sabato, 23 Febbraio 2019
Agenzia di informazione e approfondimento su tematiche economiche, professionali, aziendali, culturali e di attualità varie

Tag: italia

I cento anni di Montecitorio: alla Camera la mostra sul progetto architettonico di Ernesto Basile

L’aula di Montecitorio, un secolo tra Arte e Storia

di FABIANA  LUCA*

Era il 20 novembre del 1918. La Prima guerra mondiale si era conclusa da poche settimane e il 20 novembre di quell’anno si svolgeva, solennemente, la prima seduta della Camera dei deputati nella nuova Aula di Palazzo Montecitorio, realizzata dall’architetto palermitano Ernesto Basile.

75 Visite totali, nessuna visita odierna

CENTENARIO, cultura, grande guerra, italia, PALAZZO MONTECITORIO, Roberto Fico, Sergio Mattarella

Continua a leggere

È sempre l’8 Settembre

Si continua, in Italia, a celebrare le sconfitte e così, per consuetudine, si è tornati a commemorare l’8 Settembre 1943, come l’inizio del riscatto nazionale.

In realtà questa data, tragicamente nota, segna non la morte della Patria, come da alcune parti si è voluto sostenere, certamente la dissoluzione dello Stato.

33 Visite totali, nessuna visita odierna

8 settembre, badoglio, diktat, dna, esercito, Germania, italia, Liberazione, Mussolini

Continua a leggere

Colpi di Calore della Boldrini e della Bonino

Cani ed Umani

Tutti sanno che, in campagna, quando un cane abbaia, dopo un poco abbaiano ancora altri: così avviene in Italia per la nave pattugliatrice Diciotti, della nostra Marina Militare. Ha abbaiato inizialmente Laura Boldrini, ed altri, come Emma Bonino, le vanno dietro, con il medesimo motivo, cioè la voglia di protagonismo, o la rabbia zannuta di aver perso il treno del potere. Chi strilla più forte è quello più inutile di tutti, e quando è estate, lo strillo può essere causato da un colpo di calore, ed allora si esce dal margine della normalità, che, anche se talvolta si fa finta di no, esiste, e si scade nel patologico, destando compassione.

21 Visite totali, nessuna visita odierna

boldrini, bonino, cani, diciotti, italia, migranti, patria, Stato, ue

Continua a leggere

Programma Europa Creativa, l’Italia al primo posto.

Risorse ancora inadeguate, bisogna fare di più per il 2018 –  Anno  Europeo del Patrimonio Culturale

 a cura di Cristian Arni *

Si è svolta il 12 Luglio a Roma nella Sala del Refettorio di Palazzo Venezia la Giornata di confronto sulla Cultura in EuropaRelatrice della Commissione Cultura, riconfermata, l’europarlamentare On. Silvia Costa, promotrice della giornata alla quale hanno partecipato diversi esponenti di Istituzioni e del Governo Italiano. 

42 Visite totali, 3 visite odierne

cultura, Europa Creativa, italia, Silvia Costa

Continua a leggere

“Lettera aperta” al Ministro dell’Interno Matteo Salvini

e p.c. 

On. GIULIA GRILLO – Ministro della Sanità;  On. GIOVANNI TRIA – Ministro dell’Economia;  On. ALFONSO BONAFEDE –  Guardasigilli;  Sig.ra  VIRGINIA RAGGI- Sindaco di Roma

Signor Ministro, qualche giorno fa, alcune testate televisive nazionali hanno diffuso la notizia, secondo, cui nelle zone con maggior afflusso turistico di Roma sono stati ripresi extracomunitari che nascondevano bottigliette d’acqua ed altre mercanzie nei tombini e negli scarichi delle strade per evitare di essere multati e di subire il sequestro degli oggetti da parte delle Forze dell’Ordine di Roma Capitale.

Passate 48 ore, i soggetti sono ritornati tranquillamente a vendere acqua ai turisti ignari, ed a forte rischio, perché simili tipi di “conservazione” possono contaminare i contenuti, con notevole possibilità di “diffusione malattie”.

