LXXV Anniversario dell’Autonomia
alla Regione Valle d’Aosta

“Celebrato il 75° Anniversario
dell’Autonomia della Regione Valle d’Aosta” 
con una cerimonia del 26 febbraio a palazzo Deffeyes, sede dell’istituzione regionale

Gian Paolo Meneghini

Le parole chiave di una giornata di celebrazione, malgrado la pandemia sfiori le vette valdostane, vette sofferenti di un inverno vuoto, senza turisti, senza i colori della felicità, sono state: sfida, collaborazione, sussidiarietà.
In un pomeriggio dal colore e dalla temperatura ormai primaverili, Palazzo Deffeyes ha ospitato la cerimonia per il 73° anniversario dello Statuto e 75° anniversario dell’Autonomia. Un’edizione speciale causa pandemia con cerimonia trasferita sulla piattaforma online e via streaming. Ma difendere l’autonomia in questo momento difficile e complicato va al di là della paura stessa e delle imposizioni COVID.

75° Anniversario Autonomia, Regione Val D'Aosta

Continua a leggere

A Draghi: ………Apri i teatri !

APPELLO DEL C.E.N.D.I. C. PER LA RIAPERTURA DEI TEATRI
– Intervista a Maria Letizia Compatangelo 

di EDOARDO MARIA FRANZA 

Il Cendic, Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea, associazione che conta più di 200 autori teatrali, si è fatta portavoce degli artisti Italiani, indirizzando al neo presidente del Consiglio una lettera-appello che pone l’accento sulla necessità di riaprire in sicurezza.
Sottoscritta da oltre venti associazioni, tra le quali ANAC, ANART, UNCLA, la lettera del Cendic chiede al Presidente Draghi di non dimenticarsi degli artisti Italiani, delle compagnie teatrali e di tutto il settore culturale, motore dell’Italia (tra il 2010 e 2018 ha prodotto il 6.1 % del PIL). C’è bisogno di investimenti su teatro, cinema e audiovisivo, danza e musica: non vogliamo solo ristori, vogliamo lavorare e produrre, scrivono i firmatari dell’appello, che si dicono pronti a ripartire in sicurezza.
La lettera termina con la richiesta di riformare il FUS, punto questo già affrontato dallo stesso Cendic durante il primo tavolo permanente per lo spettacolo.

Continua a leggere

Per la Rinascita del settore Horeca causa emergenza covid ecco il Piano MIO

In dieci punti il MIO Movimento Imprese e Ospitalità ha redatto con un’analisi accurata approfondita tutte le problematiche della ristorazione, con le relative soluzioni proposte. L’obiettivo è aprire un tavolo di confronto degli operatori imprenditori del settore che vale il 30% del Prodotto interno lordo con attività affini, con il Governo e i vari attori istituzionali inerenti il documento

Roma, 25 febbraio 2021, sul tema della Rinascita dell’Italia, ripensarla e riprogrammarla, per sollevarla e portarla come merita dovutamente il Paese intero ai più alti livelli dai trascorsi tempi, risollevarci da una delle sue più gravi crisi che, su queste nostre pagine, è tema determinate e fondamentale, Paolo Bianchini – presidente di MIO Italia – Movimento Imprese Ospitalità, scrive: «Siamo fiduciosi nel “cambio di passo” del governo Draghi e prefiguriamo il giorno in cui il settore dell’ospitalità a tavola (Horeca) – che vale il 30% del Pil ed è la seconda “chiave” del turismo – potrà aprire senza alcuna restrizione. Per questo MIO Italia ha predisposto un Piano per la ripresa economica del comparto. Si tratta di un documento in dieci punti che auspichiamo sarà al centro di un tavolo di confronto con il Governo e i vari attori istituzionali. Lo abbiamo già inviato alla Presidenza del Consiglio, alla Conferenza delle Regioni e all’Anci». Auguriamoci il meglio e maggiori fortune! Lo scorso 2020 non sarà solo ricordato come l’anno bisestile e del covid, era infatti altrettanto il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, l’autore del celebre libro La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, un libro italianissimo conosciuto apprezzato nel Mondo intero come la Nostra cucina e l’Ospitalità!

