L’Azione Cristiana Evangelica, molto radicata in Italia, ben valorizza il nostro Bel-Paese

L’A.C.E. – Azione Cristiana Evangelica – è un’associazione avviata dal gennaio 2020 che si è costituita formalmente all’inizio di luglio. È molto radicata a livello nazionale, presente in 15 regioni e 25 province d’Italia, con 26 Dipartimenti tematici specializzati nell’affrontare diverse problematiche che affliggono il nostro Belpaese.
In questi ultimi mesi, le osservazioni e le analisi sono state elaborate su temi tanto fondamentali quanto importanti. Sentiti nella vita quotidiana e inerenti aspettative future delle famiglie e dei cittadini, nello svolgere questi, giorno per giorno, l’impegno attraverso il lavoro e i valori di una etica sociale e di socialità solidale.

Al fine di essere una Comunità di cittadini ben formati e informati, dove nessuno si senta un individuo isolato anonimo e mera cifra statistica, questo grazie anche alle presenze diffuse nei territori del Belpaese, dell’Azione Cristiana Evangelica. La quale ha espresso la sua posizione, attraverso il Presidente Adriano Crepaldi, su temi avvertiti e manifestati dei quali qui di seguito riportiamo dopo la presentazione di Marco Paganelli, alcuni tra questi, a firma di Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica.
                                                                                                                                                                                               _________  Raffaele Panico

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Qui di seguito proseguono alcuni comunicati e dati del Responsabile Ufficio Stampa, Marco Paganelli, per illustrare attività e presenza dell’Azione Cristiana Evangelica in Italia, come trasmessi durante il mese di agosto alla Redazione della Consul Press.

“ L’ A.C.E. è in contatto con 6.007 Chiese Evangeliche in Italia di tutte le denominazioni. Il totale degli evangelici nel nostro Paese sono circa 3 milioni tra praticanti e simpatizzanti. A.C.E. – Azione Cristiana Evangelica punta anche al coinvolgimento nell’attività politica, a livello locale e nazionale, ai fini di un suo profondo rinnovamento. Questa realtà è formata inoltre da 26 Dipartimenti tematici specializzati nell’affrontare diverse problematiche che affliggono il nostro Belpaese. Desidera offrire il proprio contributo per rinnovare, secondo i principi cristiani ma nel pieno rispetto della sana laicità dello Stato italiano, la classe chiamata a guidare le Istituzioni. Collabora, sulla base di un accordo, con Fratelli d’Italia al fine di condividere le speranze le battaglie e gli obiettivi.

L’ A.C.E. – Azione Cristiana Evangelica riunisce attorno a sé credenti di diverse denominazioni religiose. Apre le sue porte anche a persone, atee e agnostiche, desiderose di testimoniare i principi propri dell’etica cristiana, riconosciuti a livello costituzionale e universale, negli ambiti della giustizia, dell’economia, della cultura, della sanità, della vita tutelata dal concepimento fino alla morte naturale e della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Svolge un’attività caritativa, nei confronti dei nuclei familiari in maggiore difficoltà, mediante il progetto “Mutuo Soccorso” tramite la società Gestione Evangelica Socio Umanitaria.”

 

Milano 31 agosto –  “Condanniamo con fermezza il tentativo di fuga e l’aggressione, avvenuta presso l’ospedale del Celio a Roma da parte di tre immigrati nigeriani positivi al Coronavirus, nei confronti dei militari sanitari che stavano lavorando nella struttura. Esprimiamo vicinanza ai feriti e alle loro famiglie. Tale episodio conferma che il governo genera seri rischi per la salute e la sicurezza degli italiani, trasformando l’intera penisola in un grande campo profughi. Il premier Giuseppe Conte intervenga per fermare tale scempio, in quanto non ci sono motivi per proseguire il business della mangiatoia, in particolare davanti alla gravissima emergenza Covid. Lo sfruttamento, di chi sbarca nei nostri porti, è completamento estraneo ai principi cristiani e a qualsiasi forma autentica di aiuto umanitario”.

Milano 9 agosto –  “Condanniamo le nuove linee guida, del Ministro della Salute Roberto Speranza, poiché legalizzano gli aborti clandestini.  Le donne, che assumono la pillola RU 486, vengono private così del necessario controllo medico e del fondamentale sostegno psicologico. Siamo davanti dunque a una inaccettabile violazione della legge 194/78 e a una nuova Auschwitz. Il governo Conte cessi tale scempio, rispetti la sana laicità dello Stato, tuteli i valori cristiani e incentivi le nascite. L’esecutivo fermi le interruzioni volontarie di gravidanza, vera pandemia silenziosa che provoca all’anno di migliaia di morti, dimostrando così di non operare col favore delle tenebre”.

Milano 5 agosto  – “La scelta del Parlamento di rinviare l’approvazione, del ddl Zan, non è sufficiente. Il testo venga ritirato, in quanto limita la libertà di espressione garantita dall’articolo 19 della Costituzione, contrasta con la sana ragione umana, discrimina oltre tre milioni di italiani e coloro che abbracciano la fede cristiana. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenga per evitare un colpo di stato di lobby minoritarie portatrici di interessi contrari alla collettività. Le tutele in vigore, nei confronti delle persone con differenti tendenze sessuali, sono infatti già più che sufficienti”.                                                                                           

A.C.E. - Azione Cristiana Evangelica, Adriano Crepaldi presidente

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