Per evitare che questo avvenga, La preghiamo, On. Salvini, che così bene si impegna per l’Ordine Pubblico, di prendere opportuni  provvedimenti, in quanto, con la Legge Bersani (ex ministro che non sapeva neanche pettinare le bambole) tali attività luride di questi extracomunitari (“nostre risorse” secondo Lady Laura Boldrini ed alcune voci ricollegabili ad “OltreTevere” – alias S.C.V.)  sarebbero derubricate a semplici illeciti anziché reati, che, causa le probabili conseguenze – anche sanitarie ed epidemiche, come dovrebbero più giustamente essere classificati. 

Inoltre, date le cifre ingenti che questi “ospiti” non desiderati incassano ogni giorno, e che, a quanto ci viene riferito, un certo nigeriano operativo nei pressi di Piazza S.Apostoli, con il nome d’arte di Karagol o Karagoul riceve per “gestire” tali losche attività, (sembrerebbe che lo stesso gestisca anche la delinquenza nigeriana a Roma ed Ostia compresa) il danno al commercio nostrano e  all’erario è notevolissimo. Ci si chiede quanto ancora questa feccia possa operare indisturbata, come ad esempio a Piazza Venezia, dove un altro africano detto “er Panama” – dato il cappello indossato, ha a disposizione oltre ad identità fittizie, quando viene  fermato dagli agenti, per lo meno tre avvocati appartenenti probabilmente a correnti “ecumenicamente buoniste”. Girano milioni e milioni tutti bellamente sommersi a danno dei lavoratori appartenenti alla gente d’Italia.

Grazie del Suo interessamento

La REDAZIONE di CONSUL PRESS 

27 Visite totali, nessuna visita odierna

Bonafede, Extracomunitari, grillo, italia, Raggi, roma, Salvini, Tria

Povertà è dignità

Breve informazione per tutti

L’Italia è occupata da migranti, che diventano immigrati soprattutto se economici, ma non solo: ad ogni enunciato di organi economici italiani e no, secondo i quali la povertà è in crescita, il PIL è visto stazionario o al ribasso, i prezzi al dettaglio aumentano, eccetera, si ha come conseguenza uno sparpagliarsi per le vie della Capitale di macerate creature che cercano di tirar truffe ai vecchietti, ragazze-madri eterne che di quando in quando non chiedono più una moneta, ma “una banconota” per un improbabile minore, ed altri colorati e repellenti “furbini” a caccia di grulli per sbarcare facilmente il lunario. E’ notorio, infatti, che un mendicante raccolga al giorno circa 80 euro. Di qui, un piccolo calcolo.

Forse perchè un cittadino medio sa bene cosa voglia dire, di questi tempi, far quadrare i conti familiari o semplicemente i conti ( tutti si ha diritto a vivere, non solo le famiglie) deve essere chiaro che chi è povero, come un pensionato statale, un ex artigiano, un colpito dalla sorte, cerca con tutto se stesso di lavorare, di risparmiare, di rinunciare, senza perdere il sia pur minimo amor proprio. Povertà, come il vecchio che esegue lavoretti anche faticosi per un pane, come la madre che non mangia per il figlio, come il giovane che non va nè in vacanza nè al cinema e magari studia come un bue, è dignità, solo e soltanto dignità, quella sorta di testa alta nel camminare per via, quel sorriso al conoscente mentre si ingoiano pensieri angosciosi in merito ai conti di casa.

Non bisogna credere alla mano tesa a coppa, alla finta vecchia sdraiata per terra, che trema solo quando la guardano, e sta sotto una coperta che la cela. Non credere al bangladino che chiede 37 euro “per comprarsi il tesserino da ingegnere” visto a via Flaminia: chi è povero cerca di sfuggire alla divorante sua catena e si dà da fare come può, ma non perde la stima di sè. I resoconti economici servono agli altri come veicolo per piccole delinquenze: cinque euro falsi, la lacrimuccia spremuta o i finti guai e malanni al fine di comprarsi la dose o la bottiglia.

