Le ultime generazioni della alfabeto

Generazioni X,Y e Z 

I nati dagli anni ’60 in poi hanno un approccio diverso rispetto alle generazioni precedenti. L’attuale realtà ne risente in maniera particolare.

 

La demografia, il marketing, le scienze sociali insieme alla cultura popolare si sono incontrate nel definire tutti i nati dal 1960 al 1980 identificandoli come Generazione X. Una generazione che ha sviluppato dagli anni ’80 e ’90, intesa tra la fine del Colonialismo e la fine della Guerra Fredda tra USA e URSS. Nati dai figli del Baby Boom ( 1945-1963), la generazione X si definisce tale per l’abbassamento delle nascite dal 1964 al 1979, intesa X come mancante di identità sociale, una generazione invisibile. La differenza appunto venne già notata negli anni ’60 in Gran Bretagna, parlando, in riferimento agli adolescenti dell’epoca nati nel dopoguerra a una generazione priva di valori, cinica e nichilista, fino a sconfinare nella cultura punk. Una generazione che per la longevità rispetto alle precedenti ha finito per imporre le basi della società attuale, anche se fu definita una generazione priva di basi ideologiche, definita generazione MTV o Nirvana, in riferimento al modello culturale che appoggiava in età giovanile.

Coloro i quali diedero vita alla Generazione Y, tutti nati dagli anni ’80 agli anni ’90., una generazione diversa definita Millennial Generation, Generation Next, Net Generation o anche Baby Boom Echo, per analogie demografiche alla generazione precedente alla X. Studi sociologici americani la definiscono tra i nati del 1982 al 2001, altri nel 1983. In linea di massima si intende tutti coloro che con l’anno 2000 avessero tra i 13 e i 19 anni. Il cambiamento delle società occidentali ha modificato tali generazioni, distaccandoli da quelli considerati X. La generazione precedente vedeva il futuro con pessimismo, questa invece con ottimismo. La generazione Y ha un approccio comunicativo diverso da quella precedente, per gli SMS che hanno poi anticipato i social network. Sono maggiormente plasmati dai leader, hanno visioni più liberali sui diritti, ma nella gestione delle risorse sono notevolmente più conservatori. Definita anche Generazione Peter Pan, per il fatto che è risultata la generazione che più delle altre ha tardato alcuni riti di passaggio dell’età adulta. La musica, che come si è studiato più volte ha enorme potere sugli adolescenti, per via di Napster e dell’uso di Internet con musica scaricabile, ha cambiato la discografia mondiale, soprattutto per questa generazione. Per questo si differenziò dalla generazione detta MTV. Sebbene molti studiosi videro la somiglianza con la Greteast Generation ( nati dal 1901 al 1924), la Generazione Y finì per essere considerata la prima Lost Generation del XXI secolo, per via della crisi economica del 2008. I Millenials hanno creato molti problemi ad altre generazioni sul lavoro aziendale, per il loro personale comportamento competitivo. In linea di massima sono generazioni arroganti, narcisiste che credono che tutto gli sia dovuto. Vivono di forti dispiaceri e depressioni. Il problema è dovuta a una sbagliata educazione, al fatto che sono dipendenti dalla tecnologia e si rifugiano in essa quando sono stressati, in una realtà virtuale che loro permette di avere tutto con un click, rendendoli di conseguenza insoddisfatti della realtà, dove a volte per ottenere risultati bisogna aspettare. Nelle relazioni sociali sono legati superficialmente e senza affidamento. Definire la Generazione Y è stato difficile, ma sicuramente è ancora più difficile definire la generazione successiva, la Z, che è ancora in corso. Anche se si porta avanti un concetto di nati dal 1997 al 2012. Trattasi di una generazione quindi ancora da definire, con i genitori della generazione X, ha caratteristiche comportamentali alla boom generations, perché nati a ridosso di crisi economiche, maggiormente più assuefatti alla tecnologia rispetto alla generation Y , venuti al mondo proprio quando il mondo digitale si è pienamente affermato. Hanno caratteristiche meno competitive della Generazione precedente, meno eroiche e passano giornate intere  a socializzare su internet, in quanto hanno vite sociali piatte.

Se si dovesse quindi creare un resoconto la società attuale è stata plasmata dalla Generazione X. Completamente diversi dalle generazioni precedenti alla loro, meno diversi dalle altre che l’hanno preceduta. Dagli anni ’60 quindi è finita la comunicazione con le lettere,  le ribellioni politicamente e civilmente impegnate, della Televisione, dei confronti sul lavoro a faccia a faccia. Il computer e lo smartphone hanno preso il sopravvento su qualsiasi aspetto di una società non più legata alla Scienza ma alla Tecnologia. La comunicazione sta cambiando ed è sempre più lontana dall’immaginario collettivo del passato di essere umano inteso come essere sociale.

 

                                                                                                                                              om Enrico Paniccia

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