AMSI: la situazione in Libia

Libia, Foad Aodi (Amsi): 190 morti di cui 60 minorenni, 850 feriti, piu’ di 22 mila sfollati.

Con questi dati il fondatore dell’Associazione Medici di origine Straniera in Italia (Amsi) e Consigliere dell’ Ordine dei Medici di Roma, Foad Aodi, in contatto con i medici libici, aggiorna il bilancio del conflitto in Libia. Proseguono gli scontri feroci nelle zone sud di Tripoli e nel quartiere Abo Salim, con morti per le strade e dentro le case, con tante vittime tirate fuori da sotto le macerie da giorni, e non identificate .

Aumentano, giorno dopo giorno, i rischi di epidemia e la carenza di tutto, secondo il racconto dei medici libici che da giorni lavorano senza sosta. Aodi inoltre avverte di non creare allarmismi con numeri gonfiati di migliaia di migranti (tra cui schiere di terroristi) pronti a partire verso l’Italia e l’Europa. “I libici non credono più agli uomini forti, mossi solo da scopi di leadership e da interessi economici, e senza alcun legame con la popolazione”.

Il presidente dell’AMSI fa il suo appello ai politici libici affinché combattano la corruzione di generali e poliziotti, che controllano il mercato degli esseri umani in Libia e coprono gli scafisti.

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