Aiuto è un dovere per chi è veramente povero: abbassare le tasse sul lavoro, usare comprensione e donare piccole mansioni retribuite, riaprire l’interesse verso il “fatto a mano”, tornare a credere che l’arte non è perdita di tempo di “folli” (concetto romantico), ma una vitale forma di comunicazione, e, per chi va in pensione, un suggerimento allo Stato, a questo nuovo Governo chiaramente sociale: date loro lavoro, se lo desiderano, a forfait, senza contributi, come si fa in Germania. Qualche volta anche loro, forse innamorati per la bellezza dell’Italia, hanno delle idee veramente grandiose. Basta irrorare le strade della Capitale più bella del mondo, ed ogni altro luogo, di oscuri figuri tratti dalle storie bibliche, senza la minima voglia di fare null’altro che danno.

Marilù Giannone

57 Visite totali, nessuna visita odierna

Bibbia, Germania, governo, italia, povertà, Stato

L’intervista a Otello Profazio, poeta e cantautore del Sud

Consul Press ha intervistato  Otello Profazio, massimo esponente musicale italiano del genere folk, definito  come il cantautore, il cantastorie ed il poeta del Sud Italia.

Il maestro racconta di aver iniziato la sua attività artistica ben 60 anni fa, nel lontano 1959, ed ancora oggi continua ad allietare il suo enorme pubblico con le sue opere musicali. Calabrese di origine vive ormai a Roma da tantissimi anni, ma continua ad avere un legame indissolubile con la sua terra e con tutto il Sud.

27 Visite totali, 3 visite odierne

cantautore, intervista, italia, otello, poeta, profazio, sud

Continua a leggere

E la chiamano Unione

Uno sguardo all’Europa attuale

 

L’apparente benessere dopo il dissesto lento dell’Impero Romano, smembrato ma già corrotto dall’ingresso nelle fila del potere di mercenari e di gruppi di genti incivili, fece ignorare a molti capi l’estrema debolezza delle parti di territori a loro affidate, che di fatto prepararono pseudostati in lizza o perlomeno in freddo con i confinanti e con gli altri tutti. Da qui, qualche tiranno o re costituì una zona a suo unico governo e consumo. E fu un nuovo mondo che di romano non aveva che il contadino o il guerriero.

Guerrieri che spesso avevano così bene assimilato la romanità, fatta di legge, di disciplina, di amore per la terra, da fermare pericolosi soggetti come Attila ed allontanare l’indifferenza astuta e distruttiva delle zone orientali di ciò che rimaneva dell’impero.

In Occidente prese la ribalta il Centroeuropa, che non smise di voler ricostituire il grande e splendente impero, conteso da un Papato che di fatto proseguì il peggio del peggio degli imperatori, ed appesantito da un sud sempre più nelle mani di pirati e saccheggiatori. Il senso del Sacro Romano Impero è questo, ma di fragile consistenza per quella bruttissima piaga che si chiama avidità di potere: dai figli di Carlo Magno si cominciò a vedere quanto l’unione europea fosse una facciata, marcita all’interno dall’ansia di possesso di re francesi e capi germanofoni, con la ragione di asservire, compresa l’importanza di questo, il popolo legatissimo alla realtà culturale e spirituale della vita. Non era Cristianesimo, assolutamente no: la Fede antica perdurava, e ci vollero secoli di paure, minacce, terrori di torture e di inferni per costringere a seguire quel politico sottogoverno di ogni stato che si chiama confessionale, nella fattispecie cattolicesimo, ideato per portare a avanti un sogno blasfemo: il governo universale degli Eletti.

Consci dell’importanza di un credo sentito dalle genti, l’Europa combattè per conquistare Roma che deteneva l’ordine spirituale, al fine di ottenere il potere su tutte e governare il mondo.

