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Il carisma del complotto

Incalzano le teorie del complotto. Dal virus scappato dal Wuhan National Biosafety Laboratory, al brevetto per la creazione di un Coronaviridae attenuato del 2015 indetto Dal Pirbright Institute, agli invii segreti di virus letali a Wuhan da parte di alcuni scienziati ora morti o licenziati del Canada’s National Microbiology Laboratory, alla simulazione di Ottobre 2019 detta Event 201, fino ai giorni di ritardo delle misure di profilassi del presidente Conte, previste nella pagina 7 della Gazzetta Ufficiale del 31 Gennaio 2020.

 

Da quando sono nate, le teorie del complotto non hanno mai avuto effetti carismatici sull’opinione pubblica come ai giorni nostri. Dopo attuale diffusione pandemica del COVID-19 e la chiusura di molti paesi, sempre più italiani e cittadini di altre nazionalità sono convinti che si tratti di virus creati dall’uomo. Creati per piani economici, per attaccare alcuni paesi. Ormai l’uomo è talmente padrone del proprio pianeta da sostituirsi a figure che in tempi passati sarebbero state mitologiche o divine, da sostituirsi alla natura stessa, in grado di creare virus e addirittura terremoti e maremoti.

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NUOVA ASSISTENZA PEDIATRICA ALL’OSPEDALE MIULLI

Cogliendo le indicazioni di politica sanitaria e assistenziale sia nazionali che regionali, l’Ente Miulli sta rimodulando l’attività pediatrica in maniera da risultare più efficace nella cura di ogni piccolo paziente.

Oltre a mantenere l’attività di consulenza pediatrica presso il Pronto Soccorso, il Miulli continuerà a occuparsi di ogni bambino seguendone le specifiche necessità.

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La Takeda Italia contro malattie rare con innovative terapie avanzate

NASCE LA NUOVA TAKEDA ITALIA: 
Focus su malattie rare e terapie avanzate
– In Italia un investimento di 50 Milioni di €uro per produzione di plasma

L’integrazione tra Takeda e Shire in Italia, iniziata nel gennaio 2019, è stata oramai completata al 31 marzo, come poi ampiamente annunciato dalla stampa specializzata nella ultima decade di aprile.
Si apre così, anche nel nostro Paese, una nuova fase per fornire, con maggiori capacità, farmaci altamente innovativi e soluzioni all’avanguardia – grazie ad attività di ricerca e sviluppo a 360° – a beneficio degli operatori sanitari, dei pazienti e del sistema collettivo, che si concretizza in un portfolio articolato con oltre 40 farmaci per malattie rare, il lancio di 17 nuove terapie nell’arco dei prossimi 5 anni e oltre 900 persone impiegate. In particolare, per la produzione italiana, specializzata nella lavorazione del plasma, è previsto un investimenti entro il 2023 di 50/Milioni di €uro  focalizzati all’ampliamento dei volumi produttivi destinati ai mercati europei ed extra-europei.

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Sette giorni di conoscenza e divulgazione con il nostro cervello

UNA SETTIMANA DI CONOSCENZA DEDICATA AL CERVELLO, 
OVVERO IN COMPAGNIA DI “MISTER BRAIN”

Anche quest’anno l’appuntamento con La Settimana Mondiale del Cervello, ed è il quinto. Sarà un incontro interattivo su piazza virtuale. La “Brain Awareness Week” – la “Settimana del Cervello”, dal 18 al 24 maggio, infatti si svolgerà on line per ovvia emergenza Covid-19. La Settimana è dedicata a conoscere meglio il funzionamento del nostro cervello e divulgare così le nuove scoperte neuroscientifiche. L’iniziativa prevede incontri dedicati con gli esperti, seminari e webinar – seminari telematici, studiati ad hoc. Si potranno sperimentare i benefici della meditazione, conoscere meglio i disturbi dell’apprendimento dei bambini, fare esercizi per mantenere in allenamento i nostri neuroni, tenendo alla larga il decadimento cognitivo, partecipare a webinar divulgativi e tanto altro. L’iniziativa, come detto è giunta alla sua V edizione. Coinvolgerà psicologi, psicoterapeuti e neuroscienziati su tutto il territorio nazionale. Anche quest’anno, l’ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) è tra i patrocinatori dell’evento.

