Il credito d’imposta sulle locazioni e i Comuni in stato d’emergenza – uno studio del C.N.D.C.E.C.

30/01/2021

Il CONSIGLIO e la FONDAZIONE NAZIONALE  dei  COMMERCIALISTI  hanno pubblicato uno studio aggiornato sulla c.d. “Legge di bilancio 2021”, che  prevede ulteriori agevolazioni per le attività maggiormente colpite dalla pandemia

Roma 30 gennaio 2021. Tale documento riguarda “Il credito d’imposta sulle locazioni e i comuni in stato di emergenza” alla luce delle modifiche apportate dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178 (c.d. “Legge di bilancio 2021”), la quale prevede un’ulteriore estensione del periodo agevolato per le attività maggiormente colpite dalla pandemia.

RIAPRITELEFRONTIERE: la nuova iniziativa di Fiavet Lazio per riavviare il settore dei viaggi

27/01/2021

Fiavet Lazio si appresta a lanciare sul web l’iniziativa denominata “RIAPRITELEFRONTIERE”, per raccogliere il maggior numero di consensi ai fini di una petizione nazionale da presentare al Ministero della Salute e al Capo del Governo.

“Dopo dieci mesi di inattività, ristori inadeguati e soprattutto senza alcuna prospettiva futura, chiediamo al Governo di intervenire per salvaguardare l’attività di quasi diecimila aziende e migliaia di lavoratori”.

E’ quanto ha dichiarato Ernesto Mazzi, Presidente dell’Associazione, a margine dell’ultima protesta della categoria a Roma. “Per l’ennesima volta, continua il Presidente della più longeva associazione di categoria d’Italia, abbiamo chiesto al Governo di aiutarci e soprattutto di porre rimedio ad una situazione che si sta facendo sempre più critica.

 Attualità

LXXV Anniversario dell’Autonomia
alla Regione Valle d’Aosta

27/02/2021

“Celebrato il 75° Anniversario
dell’Autonomia della Regione Valle d’Aosta” 
con una cerimonia del 26 febbraio a palazzo Deffeyes, sede dell’istituzione regionale

Gian Paolo Meneghini

Le parole chiave di una giornata di celebrazione, malgrado la pandemia sfiori le vette valdostane, vette sofferenti di un inverno vuoto, senza turisti, senza i colori della felicità, sono state: sfida, collaborazione, sussidiarietà.
In un pomeriggio dal colore e dalla temperatura ormai primaverili, Palazzo Deffeyes ha ospitato la cerimonia per il 73° anniversario dello Statuto e 75° anniversario dell’Autonomia. Un’edizione speciale causa pandemia con cerimonia trasferita sulla piattaforma online e via streaming. Ma difendere l’autonomia in questo momento difficile e complicato va al di là della paura stessa e delle imposizioni COVID.

A Draghi: ………Apri i teatri !

26/02/2021

APPELLO DEL C.E.N.D.I. C. PER LA RIAPERTURA DEI TEATRI
– Intervista a Maria Letizia Compatangelo 

di EDOARDO MARIA FRANZA 

Il Cendic, Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, associazione che conta più di 200 autori teatrali, si è fatta portavoce degli artisti Italiani, indirizzando al neo presidente del Consiglio una lettera-appello che pone l’accento sulla necessità di riaprire in sicurezza.
Sottoscritta da oltre venti associazioni, tra le quali ANAC, ANART, UNCLA, la lettera del Cendic chiede al Presidente Draghi di non dimenticarsi degli artisti Italiani, delle compagnie teatrali e di tutto il settore culturale, motore dell’Italia (tra il 2010 e 2018 ha prodotto il 6.1 % del PIL). C’è bisogno di investimenti su teatro, cinema e audiovisivo, danza e musica: non vogliamo solo ristori, vogliamo lavorare e produrre, scrivono i firmatari dell’appello, che si dicono pronti a ripartire in sicurezza.
La lettera termina con la richiesta di riformare il FUS, punto questo già affrontato dallo stesso Cendic durante il primo tavolo permanente per lo spettacolo.

Per la Rinascita del settore Horeca causa emergenza covid ecco il Piano MIO

25/02/2021

In dieci punti il MIO Movimento Imprese e Ospitalità ha redatto con un’analisi accurata approfondita tutte le problematiche della ristorazione, con le relative soluzioni proposte. L’obiettivo è aprire un tavolo di confronto degli operatori imprenditori del settore che vale il 30% del Prodotto interno lordo con attività affini, con il Governo e i vari attori istituzionali inerenti il documento

Roma, 25 febbraio 2021, sul tema della Rinascita dell’Italia, ripensarla e riprogrammarla, per sollevarla e portarla come merita dovutamente il Paese intero ai più alti livelli dai trascorsi tempi, risollevarci da una delle sue più gravi crisi che, su queste nostre pagine, è tema determinate e fondamentale, Paolo Bianchini – presidente di MIO Italia – Movimento Imprese Ospitalità, scrive: «Siamo fiduciosi nel “cambio di passo” del governo Draghi e prefiguriamo il giorno in cui il settore dell’ospitalità a tavola (Horeca) – che vale il 30% del Pil ed è la seconda “chiave” del turismo – potrà aprire senza alcuna restrizione. Per questo MIO Italia ha predisposto un Piano per la ripresa economica del comparto. Si tratta di un documento in dieci punti che auspichiamo sarà al centro di un tavolo di confronto con il Governo e i vari attori istituzionali. Lo abbiamo già inviato alla Presidenza del Consiglio, alla Conferenza delle Regioni e all’Anci». Auguriamoci il meglio e maggiori fortune! Lo scorso 2020 non sarà solo ricordato come l’anno bisestile e del covid, era infatti altrettanto il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, l’autore del celebre libro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, un libro italianissimo conosciuto apprezzato nel Mondo intero come la Nostra cucina e l’Ospitalità!

Raffaele Panico

Cena in Maschera”, un carnevale unico, divertente e originale da New York

25/02/2021

Riceviamo da New York una eccellente firma storica del giornalismo americano, anzi italoamericano Dom Serafini (Domenico) nato a Giulianova in Abruzzo. Non si può che essere lieti e profondamente onorati di tracciare due, tre, brevi righe. Giulianova è una delle tante rinomate cittadine dell’Italia, dai toponimi degli antichi popoli italici, dai centri storici fondati sui Castrum latino-romani. Tra l’età dell’Umanesimo e agli inizi del ‘400 Giulianova venne rifondata come esempio di città ideale del Rinascimento. Da giovanissimo Dom Serafini, nel 1968, dopo i primi studi in Italia si trasferisce a NY per studiare televisione e inizia a lavorare nel campo dell’editoria.

nota di Raffaele Panico

Dom Serafini*

Anche se il carnevale (quest’anno virtuale) in Italia è finito il 16 febbraio, la data non poteva essere ignorata dall’Accademia Italiana della Cucina di New York. La delegazione di New York si è quindi collegata al carnevale ambrosiano, terminato il 20 febbraio, e ha fissato per quella data la “Cena in Maschera” — seconda cena in formato virtuale, cioè in collegamento tra gli ospiti via Zoom, che si sono rivelati molto divertenti (foto in copertina; Ndr).

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