A Mesagne l’ex-Convento dei Cappuccini, ora “Monastero del Terzo Millennio”, canditato nei “Luoghi del cuore” – Fai

DALL’ ANTICA  SAPIENZA DEI MONACI
ALL’ ESPERIENZA DEI NUOVI RICERCATORI 

Il Fondo Ambiente Italiano (Fai), attraverso l’iniziativa I luoghi del cuore, offre ogni anno la possibilità ai cittadini di segnalare quei luoghi e quegli edifici culturali che necessitano di un intervento di manutenzione, riconversione o valorizzazione. Affidato in comodato d’uso dal Comune di Mesagne all’impresa sociale Isbem (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo), l’ex-Convento dei Cappuccini si è convertito in Monastero del Terzo Millennio ed è stato candidato come luogo del cuore.

L’opera di riqualificazione strategica  

Oltre all’importante lavoro del FAI, sono tre gli attori a cui si deve questa iniziativa: Isbem, Comeper (Comitato Mesagne Per la Ricerca) e Comotem (Convento Monastero Terzo Millennio). La proposta di queste tre associazioni senza scopo di lucro mira a far entrare l’ex-Convento dei Cappuccini tra i «luoghi del cuore del Fai». L’edificio, dall’inestimabile valore storico-culturale, necessita di un contributo per preservare le sue ricchezze nel tempo.

Giovani studenti dell’Istituto tecnico scientifico Giorgi, Brindisi

Attualmente, l’Isbem ha convertito la struttura in un luogo dedicato alla ricerca, all’istruzione e alla beneficienza, ripristinando la continuità con epoche antiche, quando conventi e monasteri erano posti in cui custodire e tramandare conoscenza. Il ruolo dei monaci è oggi svolto dai ricercatori, ed è a loro che l’Isbem vuole destinare questo prezioso spazio. «Oggi, nel Mezzogiorno sempre più povero di capitale umano per l’imponente esodo, tale funzione viene svolta dai ricercatori che, nei luoghi della memoria, possono testimoniare la loro missione territoriale», spiega il Professor Alessandro Distante, presidente dell’Isbem. Il «Monastero del Terzo Millennio» vuole essere pertanto un luogo dedicato alla scienza, all’arte e alla cultura, oltre alla fondamentale funzione della coesione sociale nella comunità di Mesagne.

La classifica provvisoria dei Luoghi del cuore 

Si sono concluse il 15 dicembre 2020 le votazioni per la decima edizione del Censimento Fai dei Luoghi del cuore. Il «Monastero del Terzo Millennio» di Mesagne ha ottenuto 1.019 voti e, scalando la classifica, risulta duecentocinquantesimo nella graduatoria provvisoria. I risultati ufficiali saranno pubblicati sul sito del Fai tra febbraio e marzo 2021.

L’ex-Convento dei Cappuccini: dal 1539 a oggi 

Nel 1500, l’arciprete Lucantonio Resta invitò i Cappuccini a stanziarsi a Mesagne, negli alloggi precedentemente appartenuti ai monaci basiliani, presso la chiesa di santa Maria di Stigliano. Qui, nel 1539, i frati costruirono l’edificio che tuttora sorge alle porte del Comune di Mesagne. 
I Cappuccini si insediarono in un ambiente dove persisteva una organizzazione feudale della società. Essi contribuirono a sostenere gli strati più poveri della popolazione, oltre a predicare contro l’ostentazione del lusso e della ricchezza dei signorotti locali.

Nel 1847, come testimoniato in un’epistola del Superiore Padre Francesco (Cosimo Passaro), all’interno del convento si tenevano lezioni di Filosofia e di Retorica, diffondendo così alta cultura umanistica. Tuttavia, nel 1866 l’edificio fu incorporato tra i beni del Regno D’Italia. Parte del suo patrimonio culturale fu conservato nella Biblioteca di Mesagne e in altri edifici ecclesiastici, come la parrocchia della Santissima Annunziata.

Studenti dell’Università di Salerno nel pozzo del Monastero di Mesagne

Nel corso del Novecento, il convento fu più volte convertito: in caserma delle Guardie Doganali, in scuola, in asilo per i poveri e, infine, in carcere fino al 1971. Dopo questa data, l’edificio fu abbandonato dalle istituzioni, finché, nel 2000, in occasione del Giubileo, venne convertito in Casa del Pellegrino.

Solo nel 2007, grazie all’Isbem, l’ex-Convento dei Cappuccini si è convertito in Monastero del Terzo Millennio, una grande opportunità per la comunità di Mesagne e di tutta Italia, all’interno della quale coltivare cultura e senso civico, attraverso la ricerca, l’arte e la solidarietà.*

 

Un breve video dell’Isbem sull’opera di riqualificazione dell’ex-Convento dei Cappuccini di Mesagne

* Si ringrazia il Professor Carmelo Formica, docente emerito di Geografia Economica presso la Federico II di Napoli,  che nel suo articolo “Mesagne: l’antico ruolo del Convento dei Cappuccini e la sua rinascita a nuove funzioni” ha fornito una dettagliata ricostruzione storica del Convento.

______________a cura di FRANCESCO LECCESE 

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Sul Monastero del Terzo Millennio, sulle attività  ed iniziative dell’ISBEM, la Consul Press ha già più volte pubblicato una serie di articoli e di interventi, visionabili in gran parte nella rubrica “Salute & Sanità”

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