15-16-17 ottobre Roma, Milano, Napoli: Salone Cibo Sicuro

NUTRIRE IL PIANETA

15 – 16 – 17 ottobre 2014
Società Umanitaria
Milano, Roma, Napoli

Il prossimo 15, 16 e 17 ottobre 2014, nell’ambito degli eventi per Expo 2015 e in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, si terrà a Milano, Roma e Napoli la terza edizione del Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare.

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Eterologa, questa sconosciuta

La Toscana apripista per eterologa, Enrico Rossi lo annuncia con orgoglio alla conferenza delle regioni  che ne approva le linee guide  Un importante passo avanti verso la fecondazione eterologa arriva dal documento firmato ieri da tutti gli assessori regionali della Sanità. Un’intesa che sarà al vaglio, decisivo, dei governatori. Una scelta politica in concomitanza con l’avvio, all’ospedale Careggi di Firenze, delle pratiche cliniche di otto coppie che a fine mese potranno sottoporsi alla procreazione assistita grazie a donatori di semi e ovociti esterni. 

A Roma,  i governatori delle Regioni si sono incontrati per rendere valide le linee guida stabilite ieri per disciplinare in tutta Italia la fecondazione eterologa. E nonostante il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ribadisca «l’esigenza di una legge», l’ottimismo è dilagante.

A partire dal presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, Pd: «Sono fiducioso nell’esito positivo di un iter che renderà effettivo l’esercizio di un diritto di tutti i cittadini. Incontrerò il ministro Lorenzin per affrontare il tema economico. Per sollecitare cioè la possibilità della gratuità o al massimo di un ticket nazionale. Altrimenti sarà necessario il pagamento da parte delle coppie interessate o da parte delle Regioni che dovranno attingere dal bilancio extrasanitario». Fiducia condivisa dal governatore del Veneto, il leghista Luca Zaia, e dalla presidente dell’Umbria Catiuscia Marini. «C’è una sentenza dettagliata della Consulta – ribadisce quest’ultima – e abbiamo l’obbligo di varare linee guida, il rischio altrimenti è che partano i centri privati ma non possano farlo quelli pubblici. Il che è assurdo e grave».
Ma ecco i binari su cui si dovrebbe sviluppare l’eterologa. Innanzitutto la gratuità o il pagamento di un ticket. Viene poi stabilito che il bimbo abbia lo stesso colore di pelle della coppia ricevente. Per mantenere cioè il fenotipo della coppia ricevente in relazione al colore della pelle, dei capelli e al gruppo sanguigno. Il nato avrà la possibilità di chiedere di conoscere l’identità del padre o della madre genetici solo dopo aver compiuto 25 anni di età. E il donatore, se lo vorrà, potrà a quel punto rivelare la propria identità. Limite massimo di 10 nati per ogni donatore, mentre la coppia che ha già avuto un figlio da eterologa potrà chiederne altri con lo stesso donatore. E ancora: i donatori potranno avere tra i 20 e i 35 anni le donne e 18-40 per gli uomini.””

“”Avevamo visto giusto». Parole misurate, niente trionfalismi. Così Enrico Rossi, governatore della Toscana: «La giornata importante è stata quella del pronunciamento della Corte Costituzionale, noi abbiamo solo letto e applicato la sentenza».

Le altre Regioni vi seguiranno sulla stessa strada.
«Segno che avevamo preso la direzione buona nel redigere le linee guida, nel preoccuparci di sicurezza e regole chiare per i centri. Non c’era vuoto legislativo, se non l’avessimo adottata saremmo andati avanti nella discussione all’infinito».
Eppure quella scelta di fare da “apripista” le è costato uno scontro con il ministro Lorenzin…
«Sì, minacciava di mandare i Nas a fare i controlli e ho detto che avremmo aperto loro la porta,
mostrando cosa stavamo facendo. Ma gli istituti privati si erano già sintonizzati offrendo l’eterologa a pagamento».

All’ospedale fiorentino di Careggi oggi ci sono le visite per le coppie in lista d’attesa. È la prima volta per un ospedale pubblico in Italia, lo ritiene un momento importante?
«Non è una corsa a chi arriva primo. Penso che sarà bene far parlare le donne, capire le sofferenze di chi era costretto ad andare all’estero per sottoporsi alla fecondazione eterologa».””Il Presidente continua orgoglioso”è finita anche un ingiustizia praticata alle coppie, chi aveva i soldi e, parliamo di oltre nove mila euro, andava all estero, gli altri rinunciavano.”continua con toni decisi e convinti che” non si può imporre al paese le leggi basandosi su idee personali, se 
Il ministro non ci fermerà, accoglieremo anche chi viene dal resto d’Italia”ROSSSSSSSSSSSSSS3555555

 Nessun timore di essere bloccati, nessuna volontà di fare marcia indietro. Dopo lo stop del decreto sull’eterologa deciso dal governo, la Regione Toscana è rimasta la sola ad aver adottato un atto che dà il via libera a questo trattamento nelle sue strutture. Il governatore Enrico Rossi dice di essere sereno e di non avere paura di ricorsi o ispezioni dei Nas, ipotizzati  dal ministro della salute Lorenzin. “Abbiamo seguito la Corte costituzionale, lo facciano anche gli altri”.


 il ministro Lorenzin ha detto che l’eterologa in Italia non si può ancora fare. 
“No, noi andiamo avanti. Non voglio polemizzare con il ministro, la nostra delibera è certamente appellabile e contestabile ma io mi sono riletto la Corte Costituzionale sull’eterologa e dentro sono scritte cose molto importanti. La prima è che dichiarare illegittima la legge 40 non porta a un vuoto legislativo. Del resto questo trattamento veniva fatto prima di quella norma. I giudici sottolineano come il divieto per le coppie sterili di ricorrere all’eterologa è privo di un fondamento costituzionale, come la scelta di diventare genitori è frutto della libertà di autodeterminarsi.
La delibera può essere impugnata?
“NOI, ci basiamo su una sentenza della Suprema Corte, che sta un po’ sopra il chiacchiericcio, dal punto di vista normativo. Leggi, decreti e delibere sono entità inferiori, tutti dobbiamo obbedire alla Corte. Se la nostra delibera sarà impugnata, ci difenderemo. Se non sarà appellata andremo avanti. Comunque il nostro è un atto ponte, “cedevole” rispetto ad una eventuale legislazione nazionale. Parla di tecniche mediche che esulano dalla legge, allo scopo di dare sicurezza a cittadini e medici. Non ci dobbiamo mai dimenticare proprio di questo: stiamo parlando di terapie per una patologia sociale , l’infertilità. Si stima che in Italia siano 9 mila le coppie infertili che vorrebbero un figlio dall’eterologa e 4 mila di queste vanno all’estero, pagando molti soldi. Ci sono speculazioni che precludono l’accesso alla povera gente”.

Cosa dovrebbe fare adesso il Governo?
“Consiglierei di definire un quadro minimo con delle linee guida nazionali per attuare la sentenza subito, una legge porterebbe la questione alle calende greche mentre l’eterologa si può già fare. Tra l’altro stando fermi si rischia un’altra botta dalla Corte Europea. Se si deve discutere di questioni etiche, lo facciano le Camere. Io non sono per il federalismo ma per un sano regionalismo, e chiedo allo Stato di fare”.

La Toscana entra spesso in polemica con il Governo
“Ho già spiegato che non voglio fare polemica con il Governo. Questa legge 40 è stata demolita da sentenze della Corte Costituzionale e dell’Europa che ci fanno vergognare. Bisogna essere accorti in certe materie, tenere conto dei principi di tutti e trovare il giusto punto di equilibrio, come mi pare abbia fatto la Corte. Noi non abbiamo mai fatto un uso strumentale di queste battaglie. Dietro ci sono persone che provano ad avere dei figli, un’aspirazione legittima che va regolata, ricordando che non esistono diritti senza limiti. È giusto dire che ci sono anche le adozioni, che magari dovrebbero essere rese più facili. Non si possono fare leggi ideologiche tra fazioni, perché non reggono alla prova dell’evoluzione della società. In certi
 casi si rischia l’oscurantismo”. 

La Toscana come la Spagna?

“Noi ci collochiamo dalla parte di tutta l’Europa, dove l’eterologa è quasi ovunque praticata. Vedremo se arriveranno cittadini da altre Regioni, e comunque le nostre strutture li accoglieranno. Però mi auguro anche il resto del Paese segua quanto ha detto la Corte”. 

 Adelfia Franchi

Identità di genere

 

“Identità di Genere” e  Sistema Sanitario Nazionale. 

Prof. Nicola ILACQUA *

Disturbo dell’Identità di Genere e Transessualismo sono i termini utilizzati per descrivere la condizione di un soggetto che desidera vivere ed essere accettato come un membro del sesso opposto; nella fattispecie il disturbo consiste in un intenso e persistente convincimento di appartenere al sesso opposto, in persone che non presentano alcuna anomalia fisica. Tale condizione si manifesta con malessere e disagio profondo (la cosiddetta “disforia di genere”) nei confronti delle caratteristiche sessuali del proprio corpo, sentito come estraneo; lo stesso senso di estraneità viene provato per i comportamenti e gli atteggiamenti che sono tipici del proprio sesso, nel quale il soggetto non si identifica.

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Mattoni SSN: “Equità nella salute” al centro del prossimo workshop gratuito

Progetto_Mattone_Internazionale

 “Equità nella salute: come fare rete per passare dalle parole ai fatti” è il nuovo workshop, a partecipazione gratuita, organizzato all’interno del Progetto Mattone Internazionale (Mattoni SSN), in collaborazione con il Ministero della Salute, che si svolgerà il 12 dicembre p.v. a Firenze.

L’obiettivo è quello di stimolare il dibattito sui fattori la cui presenza modifica in senso positivo o negativo lo stato di salute di una popolazione e sulle disuguaglianze nella salute all’interno e tra i Paesi della Regione Europea.

Ampio spazio sarà dato all’analisi dei processi che portano a iniquità, come ad esempio, l’esclusione sociale ed economica, le disuguaglianze correlate ed altre condizioni di vulnerabilità, nonchè alle scelte di politica sanitaria intraprese a livello locale, nazionale ed europeo.

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Regione Lazio-buone notizie piene di salute

 FIUMICINO, VALERIANI-CALICCHIO (PD): CASA DELLA SALUTE NELL’EX PRESIDIO DI PALIDORO

“Nell’ambito della riorganizzazione sanitaria e della realizzazione delle 48 Case della salute sul territorio regionale, bisognerebbe tener conto che a nord di Fiumicino esiste un bacino di utenza di circa 25 mila abitanti che è decisamente deficitario in quanto a strutture socio-sanitarie. E, visto che i residenti lo chiedono da tempo, sarebbe utile considerare l’ipotesi di aprire un nucleo di cure primarie. Anche la struttura per ospitarlo di fatto esiste già. Si tratta del vecchio presidio sanitario di via Aurelia 3062, a Palidoro”. downloadvaleriani

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Aulin, in tutto il mondo fa male alla salute; in Italia no

Vaccinati per resistere a tutto, gli italiani sono morti e non lo sanno…

Ormai sono anni che l’ Aulin è stato ritirato in tutto il mondo,  esclusa l’ Italia. In corso da anni c’è un forte dibatto a proposito della presenza in Italia del farmaco a base di nimesulide bandito nel resto d’Europa. Da studi e test clinici emerge che il principio attivo di questo medicinale, prescritto e non, venduto in farmacia per contrastare  dolori di vario genere, è risultato tossico per il fegato e, con questo togliamo le castagne dal fuoco,come sempre .

L’Agenzia Europea del Farmaco, a seguito di svariate segnalazioni, ha raccolto dati e stilato rapporti molto dettagliati. L’ultima revisione in ordine di tempo è stata fatta nel 2010 ed ha stabilito che, nonostante i rischi, il farmaco offre dei benefici tali da farlo mantenere in commercio. La decisione però è maturata tenendo conto anche delle altre scelte in commercio per farmaci della stessa categoria.

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Sanità in coma, Corte dei Conti interviene

 

Il procuratore Nottola indica i punti di deboli del sistema: “Bisognerà interrogarsi sulla ulteriore sostenibilità di una eccessiva contrazione delle risorse da destinare al settore, senza prima affrontare il vero nodo rappresentato da una coerente riqualificazione della spesa, da depurare innanzi tutto da fenomeni di  mala gestione e da sprechi”.

 La Corte dei Conti attacca il sistema sanitario nazionale. E lo fa il giorno del suo giudizio sul Rendiconto generale dello Stato ,nella memoria del Procuratore generale Salvatore Nottola, nell’ambito della quale c’è un capitolo dedicato alla sanità curato dal vice procuratore generale Roberto Benedetti,che non risparmiando  nessuno, ci mette in guardia sul sistema corruzione.

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Gioco d’azzardo

M5S-Alessandro di Battista scrive:
Voglio presentarvi un mio eccellente collega: Massimo Enrico Baroni. Dal primo giorno di legislatura Massimo si sta dedicando anima e corpo al problema, drammatico, del gioco d’azzardo e della malattia che ne scaturisce: la ludopatia. La ludopatia o gioco d’azzardo patologico è un disturbo serissimo che rovina famiglie prima ancora che conti in banca. A tutti noi è capitato di vedere con quanta speranza/disperazione alcuni giocatori patologici giochino alle 7 del mattino magari con un bicchier di cognac in mano nel bar sotto casa.

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Novità sulla salute

Le novità in sanità delle norme approvate dal Governo. Dalla Riforma PA alle ricette per le patologie croniche. E per i medici del Ssn niente obbligo assicurazione. Albo nazionale per Dg Asl

Un ddl delega per la riforma delle pubblica amministrazione e un decreto legge contenente diverse misure per la semplificazione, tra cui anche norme di interesse sanitario. Tra queste spiccano l’ampliamento a 6 mesi della durata delle ricette per patologie croniche e l’esonero dei medici pubblici dipendenti dall’obbligo assicurativo che scatterà il prossimo 14 agosto. E per i Dg arriva un elenco nazionale degli idonei.

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Creme sbiancanti…allarme per la salute

Le creme ad azione sbiancante possono essere pericolose: contengono una combinazione di ingredienti quali il mercurio, che è una sostanza velenosa, e i farmaci del cortisone, usati con finalità estetiche improprie. Molto spesso sono prodotti illegali che entrano in Italia e vengono distribuiti come cosmetici. I rischi sono numerosi, dalle conseguenze per la pelle a quelle per l’intero organismo. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dall’Agenzia italiana del farmaco e ora Codici chiede di conoscere l’elenco delle marche interessate dai sequestri.

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Ecco perchè…

Massimiliano Rosazza, un amico che conosce bene questa malattia, una persona che ogni mattina della sua vita fa di tutto perchè nulla passi sotto silenzio. Ha postato su FB,  e  mi ha concesso l autorizzazione a pubblicare.

“Ecco  perché da 9 anni sostengo la ricerca per sconfiggere la fibrosi cistica, leggete questa testimonianza”

“Col tempo scopri che la parola “fibrosi cistica” non ti fa venire più i brividi; non senti più un crampo allo stomaco per la paura o la rabbia. Col tempo impari a percepire questa parola come una melodia.
Impari non solo a conviverci semplicemente, ma addirittura ad amarla.

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XIII giornata nazionale del sollievo

XIII Giornata nazionale del Sollievo:  assegnata

all’Umbria la “Gerbera d’oro 2014”

Regioni: Marini, “lotta al dolore e cure palliative caratteristiche fondanti di un moderno servizio sanitario nazionale”

Roma, 23 maggio ’14, Va all’Umbria la Gerbera d’oro 2014. Il riconoscimento è assegnato dalla Conferenza delle Regioni e la fondazione nazionale “Gigi Ghirotti” a quelle strutture sanitarie che, proprio partendo dalla centralità della persona malata, si sono distinte nel sollievo e nell’affrancamento dal dolore inutile attraverso, non solo le cure palliative ma anche con il sostegno psicologico e quel bene prezioso che è la capacità di rapportarsi umanamente. Quest’anno sono stati valutati 22 progetti, giunti da 10 Regioni”.

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…La violenza non ha pudore

La violenza non ha pudore, non ha vergogna, diventa sempre più cattiva verso le donne, in parte sicure di se, piene di fascino, intelligenti, determinate…e, gli uomini le violentano, questo il modo per dimostrare la loro forza.Per quanto tempo ancora ne dobbiamo parlare?Le parole volano, il sangue delle donne continua ad  imbrattare  le nostre strade e case. Due amici (Rossana Sebastiani e, Pierpaolo Colonaci) mi hanno inviato tramite mail queste parole che racchiudono tutto l orrore della violenza.

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FareAmbiente, amianto, salute e informazione

Divulgare notizie sull’amianto è un compito difficile e spinoso, FareAmbiente, in una conferenza stampa al Senato, ha presentato il ” Dipartimento sull’amianto .Movimento ecologista europeo è il nuovo organismo – che nasce con lo scopo di avviare un osservatorio permanente sul pericolo amianto – fornire assistenza  ai cittadini che vivono e lavorano in ambienti dove la presenza dell’ amianto è ancora , purtroppo presente.

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Tagli sanità

Def, preoccupazione per tagli in sanità

Roma, 8 aprile ’14 (comunicato stampa)

“Siamo molto preoccupati per gli annunci di stampa di possibili tagli che colpirebbero la sanità attraverso il varo del Def da parte del Governo”. Lo ha sostenuto Carlo Lusenti, Assessore alla sanità della Regione Emilia-Romagna, che ha partecipato oggi agli Stati Generali della Sanità in corso a Roma. “La posizione delle Regioni è stata sempre chiara, assunzione di responsabilità e piena collaborazione istituzionale. Lo stesso ministro della sanità ne ha sempre dato atto e ha quindi confermato più volte l’impostazione del reinvestimento. Infatti siamo d’accordo che altri tagli lineari in sanità metterebbero a serio rischio i servizi resi ai cittadini e che il sistema vada razionalizzato.

Noi siamo pronti a fare alla nostra parte, ma i risparmi che saranno conseguiti con il nuovo Patto Salute dovranno essere reinvestiti nel sistema e non sottratti al finanziamento. Siamo già oggi uno dei Paesi dell’Ocse che spende meno in sanità.

L’accordo alla base del tavolo Patto Salute è fondato sul presupposto del reinvestimento, al fine di costruire insieme tutte le politiche di innovazione e riqualificazione della spesa sanitaria. Inoltre dobbiamo essere in grado di affrontare le sfide che abbiamo davanti: le innovazioni nei farmaci, quelle tecnologiche e scientifiche, e la presa in carico della cronicità. Il sistema non reggerebbe ad altri tagli e oltretutto stroncheremmo le possibilità di sviluppo del settore.

Ludopatia, malattia sociale: lo stato guadagna

Lo stop di 5 anni a nuove aperture di slot machine e video lottery deciso dalla Commissione Affari Sociali della Camera è una vittoria non solo di Fratelli d’Italia-A. N. ma di tutte le famiglie italiane che affrontano una delle gravi emergenze sociali del nostro tempo.

Ringrazio il collega Marcello Taglialatela che si è fatto promotore di questo emendamento e che è stato accolto con grande sensibilità dalla relatrice della proposta di legge sul gioco d’azzardo patologico – Paola Binetti. Crediamo nel ruolo centrale dello Stato nella lotta contro questa dipendenza patologica: un fenomeno sempre più dilagante anche a causa della crisi economica e che è molto sentito dai cittadini. Lo dimostra anche il fatto che il quesito sulle slot machine e le sale da gioco contenuto nelle recenti primarie di FdI-An è stato uno dei più votati».

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Fascicolo elettronico

Fascicolo sanitario elettronico

Pubblicato il documento che definisce le modalità per la presentazione di appositi piani di progetto regionali per la realizzazione del FSE, che dovranno essere presentati entro il 30 giugno 2014. I piani di progetto devono essere presentati esclusivamente online, utilizzando la procedura che sarà resa disponibile sul portale dedicato. Il Fse dovrà essere attivato dalle Regioni entro il 30 giugno 2015.

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Regioni e sanità

 

REGIONI: PROPOSTE PER ACCELERARE IL SUPERAMENTO DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI E LA CREAZIONE DELLE RESIDENZE PER L’ESECUZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA, REMS

 “Sia il legislatore a fissare la proroga dei termini per la chiusura degli OPG, l’importante è che non si fermino ed anzi si accelerino le procedure per l’affidamento l’espletamento dei lavori per la costruzione delle strutture alternative, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza, REMS con termini realistici e scadenze che possano davvero essere rispettate”, a sostenerlo nel corso delle seconda audizione sull’argomento presso la commissione Igiene  e sanità del Senato è l’Assessore CarloLusenti (Regione Emilia-Romagna), intervenuto insieme all’Assessore, Lucia Borsellino (Regione Siciliana) in rappresentanza della Conferenza delle Regioni.

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Notizie sulla Sanità

Si parla tanto di spending review, ma in sanità il costo non è certamente rappresentato dai precari, quanto piuttosto da tutte le ruberie perpetrate sugli appalti, sulle nomine improprie, sugli acquisti incongrui.

A Proposito di Precari e di spending review. Lo SMI rammenta gli impegni presi dal Ministero della Salute coi Sindacati della dirigenza medica e del comparto.
E’ di questi giorni la notizia che la Commissione Europea Occupazione, Affari Sociali e Inclusione, ha richiesto un chiarimento alle autorità italiane a proposito del personale assunto a tempo determinato nel settore della sanità pubblica e tale chiarimento andava dato entro il 18 marzo. Infatti risulta alla suddetta Commissione che in Sanità, in Italia si perpetuano le assunzioni reiterate e abusive di contratti di lavoro a tempo determinato di durata superiore ai 3 anni, e ciò in netto contrasto con le direttive Europee (direttiva 1999/70/CE), sancito in particolare nella clausola 5 dell’accordo quadro della citata direttiva.

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Documento Regioni su patto di stabilità

CONFRONTO CON IL GOVERNO: DOCUMENTO REGIONI SU LEGGE DI STABILITA’, NUOVO PATTO SALUTE, PATTO DI STABILITA’ E PROGRAMMAZIONE FONDI UE 2014-2020

Roma, 20 marzo ’14 (nota per la stampa)  Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, nel corso dell’incontro odierno con il Governo sulla riforma costituzionale, oltre ad illustrare le valutazioni e le proposte delle Regioni sulla bozza di ddl costituzionale 12 marzo 2014 , ha toccato anche altri temi – come le politiche per la salute, il patto di stabilità e la programmazione dei fondi europei 2014-2020 – contenuti in un ulteriore documento che è stato consegnato all’esecutivo.

Si riporta di seguito il testo integrale di tale documento (pubblicato anche nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it).

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