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PROGETTO “LAVORO AGILE, LAVORO ABILE”. ANCORA POSTI VACANTI DESTINATI A PERSONE CON DISABILITA’ PSICHICA

Pubblichiamo il Comunicato Stampa di Progetto Itaca, da sempre a fianco delle persone con problematiche o disabilità psichica, cui sono destinati numerosi posti di lavoro, di cui troppi ancora vacanti. Sono 50 le aziende coinvolte: dei 115 posti a disposizione per altrettanti beneficiari, però, sono solo 38 i contratti di lavoro stipulati.

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Giornata nazionale dell’organizzazione
e gestione della scrivania

Oggi 6 dicembre per il quarto anno consecutivo Organizzare Italia celebra il Desk Day la giornata nazionale dedicata alla gestione razionale e funzionale della scrivania. Lo spazio della scrivania è spesso sottovalutato. Ci si appoggia un po’ di tutto, raccoglie, come fosse un archivio, le pratiche e il lavoro sospeso e diventa troppo spesso uno spazio incapace di sostenerci durante lo svolgimento del nostro lavoro.

Per non parlare della scrivania digitale spesso completamente fuori controllo. Ma perché accade tutto questo? Perché nella sua organizzazione e gestione non partiamo da noi e dalle nostre necessità, ma piuttosto pensiamo ad esso come ad uno spazio da ordinare quando abbiamo tempo, o quando diventa impossibile posizionarvi ancora qualcosa, invece di considerarlo come uno spazio da organizzare in funzione del nostro lavoro.

Dall’indagine che ha interrogato le persone sulla propria capacità di gestire lo spazio della scrivania, abbiamo ricavato alcuni dati interessanti. Il primo tra questi è che 206 persone hanno risposto alle nostre domande avendo la curiosità di scoprire il proprio comportamento rispetto alla gestione di questo spazio ma anche i punti deboli e di miglioramento della propria organizzazione personale.

Sono più del 60% i rispondenti al sondaggio che dichiarano di usare la scrivania spesso come un archivio, e anche se il 50% circa si prende del tempo per sistemarla, il restante 50% non lo fa con la conseguenza di doversi interrompere per cercare ciò di cui si ha bisogno.

Ansia e stress sono le emozioni che ne derivano per il 54% dei rispondenti, mentre per il 32% tali emozioni si alternano a quelle positive ispirate dall’organizzazione, ma solo 28 persone su 206 dichiarano di poter contare sull’organizzazione della propria scrivania nei momenti di intenso lavoro. Per superare e affrontare caos e superfluo il 23% circa alleggerisce superfici di lavoro e cassetti, ma il 43% lo fa solo a volte o mai trovandosi a dovere muoversi con lentezza e non potendo sfruttare al massimo il proprio spazio.

Anche lo spazio digitale non è gestito molto meglio perché sebbene la capacità di archiviare sia molto alta e riguardi più del 60% degli interrogati solo il 20% circa dichiara di organizzare documenti digitali, cartelle sul desktop e app sullo smartphone sempre, mentre per tutti gli altri avviene in maniera discontinua, penalizzando il lavoro e la sua organizzazione.

Il 60% circa afferma che le persone non si lamentano con lui della sua organizzazione personale, ma il 40% riceve lamentele da a volte a sempre; una percentuale importante che ci ricorda quanto l’organizzazione personale dello spazio di lavoro possa incidere sulle relazioni e impattare sulla quotidianità altrui.

L’indagine condotta sull’organizzazione della scrivania attraverso il link https://organizzareitalia.typeform.com/to/PEVJlG descrive una popolazione che rispetto ai quesiti posti è in parte confusa e poco consapevole e in parte interessata ma incapace di mettere in atto comportamenti coerenti e continuativi.

In buona sostanza i profili scaturiti dal test che restituiscono immediatamente al rispondente una breve profilo descrivono quattro tipologie di persone: il precisino che cerca una organizzazione fine a sé stessa, che gli permette di ordinare lo spazio per sentirsi bene ma che non facilita il dialogo con colleghi e conviventi.

L’impaziente che conosce le regole della buona organizzazione ma non sempre le mette in pratica trovandosi a non poter contare sull’organizzazione del suo spazio proprio nel momento del bisogno e a dover fare i conti con ansia e stress nei momenti di intenso lavoro.

Il creativo che tralascia l’organizzazione e l’ordine, ma accusa fortemente il peso della sua disorganizzazione e desidera migliorarla e infine il sorpreso che non ha mai preso in considerazione di dedicare tempo all’organizzazione, ma ha scoperto che qualche momento investito nell’organizzazione dello spazio della scrivania può tradursi in tempo risparmiato.

Come fare allora a eliminare il superfluo della propria scrivania e trasformarlo in uno spazio strategico per il proprio lavoro? Tenendo a portata di mano solo ciò che serve, prendendo la sana abitudine di riporre ciò che si è usato e allontanando dalla superficie della scrivania superfluo e ogni fonte di distrazione, solo per iniziare!

I Volontari, gli agenti di cambiamento. Il 5 dicembre la giornata dedicata ai paladini dell’umanità

Il 5 dicembre di ogni anno si osserva la Giornata Internazionale del Volontariato. Immaginiamo un palco gremito di milioni di persone di ogni età, etnia, cultura, confessione, lingua che dicono i loro nomi a una platea grande come il globo terrestre. Perché è questa la dimensione del volontariato! Ma, volontari si nasce o si diventa?

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Quelli che Mussolini è dentro di noi, oh yeah

NON  “SONO SOLO CANZONETTE”
…… TRA ENZO JANNACCI ED EDOARDO BENNATO

____________________FRANCO D’EMILIO

Ricordate “Quelli che …” dall’omonimo album del 1975 ad opera del celebre medico-cantautore Enzo Jannacci? È una lunga canzone che su un sottofondo blues, accompagnato dal suono di un sassofono, elenca in modo disordinato e un po’ strambo i difetti e i vizi, i luoghi comuni e i costumi, le qualità e le contraddizioni dell’italiano medio: una serie di brevi, strampalate frasi che, tutte, iniziano con “Quelli che …”, come il titolo dell’album, e finiscono, poi, con l’ironico intercalare “oh, yeah”.

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Ennio Morricone, il più grande compositore cinematografico e autore di musica nel ricordo del figlio Andrea

Come ricordato dal figlio Andrea fu la figura più autorevole della sua epoca e non solo come realizzatore di colonne sonore, ne fece più di 500 colonne sonore nella sua carriera affascinando intere generazioni. Un ”fuoriclasse”, cosi lo definisce il figlio Andrea che è l’unico della famiglia ad aver seguito le orme paterne.

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SUOR ANNA MONIA ALFIERI: IL MIO CAVALIERATO E’ PER RIACCENDERE L’ATTENZIONE SULLA SCUOLA

Il 28 novembre viene assegnato a Suor Anna Monia Alfieri – legale rappresentante delle scuole Marcelline in Italia, membro della Consulta di Pastorale scolastica e del Consiglio Nazionale Scuola della CEI – il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. La incontriamo con qualche ora di anticipo rispetto alla cerimonia, certi che ci sorprenderà ancora con la sua energia e con le sue parole.

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In cosa è diverso un computer da un essere umano?

Oggi c’è molta speculazione su un possibile futuro in cui l’umanità sarà sorpassata o perfino materialmente distrutta dalle macchine. Sentiamo spesso parlare di auto che si guidano da sole, di smart home o smart city, case o intere città i cui servizi essenziali saranno gestiti unicamente da robot.

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Stili di vita e popolazione

Nel corso della storia l’umanità ha dovuto compensare, come tutte le altre specie presenti sul Pianeta, il basso tasso di aspettativa di vita con uno sforzo verso un aumento della natalità. D’altra parte una popolazione che cresce in modo indefinito finisce prima o poi per esaurire le risorse e gli spazi vitali a sua disposizione e questo è al giorno d’oggi lo scenario più probabile.

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SPIRITO ALLEGRO 80 ANNI DOPO , IL PALCO DELLE VALLI

SPIRITO ALLEGRO 80 ANNI DOPO

Spirito allegro è una famosa commedia del commediografo inglese Noel Coward del 1941. La compagnia teatrale di Giovanbattista Scidà  ha riportato in scena questo classico del teatro con cui Coward nella sola Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale e negli anni successivi, aveva riportato un’immenso successo grazie al pubblico, con ben 1900 rappresentazioni, malgrado i commenti della critica che l’aveva bollata come troppo cruenta, narrando il tema della morte in un contesto di conflitto bellico. 

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Conflitto russo-ucraino, il ritiro da Kherson una strategia per una nuova offensiva

Le truppe dell’esercito russo si sono ritirate dalla cittadina ucraina di Kherson, capoluogo dell’omonimo ‘Oblastsituata nel pressi di un’estuario del fiume Dnepr, una delle quattro città che al referendum di settembre aveva votato per l’adesione alla Federazione Russa. La cittadina trovandosi sulla via per Odessa rappresenta un importante porto sul Mar Nero. 

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Morto l’ex Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono

Giuseppe Bono, 78 anni, venti dei quali trascorsi alla guida di Fincantieri come Amministratore Delegato, lascia una moglie e due figli. Un volto storico per l’Italia che era stato mandato via dal suo ruolo solo pochi mesi fa. 

La sua morte è stata annunciata con un tweet dal ministro della Difesa Guido Crosetto. “È mancato Giuseppe Bono, Peppino, un amico fraterno, grande uomo, straordinario capitano d’industria. Ha dedicato tutta la sua vita a costruire ricchezza per l’Italia. Lo conobbi appena arrivato a Fincantieri, che era in grave difficoltà. Ora ha i migliori prodotti al Mondo. RIP”

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