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Il Governo Britannico si dissocia dalla GIDS *

* The Gender Identity Development Service (GIDS)

E’ notizia di qualche settimana fa che il ministro delle donne e delle pari opportunità del Regno Unito, Liz Truss, ha annunciato che il governo intende apportare modifiche alla legge per impedire a coloro che soffrono di disforia di genere di sottoporsi a terapie irreversibili prima che raggiungano i 18 anni.

Si tratta di una storia che parte da lontano, che si svolge tra le mura della Clinica Tavistock & Portman di Londra, dove negli ultimi tre anni 18 medici si sarebbero licenziati per ragioni “di coscienza”. Secondo quanto raccontano i medici dimissionari, il trattamento sperimentale è riservato non solo sui bambini, bensì su bambini molto vulnerabili, che hanno avuto problemi di salute mentale, abusi, traumi familiari.

Premesso che la scelta dell’identità sessuale è un diritto e una libera scelta di ogni essere umano, come può un bambino o un minorenne avere le idee chiare su chi vuole essere per tutta la vita tanto da deciderlo alla sua tenera età?

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Emergenza Sanitaria e Diritti Costituzionali
ai “Raggi X” della Giurisprudenza

La nostra Costituzione e lo “stato di emergenza”

una analisi di MASSIMO ROSSI* 

Dobbiamo domandarci se la nostra amata Costituzione repubblicana può essere violata senza alcuna conseguenza per chi la viola e sino a quando questi può persistere nel farlo. In primo luogo dobbiamo chiarire che esiste nel nostro sistema giuridico la gerarchia delle fonti legislative e la Costituzione è la fonte più alta del nostro ordinamento. 
Occorre capire, se una condizione quale quella epidemica in atto, può da sola interferire e interrompere il sistema delle garanzie costituzionali riconosciute ai cittadini come soggetti individuali e come soggetti associativi.
 Questa non deve sembrare né una domanda retorica né capziosa. Questo è un problema giuridico e di garanzie degli individui che non è secondo a nessun altro tema nemmeno quello epidemiologico.

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Miulli: guarito il primo paziente Covid-19 arrivato in Puglia dalla Lombardia

È guarito il primo paziente Covid atterrato in Puglia da Bergamo la notte del 20 marzo scorso a bordo di un aereo C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa con una barella ad alto biocontenimento.

A darne notizia i medici dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove l’uomo, 56 anni, era stato ricoverato con una insufficienza respiratoria severa, a seguito della richiesta dell’Azienda ospedaliera Giovanni XXIII di Bergamo.

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PARTO AL MIULLI DA MADRE POSITIVA AL COVID-19: MAMMA E BIMBO STANNO BENE

L’8 aprile scorso all’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti una donna di 33 anni, positiva al Covid-19, ha partorito il suo quarto figlio.

Il delicato cesareo è avvenuto nella sala parto Covid appositamente attrezzata all’interno del Miulli, uno spazio completamente sicuro per lo svolgimento della procedura chirurgica e perfettamente separato sia dalla “zona verde” (in cui sono presenti le mamme non infette) sia in quella “grigia” (dove avvengono gli accertamenti dei casi sospetti).

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Il fenomeno delle violenze domestiche
in triste ascesa nei tempi di “quarantena”

La sindrome da alienazione genitoriale:
come la quarantena aggrava questi fenomeni”

Quando un minore assiste ad una violenza in quella stessa casa che dovrebbe rappresentare un porto sicuro, ad opera di quelle persone che sono i suoi riferimenti affettivi, il trauma è enorme, entra sottopelle, si incide nella memoria.
In questi giorni di chiusura forzata a causa della quarantena imposta per arginare il contagio da Covid-19, vengono meno gli spazi di evasione scolastica, i rifugi ludici, per molti bambini che presentano situazioni familiari tese e problematiche, che sono spettatori inermi di conflitti tra i genitori, che assistono giocoforza alla violenza.

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Da Filadelfia, una solidarietà senza confini
con la Drexel Universty grazie all’ Italian Pride

Popoli e Paesi diversi e lontani, uniti nella Solidarietà,
tutti insieme contro un nemico invisibile e insidioso

da un Comunicato degli Studenti della Drexel University  (*1)

Anche coloro che oramai vivono da anni negli U.S.A. non dimenticano la propria identità, non esitando – in questo momento così drammatico per l’Italia – a coinvolgere i due Paesi in una campagna di solidarietà per combattere un nemico comune con il  linguaggio universale della speranza.
Questa è la storia di Mario De Lorenzo, un ragazzo  romano di 20 anni che da oltre cinque anni vive in America con altri studenti italiani, ove ha completato il liceo ed ora è iscritto al terzo anno di ingegneria informatica alla Drexel University di Filadelfia (da notare che in greco antico significa amore fraterno), la prima capitale dove fu firmata la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti (4 luglio 1776) e la Costituzione degli Stati Uniti (1787).

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La Nuova Governance Mondiale dell’ OMS
in un’analisi di Ilaria Bifarini

La Nuova Governance Mondiale dell’ OMS

una analisi di ILARIA BIFARINI (*1)
pubblicata su SCENARI ECONOMICI

Per la prima volta nella storia della globalizzazione, tutti i Paesi, persino la recalcitrante Inghilterra fresca di Brexit e gli Stati Uniti patria della fervente economia di mercato, dove gli affari e i consumi non si fermano mai, sono in lockdown. L’economia mondiale è ferma, in quarantena, crollano i consumi, le produzioni e l’intera popolazione mondiale, fatta eccezione per alcuni Paesi del Terzo Mondo (e la Russia) che sembrano per ora i meno colpiti, ha abdicato al proprio stile di vita e ai diritti democratici, accettando uno stato d’eccezione con massicce restrizioni. Per la prima volta vige una condivisione di regole comuni su scala planetaria: un nuovo ordine si è sostituito al caos del globalismo, basato sulla libera circolazione delle merci e delle persone, a guida OMC, FMI e Banca Mondiale. A garantire questa nuova governance, per ora provvisoria e legata a uno stato di emergenza sanitaria, è un altro attore sovranazionale, l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità.

Al governo liberista e liberale delle istituzioni economiche internazionali si è sostituito quello per definizione non democratico degli scienziati: “la scienza non è democratica”, ci è stato già detto più volte. Ci sarebbe da eccepire che per scienza si intende conoscenza, saggezza, termini che ci riportano a un concetto socratico del sapere, motivo per il quale anche tra gli stessi virologi esistono diverse correnti, non sempre concordi. Ma per adesso evitiamo polemiche in ambiti dove non è opportuno dubitare e affidiamoci al mainstrem scientifico, in un momento così doloroso per il nostro Paese, che sta registrando il maggior numero di decessi per coronavirus, secondo sola alla Cina.

Gettiamo però un po’ di luce su questo attore sovranazionale, che con le sue raccomandazioni guida le nostre vite e le nostre economie e continuerà a farlo finché questo virus non ci darà tregua.

OMS: Costituzione e finanziamenti

L’OMS è un’agenzia speciale dell’ONU per la salute con sede a Ginevra, entrata in vigore il 7 aprile 1948, governata da 194 stati membri attraverso l’Assemblea mondiale della sanità, convocata annualmente in sessioni ordinarie e composta da rappresentanti dell’amministrazione sanitaria di ciascun paese.  
Nella sua Costituzione quale obiettivo primario è indicato quello della sanità, intesa come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, (che) non consiste solo in un’assenza di malattia o d’infermità”. 
Per raggiungere il più alto grado di sanità è indispensabile rendere accessibili a tutti i popoli le cognizioni acquistate dalle scienze mediche, psicologiche ed affini. Un’opinione pubblica illuminata ed una cooperazione attiva del pubblico sono d’importanza capitale per il miglioramento della sanità dei popoli.”

A fronte di finalità di così vasta portata, il budget dell’organizzazione di Ginevra è piuttosto contenuto (circa 4 miliardi di dollari) e, mentre inizialmente proveniva prevalentemente dagli Stati, negli ultimi decenni la tendenza si è modificata: ben l’87% attualmente deriva da donatori privati. L’80% dei fondi donati sono “earmarked”, cioè vincolati a finanziare programmi specifici, decisi dai donatori stessi, aspetto che ha destato non poche perplessità sulle scelte dell’organizzazione. Il direttore dell’Istituto di Sanità globale di Ginevra, Antonie Flahault, a seguito della donazione di circa 900 milioni da parte della Fondazione dei coniugi Gates nel biennio 2016-2017, lamentava come l’OMS fosse “costretta a tenere conto di quello che Gates ritiene prioritario”, cioè la lotta alla poliomielite, cui furono impegnati più fondi che alla prevenzione dell’HIV, quarta causa di morte nel Terzo Mondo.

La Fondazione dei Gates risulta a oggi il primo donatore privato dell’OMS e nell’ottobre scorso è stata partner del Johns Hopkins Center for Health Security nella simulazione di una pandemia coronavirus, chiamata “nCoV-2019. Attualmente ha donato 100 milioni di dollari per sconfiggere il Covid_19. 
Questo non dimostra assolutamente che esista un complotto ai fini speculativi ordito dal mefistofelico Gates, che probabilmente di aumentare la propria ricchezza non ha un gran bisogno, ma getta sicuramente molte perplessità sul suo ruolo predominante in materia di sanità mondiale.

A proposito, in una sua recente intervista ha invitato tutti a essere tranquilli e ad attenersi al lockdown e all’isolamento sociale ancora “soltanto” per 10 settimane, e ha lanciato frecciate velenose alle intenzioni di Trump di voler impedire la paralisi economica americana. 
E’ ragionevole credere che la sua previsione si avvererà. Del resto, si era già rivelato un veggente!

*** ***** ***

Il presente intervento di Ilaria Bifarini, pubblicato il 26 marzo c.m su Scenari Economici, è stato ripreso il 31 marzo dalla Consul Press per gentile precedente autorizzazione (da allora per il futuro), a seguito della presentazione di alcuni suoi libri presso il Caffé Letterario “Hora-Felix” in Roma e di un’intervista rilasciataci dalla brillante ricercatrice presso la nostra Redazione; le recensioni dei suoi libri si trovano pubblicate sul sito internet della Consul Press.  
La foto si riferisce alla serata svoltasi proprio presso la Libreria Horafelix per la presentazione del suo libro “Neoliberismo e manipolazione di massa. Storia di una bocconiana redenta.”, presenti gli economista Nino Galloni e Arnaldo Vitangeli.

I mille volti della violenza domestica
ai tempi del Covid-19″

I Mille Volti della “Violenza Domestica
 nuove emergenze e regimi di terrore ai tempi del Covid-19

una analisi di Alice Mignani Vinci (*1) 

L’emergenza Covid-19 ha fermato l’Italia, ha costretto le persone a rinchiudersi tra le mura domestiche. Per alcuni, anche sicure e confortevoli, ma per altri veri e propri teatri di orrore: là dove l’Italia si ferma, la violenza domestica corre sul filo della paura, anzi si esaspera. Per molti restare in casa diviene una vera e propria condanna agli abusi domestici. Regimi di terrore, dittature ingabbiate, tensioni che esplodono, e sovente uccidono.

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Coronavirus: soli e a mani nude
come l’8 settembre 1943.

UNA NUOVA PESTE, targata “Globalizzazione 

 di   FRANCO D’EMILIO

Soli e a mani nude contro il Coronavirus sono già morti 14 medici (*1), valorosi sino all’ultimo, allo stesso modo lottano altri medici e tanti paramedici, privi di minimi dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti) e di idonea strumentazione, ma, ancora di più, sempre soli e a mani nude contro il contagio, restano milioni di italiani ai quali questo Stato ha sinora dimostrato solo di non saper assicurare sufficienti difese dall’infezione galoppante.
Quella al tempo del Coronavirus è, dunque, un’Italia dolorosa, perché sola, ovvero abbandonata e isolata, e perché senza armi per sopravvivere; è un’Italia tragicamente vittima del divario tra il mondo reale e il paese legale, rappresentato dalla politica e dalle istituzioni, entrambe incapaci di provvedere ad uno stato emergenziale.

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Roma, controlli senza sosta per la sicurezza e la salute pubblica

“LEGIONE CARABINIERI “LAZIO”
Comando Provinciale

CONTROLLI ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI. I CARABINIERI DENUNCIANO I TITOLARI DI DUE MINIMARKET CHE VENDEVANO MASCHERINE E IGIENIZZANTI PRIVI DI TRACCIABILITA’, E MASCHERINE “ALTERATE” CON VALVOLE ARTEFATTE E PERICOLOSE PER LA SALUTE

ROMA – ieri mattina nel corso dei quotidiani controlli del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro,  hanno denunciato i titolari di due attività commerciali nel quartiere Prati.
Un 38enne del Bangladesh, titolare di un minimarket in via Leone IV è stato denunciato per immissione sul mercato di prodotti pericolosi, manovre speculative su merci e contraffazione, alterazione o uso di marchi, per aver posto in vendita 11 mascherine facciali risultate alterate mediante l’apposizione di una valvola di plastica artefatta; prive del marchio “CE” e della sigla di appartenenza della categoria del grado di protezione, pericolose per la salute delle persone; 8 mascherine facciali prive di marchio “CE” e 8 flaconi di igienizzante, privi di tracciabilità. Inoltre, i Carabinieri hanno accertato che le predette mascherine erano state messe in vendita al prezzo “lievitato” di euro 12 ciascuna.
Inoltre, in zona Prati, un 28enne del Bangladesh, titolare di un minimarket in via Boezio, è stato denunciato per immissione sul mercato di prodotti pericolosi e contraffazione, alterazione o uso di marchi, perché sorpreso a vendere 49 flaconi di igienizzante e trovato in possesso di 13 mascherine, custodite nel magazzino del negozio, privi di tracciabilità.

Carlo Urbani, diamo significato al “Protocollo Urbani”, parliamo di un grande medico italiano

CARLO URBANI medico eroe, 
che nel 2003 ha salvato il Mondo dalla SARS 

Raffaele Panico

Oggi, 29 marzo, nel 2003 scomparve a Bangkok Carlo Urbani.  È divenuto il problema del nostro tempo, la vita data all’Italia dai tanti eroi. Nel cuore degli italiani non dimentichiamo i Nostri Eroi, per seguire oggi l’esempio e salvare l’Italia. 
Carlo Urbani, è stato il medico italiano in prima linea nel Mondo, quando nel 2003 aveva individuato la Sars. La pandemia della Sars 2002-03 è molto riconducibile all’attuale Covd-19. Urbani è stato un vero eroe, e disse “non venitemi a prendete sappiate che io sono infetto…”.

Carlo Urbani, medico, Protocollo Urbani

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ULS proteggere di più gli operatori sanitari dal covid-19

UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Sanità, Lazio ULS: “Bisogna proteggere maggiormente gli operatori sanitari dal Covid-19”

Non riusciamo a comprendere il motivo per cui esistano discrasie tra le misure di protezione adottate a livello nazionale dal Ministero della Salute per l’utilizzo dei DPI degli operatori sanitari e quelle applicate nella Regione Lazio – dichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile del Direttivo ULSUnione Lavoratori Sanità Roma e Lazio. Infatti le indicazioni emanate dal Ministero della Salute e ribadite nella circolare prot. n. 0005443 del 22/02/2020 riguardo all’ utilizzo dei DPI per il contatto con un caso sospetto/confermato di Covid-19 contrastano con quelle della Regione Lazio che prevede solo l’uso della mascherina chirurgica al posto delle maschere FFP2 e FFP3.
Quanto raccomandato a livello regionale nel Documento dell’ 11 marzo 2020 “Raccomandazioni per la prevenzione o limitazione della diffusione del Sars-CoV-2 e della patologia correlata (Covid-19)” limita incredibilmente alla semplice mascherina chirurgica il livello di precauzione aerea da Droplet per tutte le procedure da contatto con Covid-19 tranne che per quelle che generano aerosol (broncoscopia, intubazione e manovre rianimatorie) in cui è possibile per l’operatore sanitario proteggersi con un filtrante facciale FFP2. Diversamente – continuano dal Direttivo ULS – si è previsto a livello nazionale grazie al Ministero della Salute che ha stabilito “Il personale sanitario in contatto con un caso sospetto o confermato di COVID-19 deve indossare DPI adeguati, consistenti in filtranti respiratori FFP2 (utilizzare sempre FFP3 per le procedure che generano aerosol), protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe, guanti.”
Purtroppo i limiti attuali di risorse e di personale nella Sanità laziale non consentono il lusso di far ammalare chi sta in trincea. In Assessorato Salute andrebbe imposta una seria riflessione sulla ratio per cui in un momento così delicato nella lotta per il contenimento del contagio si emanano direttive che diminuiscono il setting di protezione. Non riteniamo accettabile che la Regione Lazio, nonostante le raccomandazioni nazionali prevedano un livello alto di precauzioni, adotti un documento che va in una direzione pericolosa e non adeguata a salvaguardare completamente la salute di Infermieri, Medici, Oss impegnati a contenere il diffondersi dell’infezione nelle strutture sanitarie e nei pronti soccorso. Riteniamo – concludono Amato e Gentile – che sia più logica un’omogeneità di elevate misure precauzionali da applicare in tutte le strutture sanitarie di Roma e Lazio per scongiurare che chi dovrebbe curare e assistere rischi a sua volta di rimanere contagiato.

Roma, 13/03/2020
Il Direttivo ULS Roma e Lazio
www.sindacatouls.it

Riapertura immediata dell’Ospedale Forlanini di Roma

“In conseguenza della situazione di estrema emergenza derivante dalla diffusione del Coronavirus, chiediamo la riqualificazione e la riapertura immediata dei servizi medici presso l’Ospedale Forlanini di Roma” questa la petizione lanciata da Caterina Alifuoco (*1) sul sito
 oppure
http://chng.it/mjvvSPGB

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Coronavirus. Il mondo in ginocchio
a causa dell’economia selvaggia 

L’epidemia mette in luce una verità storica:
la “Centralità della Persona” in ogni ambito della vita umana 

di Biagio Maimone *

Il coronavirus ha tragicamente evidenziato come la globalizzazione possa determinare forme di economia selvaggia, tale in quanto fondata sul solo arricchimento, (*1)  che non seleziona i processi economici eticamente validi da quelli non percorribili, in quanto non sorretti dal principio della sicurezza, dal principio della selezione dei prodotti e delle tecniche non pericolose ai destinatari dei processi, che sono sempre e solo le persone. 

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“Il Giornale di Cefalù”: le interviste a 7 sindaci

“Il Giornale di Cefalù”  – 7 Sindaci in emergenza

“Emergenza sanitaria ed economica”  – su questi temi sul “Giornale di Cefalù”, diretto da Carlo Alberto Biondo, sono stati intervistati 7 Sindaci della zona limitrofa; tutte le notizie, le rispettive interviste e servizi possono essere seguite su:

federicocammaratatv, facebook (adrianocammarata), link murialdosicilia 

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