Intervista alla dott.ssa Marina Cannavò,
candidata al Comune di Roma con F.d’I.

“LA SALUTE AL PRIMO POSTO”

Mancano pochissimi giorni ormai alle elezioni per il Comune di Roma e la campagna elettorale è in pieno fermento. Sale anche la competizione tra i candidati ai diversi Municipi romani.

Abbiamo intervistato la dottoressa Marina Cannavò, unico medico candidato al Comune di Roma con Fratelli d’Italia, a sostegno di Enrico Michetti Sindaco. La dottoressa da sempre promotrice della salute come bene primario per tutti i cittadini, racconta i motivi della sua scelta di candidarsi, i punti fondamentali del suo programma e gli obiettivi da raggiungere.

 DA DOVE NASCE L’IDEA DI CIMENTARSI IN QUESTA NUOVA SFIDA POLITICA?

La scelta di candidarmi al Comune di Roma nasce dalla professione che svolgo. Io sono un medico, specialista in Psichiatria, psicoterapeuta, Dottorata di Ricerca in Neuroscienze Clinico sperimentali e Psichiatria presso Sapienza Università di Roma e Autrice del libro “Stop alla violenza a danno degli operatori della salutePrevenire e gestire la violenza sul lavoro”, pubblicato dalla Società Editrice Universo ad Ottobre 2020. 

Il mio impegno come professionista è sempre stato dedicato al benessere e alla salute dei cittadini e alla violenza nei luoghi di lavoro. Infatti, già nel 2002 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito la violenza sul lavoro il più importante fattore di rischio per la salute pubblica.

Durante il Dottorato di Ricerca alla Sapienza ho effettuato uno studio sugli operatori sanitari e sociali di un Dipartimento di Emergenza di un’Azienda romana ed è emerso che la violenza sugli operatori è sempre un trauma, anche nei casi più lievi, ed è il più importante fattore di rischio predittivo di disturbi psicologici e psichiatrici come lo Stress, il Burnout, il Disturbo da Stress post-traumatico, i Disturbi d’Ansia ed i Disturbi Depressivi.

Nel 2018, quindi, ho presentato una proposta di legge contro ogni forma di violenza, in particolare da parte dei pazienti e dei loro familiari nei confronti di medici, infermieri e di tutti gli operatori della salute, per tutelare la sicurezza e la salute delle vittime nei luoghi di lavoro.

Grazie agli Onorevoli di Fratelli d’Italia la mia proposta di legge è stata portata avanti in Parlamento. Finalmente la Legge Antiviolenza del 14 Agosto 2020, n. 113 è stata pubblicata sulla G.U. Serie Generale n. 224 del 09.09.2020 “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni” ed è entrata in vigore il 24 Settembre 2020.

La Legge ha il merito di aver istituito un Osservatorio sulla sicurezza e di aver sancito l’aggravamento delle pene nei confronti degli aggressori.

Inoltre, proprio grazie al mio impegno e al sostegno di Fratelli d’Italia è stata istituita una Giornata Nazionale per dire “No alla violenza a danno degli operatori sanitari e socio-sanitari”, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica ad una cultura di condanna di ogni forma di violenza.

Questa legge è sicuramente un segnale importante per tutelare la sicurezza degli operatori sanitari e sociali e degli stessi pazienti. Tuttavia è solo il primo passo. È necessario, infatti, portare avanti una battaglia a livello legislativo per colmare le lacune dell’attuale legge e garantire ai medici e ai professionisti sanitari e sociali una piena tutela legale e sanitaria.

COME INTENDE PROSEGUIRE LA SUA BATTAGLIA CONTRO LA VIOLENZA SUGLI OPERATORI SANITARI DOPO L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE?

Ancora oggi, purtroppo, se i medici, gli infermieri o gli operatori sociali e sanitari subiscono episodi di violenza durante la loro attività professionale non hanno nessuna tutela. 
Per questi motivi i punti principali del mio programma elettorale prevedono al primo posto la promozione della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.

In particolare il datore di lavoro deve garantire:

  • la costituzione di parte civile da parte delle Aziende a difesa delle vittime di violenza nei luoghi di lavoro;
  • la tutela legale alle vittime di violenza nei luoghi di lavoro tramite la sottoscrizione di una polizza assicurativa;
  • la stipula di una polizza sanitaria che copra le conseguenze causate dalle aggressioni e i costi per le cure mediche;
  • il riconoscimento di un’indennità a favore delle vittime di violenza sul lavoro.

 QUALE TIPO DI RAPPORTO VORREBBE INSTAURARE CON I CITTADINI?

Credo molto nel valore delle relazioni sociali. Oggi i social hanno sostituito la comunicazione e il contatto diretto ma per me invece sono fondamentali per creare un buon rapporto con i cittadini. 
Mi piacerebbe realizzare sportelli di ascolto dove i cittadini possano dare voce alle loro esigenze e ai loro bisogni. In sintesi, mi impegno per ridurre la burocrazia ed aumentare le relazioni dirette tra il Comune, i Municipi ed i cittadini.

Come medico voglio mettere a disposizione le mie competenze professionali, amo la mia città nella quale sono nata e mi impegno con passione per migliorarla. La mia soddisfazione come medico e come politico è di rivedere il sorriso dei bambini e la gioia di vivere nelle persone che hanno perso la speranza e non credono più in un cambiamento positivo. 
Voglio diventare un punto di riferimento oltre che per i medici, gli infermieri e tutti gli operatori della salute, soprattutto per i cittadini.

So che molti di loro sono sfiduciati e si sono allontanati dalla politica. 
Spero che i cittadini mi diano fiducia e credano in me, in Fratelli d’Italia e soprattutto nel progetto di riscatto della nostra amata città.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI CHE INTENDE RAGGIUNGERE CON IL SUO PROGRAMMA POLITICO?

Il mio slogan politico è “La salute al primo posto”, perché senza salute non c’è lavoro, economia né dignità per le persone. 
Gli obiettivi che intendo raggiungere con il mio programma politico sono:

  • La promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • L’istituzione di un Assessorato al benessere e alla salute presso il Comune e nei Municipi di Roma
  • La promozione di stili di vita sani
  • Il potenziamento delle cure domiciliari
  • L’accesso all’assistenza primaria e territoriale
  • Il mantenimento del rapporto fiduciario tra i professionisti della salute e i cittadini
  • La gestione di rifiuti per il decoro di Roma e per la tutela della salute dei cittadini

Ritengo fondamentale l’istituzione di un Assessorato al benessere e alla salute nel Comune e nei Municipi di Roma per i cittadini, così come già è presente in tantissime città italiane. 
Molte persone pensano che la sanità sia solo di competenza regionale. 
In realtà la L. 419/98 prevede la facoltà del Comune di assicurare livelli di assistenza aggiuntivi rispetto a quelli garantiti dalla Regione con servizi sanitari per i cittadini mediante dei fondi integrativi, stipulando accordi con le Aziende Sanitarie. 

Il D. Lgs 229/99 inoltre dispone il parere del Sindaco sulla verifica dei risultati aziendali e sul raggiungimento degli obiettivi assegnati ai Direttori Generali, la valorizzazione del Distretto e l’integrazione sociosanitaria del Comune con la Regione e le Aziende per perseguire i comuni obiettivi di salute. 
Per il raggiungimento di questi obiettivi il Sindaco, quale massima autorità sanitaria, dispone dei suoi delegati ai rapporti con le Asl per la valutazione sull’offerta e la fruizione dei servizi. 
A tale proposito mi è stato riferito che i delegati delle Asl hanno dato le dimissioni dal loro incarico, in quanto non hanno mai potuto svolgere i compiti per i quali erano stati nominati.

Inoltre, la legge istitutiva del Servizio sanitario nazionale individua nel Sindaco l’autorità sanitaria locale” (nella sua accezione più ampia, comprendente la salute mentale della cittadinanza). 
Infatti, ricordo che i TSO (i Trattamenti Sanitari Obbligatori) devono essere firmati dal Sindaco. 
Il mio programma sanitario è condiviso e sostenuto dai medici e dai professionisti della salute che si sono candidati nella Lista Civica nei Municipi della città di Roma e fanno parte della mia squadra.

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CANDIDATI NEI MUNICIPI CHE SOSTENGONO IL PROGRAMMA SANITARIO
DELLA DR.SSA MARINA CANNAVÒ

Municipio II – Dr. Carlo Marchetti psicologo e Dr.ssa Daniela De Giorgi sociologa della salute 

Mun icipio III – Dr. Domenico Mazzacuva medico chirurgo specialista in Odontoiatria

Municipio IV – Mauro Filonardi, Segretario Nazionale UGL-Ambiente e Dr.ssa Loredana Santarelli, ostetrica

Municipio VI – Dr.ssa Loredana Santarelli, Ostetrica

Municipio IX – Dr. Maurizio Rivelli, Odontoiatra,

Municipio XIII – Dr.ssa Cristina Romiti e Dr. Alfonso DI Cosimo, Esperti in Comunicazione

Municipio XV – Dr. Riccardo Brigato, medico chirurgo, specialista in Odontoiatria

 

Per un ulteriore approfondimento riportiamo una video-intervista alla Dott.ssa Marina Cannavò
ad “Obiettivo Campidoglio”: https://fb.watch/8dyRXXulhp/

 

 

 

 

 

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