Il Papa, tanto, saliva sempre sul carro del vincitore e lo usava, per mantenere il potere suo mediante ciò che Heine e Marx dicevano “oppio dei popoli“. Avevano però, tutti, sottovalutato il carattere nazionale dei romani o protoitaliani al di là del loro dissesto e dei difetti: la bravura, la molteplice creatività, insomma, il Genio. Mediante questo l’Italia spengeva tutti col suo fulgore, e, se il carattere Germanico ne divenne partecipe, con i suoi Geni, quello Gallo annegava nell’acido dell’invidia e volle contrastare questo ex grande Impero ridotto ad un vecchio e sconquassato Stivale: fino ai Normanni convinsero le anime “blandule” e tremule di Papi a lasciare loro mano libera in Italia, poi aiutarono un Filippo il Bello a tradurre  pessimamente Roma in Avignone, ed in seguito contrastarono sempre e comunque ogni forza, ogni bellezza italiana che, come la loro piatta musica monotona come un lamento di servi infernali, li relegava nell’ombra. I francesi hanno sempre e comunque odiato l’Italia più d’ogni altra Nazione al mondo, perchè non ce la fanno ad eguagliare la grandezza di questa: la Grandeur loro non è che pallida prepotenza, beffarda anche, se perpetrata da un italiano rivestito da Egalité et similia, come Napoleone, che, oltre ai saccheggi, fu il primo artefice “manu militari” di un’Unione Europea.

Il paradosso è che anche i migliori dei tempi vari francesi furono italiani: Mazzarino, La Grangia, Caterina de’Medici che fu francese solo per matrimonio e che disse loro, fra l’altro, di non mangiare più con le mani, e sfogliando la storia se ne trovano infiniti altri, o anche nel campo della scienza e perfino dello sport, viene in mente Platini.

L’egocentrismo francese ha creato per contro guasti e dolori inenarrabili: colonialismo , invasioni, lanzichenecchi, per finire a Poincaré uno dei responsabili del sorgere del Nazismo, ed a Sarkozy per la politica sconsiderata circa gli stati nordafricani , ai danni di tutta Europa, e fomentatrice del terrorismo. E adesso arriva un giovane ducetto, che non riesce a capire che l’Italia non è il suo scendiletto, ma la Porta di tutta Europa, ammalato anche lui di livoroso complesso d’inferiorità.

Strillate pure, francesi: “Italie” delenda est? E’ solo il verso di gallina di chi è impotente a fare un buon governo, basato sull’intesa, il rispetto, e l’onorevolissimo senso del proprio limite.

Marilù Giannone

 

45 Visite totali, nessuna visita odierna

caterina de'medici, colonie, europa, Filippo il Bello, galli, germani, impero, italia, lagrangia, Napoleone, papi, poincaré, romani, sarkosy, terrorismo

La Nave Aquarius nel Mare Nostrum…

…L’Italia naviga in “brutte acque”?

La demagogia imperante nel pensiero unico €uropeo

L’Italia è al centro del Mediterraneo, da sempre crocevia di popoli, affari, commerci, culture.  Così come Roma, ai suoi tempi, era un “Impero” che annetteva e comprendeva popoli, razze e religioni con la sua egemonia non solo militare, ma essenzialmente legislativa, culturale e spirituale… contemporaneamente mantenendo sempre saldo il proprio potere e la propria identità, pur consentendo ampi spazi di liberalità e di autonomia ai Popoli sottomessi, senza mai minare comunque la solidità delle proprie Istituzioni.

30 Visite totali, nessuna visita odierna

De Gaulle, europa, italia, macron, razzismo

Continua a leggere

Il primo G7 per il nostro Premier Giuseppe Conte, ….. assente Vladimir Putin

Pronto il documento sul Commercio

Trump lascia in anticipo il Canada, la Russia non siede al tavolo dei grandi – La notte porta consiglio e… salta tutto.

Canada, Charlevoix – Debutta sulla scena internazionale il nuovo premier italiano Giuseppe Conte. Presenza in sordina per il nostro paese per varie ragioni, primo il leit motiv «Trump vs Resto del mondo», Europa, dazi commerciali, insomma il Presidente americano occupa la scena; secondo: proprio il tema più scottante è quello dei dazi commerciali, dove la nuova alleanza giallo-verde ha mantenuto un profilo basso; terzo: il neo Presidente del Consiglio Giuseppe Conte porterà con sé la staffetta (il dossier preparato dallo staff del suo predecessore) di Paolo Gentiloni.

21 Visite totali, nessuna visita odierna

canada, G7, italia, putin, Trump

Continua a leggere

The day after: il giorno dell’impeachment

Ebbene sì, l’Italia ancora non ha un governo. Per questo bisogna ringraziare la sig.ra Merkel, alias sig.ra Europa, che con una serie di dichiarazioni “terroristiche” ha spaventato e fatto pressione su Mattarella che ha posto il veto su Savona.

42 Visite totali, nessuna visita odierna

Conte, DI MAIO, Germania, governo, impeachment, italia, M5S, Mattarella, Salvini, Savona

Continua a leggere

Programmi Kulturali del “M-5 Stelle”

Evviva l’ignoranza: ABOLIAMO IL CONGIUNTIVO!

È vero, i volti che ci propongono per la guida d’Italia non sono proprio il massimo della competenza ed, in alcuni casi, sono addirittura gli artefici dell’attuale disastro nazionale. L’onestà proclamata non è stata una priorità per quel sottobosco politico che ha prosperato all’ombra di un potere, comunque debole, che ha permesso più volente che nolente il dilagare di una corruzione, che, in cifre vale di più di due-tre finanziarie messe insieme, ma il dilettantismo che contraddistingue il Movimento 5-Stelle, che, nei sondaggi, ha raggiunto il traguardo di primo partito.

33 Visite totali, nessuna visita odierna

elezioni, europa, ignoranza, italia, Movimento 5 stelle, politica, programmi

Continua a leggere

Nikolajewka: la battaglia sulla via del ritorno

Un omaggio sentito ai Nostri Caduti

Una ricorrenza con un’infiorescenza di sentimenti differenti, che spesso appaiono perduti dietro gli affanni voluti da tristi governi: la commemorazione, il 28 gennaio (il diciottesimo anno) dei Caduti di Nikolajewka, sulla via Cassia, nella piazza ai Caduti sul Fronte Russo. Un fluido invisibile di Fratellanza Militare scivola sui presenti nel nome Patria, esalta l’onore e la sofferenza per i parenti caduti nell’eroismo di un inverno ingrato, l’inverno russo, tremendo e struggente.

È un canto, questa giornata, per i fiori dell’umanità che dormono sotto la neve e si spera possano al più presto risvegliarsi: il coraggio, l’onestà, il merito, l’amore anche familiare, il patriottismo. Mani, che stringono strumenti, bandiere, altre mani ansiose di stringersi nell’arpeggio fresco ed azzurro della terra italiana.

Passano divise, passano insegne ed onorificenze, trascorrono lenti o in carica uomini e corpi militari: Artiglieria, Alpini, Marina, Paracadutisti, Carabinieri, Bersaglieri, uniti a Croce Rossa, la Polizia di Roma Capitale con il Gonfalone, fra mantelli, chepì e scintillio di gradi.

Manca materialmente, ma “penna nera” Silvano Leonardi incarna l’indomito esercito che è morto lontano perché l’Italia fosse libera e grande: è andato avanti lo scorso anno ma ognuno lo vede, presso l’altare , nel proprio cuore che conosce il dovere, costi ciò che costi. A lui va la luce di questo giorno, il pensiero ammirato diffuso da voci e strumenti della fanfara dei Bersaglieri, la presenza commossa delle Istituzioni. A sigillare il senso di pace e l’augurio che non possano più esserci conflitti sono, fra i militari italiani, due addetti della Difesa dell’Ambasciata di Russia, un Ufficiale dell’Aviazione ed un Capitano di Fregata, che hanno aggiunto al commento del Generale Flumeri e del Tenente d’Artiglieria Sandro Bari la voce di uno Stato che ha dovuto, come il nostro, obbedire, ma conferma nella fede ai valori la meravigliosa e possibile fraternità di due grandi popoli.

Due parole da amico, con quel lieve accento slavo e la correttezza, questa volta non formale, da diplomatico. Nikolajewka è storia e dolorosa, ma questo gesto ha aperto un varco verso un sereno futuro da uomini liberi.

Marilù Giannone

27 Visite totali, nessuna visita odierna

Caduti, esercito, Flumeri, italia, Leonardi, militari, NIKOLAJEWKA, russia, Sandro Bari

Campagna elettorale: chi offre di più al mercato della politica italiana

La campagna elettorale è iniziata e sul palco della politica italiana, sono in molti a farsi sentire proponendo programmi elettorali a dir poco fantascientifici. Sembrano giullari di corte che in vista del prossimo 4 marzo sono disposti a dire qualsiasi cosa per conquistarsi una poltrona. Il noto film di Antonio Albanese, Qualunquemente rende l’idea di quello che sta accadendo in queste ore nel nostro Bel Paese. Non mancano i botta e risposta a distanza tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi che discutono sul lavoro dopo i dati sull’occupazione diffusi dall’Istat.

27 Visite totali, nessuna visita odierna

elezioni, italia, politica

Continua a leggere

L’Italia, tra invasioni ed esodi

Gli Immigrati vanno via… ma anche gli Italiani

Anche Israele, dopo decenni di favorevole accoglienza dell’immigrazione da numerose regioni del mondo, si è visto costretto, per il sensibile aumento della criminalità, a trovare un accordo con Uganda e Ruanda, trasferendo nei due paesi africani, almeno quarantamila immigrati dei tanti che affollano il territorio israeliano. Una decisione, questa di Netanhiau, che ha saputo risolvere quelle problematiche dell’immigrazione, magari solo in parte, accantonando le polemiche, le ipocrisie, nonché i trattati internazionali che dovrebbero imporre l’aiuto umanitario, peraltro disatteso, a differenza di quanto avviene nel nostro Paese.

12 Visite totali, nessuna visita odierna

africa, angola, ghana, immigrati, italia, ruanda, senegal

Continua a leggere

Nosferatu a Palazzo Chigi e dintorni

Si ricomincia il giro di giostra:  non si resti abbacinati !

Il governo non-votato, che ha per assonanza “nosferatu”, è finito. Chiuso. Fatto salvo il conte Gentiloni, al timone, incerto, solo sul bastimento che nessuno abita, solo nel loculo dove l’esito delle prossime elezioni entrerà per nutrirlo ancora del sangue degli Italiani o per mettere un palo nel cuore sinistro di altri vampiri suoi e no scelti senza elezione negli ultimi anni, KjengeMonti, Boldrini, Fedeli, la “coccodrilla” Fornero, ed altri, con il bieco contorno di Fiano, Emiliano, quelli con le mani nel sacco di truffe e legami con ambienti delinquenziali, con Ong assetate di soldi, con cosiddetti religiosi sporchi, i figli di papà come Boschi e Renzi, i budini tremanti davanti all’Europa come altri.

48 Visite totali, nessuna visita odierna

boldrini, fedeli, fiano, gender, Gentiloni, italia, merkel elezioni, napolitano, nosferatu, orfini, ORLANDO, renzi

Continua a leggere

Eurostat: l’Italia conta più poveri in Unione Europea

Secondo l’autorevole ufficio statistico dell’Unione Europea, è l’Italia ad essere lo stato membro a contare più poveri in termini di valori assoluti. Questo è il triste dato che emerge dalle recenti analisi dell’Eurostat sul tasso di privazione sociale.

Il desolante primato tutto italiano è basato su una serie di indicatori che valutano sia la situazione sociale che quella economica dei vari cittadini presi in esame.

Le zone interessate a questo fenomeno sono quelle centrali e meridionali d’Italia, un dato che ci dovrebbe far riflettere in che direzione sta andando il nostro paese. Si stima che nell’anno 2016 erano più di dieci milioni le persone in situazioni di indigenza.

36 Visite totali, nessuna visita odierna

europa, Eurostat, italia, povertà

  • 1
  • 2
  • 4

Newsletter

Iscriviti al Servizio Newsletter di Consulpress e riceverai via posta elettronica gli ultimi aggiornamenti dalla nostra Agenzia di Stampa.

Archivio Articoli

© 2013-2019 Consul Press. Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Antonio Parisi
Sede: via Tagliamento, 9 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu