La Giornata Nazionale dedicata a Dante Alighieri

Il Silenzio dove il suona 
Ascoltiamo la Voce del Sommo Poeta

a cura di Massimo Fulvio Finucci e Clarissa Emilia Bafaro

Il 25 Marzo ricorre la Giornata Nazionale dedicata a Dante Alighieri, la scelta della data si riferisce all’inizio del viaggio ultraterreno di Dante nella Divina Commedia. Per questa prima edizione del Dantedì, questo il nome dell’evento, sono previste iniziative alle finestre virtuali e alle finestre reali, nel rispetto dell’Ordine “RESTATE A CASA“. L’invito è di leggere i Celebri Versi della Divina Commedia, dando prova di Unità e d’Amore per la Conoscenza.

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I Fasci di Combattimento alla luce della Fatal Novara

Il 23 Marzo della Grande Guerra
Un Pensiero per l’Alta Italia
colpita dal Coronavirus

Il 23 Marzo per la Storia dell’Unità d’Italia è un’altra giornata significativa sia dal punto di vista storico che simbolico, rappresenta l’inizio del processo di Unificazione Nazionale e il suo compimento, che si verificherà con la Grande Guerra. Dalla Prima Guerra d’Indipendenza alla Prima Guerra Mondiale, dal 23 Marzo 1849 la Fatal Novara, al 23 Marzo 1919 fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento, a Milano.

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Italiani Combattiamo III°. CoronaVirtus VS CoronaVirus

Parte Terza. Una Nuova Forma di Guerra.
Il senso profondo dell’Ordine “RESTATE A CASA”

Italiani combattiamo, ma al tempo del Coronavirus si combatte una nuova forma di guerra e di conseguenza anche le armi sono cambiate. Stiamo combattendo una guerra paradossale, è una guerra che si combatte “al contrario”, si vince salvando vite umane.

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17 Marzo 1861. Proclamazione del Regno d’Italia

17 Marzo 2020
“Giornata dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”
Nel Bicentenario della Nascita del Re Vittorio Emanuele II

Oggi, 17 Marzo 2020 “Giornata dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” è doveroso ricordare la Proclamazione del Regno d’Italia, ricorrendo il Bicentenario della Nascita del Padre della Patria, artefice dell’Unità d’Italia. Quest’anno a causa dell’Emergenza Sanitaria Mondiale per il Coronavirus, le Solenni Cerimonie all’Altare della Patria e alla Tomba del Re al Pantheon, sono state sospese.

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Le Idi di Marzo. Il Divo Cesare XV marzo XLIV a.C.

 La Possente Calma dei Romani
sia OGGI la Nostra

Il 15 Marzo del 44 a.C. il Divo Cesare veniva assassinato da Cassio e Bruto, condannati da Dante nell’Inferno a essere divorati da Lucifero. Nelle tre bocche dello “Imperator del doloroso regno” sono maciullati i traditori dei Benefattori. Bruto e Cassio nelle bocche laterali, in quella centrale invece si trova Giuda, traditore di Cristo (Inf. XXXIV, 61-67). Ricordiamo il Padre dell’Impero con le parole dell’Inno a Roma, scritto da Fausto Salvatori e musicato da Giacomo Puccini nel 1919, per la Vittoria della Grande Guerra e l’Unità d’Italia.

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Italiani Combattiamo II°.CoronaVirtus VS CoronaVirus

Parte Seconda. Balcone Tricolore e Canti alle Finestre

Oggi 14 Marzo Bicentenario della Nascita del Re Vittorio Emanuele II

17 Marzo 2020 
“Giornata dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera

In questi giorni così difficili e tragici per l’Italia e per il mondo intero, alimentare il senso dell’UNITA’ è fondamentale, come anticorpo da attivare. Gli Italiani hanno scoperto un modo per attivarlo, con un’operazione che a noi piace definire “Balconi Tricolori e Canti alle Finestre”. Spontaneamente accade che ci si riscopre Patrioti e Italiani, si esce dal guscio dell’isolamento personale, dalla rete, dalla dimensione virtuale e si sente il bisogno della realtà, della dimensione macro.

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Bicentenario della Nascita del Re Vittorio Emanuele II

IL PRIMO RE D’ITALIA E ROMA CAPITALE

Il 14 Marzo 2020 ricorre il Bicentenario della Nascita del Primo Re d’Italia, Vittorio Emanuele II, Padre della Patria, il Re che portò alla proclamazione del Regno d’Italia e a Roma Capitale. Quest’anno il 20 Settembre si celebreranno anche i 150 Anni della Breccia di Porta Pia, una felice coincidenza che Noi Italiani non possiamo non ricordare. La lista dei Centenari potrebbe continuare, dal momento che l’Italia è una terra ricca di Storia, di Cultura e di Uomini Illustri.
Ma ci limitiamo a ricordare un altro importante centenario, che riguarda la Breccia di Porta Pia, immortalata dal bellissimo dipinto del napoletano Michele Cammarano, in cui sono ritratti i Bersaglieri nell’atto di varcare la Breccia e di entrare nella Città Eterna. Ebbene Michele Cammarano morì il 21 Settembre 1920, quest’anno ricorre il Centenario della sua morte. Nel 1920 si celebrava il Cinquantenario di Porta Pia, che il pittore festeggiava il 20 e il giorno dopo si spegneva, lasciando in Noi sempre viva la fiamma del ricordo con la sua opera.

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Da Carrara al Giappone il più grande monumento in marmo:
“Lovers” di Minako Yoshino

UN “GEMELLAGGIO MARMOREO
TRA ITALIA E GIAPPONE, DA CARRARA A TOYAMA
 

a cura di GIAN PAOLO MENEGHINI

È stata installata in Giappone l’opera Lovers realizzata dalla scultrice Minako Yoshino, che vive e lavora a New York ed è specializzata in marmo. La sua scultura, alta 3,40 metri, è stat realizzata a Carrara ed è il più alto monumento in marmo che sia mai stato installato in Giappone. L’opera è stata collocata nella stazione di Toyama, città natale dell’artista.

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Addio a Giacomo Ricci, autore, regista, attore e nome storico del teatro italiano

E’ scomparso dopo una lunga malattia, in un ospedale del Piemonte, Giacomo Ricci, nome storico del teatro italiano, amico e collaboratore stretto di Carmelo Bene e Giorgio Albertazzi, regista e interprete che aveva lavorato con nomi come Eduardo e Sandro Bolchi.

Autore, negli anni ’80- ’90 e oltre, di testi come “La gabbia scotta” (sul ’68), “Incubo-speranza in un tempo” (sul dramma della droga) e “Nerone-Autodifesa di un mostro” (sull’istrionico imperatore che la critica storica più avveduta da tempo vede in un’ottica più obbiettiva).

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Appello della scrittrice israeliana Dea per una lotta comune delle donne europee e mediorientali

L’artista Dea, insieme al movimento internazionale, transculturale e interprofessionale “Uniti per Unire”, alle associazioni e comunità aderenti, compresa la Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), l’Associazione Medici di origine Straniera in Italia (AMSI), l’Unione Medica Euro- Mediterranea (UMEM), e all’Associazione “Nuove Frontiere del Diritto”, di Federica Federici, hanno organizzato, a Roma, il convegno “Diritti delle donne calpestati”,  presso l’associazione “Snodo” di via del Mandrione.

Il perché organizzare un evento contro la violenza sulle donne spiega Dea: “nasce dal fatto che questo problema affligge le donne di tutto il pianeta. Si può trovare soluzione solo in un cambiamento di mentalità collettiva, che si costruisce nella comunione di intenti.

Noi donne siamo in parte responsabili dell’educazione che diamo ai nostri figli, femmine e maschi: maschi che spesso maltrattano e uccidono donne. Dobbiamo unire le forze, rafforzare la solidarietà femminile e confrontarci. Solo unite riusciremo a inaugurare la grande rivoluzione femminile che il mondo sta aspettando”.

Al convegno, l’artista ha portato anche la sua esperienza personale, di donna ebrea italiana, da molto tempo residente in Israele, con doppia cittadinanza, madre di due figlie, con un divorzio da poco concluso.

Raccontaci brevemente la tua storia

“Quando ero più giovane, ho scelto di andare a vivere in Israele, per ragioni ideologiche, o meglio, politico-culturali credendo nell’ideale della Terra promessa. Per poi ritrovarmi immersa in una realtà ben diversa da quella che viene dipinta.

Le sorprese più dure riguardano i diritti delle donne. In Israele non si può contrarre matrimonio civile, ma soltanto religioso e, per la legge ebraica, solo il marito ha il diritto di concedere il divorzio (quando Israele nacque, nel 1948, David Ben Gurion, suo massimo padre fondatore, dovette accettare che nel nuovo Stato, su tante questioni di diritto di famiglia, l’ultima parola spettasse non ai tribunali civili, ma a quelli rabbinici, N.d.R.). 

Per ottenere il “gett”, il divorzio, io, ad esempio, ho dovuto accettare, in tribunale, tutte le condizioni dettate dal mio ex- marito: rinuncia alla “ketubah” (i diritti previsti dal documento di matrimonio), alle “mezonot” (alimenti) e all’educazione delle mie figlie e l’obbligo di custodia condivisa.

Mi raccontavano che in Israele oggi è diverso, i tempi sono cambiati. Il diritto israeliano prevede il carcere per i mariti che rifiutano il “gett”, ma in pratica si conosce un solo caso in cui questa norma è stata applicata. Nel momento in cui ho osato oltrepassare la “misgeret”, cioè i confini entro i quali una donna perbene deve restare, ho capito in che società patriarcale e maschilista mi trovavo. E sono migliaia i casi di donne nella stessa situazione”.

Con questo convegno romano, quindi, partendo dalla tua vicenda personale hai voluto lanciare soprattutto un appello a una lotta comune delle donne europee e del Medio Oriente per i loro diritti (Dea, inoltre, milita nel movimento femminile “Women wage peace”, che da 2 anni, in Israele, riunisce donne ebree, cristiane e musulmane per il superamento del conflitto arabo-israeliano, N.d.R.)?

Esatto. Proprio questo è lo spirito del mio video di protesta, “Remove The Veil, Remove the wall”, “Togli il velo, rimuovi il muro”, alle cui immagini abbiamo abbinato un disco di techno-progressive composto da Aldo Bergamasco e prodotto dalla Morenloud Records (secondo un progetto artistico iniziato quando ancora attendevo il divorzio), e che ho presentato appunto al convegno. Io che vivo fra questi due mondi, Mondo Occidentale laico e Medio Oriente religioso, credo che da questo incontro di civiltà possa nascere un nuovo mondo.

Se da una parte noi donne occidentali non possiamo retrocedere di un passo rispetto alle conquiste ottenute con decenni di lotte, di battaglie femministe, di sangue versato, e siamo le custodi di questi preziosi traguardi di libertà ed autodeterminazione, dall’altra parte le donne orientali sono le custodi di valori primordiali che noi donne occidentali rischiamo di dimenticare.

Credo che noi donne occidentali abbiamo molto da offrire alle donne orientali in quanto a diritti umani e allo stesso tempo abbiamo anche molto da ricevere da loro. In uno scambio intelligente, riusciremo a creare una società più ricca e migliore.

Da qualche anno in tutto il mondo industrializzato stiamo assistendo a un arretramento sul piano dei diritti, sia della donna che dei lavoratori (da un lato col ritorno di logiche maschiliste, dall’altro con l’avanzata di un certo liberismo selvaggio)?

E’ un paragone difficile da fare, non saprei: certo è che, in gran parte del mondo, oggi è in corso una spinta alla limitazione dei diritti in genere. Per una donna sola, divorziata, straniera, senza famiglia, Israele è un paese spietato. Da anni faccio una vita disumana, come persona e come artista. E vista dal Medio Oriente, l’Europa, pur con tutti i suoi limiti e difetti, appare come un faro di speranza per i diritti umani.  

Come preferisci chiudere questo tuo appello?

Insieme alla mia lotta per i Diritti della Donna, vorrei lanciare anche un appello a livello personale: dall’ultima guerra ho deciso di voler tornare a vivere in Italia, ma per poterlo fare, portandomi dietro le mie bambine minorenni, ho urgente bisogno di trovare una proposta di lavoro in questo Paese, anche intermittente o per brevi periodi nel mio campo professionale (cinema, arte, design, ecc.), che giustifichi davanti al giudice la mia necessità di rimpatriare in Italia. 

Tradizioni a confronto:Il Coniglio, nel segno di un amico preciso

Marzo

 

Italia-Cina: due Tradizioni a confronto 

 

Sono coniglio o gatto 

 

 

Madonna del Pesce,Raffaello Sanzio
Madonna del Coniglio,Tiziano Vecellio

“Io sono in sintonia con l’universo. Nella mia quieta solitudine ascolto ogni melodia che risuona nella mia anima. Trascendo la banalità. Domino per la mia capacità di confrontarmi. Faccio vivere le mie parole e riassumo in me l’armonia e la pace. Io sono il Coniglio”.  Le persone che nascono sotto questo animale sono caratterizzate da una grande fortuna. Emblema della longevità, la sua essenza deriva dalla Luna, tra le sue zampe tiene stretto l’elisir dell’immortalità. Il Coniglio simboleggia la grazia, le buone maniere, il saggio consiglio, la gentilezza e la sensibilità alla bellezza. Riservato e amante dell’arte, possiede buone capacità di giudizio e le sua meticolosità lo rendono un erudito studioso.

Tende agli sbalzi d’umore, in tali momenti appare distaccato dall’ambiente e indifferente alle persone. Astuto nel concludere gli accordi, sa sempre trovare una proposta o un’alternativa adatta ed è un ottimo negoziatore. Seppur all’apparenza resta indifferente alle opinioni altrui, soffre molto se criticato ma il suo motto resta sempre “meglio cambiare che litigare”. Per l’astrologia occidentale, tale segno corrisponde a quello dei Pesci di seconda e terza decade. I Pesci sono un segno doppio, chiudono il cerchio zodiacale e sono governati da Nettuno. Come le acque dell’Oceano sono piene di correnti e sconfinate, così risulta l’animo di queste persone, ricche in fantasia ma umorali ed imprevedibili. La similitudine più accentuata si riscontra nella capacità di mediare e nella volontà di circondarsi di oggetti belli e persone altrettanto belle, non solo esteticamente.

 

om   Enrico Paniccia

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Il “Doppio Colosseo” emblema del Nostro “Bel-Paese”

L’ITALIA,  sempre ai primi posti nel Mondo, ha un Primato inequivocabile. 
Con 55  siti UNESCO – Patrimonio dell’Umanità – ci segue solo la Cina!

a cura di Raffaele Panico
e di Giuliano Marchetti

ROMA, 2 marzo 2020 

L’ Associazione PANTHEON”, costituita da varie persone impegnate in ambito professionale e culturale, svolge una attività a tutela del lavoro, della imprenditorialità e dell’immagine dell’Italia, nonché di quegli “Italiani nel Mondo” che operano costruttivamente nei loro settori e, quindi, del Made in Italy
Tale Associazione edita l’Agenzia Giornalistica “CONSUL PRESS”, presente quotidianamente on-line (ed affiancata da  edizioni “Speciali” in stampa tradizionale), offrendo ampio spazio a tematiche economiche, professionali, politiche, innovative, imprenditoriali e culturali .

