Federproprietà, con Bardanzellu e Pedrizzi:
“Indecenti le parole di Paolo Gentiloni sul Catasto”

UNA PRECISAZIONE DI RICCARDO PEDRIZZI – Responsabile Finanza e Tesoro di Federproprietà: GENTILONI, PRESSO LA “U.E.”, DOVREBBE DIFENDERE GLI INTERESSI DEL POPOLO ITALIANO!

 Roma, 25 maggio 2022 – Comunicato stampa 

“Le parole del Commissario “U.E.” al bilancio, Paolo Gentiloni, che conferma la stangata sul patrimonio immobiliare degli italiani giustificandola come ‘una necessità per l’Italia di cui penso il governo italiano sia pienamente consapevole’ sono deprecabili e del tutto fuori luogo, se non per il tentativo di mettere pressione alle forze politiche che tengono in vita il Governo Draghi e che sul tema cercano di trovare un accordo che comunque non eviterà conseguenze fiscali sui risparmiatori italiani.

Catasto, Draghi, Federproprietà, Paolo Gentiloni, U.E.

Continua a leggere

Pedrizzi per Federproprietà: “Con la Riforma del Catasto, Draghi ha caricato l’arma delle tasse e i prossimi governi”

Comunicato stampa /  10 maggio 2022   

PER LE PROSSIME TASSAZIONI …..
IL PROIETTILE, FORSE, E’ GIA’ IN CANNA

“L’accordo trovato tra le forze politiche sulla riforma del catasto accontenta tutti, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative dove tutti devono dimostrare di aver portato a casa qualcosa. Nei fatti, però, praticamente cambia poco rispetto al testo originario che era uscito da Palazzo Chigi. Draghi carica l’arma a pallettoni per tassare ancora il patrimonio immobiliare ed il prossimo governo poi deciderà se premere il grilletto”.  
Il responsabile del Settore Finanze e Tesoro di Federproprietà (Federazione Nazionale Proprietà Edilizia) Riccardo Pedrizzi, denuncia come la riforma del catasto e i recenti accordi politici non sgomberino del tutto il campo da quella che da qui ai prossimo anni potrebbe trasformarsi in una vera e propria patrimoniale. 

Catasto, Draghi, Federproprietà, nuove tassazioni, Pedrizzi

Continua a leggere

Le sfide del nuovo contesto internazionale e le scelte dell’Italia

L’assemblea dei presidenti delle Camere di commercio presso la sede Unioncamere 

Al termine dell’Inno di Mameli Andrea Prete presidente Unioncamere ha aperto la conferenza:

«Dopo la fase più acuta della pandemia sembrava potessimo tirare un sospiro di sollievo, di pari passo all’evoluzione della campagna vaccinale anche le imprese si erano rimesse in moto e i risultati sembravano migliori di quanto previsto».

Un ruolo importante è svolto anche dalla situazione di incertezza legato al conflitto in Ucraina.

Per circa 9 imprese su 10 l’impatto sarà piuttosto alto soprattutto per via dell’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime. 

Una impresa su due attualmente riscontra problemi di approvvigionamento di materie prime e una su cinque di energia.

«Questo conflitto – continua Prete – ha portato alla luce questioni legate alla sicurezza degli approvviggionamenti e delle materie prime lnonchè alla transizione energetica»

Secondo l’indagine del Centro studi Guglielmo Tagliacarne e diffusa da Unioncamere solamente una impresa su 3 è pronta a cogliere l’opportunità delle nuove risorse dedicate espressamente dal PNRR al sistema produttivo

Se da una parte il 16% ha già aderito e il 13% è in procinto di farlo, oltre il 70% si trova in una situazione di stallo.

«I dati confermano la necessità di lavorare per diffondere e far conoscere alle imprese, soprattutto quelle più piccole, le misure messe in campo dal Governo nel Green e nel digitale».

Le Camere di commercio hanno in mente come farsi parte attiva per lo sviluppo del Paese e contribuire al cambiamento innescato dal PNRR:

«Possiamo essere uno strumento prezioso per fare conoscere alle imprese le enormi opportunità legate alle nuove risorse e per mettere a terra molte delle misure chiave previste nel Piano».

Silvia Sciorilli Borrelli corrispondente da Milano del Financial Times apre il dibattito con il ministro Giulio Tremonti e lo storico e saggista Paolo Mieli sulle sfide del nuovo contrasto internazionale e le scelte dell’Italia.

La crisi secondo i partecipanti viene da lontano e «La pandemia e il conflitto russo ucraino sono alcuni fattori, ma la crisi viene da lontano e si sviluppa, si moltiplica e logora la politica, basti pensare ai media, ai giganti del web». Come detto dal ministro.

Chiude l’evento il ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che ha parlato di PNRR, transizione ecologica, inflazione, Startup, nuove misure messe in campo dal Mise.

Gianfranco Cannarozzo

 

Servono 5 mesi per pagare le tasse in Italia

Italia deludente rispetto agli altri Paesi europei. Nel 2020 (ultimo anno in cui è possibile effettuare una comparazione) i contribuenti italiani hanno lavorato per il fisco fino al 5 giugno (quasi 157 giorni lavorativi). Cioè 4 giorni in più rispetto alla media registrata nei Paesi dell’area euro. Invece, se il confronto è realizzato con la media dei 27 Paesi che compongono l’Unione europea si allungano a 6.

Comparando il “tax freedom day” italiano con quello dei principali competitori economici, solo la Francia presenta un numero di giorni di lavoro necessari per pagare le tasse nettamente superiore (+19). Mentre tutti gli altri lo fanno in anticipo. In Germania, ad esempio, questo è avvenuto 5 giorni prima che in Italia, in Olanda 11 e in Spagna 20. Il Paese più virtuoso è l’Irlanda; con una pressione fiscale del 20,7%, i contribuenti irlandesi assolvono gli obblighi fiscali in soli 76 giorni lavorativi, cominciando a lavorare per se stessi il 16 marzo: 81 giorni prima rispetto all’Italia.

Lo scorso anno la pressione fiscale in Italia ha toccato il record storico del 43,5% del Pil, nel 2022, invece, è destinata a scendere al 43,1. In virtù di ciò, solo il prossimo 7 giugno (un giorno prima di quanto successo nel 2021) gli italiani celebreranno il tanto sospirato giorno di liberazione fiscale (o “tax freedom day”).

In altre parole, dopo più di 5 mesi dall’inizio del 2022 (pari a 157 giorni lavorativi inclusi i sabati e le domeniche), il contribuente medio italiano smetterà di lavorare per pagare tutti gli obblighi fiscali dell’anno (Irpef, Imu, Iva, Tari, addizionali varie, Irap, Ires, contributi previdenziali, etc.). Quindi dal 7 giugno inizierà a guadagnare per se stesso e per la propria famiglia.

Dall’Ufficio studi della Cgia: “l’elaborazione di questo contatore è un puro esercizio teorico. Tuttavia, questa analisi è interessante perché dà la dimensione, quando la si compara con i risultati degli altri Paesi europei, di quanto sia spaventosamente elevato il prelievo fiscale e contributivo in capo ai contribuenti italiani”.

“Guardando la serie storica che è stata ricostruita fino al 1995,  il giorno di liberazione fiscale più precoce è stato nel 2005. In quell’occasione, la pressione fiscale si attestò al 39% e ai contribuenti italiani bastò raggiungere il 23 maggio (142 giorni lavorativi) per scrollarsi di dosso tutte le scadenze fiscali. Osservando sempre il calendario, quello più in ritardo si è registrato nel 2021, poiché la pressione fiscale ha raggiunto il record storico del 43,5% e, di conseguenza, il fatidico giorno è slittato all’8 giugno”.

XVIII^ Edizione “Albergatore Day” di FederAlberghi
Sfide ed opportunità per Roma nel prossimo decennio

Giovedì 14 aprile presso il Parco dei Principi Grand Hotel & Spa di Roma si è svolto l’interessante convegnoAlbergatore Day nella sua diciottesima edizione, a circa un mese dall’inizio della stagione primaverile. 
Momento di incontro per l’Associazione di una delle categorie più colpite da quest’ultimo periodo di pandemia, dalle politiche adottate in merito ad essa, non sufficienti ad arginare l’emergenza sanitaria e la successiva crisi economica, nonché dalle attuali tensioni legate alla guerra in Ucraina. Questi tre fattori, congiuntamente, hanno comportato una pesantissima situazione per il Settore Turistico/Alberghiero e dell’intero “Comparto dell’Ospitalità” in tutta Italia e particolarmente a Roma ove, dal 2020 ad oggi, circa 300 strutture alberghiere ancora non hanno potuto riprendere la propria attività.
Nel corso del Convegno gli Operatori e le Istituzioni hanno analizzato il presente ed il futuro del turismo della Capitale, rilevando un positivo incremento dei dati per la di Pasqua in crescita sul 2021, ma ben lontani dai livelli del 2019. (*1)

Enit, Expo 2030, Federalberghi, Giubileo, Golf Ryder Cup, Roma, Turismo

Continua a leggere

Riforma del catasto, Federproprietà scrive ai deputati: “Va bloccata questa patrimoniale occulta”

FEDERPORPRIETA’ ASSUME UNA DECISA POSIZIONE
  CONTRO I RISCHI DI UNA PROSSIMA IMPOSIZIONE TRIBUTARIA   

Roma, Comunicato Stampa del 15 aprile 2022 – “La nostra Associazione ancora una volta denuncia come la riforma del catasto nasconda la volontà di varare prima o poi una vera e propria patrimoniale e pone l’accento sull’incertezza che genera l’annunciato rinvio agli anni successivi dell’applicazione delle nuove aliquote. Meglio le tasse subito che l’incertezza del futuro”.

Agenzia Entrate, Draghi, Federproprietà, riforma catasto

Continua a leggere

Viktor Orbán supera Pèter Màrki-Zay nella corsa presidenziale

Per la quarta volta il premier Viktor Orbán a capo del partito Fidesz si conferma a guida del Paese

Noto per aver modificato nel corso della sua ascesa politica la sua posizione, partendo da una visione populista, arrivando a ideali di destra nazionalista. Spesso si è trovato al centro di controversie internazionali per il suo euroscetticismo, per la sua strenua lotta all’immigrazione.

Queste elezioni hanno visto concorrere con Orbán l’unico che sembrava avere le carte giuste per competere: il politico ed economista Pèter Màrki-Zay co-fondatore del movimento “Un’Ungheria per tutti”. Conservatore, cattolico praticante ed europeista convinto si è imposto sulla scena politica per aver vinto le elezioni comunali diventando nel 2018 sindaco della sua città natale Hódmezővásárhely, all’epoca un caposaldo del partito Fidesz.

Continua a leggere

Poca chiarezza sul piano 5G. Arriva la multa per Iliad

Codacons e altre associazioni dei consumatori si dichiarano soddisfatte

La compagnia telefonica fondata a Parigi negli anni ’90 dall’imprenditore Xavier Niel che dal suo lancio nel nostro Paese ha ottenuto un successo sempre più crescente grazie alle numerose offerte in grado di competere con operatori più noti, è stata recentemente multata dall’Antitrust per pubblicità ingannevole in merito alla nuova offerta sul 5G.

5G, Antitrust, Iliad

Continua a leggere

Aziende leader italiane al primo “Forum Internazionale per gli Investimenti” in Uzbekistan

Dal 24 al 26 marzo 2022 si è svolto nella capitale uzbeka di Tashkent il primo Forum Internazionale per gli Investimenti al quale hanno partecipato circa 30 Aziende e Agenzie leader italiane, tra queste: SIMEST; SACE; ICE;  Camera di Commercio Italia Uzbekistan; Pietro Fiorentini, gruppo leader in tutta la filiera del gas naturale, con particolare attenzione alle energie rinnovabili; Terranova, noto brand di abbigliamento; WOOD Italiana S.r.l., società di consulenza ingegneristica; IBSA, gruppo farmaceutico;  calzaturificio Aldo Bruè e Cotonella, azienda leader dell’abbigliamento intimo italiano.

Continua a leggere

O.N.U. – Organizzazione Nazioni Unite
governato da una “Banda di Cinque Bulli”

CINQUE  “STATI BULLI DOMINANO L’ONU,   SIN DAL MCMXLV 

una analisi  a cura di Guglielmo di Burra

Nel 1945, dopo la seconda guerra mondiale, quando i vincitori del conflitto fondarono le Nazioni Unite, a cui aderirono 51 Stati, decisero che solo cinque tra loro avrebbero potuto mettere un veto alle risoluzioni dell’ONU. Agli altri 46 sembrò assurdo, antidemocratico, e indubbiamente tale era, ma così fu e lo è tuttora.
Solo 5 Stati su 51, che in seguito sarebbero diventati addirittura 5 su 193.
Ma il motivo pratico che stava dietro questa scelta di realpolitik presto fu ben chiaro per quello che si apprestava ad essere il maggior Organismo internazionale, una strutturazione oligarchica che allora poteva apparire “temporanea”. Quei cinque Stati in poco tempo, infatti, avrebbero avuto tutti la disponibilità dell’arma atomica ed erano rispettivamente: Stati Uniti (1945), URSS (1949), Regno Unito (1952), Francia (1960), Cina (1964), tutti aderenti al Trattato di non proliferazione nucleare (TNP*1)

Europa, L'Orologio, Muro di Berlino, Nato, ONU, Patto di Varsavia

Continua a leggere

La  “Russofobia” … A.D. 2022

NON PIU’ Dalla RUSSIA con AMORE, dai tempi di James Bond
….. MA OGGI SOLO “RUSSOFOBIA con FURORE
(una coproduzione NATO-USA) 

un’analisi di  GUGLIELMO di BURRA

Putin, quale nuovo Zar della Russia, che gli occidentali hanno ribattezzato “Stato canaglia”, è il nuovo nemico assoluto!
Il leader russo è l’ultimo di una lunga serie che, secondo una tattica oratoria americana mirante a screditare gli avversari politici,  viene comparato a Hitler. Inoltre, per l’Occidente, Putin è anche pazzo, alla pari di tutti i capi di Stato che si sono contrapposti agli USA, non accettando il ruolo di suddito nel “nuovo ordine mondiale”. La condanna biblica e la demonizzazione del nemico, vanno di pari passo con la pazzia del criminale di turno, sempre riscontrata, peraltro, da studi privi di ogni valore scientifico, ma che producono nell’opinione generale, comunque,  gli effetti mediatici desiderati dagli americani e supportati dalle lobby europee.

Continua a leggere

Desk- impresa, da FederItaly e A.N.C.IMP arriva lo sportello per cittadini e imprese

Presentato alla Camera dei Deputati il nuovo sportello telematico di aiuto

Si è svolta di recente la conferenza stampa di presentazione dello sportello telematico di aiuto alle imprese e ai cittadini alla quale hanno partecipato Carlo Verdone, presidente di FederItaly e Segretario Nazionale A.N.C.IMP., Marco Stronati Presidente A.N.C.IMP., Lamberto Scorzino Segretario Nazionale FederItaly, Barbara Rizzi presidente Consorzio Orafo Marchio DiValenza e Alessandro Amitrano Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati.

Continua a leggere

Convegno UCID Sezione di Latina – Ricorso al credito di imprese start up: ruolo delle banche di prossimità

Nell’ambito delle attività promosse dalla sezione UCID sul tema dell’educazione economica e finanziaria, giovedì 24 marzo alle ore 18 presso la sala De Pasquale del Comune di Latina, si è svolto il convegno Ricorso al credito di imprese start up: ruolo delle banche di prossimità, come segnalato nella locandina qui  di seguito riprodotta. Sarà cura della Consul-Press pubblicare una sintesi delle tematiche trattate. 
 

Continua a leggere

Pil in calo del 2,4% secondo Confcommercio

Frena ancora il Pil italiano che a marzo fa registrare un -1,7% su febbraio, consolidando la tendenza al rallentamento emersa nei mesi scorsi. Nel confronto annuo la crescita si dovrebbe attestare all’1,3%, in ridimensionamento rispetto ai periodi precedenti.

A rilevarlo è Confcommercio nella Congiuntura di marzo. “Nella media del primo trimestre il Pil è stimato in calo del -2,4% sul trimestre precedente, dato che porterebbe comunque a una crescita su base annua del 3,3%. Ma anche con il pieno sfruttamento delle risorse del Pnrr” – spiega il rapporto -“difficilmente si raggiungerà una crescita media 2022 superiore al 3%.

Confcommercio, Economia, Pil

Continua a leggere

Catasto, umiliato il Parlamento – di Riccardo Pedrizzi

Facciamo la storia di come si è arrivati a confermare l’articolo 6 (quello sul Catasto per intenderci) della delega sulla Riforma fiscale presentata dal Governo alla Camera dei Deputati.
In data 11/11/2020 viene varata l’indagine conoscitiva sulla riforma dell’“Imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema fiscale”.
Nel gennaio iniziano le audizioni di soggetti tra rappresentanti delle istituzioni, delle Associazioni e di numerosi esperti

Continua a leggere

Federproprietà: “La riforma del catasto va bloccata”

Comunicato Stampa                                                       7 marzo 2022

Quell’assurda norma sulla revisione degli estimi catastali va bloccata con un atto bipartisan di ribellione di tutto il Parlamento, non può esserci spazio per alibi ‘bellici’ per giustificare un voto favorevole che compatti la maggioranza in questa delicata fase di politica internazionale: la guerra in Ucraina non può giustificare un sovvertimento dei poteri da parte del Governo nei confronti del Parlamento su questioni fiscali interne che riguardano i cittadini italiani e nel caso specifico i piccoli proprietari, che con la riforma del catasto, se dovesse passare, vedrebbero triplicare il peso fiscale sugli immobili, già tartassati dall’Erario. Per non parlare delle conseguenze devastanti sull’Isee di tutti gli italiani che pagano i servizi essenziali sulla base di quel riferimento reddituale”.

Bardanzellu, Federproprietà, Pedrizzi, riforma catasto

Continua a leggere

I requisiti per la pensione non cambieranno nel 2023

L’Inps precisa che “i requisiti per l’accesso alla pensione nel 2023 non cambiano“, si andrà in pensione di vecchiaia a 67 anni e in pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne), sulla base del decreto del ministero dell’Economia e di quello del Lavoro di ottobre 

In questo decreto si riporta il dato Istat sulla speranza di vita a 65 anni che a causa della pandemia si è ridotta nel 2020 di tre mesi. I requisiti per l’accesso alla pensione potranno cambiare dal 1 gennaio 2025 per quella di vecchiaia e dal 2027 per l’anticipata.

Economia, Istat, italia, Pensione

Continua a leggere

Un “Guaglione”, dal San Paolo di Napoli
a San Pietroburgo in Russia

STORIA VEROSIMILE DI UN  “JACK LONDON ITALIANO”,
CRESCIUTO A POMIGLIANO D’ARCO ED APPRODATO ALLA FARNESINA

in una narrazione di TORQUATO CARDILLI   

Avete presente Jack London, il giovane californiano che dopo essere stato strillone di giornali, pescatore clandestino di ostriche, lavandaio, cacciatore di foche, agente di assicurazioni,  pugile e coltivatore, alla fine si buttò a pesce nella corsa all’oro del Klondike in Canada e, fatto un tesoretto, si diede a scrivere romanzi e libri di avventura?
Bene!
Guardando alla politica italiana ed alla corsa per raccogliere il consenso delle masse in quella miniera d’oro scoperta dal fondatore del M5S con pepite come macigni di risentimento popolare per una classe politica di affaristi e di corrotti, viene subito in mente il percorso di vita di  Luigi di Maio.

Continua a leggere

Antonio Costa confermato come Primo ministro in Portogallo

Antonio Costa con la maggioranza assoluta ha conquistato le elezioni il Portogallo. Governerà in modo autonomo quindi senza dover chiedere opinioni all’estrema sinistra del Partito Comunista e del Bloco de Esquerda. 

Lo scorso 5 novembre il presidente, Marcelo Rebelo de Sousa, sciolse le Camere a causa della manovra di bilancio non approvata dal Governo socialista. «Lo scioglimento del Parlamento è stato deciso a seguito della bocciatura del bilancio che ha ridotto totalmente la base di appoggio del Governo. Mentre il 2022 sarà un anno decisivo per un’uscita duratura dalla pandemia e dalla crisi sociale che ci ha colpito», dichiarò il Capo dello Stato in un discorso televisivo.

Continua a leggere

Federalberghi, l’assurdo normativo delle nuove regole di viaggio

Rimandiamo al comunicato stampa pervenutoci da Federalberghi 

Turismo, crisi città d’arte e nuove regole di viaggio: Federalberghi Roma fa proprio l’appello al Governo dell’Assessore al Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato perché sostenga il tessuto economico e turistico della città, e denuncia “l’assurdo normativo” in base al quale dal 1° febbraio si entra in Italia dall’UE ed altri paesi con il Green Pass base ma per dormire in hotel resta l’obbligo del Super.

Continua a leggere

© 2022 Consul Press - Tutti i diritti riservati.
Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Antonio Parisi
Sede: Via Dora, 2 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu