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REVOLVERE, una “Federazione Identitaria”
…..tra Arti, Cultura, Editoria ed Ideali

“REVOLVERE – una rivista periodica
di approfondimento culturale

Non quia difficilia sunt non ademus, sed quia non audemus difficilia sunt (Seneca)

Nel panorama editoriale italiano, nel corso del 2020 è comparsa una nuova pubblicazione: “Revolvere”; si tratta di una rivista periodica di approfondimenti culturali, quale supplemento della Testata “Giustizia Giusta”, già registrata sin dal 1991 presso il Tribunale d Roma quale mensile della Associazione per la Giustizia e il Diritto “Enzo Totora”- Onlus. 
Nelle pagine di questa nuova Rivista c’è ampia facoltà per riflettere su temi che spaziano dalla storia al sacro, dall’arte alla musica, dalla filosofia all’educazione. 
Il modo di trattare ed esporre gli argomenti è scevro da ogni pregiudizio o da ogni aprioristica presa di posizione …..nulla viene dato per scontato.

Molto accattivante ed apprezzabile è il nome della rivista: “Revolvere” che vuole sottolineare il taglio che caratterizza i testi trattati nelle sue pagine; si vuole infatti rivoltare, scavare per arrivare al cuore degli argomenti che vengono così analizzati da tutte le angolazioni.
La rivista esteticamente ha un aspetto decisamente gradevole ma, comunque, di notevole impatto; le pagine patinate sono di uno spessore consistente, gli articoli risultano graficamente ben strutturati su due colonne ed arricchiti da illustrazioni ben scelte, con titoli ed argomenti entrambi ben selezionati. 

Nella pagina interna della copertina del “numero zero”, uscito a dicembre del 2019, è riportato un frammento tratto dal libro “Così parlò Zaratustra” del grande Friedrich Wilhelm Nietzsche; il filosofo esprime il suo pensiero sugli uomini padroni del proprio destino che spaziano al di fuori delle gabbie mentali, volando alto, vicino alle aquile, alla neve e al sole. 
Tale numero spazia su problematiche e argomenti vari della società complessa in cui viviamo, affrontando i temi del nuovo sviluppo industriale, ma con una giusta e doverosa attenzione per l’ambiente. 
Si parla dello scandalo di Bibbiano che ha messo in evidenza il substrato ideologico di certi ambienti che da anni stanno portando avanti una strategia contro l’istituto familiare considerato come centro di autoritarismo patriarcale. 
Si parla di decremento demografico che porterà, se non si inverte la tendenza, alla rovina della civiltà; le cause del fenomeno sono molteplici: economiche, sociali, culturali, psicologiche, egoistiche, che in nome di un’affermazione di diritti materiali spacciati per libertà, hanno creato una situazione di forte criticità.

Nella pagina interna della copertina del “numero 1”, uscito nel mese di giugno 2020, viene riportato il pensiero del filosofo greco Platone, sorprendentemente moderno, sulla parità dei sessi; le capacità, i talenti, le attitudini sono distribuiti dalla natura in maniera equa per cui nessun lavoro, nessun campo dello scibile umano è precluso alle donne in quanto donne. 
Tale numero è quasi monotematico, incentrato interamente sull’universo femminile; tra i vari contributi, particolarmente interessante e attuale è l’articolo scritto dalla psicologa Pamela Bove, denso di riflessioni sui cambiamenti epocali che la pandemia da covid ha provocato. 
Le donne, nel terribile lockdown che abbiamo vissuto la scorsa primavera, hanno accantonato il ricordo delle lotte per conquistare la parità dei diritti; è come se avessero fatto un passo indietro perché sono tornate a stare a casa, a occuparsi della casa, dei figli, del marito, dei genitori. 
Il covid potrebbe essere il punto di partenza per un nuovo modo di pensare a sé stessi, alle proprie priorità e ai propri bisogni.

“Revolvere”, come rivista culturale, si presenta con articoli ed interventi la cui lettura, pur se impegnativa, risulta senz’altro avvincente e stimolante; visionando il sito internet della “Federazione Identitaria Revolvere” si possono scaricare in formato pdf copie dei due numeri sinora pubblicati e leggere gli argomenti affrontati da parte dei relativi autori, certamente di notevole spessore e competenza. E quindi, come si può captare direttamente dal sito internet di Revolvere, trattasi di una iniziativa sorta “per ribaltare le consolidate gerarchie comunicative e dare alla storia, all’educazione e al sacro il giusto primato; all’arte e alla musica il compito di contemplare il bello, alla filosofia il dovere di indirizzare il pensiero, alla parola il fascino della persuasione e la forza della concettualizzazione” 

Restiamo pertanto in attesa del prossimo numero di “Revolvere”, ove Marina Simeone – oltre ad essere la sua Ideatrice –  è altresì il Direttore Responsabile a cui, per la sua nuova iniziativa, la Consul Press formula i propri migliori auguri di successo. 
Ad Maiora ! 

 a cura di LIDIA D’ANGELO
 e di GIULIANO MARCHETTI
 

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NOTE A MARGINE – Si ritiene interessante ed opportuno comunicare che domenica 25 Ottobre a Roma si è svolto un Convegno organizzativo – e forse conclusivo – per la costituzione di una Federazione, guarda caso dominata “Revolvere”.  A tale Convegno, promosso dalle “Edizioni 7° Sigillo”, hanno partecipato oltre 15 P.M.I. in rappresentanza di una Editoria che intende ricollegarsi a determinati “Valori Identitari-Tradizionali” e non allinearsi, come suddita o complice, al Pensiero Unico Dominante.
A breve la Consul Press, che ha partecipato a tale riunione, ritiene poter pubblicare notizie decisamente positive …..e, quindi, come sempre …..Ad Maiora ! __________ G.M.       

Revolvere, Marina Simeone, una Editoria Contro-Corrente, Federazione Identitaria

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