Tania Kalimerova quando la creazione pittorica ascolta la poesia

Tania Kalimerova, in mostra a Roma Galleria d’Arte “La Nica”: la sintonia tra Bulgaria Italia

Raffaele Panico 

Tania Kalimerova tra Bulgaria, paese d’origine, e l’Italia dal 1980 dove è giunta prima per motivi di studio e successivamente stabilita con il matrimonio, esprime senza soluzione di continuità il valore di opere d’arte con l’equilibrio tra pensiero razionale sfumato nei colori e una attenta raffinata tessitura e ordito.

Dopo 3 mesi di generale confinamento o nella vulgata lockdown,

di temporanea chiusura ma, non di interruzione lavori, la Galleria La Nica – Roma – presenta al pubblico la nuova mostra intitolata “Resilienza” inaugurata il 16 giugno presso lo spazio espositivo di via dei Banchi Nuovi 22. Qualcosa è cambiato come si sa e la situazione ora non permette fare eventi inaugurali come nel tempo precedente. Ma la Galleria adotta le nuove regole e a proposito si ricorda sarà aperta nei giorni da martedì al sabato, ore 15.00 – 19.00 (ore 11.00 – 15.00 solo su appuntamento). L’evento è a cura di Cristina Lisciaio e Maria Vittoria Marchetta.

Osserviamo queste sue opere in immagini che di seguito  si accompagnano a testi poetici.     

Partecipa con 4 delle sue 45 opere create nel periodo del Covid19. Inoltre ha scritto alcuni testi e poesie che esprimono il suo stato d’animo e le emozioni scaturiti dalle difficoltà e la precarietà del periodo.

Questa è la prima mostra dopo il confinamento (o lockdown covid-19), e la Kalimerova ora presenta due opere materiche e due collage, tecnica mista su carta e su tela con dai titoli così stringenti: Così lontani, cosi vicini (15 x 21) e Così lontani, cosi vicini I (30 x 40) su tela; Design 30 x 35) su carta e Design I (70 x h 50).

Pur tra numerose opere multicromatiche, l’artista ne porta 4, sono opere monocromatiche, stessa tonalità e marcatamente evolute in versatilità creativa. Segno di leggera e originale intuizione creativa, con tecnica di precisione già pensata nel lontano ma attualmente vicino 1996 quando, l’artista con la musica si dedica alla realizzazione di opere in piccolo formato. Trattasi di scultura tessile dove ogni centimetro di fibra e ben dosata e impiegata insieme agli altri materiali.

Tania Kalimerova era molto legata alla sorella tanto per amore familiare quanto per la sincronia d’amorevole congiunzione per la produzione dell’arte cui era altrettanto grande artista Marussia Kalimerova, scomparsa nel 2017. Tania ha aggiunto dei testi ad ogni opera.

Testo per “Così lontani, cosi vicini”

Vorrei vedere con gli occhi degli altri, sentire con le orecchie degli altri e decifrare le parole degli altri che vivono questo momento con ansia e in modo diverso. Alcuni di noi subiscono con grande dolore la morte senza saluto dei propri cari.

Essere una di loro e diventare il loro messaggero di luce in questa epoca buia con la bellezza e la forza dell’arte è una esperienza irripetibile.

Essendo cosi isolati, non è facile raggiungerli o comprenderli per portare il loro messaggio di amore, spiritualità e pazienza di cui in questo momento tutti noi abbiamo bisogno.

Per salvare e salvarci la vita dobbiamo affrontare la difficile prova di sofferenza.

Il Tempo e le condizioni in cui viviamo ci dimostrano in più di una occasione l’ostilità di alcuni e la pazienza e la generosità degli altri.

Le vicende personali e collettive si incrociano e danno vita a storie tristi o straordinarie che ci danno speranza nel futuro.

Da tutto ciò usciremo arricchiti, ma anche consapevoli che alcuni di noi si limitano a prendere e conservare solo per sé, chiudendosi in tanti piccoli mondi – prigioni in cui c’è poco spazio per la solidarietà e la “redistribuzione” verso gli altri. Per fortuna ci sono tanti altri che portano in sé la volontà di donarsi portando il loro messaggio d’amore attraverso le loro straordinarie azioni.

Come e quando si concluderà questa nostra difficile esperienza nessuno lo sa, ma ben sappiamo che nonostante siamo cosi lontani, rimarremo sempre legati e vicini attraverso questa epocale esperienza.

Testo per il ciclo di 2 opere “Design”

Quello che ha fatto grande l’Italia nel mondo è il gusto del bello e dell’armonia. Lo stile italiano è riconoscibile e amato in tutto il mondo. Made in Italy nel campo dell’arte e del Design sarà tra i primi compiti nel recupero della normalità nella vita quotidiana.

Nonostante il pesante disaggio che abbiamo vissuto in questo periodo, ho voluto sollecitare la positività e la speranza di tutti i creativi e artisti per proseguire il proprio lavoro con maggior energia.

Con queste due opere faccio omaggio al Design italiano.

Roma, Tania Kalimerova, pittura, poesie, mostra d'arte, Marussia Kalimerova, curatrici della mostra Cristina Lisciaio e Maria Vittoria Marchetta

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