Diamo significato al “Protocollo Urbani” parliamo di un grande medico italiano

CARLO URBANI medico eroe, 
che nel 2003 ha salvato il Mondo dalla SARS 

Raffaele Panico

Oggi, 29 marzo, nel 2003 scomparve a Bangkok Carlo Urbani.  È divenuto il problema del nostro tempo, la vita data all’Italia dai tanti eroi. Nel cuore degli italiani non dimentichiamo i Nostri Eroi, per seguire oggi l’esempio e salvare l’Italia. 
Carlo Urbani, è stato il medico italiano in prima linea nel Mondo, quando nel 2003 aveva individuato la Sars. La pandemia della Sars 2002-03 è molto riconducibile all’attuale Covd-19. Urbani è stato un vero eroe, e disse “non venitemi a prendete sappiate che io sono infetto…”.

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Brunello Cucinelli “Sono tornate le rondini, una segno della nostra rinascita”

 

La lettera di primavera, scritta qualche giorno da Brunello Cucinelli, è un invito ad osservare con disciplina paziente le regole imposte da questa emergenza. Racconta dei suoi ricordi di infanzia, legati all’arrivo delle rondini e con loro quello della primavera; anche quest’anno sono tornate a Solomeo e questo vuol dire che tornerà anche la primavera, intesa come rinascita. Una lettera gentile e delicata, quasi un inno alla speranza e citando Aristotele Nella sofferenza di oggi vi è anche il bene della reazione morale che ci renderà migliori.

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Italiani Combattiamo III°. CoronaVirtus VS CoronaVirus

Parte Terza. Una Nuova Forma di Guerra.
Il senso profondo dell’Ordine “RESTATE A CASA”

Italiani combattiamo, ma al tempo del Coronavirus si combatte una nuova forma di guerra e di conseguenza anche le armi sono cambiate. Stiamo combattendo una guerra paradossale, è una guerra che si combatte “al contrario”, si vince salvando vite umane.

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Roma, lo spaccio continua, gli italiani stanno a casa

PUSHER SOPRESI A SPACCIARE IN STRADA. I CARABINIERI ARRESTANO DUE CITTADINI ALBANESI. Acquirente egiziano con “Non giustificato” motivo fuori casa

ROMA – Sono stati sorpresi in via Boccea, mentre cedevano una dose di cocaina, in pieno giorno e in piena emergenza al contrasto della diffusione del Coronavirus, i due cittadini albanesi di 24 anni, arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro.
I due pusher non avevano fatto i conti con una pattuglia di Carabinieri in borghese, che transitava in quel momento.
I militari hanno notato lo scambio con un “cliente”, identificato in un cittadino egiziano di 54 anni, che aveva appena pagato 40 euro per una dosa di cocaina.
Le successive perquisizioni estese anche ad un’auto parcheggiata poco distante dal luogo dello spaccio, risultata in uso ai due pusher, e al loro domicilio, hanno permesso ai Carabinieri di rinvenire: una mazza da baseball, occultata accanto il sedile del guidatore, 53,5 g di cocaina, 0,8 g di hashish, 14 g di marijuana, la somma contante di circa 1500 euro e tutto il materiale utile al confezionamento delle dosi.
Durante il controllo i Carabinieri hanno accertato che i due pusher hanno dichiarato falsamente, mediante autocertificazione, che si stavano recando al supermercato, per questo motivo per loro è scattata anche la denuncia in stato di libertà, in violazione del DPCM.
I due arrestati sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo. Mentre anche per l’acquirente 54enne è scattata la denuncia in stato di libertà perché trovato fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo.

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Orgoglio Tricolore: ……..#AndràTuttoBene !

