lunedì, 14 Ottobre 2019

IL SEMAFORO (…. “Atto Secondo”):
scontro tra Democrazia e Popolo

AL SEMAFORO “INCANTATO”  ….
IL SOGNO d’una NOTTE di MEZZ’ ESTATE  

Mi ricollego all’ Atto Primo pubblicato da Alessandro Ricci – ieri  mattina nella sezione “Attualità” –  per ipotizzare una possibile soluzione decisamente fuori dal coro, antitetica ai canoni del politicamente corretto e del buonismo imperante, nonché fortemente avversa ai sacri, santi e venerandi principi della democrazia parlamentare.
Al riguardo. tornando indietro nel tempo, ho recuperato dalla mia piccola personale memoria storica qualche flash di un breve ma eccezionale film di Federico Fellini intitolato “Prova d’ Orchestra” – apparso sugli schermi, se non erro, ad inizio 1979 – con una durata di soli 70 minuti, ma con intensi contenuti e con un ottimo accompagnamento da parte di Nino Rota.  
D’altra parte, i colori o le luci spesso possono riflettersi o travasarsi in effetti musicali …..ma se i colori risultano mal assortiti o non amalgamabili (come le luci del semaforo incantato) anche la musica risulterà un’accozzaglia di suoni, sgradevoli anche all’udito.
Per ritornare ad assaporare le emozioni di una sinfonia, ecco quindi la necessità di far intervenire un nuovo e diverso “Direttore d’Orchestra” che, constatata l’impossibilità di ottenere un buon risultato, potrebbe valutare l’opportunità di spegnere completamente l’impianto semaforico ! A questo punto cesserebbero i lampeggiamenti del giallo, del verde o del rosso …. tutti oscurati dal trionfo musicale di un “Sole radiosamente Nero”.     

Forse queste sono solo fantasie oniriche o golpistiche, autoritarie e liberticide, anti-democrtiche ed anti-popolari, collocabili in un sogno shakespeariano di una “Notte di Mezz’ Estate” !  INVECE NO ! …. Infatti, a mente fredda e lucida, io ho sempre sostenuto – e credo giustamente in ottima sintonia con qualche “Sapiente” o qualche buona lettura (d’altra parte ognuno di noi si può libera ha i propri “Saggi e Cattivi Maestri”) – che la Democrazia non rappresenta affatto gli interessi comunitari e nazionali, né è schierata in difesa del “popolo”; la Democrazia si identifica solo in un “sistema” teso a far prevalere una maggioranza su una minoranza ! …… E ciò, a mio giudizio, “E’ PROFONDAMENTE INGIUSTO !” 
Oggi – oramai giunti a mercoledì 28 Agosto – non ci resta che attendere passivamente l’avvio dell’ Atto Terzo, quando l’Uomo del Colle cercherà di decidere cosa fare.  Ma da un ex-democristianuccio non si possono certamente auspicare soluzioni di alto livello…… e, quindi, per la prossima “Prova d’Orchestra” non apparirà senz’altro un Direttore come Herbert von Karajan!   E, sempre per restare in ambito della Grande Musica”, purtroppo non apparirà nemmeno un Riccardo Muti che più volte aveva già espresso la propria non disponibilità per guidare un tentativo in cui, da solo, sovrasterebbe di gran lunga la attuale classe – o “Casta” – politica italiana. 

___________Giuliano Marchetti

 

  

Federico Fellini, il semaforo incantato, il Sole Nero, l'uomo del Colle, la Democrazia, Riccardo Muti, von Karajan


Giuliano Marchetti

Direttore Editoriale di Consulpress, Commercialista e Revisore Contabile.

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