Unregular Pizza – un baratto tra cibi artigianali e la pizza

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Gabriele vive a New York da più di 10 anni, è arrivato per studiare inglese e chimica, ma adesso sta realizzando il suo sogno di sfornare pizze. Riceve una decina di proposte alla settimana e cucinando a casa sua, riesce a completare tre o quattro ordini alla settimana. “La pizza che preparo è sempre una sorpresa per chi la riceve”, continua Gabriele. “Tutto è cominciato per scherzo. Ed è stato proprio complice il lockdown: tra l’assalto ai supermercati e le razzie di lievito, siamo diventati tutti fornai. E così, chiuso in casa a New York, ho iniziato a preparare pizze: la farina non si trovava, ho dovuto acquistarne 25 kg su Amazon a 130 dollari. Pazzesco”.

L’idea è nata quando Gabriele ha cominciato a mettere le foto delle sue pizze sui social ed un suo amico gliene ha ordinata una. Gabriele in cambio gli ha chiesto un piatto fatto in casa è così è iniziato questo simpatico progetto. Non si guadagna niente e spesso si va anche in perdita perché le sue pizze hanno tutte ingredienti italiani di qualità ed il costo si aggirerebbe sui 15/20 dollari. Nella maggior parte dei casi ci rimette, ma è speranzoso e si sta facendo conoscere.

 

 Fonte la Repubblica 

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