Doppio Colosseo, L'ITALIA daprimi posti nel Mondo, Primato 55  siti UNESCO - Patrimonio dell'Umanità

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8 MARZO “Frühlingsmelodien” A CURA DELLA CAMERA MUSICALE ROMANA

Domenica 8 Marzo ore 19:30 “Frühlingsmelodien”

Musiche di W. A. Mozart, K. Kreutzer

  1. Meyerbeer, F. Mendelssohn-Bartholdy,
  2. Brahms, G. Mahler, C. Sinding, A. Fries,
  3. Biancamano, S. Rachmaninov

Alessandra Càpici, soprano

Vincenzo Isaia, clarinetto

Francesco Del Fra, pianoforte

al mese di Marzo è ispirato il concerto “Frühlingsmelodien” proposto dal trio formato da Alessandra Capici (soprano) e dal duo Résonance (Vincenzo Isaia Clarinetto, Francesco Del Fra pianoforte); alle immagini del risveglio della Natura o all’estasi che esso produce nell’animo dei poeti sono infatti dedicati i brani di Sending, Brahms, Fries e di altri autori dell’Europa transalpina dell’800 e  contemporanei. Ma l’8 Marzo è anche la festa della donna, e alla delicata questione della violenza di genere è dedicato il brano “Petali blu” del maestro marchigiano Angelo Biancamano, che verrà eseguito in prima assoluta.

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A Roma VI Edizione “Canapa Mundi”

Con la VI EDIZIONE di “CANAPA MUNDI” 
RI
TORNA A ROMA IL PIU’ GRANDE EVENTO SULLA CANAPA 

Venerdì 21 Febbraio 2020 alle 11:00 del mattino è iniziata presso la Fiera di Roma, la sesta edizione di Canapa Mundi, evento che si è tenuto per tutto il fine settimana fino alla sua conclusione di Domenica 23 Febbraio alle ore 19:00. Dalle 11:00 del mattino fino alle 20:00 i primi due giorni, fino alle 19:00 il 23 Febbraio, con ticket giornalieri di 5 euro e ticket scontato di 8 euro per gli ultimi due giorni.

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Serate culturali all’Hotel The Hive di Roma
con la partecipazione di Giampiero Mughini

Nella sala al quinto piano dell’Hotel The Hive di Roma, in via Torino 6, con ampia terrazza e vista su Roma, poco distante dalla basilica di Santa Maria Maggiore sull’Esquilino, il pubblico dei lettori ha incontrato  Giampiero Mughini, brillante giornalista e scrittore, in occasione della presentazione del suo nuovo libro Uffa. Cartoline amare da un tempo in cui accadde di tutto”.

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A Brienza – Castel Caracciolo, in Basilicata:
il Premio de “La Voce del Fiume”

PRIMA  EDIZIONE  DEL PREMIO “LA VOCE DEL FIUME 

a cura di GIAN PAOLO MENEGHINI

La Dimora di charme “La Voce del fiume” da sempre attenta alle eccellenze del territorio, apre le sue porte alla cultura, all’informazione, alla musica e alle amministrazioni “illuminate”, organizzando la prima edizione del Premio “La Voce del fiume”. Primo appuntamento il 29 febbraio. 

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CATARI a quasi 700 anni da Montesgur c’è chi si definisce ancora un Cataro.

Tra il 1150 e il 1250 l’Europa Cristiana si è sentita minacciata da sette di base gnostiche dette Catari, dal significato di puro dal greco antico. I Catari, nati dalle contaminazioni delle scuole gnostiche sorte in Egitto centinaia di anni prima, sconvolgevano l’ordine sociale del tempo, per i principi a cui credevano. Proponevano principi manichei di dualismo, una dualità divina con un dio buono e l’altro cattivo.

Roma, om Enrico Paniccia, Paniccia, USA, Cristianesimo, Enrico, om, Mosca, CATARI, Montesgur, Cristiana, Chiesa Ortodossa, Chiesa Valdese, Santo Graal, Satanismo, spiritualità, gnostica, simbolismi, Atlantide, Massoneria, Paganesimo, turco, Islam, Sarajevo, Ottomani, ecclesiastico, Paradiso

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