Raffaele Panico

MIO Movimento Imprese Ospitalità

Continua a leggere

Cena in Maschera”, un carnevale unico, divertente e originale da New York

Riceviamo da New York una eccellente firma storica del giornalismo americano, anzi italoamericano Dom Serafini (Domenico) nato a Giulianova in Abruzzo. Non si può che essere lieti e profondamente onorati di tracciare due, tre, brevi righe. Giulianova è una delle tante rinomate cittadine dell’Italia, dai toponimi degli antichi popoli italici, dai centri storici fondati sui Castrum latino-romani. Tra l’età dell’Umanesimo e agli inizi del ‘400 Giulianova venne rifondata come esempio di città ideale del Rinascimento. Da giovanissimo Dom Serafini, nel 1968, dopo i primi studi in Italia si trasferisce a NY per studiare televisione e inizia a lavorare nel campo dell’editoria.

nota di Raffaele Panico

Dom Serafini*

Anche se il carnevale (quest’anno virtuale) in Italia è finito il 16 febbraio, la data non poteva essere ignorata dall’Accademia Italiana della Cucina di New York. La delegazione di New York si è quindi collegata al carnevale ambrosiano, terminato il 20 febbraio, e ha fissato per quella data la “Cena in Maschera” — seconda cena in formato virtuale, cioè in collegamento tra gli ospiti via Zoom, che si sono rivelati molto divertenti (foto in copertina; Ndr).

New York, Dom Serafini, carnevale, "Cena in Maschera", Giulianova - Abruzzo

Continua a leggere

Messaggio di Riccardo Pedrizzi, Presidente Cts-Ucid,
sul giorno del “Lutto Nazionale”

“Il loro sacrificio sia un esempio per rigenerare
lo spirito patriottico del nostro Paese”

Roma – Nel giorno del lutto per la tragica scomparsa dell’Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, del Carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo, a seguito del vile attacco avvenuto ieri a Goma, arriva l’appello di Riccardo Pedrizzi, presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) affinché l’Italia si ricompatti intorno al sacrificio dei nostri connazionali.

Riccardo Pedrizzi, Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci, giorno del Lutto nazionale

Continua a leggere

L’ ITALIA in “Lutto Nazionale”,
per l’assassinio dell’Ambasciatore Attanasio

Onore ai Caduti

Le notizie più tragiche relative al sacrificio estremo di un servitore dello Stato, vengono consumate dagli organi di informazione con la velocità del fiammifero.
All’improvviso bagliore della prima pagina fa seguito una ventata di manifestazioni di cordoglio delle Autorità, per lo più protocollari, e poi in breve tempo si spegne la luce.
Non è così nell’animo delle Istituzioni. 

Congo, Luca Attanasio, 22. Febbraio -Italia in lutto nazionale, Vittorio Iacovacci

Continua a leggere

Da Bruxelles, cordoglio e vicinanza alle Famiglie dall’on. Procaccini
per le Vittime dell’attentato in Congo

DAL PARLAMENTO EUROPERO,
22 febbraio 2021, l’on. NICOLA PROCACCINI

L’attentato in Congo in cui hanno perso la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio e il Carabiniere Vittorio Iacovacci, insieme all’autista del mezzo con cui viaggiavano, è notizia che ci rattrista profondamente ma deve anche rappresentare occasione di monito e riflessione. È un richiamo a governo e istituzioni per fornire nuovamente grande importanza e attenzione alla politica estera dell’Italia, a cominciare dalla difesa dei confini, ma anche a valorizzare e difendere il lavoro della nostra diplomazia, di figure di valore come Luca Attanasio, e delle nostre forze militari.

Italia in lutto, attentato in Congo, 22 febbraio 2021

Continua a leggere

Dopo il Covid e il Lockdown …..
ci sarà un “Nuovo Rinascimento” ?

COVID 19 – DOPO IL LOCKDOWN LA RINASCITA 
….saggi e riflessioni su una pandemia

Questo è il titolo dato al nuovo libro scritto a più mani (*1) e pubblicato da Luca Sossella Editore (*2) in collaborazione con il Civitan Club Roma.

COVID-19, Civitan Club Roma, Luca Sossella Editore, Comunità w

Continua a leggere

Il MIO Movimento Imprese Ospitalità, il gioco dell’arbitro e i cartellini rossi che distruggono un intero comparto

MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità. Le limitazioni Covid imposte all’ultimo minuto, così Bianchini “urge risarcimento danni per il comparto dell’ospitalità a tavola”   

Roma, 19 febbraio 2021 «Finiamola con i colori delle Regioni decisi irresponsabilmente all’ultimo istante. Ristoranti, bar, pub, pizzerie: tutto il comparto dell’ospitalità a tavola (Horeca) deve rimanere aperto sempre, all’ora di pranzo come a cena.

