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Alla LUMSA convegno con Krysztof Szczerski

“UN NUOVO DINAMISMO PER IL SISTEMA EUROPEO”

Il Libro del Prof.  Krysztof Szczerski – Docente di Scienze Politiche all’ Università Jagellonica di Cracovia e Ministro Segretario – verrà presentato martedì 16 ottobre,  h.18 presso l’ Università LUMSA – Aula Pia, in via delle Fosse di Castello 7.   Tale testo,  con prefazione di Giulio Terzi di Sant’Agata e curato da Leonardo Lositoè stato recentemente pubblicaato dalle Edizioni Milella di Lecce.

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Reddito di Cittadinanza o “Micro Credito” a tasso/zero?

MICRO CREDITO: UNA SOLUZIONE

PER  AGEVOLARE UN’ATTIVITA’ O UN LAVORO SICURO

di Alessandro P.Benini

Per anni, quando il Movimento Cinque Stelle era ancora in fasce e le forze politiche presenti in Parlamento divise in due coalizioni si alternavano al governo, chi rimaneva all’opposizione criticava aspramente le misure adottate, più o meno ragionate, per risolvere, più o meno, le problematiche del momento.

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La Grecia, vittima di un “Golp Economico” in un Libro a firma di Alterio e Fracassi

Uno scorcio di luce e verità su un COLPO DI STATO,

narrato da Franco Fracassi e Tiziana Alterio

ripercorrendo le tappe del debito greco, dall’800 ad oggi

di MATTEO PLATANIA

La crisi greca del 2015 è andata quasi nel dimenticatoio: né i quotidiani, né i giornalisti ne parlano più. A tornare sull’ argomento il libro “Colpo di Stato” di Franco Fracassi e Tiziana Alterio, con prefazione di Elio Lannutti,  presentato alla libreria/caffè letterario Horafelix mercoledì 26 settembre.

Per colpo di Stato s intende il rovesciamento illegale del potere costituzionale da parte di più soggetti in modo non conforme alla legge, spesso violenta, al fine di causare un mutamento di regime. Questo è avvenuto in Grecia nel 2015, fatto sta che il sottotitolo recita “l’assalto dell’Europa e della finanza alla Grecia e ai paesi del Sud Europa”. Un solo testo affronta tre grandi temi: politica, storia ed economia.

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ATREJU e Giorgia Meloni …. Binomio per l’ Italia

Atreju 2018

La riunione annuale Atreju ideata e curata da Giorgia Meloni, per discutere i punti in comune e le ragioni della sua politica con ogni persona pensante (e possibilmente di buonsenso) iscritta o no ai partiti di Centrodestra, quest’anno ha avuto più pubblico che mai. La consueta chiarezza di espressioni è base che rincuora negli uditori la necessità vitale di sicurezza, soprattutto in relazione a temi scottanti, derivati da una volontà prava globalizzante, che cerca di distruggere l’Italia.

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Orban, Salvini e Le Pen: tutte le Destre d’ Europa

CvOC-TmXgAAq_nDROBERTO JONGHI LAVARINI, coordinatore nazionale del MSE (Movimento Sociale Europeo – Eurasia), nonché Vice Presidente dell’ Associazione ARISTOCRZIA EUROPEA, ha ufficialmente espresso a JUDITH VILMA TIMAFFY, diplomatica ungherese, già console generale dell’Ungheria a Milano, tutta la solidarietà ed il sostegno del suo movimento politico apartitico annunciando una serie di manifestazioni patriottiche a sostegno del popolo ungherese e della sua identità e sovranità nazionale.

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Di Maio: tra successi e sconfitte e le questioni da affrontare

Successi, sconfitte …e non solo 

Stelio W. Venceslai

La questione dell’ILVA si è chiusa, pare, con successo. Dopo sei anni di trattative il complesso siderurgico di Taranto dovrebbe ripartire con le necessarie garanzie ambientali e con l’occupazione di 10.700 dipendenti rispetto ai 10.200 delle intese precedenti. Un bel colpo. Ci saranno anche esodi agevolati e non esuberi, ma il più è stato fatto.

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I Ponti …. dall’ Eternità allo S-fascio

Dal  CROLLO dei MURI … al  COLLASSO dei PONTI 

UN’ ANALISI DI FILIPPO ORTENZI, con un commento di Giuliano Marchetti, dopo 10 giorni dalla tragedia di Genova   

I soloni della demoplutocrazia radical chic – ed i media con loro conniventi – dopo averci narrato per decenni balle inverosimili sulla presunta (e presuntuosa) eternità delle opere in cemento armato, oggi ci dicono che, al contrario, sono stati forse sperperati i soldi dei contribuenti …. perché tali opere hanno una durata massima di 50 (cinquanta) anni.

Come è possibile se a Pechino sono ancora utilizzabili i ponti illustrati da Marco Polo nel suo famoso libro “Il Milione” risalenti a parecchi secoli fa? E perché ancora resistono i numerosi ponti costruiti in epoca romana e medioevale ? Come mai le nuove tecnologie si sono dimostrate meno efficienti di quelle antiche?

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Riacquistare il debito detenuto da investitori stranieri!

…per evitare che i soldi vadano sempre nella stessa direzione

un’analisi di TORQUATO CARDILLI

I soldi sono come i fiumi: nascono stentatamente con rivoli da piccole sorgenti, deboli ma continue, come sono le tasche sdrucite del popolo, e strada facendo, scendendo a valle, in percorsi mai lineari, spesso carsici, si ingrossano fino a sfociare in modo più o meno imponente, con flusso inarrestabile, nel mare oceano.

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L’Africa neoliberista, specchio d’Europa in un libro-inchiesta di Ilaria Bifarini

L’Europa, così come l’abbiamo conosciuta, nei prossimi decenni, diverrà più simile all’Africa, mentre quest’ultima parlerà cinese?

E’ una delle molteplici possibilità che il futuro ci riserva: a queste conclusioni si è arrivati, fra le altre, dopo un ampia discussione con Ilaria Bifarini, economista ed esperta di organizzazioni internazionali, autrice di un nuovo volume “I coloni dell’Austerity – Africa, neoliberismo e migrazioni di massa.
Un saggio socioeconomico che entra, con la determinazione della scienza, nelle cause reali di una migrazione epocale destinata, qualora non si giunga ad una auspicabile inversione di rotta, ad aumentare, con l’esponenziale crescita demografica dei Paesi africani.

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F.M.I. … Finanza Apolide, Globalizzazione Selvaggia e Leggi del Mercato.

La BOLLA ROSSA 

una analisi di Stelio W. Venceslai
e brevi note di Giuliano Marchetti

Roma, 30/07/2018 L’estate è una stagione sempre piena di sorprese. Sarà perché le persone sono un po’ stordite dalle ferie fatte o da fare, sarà per una fatale congiunzione di astri, sarà per una serie di coincidenze casuali per le quali l’attenzione è distratta, ma in genere le grandi crisi avvengono d’estate.

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Paolo Savona: un piano di sviluppo da 50 miliardi di euro

Un investimento di 50 Miliardi per generare una crescita del PIL di 150 Miliardi

una analisi di TORQUATO CARDILLI

Non nascondo di aver provato un senso di compiacimento nel leggere che il Ministro per gli affari europei Savona, in un’intervista a “La Verità”, riportata in sintesi da altri giornali il 25 luglio, ha proposto un piano di investimenti da 50 miliardi,  di cui avevo parlato un mese fa nell’articolo “l’Italia assediata in un vicolo cieco” del 23 giugno (vedi sotto)….. (*1) 

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La FCA – ex Fiat …. e Marchionne

Il connubio fra politica e grande industria o, se vogliamo, fra Roma e la Fiat, si sta definitivamente sciogliendo a Zurigo, in una camera da ospedale, dove Marchionne giace vittima, probabilmente, di un coma irreversibile.

Nessuno sa niente. Ufficialmente Marchionne non è mai arrivato in Svizzera, all’ospedale universitario di Zurigo non c’è alcun paziente registrato a nome Marchionne. Il paziente non c’è, è solo virtuale. Tutti tacciono su cosa sia accaduto e stia accadendo, ma è certo che Marchionne non tornerà più sulla scena, Altri protagonisti, già comprimari. Il connubio, nella sostanza, è finito.

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Conte: Italia prepotente? Yes a little bit

Nell’usuale conferenza stampa, al termine del vertice dei 28 capi di Stato e di Governo dell’UE tenuto il 28 giugno, una giornalista inglese ha chiesto al primo ministro italiano, pregandolo di dare la risposta in inglese, se corrispondeva a verità quello che Macron aveva detto di lui e cioè che nella trattativa era stato arrogante. “Yes, a little bit!” è stata la lapidaria risposta di Conte. Quindi, in un ulteriore commento, ha aggiunto che il presidente francese era stanco e confuso quando ha parlato dell’Italia. Traduzione: per la prima volta nella storia recente in un consesso internazionale, l’Italia ha osato far valere le proprie ragioni senza mendicare un aiuto di flessibilità e senza piegarsi con cedimenti politici alle solite imposizioni di tedeschi e francesi.

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I Coloni dell’Austerity: un libro di Ilaria Bifarini

“I coloni dell’austerity – Africa, neoliberismo e migrazioni di massa” 

GIOVEDì 12  LUGLIO  – h.18,30

presentazione del volume di Ilaria Bifarini

presso  HORAFELIX” libreria – via Reggio Emilia, 89 – Roma

SARA’  PRESENTE  L’AUTRICE 

Cosa spinge gli attuali flussi migratori di massa provenienti dall’Africa subsahariana? Cosa lega il futuro dell’Europa a quello del Continente Nero? La crisi perenne e la terzomondizzazione dell’Occidente cui stiamo assistendo sono dei processi irreversibili? A queste e altre domande risponde l’autrice, attraverso un’analisi delle politiche economiche neoliberiste che proprio in Africa hanno trovato il loro laboratorio di sperimentazione

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RIFORMARE L’ EUROPA, un obbligo per l’ Italia dopo il 1° Giugno

L’ITALIA, assediata, deve uscire da un vicolo cieco

 L’Italia, che il popolo ha consegnato con le elezioni del 4 marzo nelle mani del nuovo Governo, si trova assediata in un vicolo cieco, frutto della politica suicida seguita nell’ultimo ventennio, remissiva verso i pesanti condizionamenti esterni imposti dai paesi cosiddetti alleati e con le mani legate all’interno da una congerie di leggi e disposizioni contraddittorie fatte apposta per punire le persone oneste e favorire i furbi.

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Affari sporchi e francescani

La digestione del potere è cosa ardua. La vicenda del sacco di Roma è inquietante. Non c’è cambiamento. La truffa è trasversale. Uomini venuti dal nulla s’improvvisano salvatori  della patria. Restano uomini di nulla, interessati solo alla scalata del potere.

Chi è Luca Parnasi? Nessuno lo conosceva o ha sentito mai parlare di lui. Sembra pieno di soldi, che distribuisce equamente a destra e a sinistra, comprando favori o acquistando benemerenze. Non è un fedele, non è un credente. È un arrampicatore.  Chi glieli ha dati? Le Banche? E perché? A giudicare dai suoi conti, deve ancora restituire i soldi che ha preso. Unicredit ne sa qualcosa, preoccupata per la spaventosa esposizione del gruppo Parnasi. Sconta i rimborsi con la sua ascesa.

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