VIRTUS contra VIRUS // l’unico antitodo per il  “Nostro BEL PAESE”
# C
ORONAVIRTUS  Vs  CORONAVIRUS 

Ci è pervenuto in Redazione un intervento scritto da una ragazza italiana trasmessoci tramite una @ da Francesco Pezzuto, un Amico di “antica data” (*1) con l’invito a leggerlo, nonché a meditare che probabilmente in Italia, a differenza di molti giovani avvezzi solo alle varie distrazioni di bassa quotidianità, esistono anche tanti altri giovani di cui possiamo sentirci orgogliosi. La presente mail termina con la speranza di superare il più presto possibile la tragedia del cov-19. 
Leggere questo scritto e deciderne la pubblicazione è stato un attimo. 

Per ora …. Buona lettura  e, ancor più, buona meditazione  !  

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17 Marzo 1861. Proclamazione del Regno d’Italia

17 Marzo 2020
“Giornata dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”
Nel Bicentenario della Nascita del Re Vittorio Emanuele II

Oggi, 17 Marzo 2020 “Giornata dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” è doveroso ricordare la Proclamazione del Regno d’Italia, ricorrendo il Bicentenario della Nascita del Padre della Patria, artefice dell’Unità d’Italia. Quest’anno a causa dell’Emergenza Sanitaria Mondiale per il Coronavirus, le Solenni Cerimonie all’Altare della Patria e alla Tomba del Re al Pantheon, sono state sospese.

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Le Idi di Marzo. Il Divo Cesare XV marzo XLIV a.C.

 La Possente Calma dei Romani
sia OGGI la Nostra

Il 15 Marzo del 44 a.C. il Divo Cesare veniva assassinato da Cassio e Bruto, condannati da Dante nell’Inferno a essere divorati da Lucifero. Nelle tre bocche dello “Imperator del doloroso regno” sono maciullati i traditori dei Benefattori. Bruto e Cassio nelle bocche laterali, in quella centrale invece si trova Giuda, traditore di Cristo (Inf. XXXIV, 61-67). Ricordiamo il Padre dell’Impero con le parole dell’Inno a Roma, scritto da Fausto Salvatori e musicato da Giacomo Puccini nel 1919, per la Vittoria della Grande Guerra e l’Unità d’Italia.

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#AndràTuttoBene

Se fino ad un mese fa vedevamo la Cina come un mondo lontano ed irraggiungibile, l’emergenza Covid-19 ha investito, come uno tzunami, anche noi. Partendo dalla Lombardia e dal Veneto ha travolto tutta l’Italia. Nessuno si aspettava che la situazione sarebbe precipitata in questo modo, tanto da dover costringere il Governo e noi tutti Italiani ad adottare estreme misure di sicurezza ma prima di tutto di comportamento.

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Italia Cina: un’amicizia millenaria

Il coronavirus, male oscuro del terzo millennio, subdolo e aggressivo come uno squalo, che ha già devastato tante famiglie italiane, sconvolto le abitudini di un popolo, fortemente danneggiato tutti i settori dell’economia, e messo in ginocchio l’Italia, ci ha ricordato un film di quasi mezzo secolo fa, parodia dello scontro tra l’ipocrisia borghese e il velleitarismo rivoluzionario, “la Cina è vicina” di Bellocchio.

Cina, Italia

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Italiani Combattiamo II°.CoronaVirtus VS CoronaVirus

Parte Seconda. Balcone Tricolore e Canti alle Finestre

Oggi 14 Marzo Bicentenario della Nascita del Re Vittorio Emanuele II

17 Marzo 2020 
“Giornata dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera

In questi giorni così difficili e tragici per l’Italia e per il mondo intero, alimentare il senso dell’UNITA’ è fondamentale, come anticorpo da attivare. Gli Italiani hanno scoperto un modo per attivarlo, con un’operazione che a noi piace definire “Balconi Tricolori e Canti alle Finestre”. Spontaneamente accade che ci si riscopre Patrioti e Italiani, si esce dal guscio dell’isolamento personale, dalla rete, dalla dimensione virtuale e si sente il bisogno della realtà, della dimensione macro.

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ULS proteggere di più gli operatori sanitari dal covid-19

UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Sanità, Lazio ULS: “Bisogna proteggere maggiormente gli operatori sanitari dal Covid-19”

Non riusciamo a comprendere il motivo per cui esistano discrasie tra le misure di protezione adottate a livello nazionale dal Ministero della Salute per l’utilizzo dei DPI degli operatori sanitari e quelle applicate nella Regione Lazio – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULSUnione Lavoratori Sanità Roma e Lazio. Infatti le indicazioni emanate dal Ministero della Salute e ribadite nella circolare prot. n. 0005443 del 22/02/2020 riguardo all’ utilizzo dei DPI per il contatto con un caso sospetto/confermato di Covid-19 contrastano con quelle della Regione Lazio che prevede solo l’uso della mascherina chirurgica al posto delle maschere FFP2 e FFP3.
Quanto raccomandato a livello regionale nel Documento dell’ 11 marzo 2020 “Raccomandazioni per la prevenzione o limitazione della diffusione del Sars-CoV-2 e della patologia correlata (Covid-19)” limita incredibilmente alla semplice mascherina chirurgica il livello di precauzione aerea da Droplet per tutte le procedure da contatto con Covid-19 tranne che per quelle che generano aerosol (broncoscopia, intubazione e manovre rianimatorie) in cui è possibile per l’operatore sanitario proteggersi con un filtrante facciale FFP2. Diversamente – continuano dal Direttivo ULS – si è previsto a livello nazionale grazie al Ministero della Salute che ha stabilito “Il personale sanitario in contatto con un caso sospetto o confermato di COVID-19 deve indossare DPI adeguati, consistenti in filtranti respiratori FFP2 (utilizzare sempre FFP3 per le procedure che generano aerosol), protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe, guanti.”
Purtroppo i limiti attuali di risorse e di personale nella Sanità laziale non consentono il lusso di far ammalare chi sta in trincea. In Assessorato Salute andrebbe imposta una seria riflessione sulla ratio per cui in un momento così delicato nella lotta per il contenimento del contagio si emanano direttive che diminuiscono il setting di protezione. Non riteniamo accettabile che la Regione Lazio, nonostante le raccomandazioni nazionali prevedano un livello alto di precauzioni, adotti un documento che va in una direzione pericolosa e non adeguata a salvaguardare completamente la salute di Infermieri, Medici, Oss impegnati a contenere il diffondersi dell’infezione nelle strutture sanitarie e nei pronti soccorso. Riteniamo – concludono Amato e Gentile – che sia più logica un’omogeneità di elevate misure precauzionali da applicare in tutte le strutture sanitarie di Roma e Lazio per scongiurare che chi dovrebbe curare e assistere rischi a sua volta di rimanere contagiato.

Roma, 13/03/2020
Il Direttivo ULS Roma e Lazio
www.sindacatouls.it

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L’Iran, la Cina e l’Italia nella sfida mondiale al covid-19

L’Italia, per posizione geopolitica, per i suoi millenni di storia, i suoi primati per Siti UNESCO Patrimonio dell’umanità, i prodotti unici e le biodiversità, il patrimonio culturale è, in termine breve, dagli anni Settanta centrale nei rapporti internazionali. Solo per alcune questioni politiche, come l’eurocomunismo e le “convergenze parallele”, l’Italia risultava, senza tema di dubbio, nel panorama delle relazioni internazionali uno dei più grandi riferimenti mondiali per altri popoli e culture anche con molti punti interrogativi interessanti.
In queste settimane lo è ancor più.  È un Paese anticipatore, un laboratorio di idee, punto di osservazione, riflessione e riferimento importante dal Mondo Antico fino all’ultimo nostro Cinquantennio…

Raffaele Panico

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Si riporta qui di seguito un Comunicato Stampa della Repubblica dell’ IRAN, pervenuto alla Redazione della Consul Press  tramite l’ Ambasciata di Roma per l’Italia

Cina, covid-19, Iran, Italia, sanzioni

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Riapertura immediata dell’Ospedale Forlanini di Roma

“In conseguenza della situazione di estrema emergenza derivante dalla diffusione del Coronavirus, chiediamo la riqualificazione e la riapertura immediata dei servizi medici presso l’Ospedale Forlanini di Roma” questa la petizione lanciata da Caterina Alifuoco (*1) sul sito
 oppure
http://chng.it/mjvvSPGB

coronavirus, forlanini

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Quando le colpe della crisi non sono della finanza

UN’ EMERGENZA IN CORSO DAI CONTORNI ANCORA INCERTI

un’ analisi di  GIUSEPPE PINO 

Il quadro generale dell’effetto coronavirus sull’economia italiana, che si sta delineando, è ormai abbastanza chiaro.  
Almeno per quanto concerne lo scenario italiano: calo della profittabilità, peggioramento del capitale circolante netto, aumento dei debiti a breve, riduzione della produzione, caduta della domanda. Trasversalmente ed indistintamente per aree geografiche, settori, ambiti.
Però (magra consolazione), non possiamo colpevolizzarne il mondo finanziario. No! L’infezione è partita e si è propagata venendo da un “altro mondo”. Una volta tanto la finanza non c’entra nulla, bolle economiche e speculative non ce ne sono, mercati drogati non esistono.

CONTAGIO ECONOMICO, coranvirus, Mercati Finanziari

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Italiani Combattiamo. CoronaVirtus VS CoronaVirus

CORAGGIO ITALIA
MOSTRA LA TUA BELLEZZA 
DIMOSTRA LA TUA GRANDEZZA

Ci risiamo. Ancora una volta l’Italia si trova ad affrontare una situazione limite. Negli anni scorsi abbiamo ricordato il Centenario della Grande Guerra e di momenti difficili in una guerra, che viene definita “Grande” ne abbiamo rammentati tanti. Caporetto è diventato un termine sinonimo di tragedia e a poco vale ricordare la vittoriosa Battaglia di Vittorio Veneto, a un anno esatto, quel che si fissa nella mente sono sempre le sventure. Finita la Grande Guerra cento anni fa si diffondeva una gravissima epidemia influenzale, la “Spagnola” che colpì tutto il mondo e trovando un’umanità debole e provata dallo sforzo bellico, fece più morti della guerra stessa.

coronavirus, covid-19, Essere Italiani, Guerra del Terzo Millennio

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ROMA l’Ospedale Israelitico in campo per l’emergenza Supporto allo Spallanzani e ai Pronto Soccorso del Lazio

COMUNICATO STAMPA

Ospedale Israelitico in campo per l’emergenza Supporto allo Spallanzani e ai Pronto Soccorso del Lazio ROMA – In queste ore l’Ospedale Israelitico di Roma è impegnato, come la maggior parte degli ospedali italiani, a dare supporto al SSN per fronteggiare l’emergenza COVID-19.

Ospedale Israelitico, Roma

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L’Ambasciata dell’IRAN in Roma ringrazia tutte le Rappresentanze Diplomatiche ed i mass media

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO il seguente  “COMUNICATO  STAMPA”

In Nome di Dio

L’Ambasciata della Repubblica islamica dell’Iran esprime i suoi complimenti a tutte le Rappresentanze Diplomatiche a Roma, ai mass media, ai Centri di Ricerca e alle Università; in considerazione delle accuse rivolte in alcuni media contro la Repubblica Islamica dell’Iran nella lotta contro il coronavirus, desidera comunicare quanto segue al fine di promuovere una diffusione corretta delle informazioni nei confronti dell’opinione pubblica:

Questa Ambasciata ringrazia tutti i media e i social media che trasmettono notizie vere sul Covid-19.

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Dall’involtino facile di primavera alle lacrime e sangue

Crisi nera almeno fino all’autunno di questo anno bisesto

Raffaele Panico

Roma si è spopolata di turisti tutti, a parte alcuni pochi e sparsi. È l’emergenza, di una pessima informazione e di esperiti tentativi di lotta al virus, sottovalutato per settimane, con ironia e una buona dose di satira durante lo svolgersi quotidiano degli affari italiani, con forti varianti di un certo sensazionalismo condito anche da slogan ormai stereotipati da decenni. Il virus non si politicizza. Non lo si fa neanche in Cina dove regna il partito comunista e quando questo organo politico dirigente decide tempestivo si agisce senza se e senza ma, figuriamoci in una cosiddetta democrazia occidentale, dove l’espressione dei governanti sappiamo spetta ai cittadini italiani. Difatti, nell’Unione europea altri Paesi minori – la Spagna è minore – hanno votato diverse volte in un solo anno, e tanto negli Stati Uniti quanto nella repubblica islamica dell’Iran dove esistono le elezioni di mezzo termine. Dare ossigeno ovvio e il ricambio e mettere in prova i migliori cittadini già testati, provati e capaci per governare la cosa pubblica, la Res Publica.

covid-19, crisi, una pessima informazione

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La moda italiana scende in campo contro il coronavirus

Come Bulgari e Dolce & Gabbana, Etro anche Armani si è fatto avanti per sostenere gli ospedali nella lotta contro il coronavirus, rendendo nota la decisione di donare 1 milione e 250 mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e a supporto dell’attività della Protezione civile.

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#AncheRomaNonSiFerma i video degli chef romani che risponde a quello di Milano

Dopo il video lanciato dalla città Milano arriva anche quello romano. Molto diverso dal primo, ideato da un gruppo di chef, stellati e non, che hanno deciso di aderire alla campagna promossa da MangiaeBevi per cercare di far ripartire le attività ristoratrici.

Non si poteva immaginare quanto le ripercussioni di questa paura avrebbero potuto impattare sulla ristorazione italiana e sugli esercizi pubblici. Ristoranti, bar, alberghi, agenzie di viaggio, negozi, sono state le prime imprese ad essere travolte dalla paura  e le prime ad essere colpite dalla comunicazione, a volte errata ed esagerata, dal procurato allarme portato dall’emergenza Coronavirus.

Nonostante il Ministero della Salute abbia chiarito e rassicurato che “non c’è possibilità alcuna di contagio attraverso i cibi anche perché il Coronavirus, sopravvive fuori dall’essere umano per pochi secondi solamente”, si ha paura di uscire anche per una semplice cena fuori.

Ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie e locali stanno pagando un prezzo altissimo con perdite di fatturato in tutta Italia dal 50 all’80%. «I clienti persi, così come gli eventi annullati -affermano i ristoratori milanesi- rappresentano per noi un grande danno economico, ma abbiamo deciso di continuare il servizio perché crediamo sia fondamentale mandare un messaggio di normalità in mezzo a tanta psicosi e ribadire che si può uscire e mangiare al ristorante» (Fonte Corriere della Sera).

Un gruppo rappresentativo di oltre 50 imprenditori della ristorazione milanese si è associato sotto il nome Unione dei brand della ristorazione italiana per dare un segnale di presenza e supporto alla città e alle istituzioni.

Partono così le iniziative anche nella Capitale, e con una serie di brevi clip, gli chef romani, dalle loro operose cucine, lanciano un messaggio chiaro e forte “anche Roma non si ferma”. All’iniziativa hanno aderito Oliver Glowig, chef di Barrique by Poggio le Volpi, Davide del Duca dell’Osteria Fernanda, Angelo Troiani del Convivio Troiani, Dino De Bellis del ristorante Vyta, Stefano Marzetti del ristorante Mirabelle, Cristina Bowerman, Giuseppe di Iorio, Francesco Apreda chef di Idylio, Andrea Antonini chef di Imàgo, Giuseppe di Iorio, Stefano Chinappi, Massimo d’Innocenti e Anthony Genovese, Gianfranco Vissani, Mirko di Mattia, Domenico Stile, Fabio Pecelli, Giulio Terrinoni, Pierluigi Gallo, Enrico Camponeschi e Arcangelo Dandini, Sharon Landersz di Ginger, Daniele Roppo de Il Marchese, Luca Pezzetta, Mirko di Mattia, Riccardo Pepe e Andrea Sacerdoti.

il video su questo link https://youtu.be/RUZkGk2HpVA

 

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