MIO Movimento Imprese Ospitalità, Paolo Bianchini

Continua a leggere

Cosa avviene al Brennero per limitazioni imposte dalla Germania a causa emergenza covid-19 ?

Brennero a causa delle misure limitative imposte dalla Germania, per il Covid-19 si è ridotto anche il trasporto combinato ferroviario per mancanza di macchinisti, oltre a quello su mezzi pesanti autotrasportati già segnalato.  Questa è la nota stampa di ANITA, l’Associazione di Confindustria che dal 1944 rappresenta le imprese di autotrasporto merci e logistica che operano in Italia e in Europa, a  seguire ad una precedentemente pubblicata. È una delle organizzazioni costituenti la Federtrasporto che raggruppa le associazioni di operatori e gestori di infrastrutture del settore trasporti e logistica di Confindustria. La sede nazionale di Roma con lettera comunicato del 19 febbraio 2021 segnala.

ANITA - Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici

Continua a leggere

“Cinque Obiettivi Etici” da condividere :
un Documento di Associazioni Cattoliche

 
 CINQUE OBIETTIVI
PER UNA  AGENDA POLITICA PIENA DI VITA!
 
In Italia questo inverno demografico finisca e fiorisca una nuova primavera di bambini e bambine
___________ Papa Francesco, 7 febbraio 2021
 
Attraverso una semplice chat, in questi mesi decine di associazioni si sono reciprocamente confrontate nel giudicare i principali fatti della legislazione e della giurisprudenza, avendo a cuore la grandezza della dignità di ogni persona perché segnata da un insopprimibile desiderio di senso e di pienezza, e con ciò:
la vita come dono sempre straordinario e intangibile, la famiglia come privilegiata scuola di gratuità, la piena libertà di educazione, nonché la sussidiarietà come indispensabile ed affascinante leva di riforme di crescita e di libertà.
Provocati dalla condivisa sofferenza del popolo italiano nella pandemia in corso e grati per la disponibilità di molti ad assumersi responsabilità eccezionali in circostanze eccezionali, chiediamo che le scelte dei prossimi mesi siano innanzitutto per la centralità e la promozione della vita, valorizzando nei fatti ciascuna persona, in qualunque condizione sia.
 

Recovery plan, Obiettivi Etici, Associazionismo Cattolico, natalità

Continua a leggere

Lavoratori dei servizi ospedalieri siglato l’accordo per migliorare le condizioni lavorative

Latina. A partire dal prossimo 1° marzo i lavoratori addetti ai servizi presso le strutture ospedaliere della ASL di Latina, figure come ausiliari e portantini, si vedranno riconoscere dall’azienda appaltatrice un’ora e mezza di prestazione lavorativa in più a settimana. È stato migliorato, di fatto, il precedente accordo sindacale del novembre 2016.

Lo annuncia il Segretario Generale del Sindacato CLAS, Davide Favero, che afferma: “Possiamo ritenerci soddisfatti per il raggiungimento di questa intesa.

Davide Favero, CLAS, Lavoratori dei servizi ospedalieri

Continua a leggere

Reati contro la Pubblica Amministrazione nel settore della Sanità

Roma, 15 febbraio 2021 Nella mattinata odierna, i militari del Nas Carabinieri di Roma – coadiuvati da quelli del locale Comando Provinciale – hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura interdittiva della Sospensione dal Pubblico Servizio, per la durata di mesi 6, nei confronti di 2 persone e a nr. 33 decreti di perquisizione personale, locale e sequestro disposti dall’Autorità Giudiziaria di Roma. I provvedimenti scaturiscono da un’attività info-investigativa condotta dal Nas di Roma nell’ambito del contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione nel settore della Sanità. L’indagine ha consentito di individuare variegate condotte delittuose (corruttive, falsità ideologiche e materiali, truffa aggravata ai danni dello Stato) da parte di funzionari e dipendenti operanti all’interno di un Dipartimento di Medicina Legale della ASL romana.

Carabinieri, NAS, Reati contro la Pubblica Amministrazione nel settore della Sanità

Continua a leggere

Il sindaco di Roccagorga, Nancy Piccaro, interviene in merito all’aumento di contagi Covid

La comunità di Roccagorga, un Municipio sui monti Lepini in provincia di Latina, sta attraversando un periodo molto delicato. Il sindaco di Roccagorga, Nancy Piccaro, interviene alla cittadinanza con il presente comunicato 

“In questi ultimi giorni si è verificato un aumento esponenziale del numero dei contagi da Covid-19. Il campanello d’allarme sono stati i primi contagi della scuola dell’infanzia, che prontamente è stata messa in sicurezza, le attività sospese e i bambini della classe sotto osservazione sono stati testati. Purtroppo alcuni sono risultati positivi. 

La cosa particolare è che nei familiari di alcuni bambini negativi si stanno sviluppando positività, ma non si è capito se ciò derivi da contatti esterni o se i bambini potrebbero essere stati positivi asintomatici ed ora sono ormai negativizzati. 

sanità, prevenzione, Sindaco di Roccagorga Nancy Piccaro, salute dei cittadini

Continua a leggere

Dalla tomba alla culla di Dante Alighieri

Per la Storia Culturale degli Italiani a 700 anni
dalla dipartita a Ravenna 14 settembre 1321

Raffaele Panico

Preludio. Settecento anni fa, la presenza diffusa della malaria in precise aree d’Italia, sembra certo, portò alla morte di Dante Alighieri. Morte sopraggiunta il 14 settembre 1321 a Ravenna dopo giorni di febbri malariche. Dante Alighieri era nato si presume, il 22 maggio 1265 la data più credibile. Questa è dovuta ad alcune allusioni autobiografiche da lui portate nella “Vita Nova” e in un canto dell’Inferno. In alcuni versi del “Paradiso” appare che certo è nato sotto il segno zodiacale dei Gemelli.

D’altra parte se certa è la data della dipartita, incerta come una volta era la paternità, è la data della nascita quando non vi erano registrazioni presso l’anagrafe comunale e soltanto lo “stato delle anime” stilato quando avveniva con pennino ed inchiostro dal prete della parrocchia. Questa morte per epidemia malarica è più che probabile, storicamente è verosimile, anche se allora non vi era il referto del medico legale, e sia giunto a noi oggi un atto notarile.

Sul tema specifico, il rapporto di Dante con il futuro che appartiene a Dio, citando i versi del Paradiso, canto XXXIII:  

“Oh abbondante grazia ond’io presunsi/

ficcar lo viso per la luce etterna,/

tanto che la veduta vi consunsi!/

  Nel suo profondo vidi che s’interna,/

legato con amore in un volume,/

ciò che per l’universo si squaderna:/

  sustanze e accidenti e lor costume/

quasi conflati insieme, per tal modo/

che ciò ch’i’ dico è un semplice lume./

…voglio ricordare, che era un giorno d’autunno del 2002, a Roma, in via Savoia presso l’abitazione conversando con un mio eccellente illustre professore, chiesi sulle rime sopra a Lui, ed egli, guardandomi fisso dopo un silenzio, disse: “vedi, solo su questo tema, per tutto quanto è stato scritto, potremmo riempire di libri, opuscoli, taccuini, eccetera eccetera tutto questo stabile nel suo volume intero svuotato del tutto e riempito sul tema che mi rappresenti, dalle fondamenta al soffitto.

Dante Alighieri, celebrazioni

Continua a leggere

#NoMoreMatildas – “Effetto Matilda” poniamo fine alla discriminazione femminile in ambito scientifico

nomorematildas, effetto matilda, giornata delle donne nella scienza

Continua a leggere

Giornata internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza

Oggi, 11 febbraio, è la Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza. L’evento, stato promosso per la prima volta  dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 22 dicembre 2015, vuole essere un’occasione per ricordare e far riconoscere il ruolo fondamentale che tante donne hanno nelle discipline scientifiche.

Purtroppo fin da piccole le ragazze non sono mai state incoraggiate a intraprendere carriere che riguardano i campi della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM) e questa giornata ha l’obiettivo di promuovere una maggiore partecipazione delle ragazze alla formazione e alle professioni scientifiche, eliminando i pregiudizi e gli stereotipi che rendono le carriere femminili un percorso a ostacoli.

Fortunatamente adesso sempre più giovani donne intraprendono studi e carriere considerati fino a poco tempo fa prettamente maschili.

A riguardo la nostra redazione riporta un’intervista fatta da Elena Dusi per D – La Repubblica delle Donne a CHIARA CAPPELLI, prorettrice della Normale di Pisa e professoressa di chimica-fisica, vincitrice di un bando europeo da 1,6 milioni di euro sull’interazione fra luce e materia in materiali nano strutturati. La curiosità è che ovunque vada viene scambiata per la segretaria, in pratica, di sé stessa,  “È capitato a volte. Se sono insieme a un collega uomo, lui è il professore e io la segretaria”.

Che effetto le fa?

“L’imbarazzo maggiore è dell’interlocutore, quando se ne rende conto. Per evitarlo in genere prima dei meeting mando una mail in cui chiarisco chi saranno gli interlocutori. Fa sempre dispiacere, quando accade una cosa del genere”.

A lei non fa rabbia?

“Lo noto ovviamente, ma ci sono abituata. Come quando nelle riunioni io sono dottoressa e gli uomini professori. O qualcuno, in modo affettuoso e bonario per carità, mi dice ciao bella o ciao cara. A una collega venuta dall’estero farebbe un grande effetto, ne sono sicura. Io percepisco più che altro il segnale di una mentalità all’antica”.

La Normale con 227 ragazzi e 72 ragazze nel corso ordinario è uno degli ambienti più squilibrati dal punto di vista dei sessi. Va un po’ meglio fra i dottorandi: 193 a 114. Perché tanta disparità?

“Il problema è a monte. Lo squilibrio è già fra i ragazzi che si presentano al concorso. Noi valutiamo i compiti in modo totalmente anonimo. Non sappiamo il nome o la provenienza del candidato che ha fatto quello scritto. L’ambiente da noi è effettivamente molto maschile, ma non maschilista. Mai e poi mai sono poi gli studenti a fare discriminazioni fra professori e professoresse”.

Quante studentesse ha in classe?

“Le nostre sono classi molto piccole. Sono capitati gruppi di tre ragazzi su tre o, eccezionalmente, di tre ragazze su sei. La prevalenza comunque è nettamente maschile”.

Ci sono differenze fra maschi e femmine?

“Le studentesse, pur essendo poche, sono bravissime. Ma pensano di valere meno dei loro colleghi maschi. Questo si percepisce nettamente. Vanno in crisi più facilmente, di fronte all’impegno richiesto alla Normale. Da noi un 18enne fresco di liceo si trova di fronte a una mole di lavoro veramente spiazzante. Maschi e femmine vengono spiazzati allo stesso modo, ma le ragazze fanno più fatica a reagire, si deprimono più facilmente, pensano di aver fatto una scelta al di sopra delle loro capacità. Cosa che spesso non è vera”.

Lei pensa che il problema sia a monte e che voi vediate solo gli effetti di uno squilibrio fra i sessi che nasce da più lontano. Ci spiega meglio?

“E’ un problema culturale che parta dalla storia dell’Italia. Le nostre scuole sono pensate per mamme degli anni ’50, che fanno trovare il pranzo pronto ai figli e li accudiscono il pomeriggio. Le bambine, crescendo in questo ambiente, respirano quello che dovrà essere il loro ruolo nella vita. Né la scuola le incoraggia a osare. La mia storia è stata molto diversa. Nella mia famiglia mio padre cucinava spesso e mia madre aveva gli orari di lavoro più lunghi. Quando ho scelto di fare chimica all’università, pur venendo da studi classici, non mi è mai passata per la testa l’idea che la scienza potesse essere una materia poco adatta per una ragazza”.

Come mai ha scelto chimica?

“Così, senza conoscerla. Pensavo che potesse piacermi. E mi è piaciuta così tanto che ho scelto di occuparmi dei suoi aspetti più teorici, che si avvicinano alla fisica e alla meccanica quantistica”.

Come si organizza per lavorare?

“Ho due figlie, una al liceo e una alle elementari. Prima della pandemia, quando partecipavo ai congressi, potevo allontanarmi grazie a mio marito e ai nonni, che per fortuna sono a Pisa. Adesso lavorando da casa le cose sono ancora più complicate. Mia figlia l’anno scorso era in prima elementare. Non dico che sono stata io a insegnarle a leggere e scrivere, ma poco ci manca. Il lockdown è stata forse la sfida più grande per le donne, e non solo scienziate”.

Con le sue studentesse riesce a farsi un’idea di quali difficoltà hanno superato per arrivare dove sono?

“Molto spesso dietro la loro scelta c’è una spinta forte di un professore delle superiori, a dimostrazione che forse il problema sta proprio nell’autostima, nella capacità di autopromuoversi, credere in sé stesse e osare. Anch’io rispetto ai miei colleghi credo di essere più propensa a chiedermi: ma sarò all’altezza, non starò facendo il passo più lungo della gamba?. La decisione di provare il concorso per l’Erc è stata preceduta da un lungo periodo di riflessione, in cui ho ripercorso in modo critico tutta la mia carriera”.

Cosa consiglia alle sue studentesse quando le vede in crisi?

“Di buttarsi. Per riuscire nei propri progetti bisogna imparare a uscire dalla propria zona di comfort. Di allontanarsi fortemente dalla propria zona di comfort”.

 
 
 
 

Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza, chiara cappelli, normale di pisa

Rifiuti? Il problema così è risolto: i Cittadini segnalano e il municipio di Roccagorga subito interviene

Roccagorga, in provincia di Latina. I cittadini segnalano tramite internet e il Comune provvede subito ad intervenire. È così che Roccagorga è diventata ancora più pulita, e il merito è della sinergia tra i Cittadini e l’azienda “Vola”. Terminata la fase sperimentale ora il servizio diventa stabile. 

“Negli ultimi tempi l’azienda “Vola” – dichiara Mario Romanzi, vicesindaco con delega ai rapporti con l’azienda Vola e all’ambiente – è stata portata alla ribalta unicamente per polemiche, troppo spesso strumentali come si è avuto modo di dimostrare di volta in volta, facendo passare in secondo piano l’importante lavoro di ricostruzione e di stabilità che si sta facendo per garantire la qualità dei servizi nonostante il contesto finanziario aziendale non proprio roseo

Mario Romanzi - vicesindaco delega ai rapporti con l’azienda Vola e all’ambiente, azienda "Vola", decoro urbano, municipio-di-Roccagorga, igiene pulizia

Continua a leggere

Le aziende alberghiere sono al collasso: firma subito la petizione

È una catastrofe il settore alberghiero molte aziende non riapriranno

Raffaele Panico

Roberto Necci, imprenditore alberghiero e Presidente del “Centro Studi della Federalberghi Roma”, lancia l’allarme e il monito ad interventi straordinari per salvare il settore, l’indotto e le stesse città d’arte italiane. Molte aziende non potranno riaprire e paventa il rischio che i Nostri centri storici delle città d’arte e a vocazione turistica, per molto tempo ancora, vedranno gli hotels abbandonati o persino utilizzati per chissà quali altri usi. Ne vale la continuità del nostro Patrimonio storico culturale e paesistico dalle città fino ai borghi d’Italia. E con sue parole continua: “del resto dopo un anno di mancati incassi, un altro anno all’orizzonte simile a quello precedente, nessun settore economico riuscirebbe a rimanere in piedi, abbiamo denunciato questa situazione, dall’indomani dello scoppio della pandemia, il nostro settore non può essere considerato alla stregua degli altri che seppur limitatamente possono riprendere le attività, noi per funzionare abbiamo bisogno dei mercati internazionali”.

roberto necci, firma la petizione, imprenditoria alberghiera, Presidente “Centro Studi della Federalberghi Roma”, interventi straordinari, salvare il settore e l'indotto, città d'arte italiane, sistema Italia

Continua a leggere

Perché no in un solo giorno la Memoria con il Ricordo?

AD RECORDATIONEM ….ATQUE MEMORIAM 

Dal 10 febbraio 2005, quindi sono già sedici anni, celebriamo il “Giorno del Ricordo” per rinnovare una duplice memoria: innanzitutto, la memoria di quanti, italiani e non, circa 5.000, tra il 1° maggio e il 12 giugno 1945 caddero vittime delle foibe carsiche ad opera delle truppe jugoslave di Tito, liberatrici di Trieste e del Friuli Venezia Giulia dal nazifascismo; poi, la memoria degli oltre 300.000 profughi giuliano-dalmati che, dopo la ridefinizione dei confini orientali con il trattato di pace del 10 febbraio 1947 e sino al 1956, furono protagonisti di un grande esodo verso l’Italia, spesso accolti con ostilità, pregiudizio di filofascismo e sino al 1960 confinati in 109 luridi, fatiscenti campi di raccolta.

Continua a leggere

© 2013-2020 Consul Press. Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Antonio Parisi
Sede: via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu