Unione della Nobiltà Bizantina e Ordini Nobiliari
della Corona Heracliana e di Santa Sophia

Ordini Nobiliari della Corona Heracliana di Costantinopoli 
e Militare della Guardia d’Onore di Santa Sophia

Il Generale Marco Bertolini – già Comandante di Forze Speciali e di Paracadutisti, il Prof. Franco Cardini – Accademico e Storico medievalista, il Prof, Giulio Tarro – illustre medico virologo,  ….questi i tre nomi certamente più noti fra i nominativi di oltre cinquanta nuove Dame e Cavalieri degli Ordini Nobiliari della Corona Heracliana di Costantinopoli e Militare della Guardia d’Onore di Santa Sophia.

Si tratta di due storici e legittimi ordini, di tradizione cristiana orientale bizantina, non nazionali ma soggetti di diritto internazionale, di collazione privata della Famiglia Tomassini Paterno Leopardi, sotto la protezione spirituale della Santa Chiesa Ortodossa.
Impeccabili quanto affabili padroni di casa sono stati i principi Ezra e Maddalena Foscari Widmann Rezzonico, insieme al loro cugino il principe Piero Caputo dei duchi di Torano.
Fra i nuovi membri anche quattro sacerdoti cattolici, due di rito latino e altrettanti di rito greco, chiamati melkiti, diverse autorità civili, militari e diplomatiche, imprenditori e professionisti, e, naturalmente rappresentanti della nobiltà come:
– il duca Costantino Lebano (marchese di Lustra e conte di Boscotrecase), nominato anche vice luogotenente dell’ordine militare e delegato imperiale per la regione Emilia Romagna;  
– il marchese Vito Russo Messina di Rampingallo dei duchi di Verdura ed il conte Maurice Cereghini della Selva;
– i nobili Marco Matucci Cerinic di Brac, Luca Tedeschi di Carbonara e SE Antonino Iuculano, elevato a Patrizio Bizantino e Arconte Palatino e nominato vice luogotenente dell’ordine nobiliare e pro delegato della regione Toscana.
Presenti anche tre delegazioni estere: della Real Casa cristiana ortodossa Bagrationi di Georgia, della Casa Reale cristiana assira di Adiabene, Ninive e Assyria, e della Associazione dei Re, Principi e Capi Tribali africani.
Il principe Roberto Griffo Focas di Cefalonia ha portato il saluto della Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d’Oriente, mentre la contessa georgiana Lali Panchulidze era presente anche in rappresentanza dell’ Associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea.

La Casa Imperiale Leopardi di Costantinopoli svolge diversificate attività culturali in ambito storico e artistico e, in collaborazione con i Volontari Nazionali della Santa Croce, anche iniziative benefiche e sociali, attualmente anche a a sostegno dei profughi civili in Ucraina.

 

 

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 Unione della Nobiltà Bizantina del Romano Impero d’Oriente,
fondata ad Atene nel 1912, sotto la Protezione Spirituale della Santa Chiesa Ortodossa

appaiono, da sinistra verso destra, nella foto  sottostante:

> Sua Eccellenza il Sevast Conte Reverendissimo Padre Claudio Ioan Cocan – Delegato della Casa Imperiale Cantacuzino, Priore dell’Ordine del Drago, Sacerdote ortodosso romeno, Parroco e Cappellano
> Sua Altezza Imperiale il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi  – Capo di Nome e d’Armi della Casa Giustinianea Heracliana di Costantinopoli
> Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchuldize Aznauri Zostepatrikia – Delegata della Real Casa Bagrationi di Georgia

 

Franco Cardini, Giulio Tarro, Marco Bertoncini, Nobiltà Bizantina

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