Un “Libro/Guida” sui Carnevali più belli d’Italia

“Maschere e Coriandoli” di Antonio Castello, 
un nuovo Libro/Guida sui Carnevali  più belli d’Italia 

 

A Roma, nella storica struttura della Domus Sessoriana, è stato presentato martedì 30 novembre il nuovo libro del giornalista Antonio Castello. (*1)
 “Maschere e Coriandoli” – Guida ai Carnevali più belli e caratteristici d’Italia – vede la luce dopo la pubblicazione di due altri volumi (“Almanacco dei Giorni di Feste” e “Viaggio nel Tempo”) per completare una trilogia sulle feste più importanti che hanno luogo in Italia dopo quelle Religiose e le Rievocazioni Storiche.
A presentare il libro, il giornalista, Carlo Sacchettoni, già Caporedattore del TG2-RAI, Ivana Jelenic, Presidente FIAVET (*2) -Federazione Italiana delle Agenzie di Viaggio) e Stefano Landi, grande esperto di turismo, già Direttore Generale del Ministero.

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“I sei giorni che sconvolsero il Mondo”

Presentato alla Biblioteca del Senato della Repubblica italiana il corposo libro (540 pagine) “I sei giorni che sconvolsero il mondo” pubblicato dallo storico Leonardo Campus dopo oltre 7 anni di ricerche in archivi internazionali. Quale sia il tema trattato lo chiarisce il sottotitolo del volume: “la crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali”. Il braccio di ferro nucleare ingaggiato nel 1962 dalle superpotenze USA e URSS riguardo i missili di cui l’Unione Sovietica aveva segretamente dotato Fidel Castro portò il mondo letteralmente sull’orlo della Terza guerra mondiale, appunto per sei giorni (o tredici, secondo la prospettiva della Casa Bianca), fin quando Nikita Kruscev non annunciò di esser disposto a ritirare quei missili pur di evitare l’ormai imminente escalation bellica. Quest’episodio, che poi si sarebbe rivelato decisivo nell’andamento della Guerra fredda e non solo, è stato molto studiato all’estero ma pressoché totalmente trascurato in Italia.

L’arrivo di questo libro (pubblicato nella collana storica di Le Monnier) non si limita a colmare tale lacuna, ricostruendo in dettaglio l’evento e i suoi significati (nella Parte Prima), ma indica una via nuova alla storiografia di settore, cominciando ad indagare le percezioni di quell’evento, gli impatti che esso suscitò, su scala internazionale e a livello non più solo politico ma anche socio-culturale (Parte Seconda). In particolare Campus ha applicato questo suo approccio alla reazione di due Paesi (Italia e Stati Uniti) e di tre categorie transnazionali (religiosi, politologi, scienziati).

Tra i vari documenti e aspetti inediti che, a riguardo, sono emersi dalla gran mole di fonti consultate, ci limitiamo qui a segnalarne uno, rimarcato proprio dall’autore nel suo intervento alla Biblioteca del Senato: quello esposto nella Premessa che apre il libro. Si tratta di una convincente reinterpretazione di Fernand Braudel e Marshall McLuhan, due grandi pensatori del Novecento le cui teorie vengono rilette ed applicate alla crisi di Cuba e alla nuova era termonucleare.

Di lì in poi il libro scorre via in modo fluido, facendo emergere la ricchezza di reazioni suscitate da quella grave crisi, tra analisi approfondite, momenti narrativi e sorprendenti retroscena. Completa il quadro un apparato iconografico nel quale spiccano le “prime pagine” e le vignette prese dai quotidiani di quei giorni, per mostrare anche visivamente i vari modi (non sempre accurati ed obiettivi) in cui l’evento fu raccontato all’opinione pubblica. La crisi di Cuba, dice Campus, è un prezioso “scrigno” di lezioni da approfondire. Tanto più oggi che gli eventi internazionali ne ribadiscono l’attualità: si pensi alle nuove tensioni in corso tra l’Occidente e Russia di Putin, ai rischi connessi alla proliferazione nucleare, allo storico disgelo tra Usa e Cuba (recentemente annunciato da Obama e Raul Castro dopo 53 anni di ininterrotta ostilità). Tre buoni pretesti per leggere la storia avvincente e istruttiva dei “sei giorni che sconvolsero il mondo”.

 

Giorgia Iacuele

 

A Palmiro Togliatti dedicata una strada in Predappio

 
TOGLIATTI, NATO A GENOVA E DECEDUTO A YALTA,
 HA UNA LAPIDE STRADALE ANCHE A PREDAPPIO
 …..OVVERO UNO SCHERZO DELLA “STORIA CON LA MIOPIA”
 
A San Savino, frazione di Predappio, l’indicazione stradale di via Palmiro Togliatti, detto Il Migliore, granitico rappresentante del Partito Comunista Italiano sino a diventarne segretario generale, incontestato e indiscutibile.
A San Savino, frazione di Predappio, una via intitolata a Palmiro Togliatti, “Maggiordomo del Komunismo Sovietico” sino a tradire e lasciare alla tortura, alla mano assassina dei sovietici tanti sinceri, pur se illusi, Compagni Italiani, falsamente accusati di revisionismo ideologico dalla dittatura di Stalin

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MOSTRA “DA MATERA A POMPEI”: UN VIAGGIO NELLA BELLEZZA

Un viaggio nella bellezza tra Pompei e la Basilicata, per raccontare il ruolo della donna nel mondo antico, attraverso ornamenti e gioielli, espressione del gusto estetico di epoche e contesti differenti, ma anche simbolo di uno status sociale.

Così la mostra “Da Matera a Pompei. Viaggio nella bellezza” allestita presso il Museo archeologico Domenico Ridola dal 18 novembre 2021 al 30 giugno 2022,  a cura di Annamaria Mauro, Massimo Osanna, Gabriel Zuchtriegel.

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A Roma, nella Sala del Parlamento Europeo, Convegno Fidapa: “Libere di dire …NO !”

25 Novembre > Giornata Internazionale
per l’eliminazione della Violenza sulle Donne

La Sezione Fidapa Roma Campidoglio ha organizzato un Convegno istituzionale “Libere di dire… NO!”

giovedì 25 novembre 2021 – h. 10.30 presso lo Spazio Europa –
Sala del Parlamento Europeo
in Via IV Novembre 149. 

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Il Collezionismo alla Libreria Horafelix

XIIa  EDIZIONE DI “STORIA e MILITARIA

RITORNA IL CONSUETO APPUNTAMENTO MENSILE DELLA MOSTRA MERCATO DEL COLLEZIONISMO D’EPOCA PRESSO LA LIBRERIA HORAFELIX A ROMA, PER APPASSIONATI E COLLEZIONISTI, GIUNTA ALLA DODICESIMA EDIZIONE.
MEDAGLIE, MONETE, SOLDATINI, CARTOLINE, MODERNARIATO, STAMPE, LIBRI, RIVISTE D’EPOCA.

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Lampi di Poesia I versi di Catullo e d’Annunzio attraverso i fasci di luce della Marina Militare

Mercoledì 1 dicembre

 

LAMPI DI POESIA 

Un omaggio ai poeti Catullo e d’Annunzio attraverso la trasmissione di versi

nel linguaggio luminoso della Marina Militare

 

 Mausoleo del Vittoriale e Piazza Orti Manara – Sirmione

Ore 18.30

 

“Ieri portai meco a Sirmione il libro di Catullo. Non mi sazio di leggerlo e rileggerlo. La Scienza e la sua sorella Poesia rivestiranno di luce i campi e le città degli uomini liberi!”: con queste parole mercoledì 1 dicembre alle 18.30, Gabriele d’Annunzio si rivolgerà al suo illustre predecessore Catullo.

La risposta arriverà dalla sponda opposta del Lago di Garda, dalla Sirmione “gemma delle penisole e dell’isole”, amata casa del poeta latino: tramite proiettori manovrati da addetti della Marina Militare, i versi uniranno idealmente, con fasci di luce, i paesi di Gardone Riviera e Sirmione, già legati da un’amicizia consolidata in GardaMusei, l’Associazione culturale nata nel 2015 con l’obiettivo di creare una vera e propria rete culturale sul territorio del lago di Garda e oltre.

Così il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri: “Fantasia, poesia, luce, amicizia, unione, collaborazione: è questo il senso dell’iniziativa presa dal Comune di Sirmione e dal Vittoriale degli Italiani, in collaborazione con la Marina Militare. Le parole di Catullo e d’Annunzio attraverseranno – luminose e festanti – il cielo del Garda, a significare che la bellezza non ha tempo, né limiti”.  

Mauro Carrozza, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Sirmione: “I lampi di luce che squarceranno il buio della notte sopra il lago, caro a Catullo e a d’Annunzio, rappresenteranno il simbolo della nostra voglia di riprenderci dopo il momento di oscurità della pandemia. Daranno vita ad un ponte ideale tra il Vittoriale e Sirmione, due luoghi unici, per storia e per bellezza del paesaggio. La poesia e l’arte saranno i pilastri di questo magico ponte, preludio di nuove iniziative insieme a quell’uomo di cultura concreto e speciale che risponde al nome di Giordano Bruno Guerri”.

Organizzato dalla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, dal Comune di Sirmione e dalla Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, in rappresentanza della Marina Militare, Lampi di Poesia vuole essere un omaggio a due grandi letterati, Catullo e d’Annunzio, e alla Marina Militare, con la quale il Vittoriale intrattiene da sempre storici e significativi rapporti di studio, intensificati attraverso la collaborazione con la Scuola Navale Militare “Morosini”.

Proprio gli allievi del Morosini saranno ospiti del Vittoriale lo stesso primo dicembre: alle 14:30, a bordo della Nave Puglia, presenteranno gli opuscoli realizzati nell’ambito del progetto didattico “Il Vittoriale, una infinita inimitabile avventura”, sulla storia dei modelli di unità navali storiche di proprietà del Duca Amedeo di Savoia Aosta, ora ospitati all’interno del Museo Navale della Nave Puglia.

Il Comandante della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, Capitano di Vascello Marcello Ortiz Neri: “La luce che attraversa lo spazio e abbatte il tempo: la luce che attraversa l’oscurità dello spazio siderale, aprendo la porta del tempo, riuscirà a mettere in dialogo due Poeti distanti tra loro oltre due millenni. I lampi di luce usati prettamente nel linguaggio silente della Marina Militare si trasformeranno per una notte in pura Poesia mettendo in comunicazione le due sponde del Lago di Garda mostrando inoltre come l’acqua non divida ma unisca le sponde che su di essa si affacciano; a far rivivere quei versi, traendoli dal passato, saranno gli allievi della Scuola Navale Militare, portatori delle tradizioni e dei valori del mare, antichi ma ancora attuali e imprescindibili nel futuro che quei giovani rappresentano”.

La partecipazione è libera, al Vittoriale degli Italiani e al Piazzale Orti Manara a Sirmione.

 

 

Per accedere all’evento è necessario essere in possesso di una certificazione verde Covid-19 in corso di validità o di un tampone negativo effettuato entro le 48 ore. Tali disposizioni non verranno applicate ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Ufficio Stampa Il Vittoriale degli Italiani
Lisa Oldani – Claudia Tanzi 

 

20.11.21 – a Roma, Convegno Nazionale sul ruolo delle FF.AA. Italiane

IL RUOLO DELLE FORZE ARMATE IN SUPPORTO AL PAESE
 CONVEGNO NAZIONALE presso CAMPUS -X (Università T0r Vergata)  

L’UNIVERSITA’ POPOLARE “TOMMASO MORO” HA ORGANIZZATO IL PRESENTE  CONVEGNO
PRESSO  IL CAMPUS X – UNIVERSITA’ DI TOR VERGATA
PER DIBATTERE SULLA EVOLUZIONE DEL RUOLO DELLE FORZE ARMATE
A FAVORE DELL POPOLAZIONE DURANTE I PERIODI DI CALAMITA’

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Moda tra etica, estetica e spiritualità la sfida della fashion industry alla luce degli obiettivi ONU

Lo scorso 26 ottobre si è tenuto l’evento promosso dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede “La Moda tra etica, estetica e spiritualità”. Il Cortile dei Gentili a Palazzo Borromeo ha fatto da sfondo alla manifestazione a cui si è potuto assistere anche sui canali digitali e sull’app di Telepace.

Il Movimento Nazionale Giovani UCID rappresentato dalla dott.ssa Simona Mulè, Segretario e Referente Nazionale Giovani Donne del Movimento Nazionale Giovani UCID ha partecipato insieme ad una delegazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli di Aprilia dell’indirizzo “MIT – Industria e artigianato per il Made in Italy – Moda” composta dalle studentesse Maria Grillo ed Elisa Cipriani, dalla prof.ssa Barbara Consolo e dall’ A.T. Letizia Iadanza 

L’evento ha rappresentato un excursus della moda italiana partendo dalla storia per arrivare all’etica ed alla spiritualità; obiettivo quello di riflettere sull’impatto sociale e ambientale di tutta la fashion industry e sui concetti di sostenibilità ed economia circolare, che si nascondono dietro l’etichetta di un marchio. 

 Ad aprire i lavori, S.E. l’Ambasciatore Pietro Sebastiani e S.Em. Car. Gianfranco Ravasi

 “Della moda ci affascina il bello, la cura della perfezione, la ricerca dei dettagli, ma l’aspetto fondamentale è che il sistema della moda si muove tra tradizione e innovazione, tra la diversità ed inclusione. – Dichiara S.E. Pietro Sebastiani – Le nostre maestranze artigianali rappresentano l’eccellenza italiana e sono l’avanguardia nel mondo di tutta l’economia della moda, per questo l’intero indotto del comparto deve avere come obiettivo, la difesa di un sistema etico e di valori anche alla luce degli obiettivi dell’Agenda 2030”.

A testimonianza di questo nuovo modello fondamentali sono state le testimonianze ed esperienze aziendali di Lavinia Biagiotti, Presidente e CEO di Biagiotti Group, Stefano Dominella, Presidente della Maison Gattinoni Coutour e Cinzia Macchi, fondatrice e designer del La Milanesa. Presenti anche Giulia Crivelli, Fashion editor Moda24, Il Sole 24 ore e Maria Cristina Fanucci, architetto artista e Presidente del Garbage Patch State. 

Dal dibattito è emerso come la moda italiana abbia anticipato l’attenzione al sostenibile e al digitale, evidenziandone un ruolo fondamentale nella società anche a causa dell’emergenza sanitaria che ha bloccato per diverso periodo l’intero settore. Il comparto della “moda italiana rappresenta infatti l’industria meritocratica per eccellenza, attenta all’ inclusione e alla diversità”. 

 “Ringrazio S.E. l’Ambasciatore Sebastiani, per aver dato ai nostri studenti l’opportunità di partecipare ad un’iniziativa di indubbia portata – dichiara il Dirigente Scolastico Prof. Ugo Vitti – l’occasione di passare dai libri e dai laboratori, nel vivo di quello che è l’intero indotto del comparto moda, avendo come riferimento le realtà italiane caratterizzate da una forte responsabilità sociale di impresa. Sono certo che da questa esperienza nasceranno, con le aziende presenti, future collaborazioni di cui potranno usufruire i ragazzi del nostro Istituto”. 

 “Siamo felici di aver contribuito ad un processo virtuoso – dichiara Simona Mulè – coinvolgendo gli studenti che hanno avviato il proprio percorso di studi proprio sull’artigianato made in Italy e moda. La fashion Industry è una delle più sviluppate e redditizie al mondo dopo l’industria del cibo, delle costruzioni e dei trasporti; parlare di industria della moda rapportandola ai concetti di etica e sostenibilità, è necessario per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, una sfida che ognuno è chiamato a perseguire.” 

In chiusura le studentesse hanno omaggiato l’Ambasciatore con una bandiera italiana con l’intestazione dell’Istituto, cucita appunto nei laboratori di scuola. 

 

Palazzo Altemps: mostra fotografica “STATUAE VIVAE” di Sergio Visciano

Dal 2 ottobre al 1° novembre presso il Museo Nazionale Romano nella sede di Palazzo Altemps è in corso di esposizione una mostra fotografica sulla statuaria classica che racconta mito, memoria e cultura attraverso uno sguardo contemporaneo.

I corpi nudi delle statue sembrano muoversi, tra chiaroscuri e luci psichedeliche, negli scatti di Sergio Visciano. In mostra ventidue immagini che interpretano alcuni capolavori dell’arte classica appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale Romano, ma anche dei Musei Capitolini, del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, del Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e di Palazzo Mattei di Giove a Roma.

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Tevere day, un giorno dedicato al fiume di Roma

Domenica scorsa, 17 ottobre, è stata una data importante per Roma non solo perché c’era il ballottaggio per eleggere il sindaco della capitale d’Italia ma anche perché era il giorno in cui si svolgeva il Tevere Day. Cioè il giorno dedicato a ricordarci il fiume sacro di Roma, per storia il più importante del Mondo, oggi relegato a discarica en plein air e a rifugio della “marginalità”.

Il “Tevere Day“, giunto alla sua terza edizione, è il più grande evento culturale, sociale, sportivo e ambientale mai realizzato per celebrare il “biondo fiume“. Oltre 70 chilometri di sponde da Capena fino a Ostia/Fiumicino domenica hanno trasformato, per un giorno, il degrado e l’incuria in un teatro a cielo aperto. Una festa lunga 100 eventi, che ha coinvolto oltre 100 tra Enti e Associazioni, tra cui: Regione Lazio, Comunità Ebraica, Autorità Distrettuale Bacino Centrale, Federazione Italiana Sport Rotellistici, Federazione Italiana Canoa e Kayak, Federazione Italiana Nuoto, Touring Club, Marevivo, WWF.

Una domenica assolata che ha richiamato ancora più persone a uscir di casa e a godere delle tantissime iniziative proposte: dalla canoa al canottaggio, con il palio fluviale in cui 8 equipaggi in canoe canadesi si sono sfidati nella raccolta di rifiuti e plastiche nel fiume, alle corse in bicicletta sulla riva sinistra, a testimoniare l’esigenza di riqualificare anche questa sponda che ancora non si è dotata di una pista ciclabile, dalle passeggiate attive al mini tennis, al calcetto per i ragazzi.

Così come sono state tante le attività culturali, passeggiate con esperti d’arte e storia, tour cine-letterari, mostre, conferenze, musica dal vivo, street food, e quelle ambientali, dall’Oasi della biodiversità del WWF alle tantissime iniziative al Parco della Magliana. Un ricchissimo calendario di appuntamenti con l’obiettivo di coinvolgere la comunità – hashtag dell’evento è stato #nnamoafiume – e le Istituzioni sull’esigenza di tutelare un patrimonio immenso quale quello del Tevere. Con una partecipazione enorme, oltre 50mila, che ha fatto registrare un incremento del 15% sull’affluenza domenicale sul Tevere.

Simbolo della giornata l’inaugurazione del nuovo accesso da fiume del Parco Archeologico di Ostia antica, con la partenza del primo battello, con 107 passeggeri a bordo –  che è salpato da Ponte Marconi con destinazione Ostia Antica; un percorso che da fine ottobre sarà fruibile da tutti i romani e dai tanti turisti che avranno così l’opportunità di scoprire le bellezze archeologiche di Ostia antica e dei Porti imperiali attraverso una suggestiva ed emozionante discesa del Tevere, quale premessa importante della ripresa della navigabilità turistica.

Testimonial di questa edizione: il cantante Virginio che ha regalato un live speciale ai suoi fan e alla città di Roma, all’Arena Tevere Day, nel teatro naturale della Discesa degli Anguillara/Isola Tiberina; Chiara Censori, pluricampionessa mondiale di pattinaggio artistico inline e Lorenzo Guslandi, campione italiano Battle Inline Freestyle 2021; i neo-medagliati paralimpici, Alessia Scortechini, oro nella staffetta nuoto 4×100 stile libero, e Riccardo Menciotti, bronzo nella staffetta nuoto 4×100 misti, perché oltre alla riqualificazione ambientale occorre pensare anche all’accessibilità delle sponde del fiume.

Obiettivo raggiunto: portare i romani e non solo a riscoprire le tante bellezze del Tevere e la sua storia, nello spirito sociale e comune di prendersene di nuovo cura. Il Tevere Day ha voluto segnare, anche quest’anno, l’amore che la città ha per il suo fiume, perchè il Tevere Day non è solo un grande evento, ma un impegno comune e che continua, per far vivere il Tevere, il più antico monumento di Roma, che “ci scorre dentro”.

Con l’auspicio che questo si traduca in un impegno attivo delle tante, troppe, istituzioni preposte alla sua tutela e salvaguardia. Un appello che si rivolge in primis al nuovo sindaco, Roberto Gualtieri.

Giorgia Iacuele

Foto © Tevere Day

“Communicating Europe in Italy, Shortcomings and opportunities”

Quanto i cittadini italiani sanno dell’Europa? Come percepiscono le istituzioni europee? E soprattutto quali sono i mezzi con cui vengono informati? Queste e molte altre le questioni che vengono affrontate in Communicating Europe in Italy, testo scritto a quattro mani da Andrea Maresi, responsabile media del Parlamento europeo in Italia, e Lucia D’Ambrosi, ricercatrice dell’Università di Macerata.

Il tema è più che mai attuale: dopo le ultime elezioni europee, infatti, l’attenzione da parte dei media e dunque dei cittadini verso le tematiche dell’Unione è sicuramente aumentata. Ma non abbastanza. Si può fare ancora molto, come spiegano gli autori nel loro libro, per superare alcuni limiti che, per esempio, ancora non permettono ai cittadini italiani di percepire le problematiche europee come questioni di politica interna piuttosto che estera e per poter considerare l’Europa come un’opportunità e non soltanto come un ostacolo.

Riguardo l’Europa permangono infatti molti luoghi comuni difficili da sfatare e una diffidenza che stenta a sparire. Ed è proprio qui che i media svolgono un ruolo fondamentale. Il libro di Maresi e D’Ambrosi si propone appunto come prezioso strumento per approfondire le modalità con le quali chi si occupa di comunicazione e informazione affronta le tematiche europee. Ad arricchire il saggio, contributi di professionisti che si occupano di informazione all’interno delle istituzioni, ma anche di docenti e giornalisti. E infatti l’analisi di Communicating Europe in Italy non riguarda soltanto la comunicazione pubblica all’interno dell’Unione europea, ma anche il rapporto esistente fra  istituzioni europee e cittadini da una parte, e i professionisti che si occupano di informazione dall’altra. I media italiani, infatti, continuano a dare poco spazio alle tematiche europee, rispetto a quanto non facciano i canali di informazione in molti degli altri Stati membri.

«Da noi, in particolare – spiega Maresi intervistato in occasione di PolCom2014 – è un problema sia politico che culturale, che frena quello che dovrebbe essere il flusso naturale delle informazioni che non hanno confine. I media italiani dedicano poco spazio ai temi “europei” trattandoli come alieni, distanti e raggruppandoli nelle informazioni di “politica estera”, concentrandosi troppo nell’analizzare da tutti i punti di vista dell’informazione nazionale, tralasciando pezzi importanti di decisioni prese assieme a Bruxelles dai 28 Stati e dal Parlamento europeo». Eppure qualcosa sta cambiando: «Negli ultimi tempi – continua Maresi –  grazie o a causa della crisi finanziaria, i media sono stati obbligati a parlare d’Europa, per il suo crescente ruolo in campo economico e monetario. Ma un gap formativo e di conseguenza informativo non si risolve in quattro e quattr’otto».

 

 

 

Giorgia Iacuele

Foto © Amazon

La conoscenza dei simboli UE

La forza della simbologia degli elementi che la compongono

Un linguaggio semplice ma estremamente efficace per unire i Popoli nel progetto comune

Non bastano solo gli accordi tra Stati, iniziative economiche, conferenze e quant’altro per affermare la nascita di una unione così complessa come quella europea dove ogni nazione partecipante è il frutto di secoli e secoli di storia, di cultura di tradizioni che non possono e non debbono essere sradicati nella coscienza dei popoli. 

Ciò che può unire i popoli di una così variegata entità sovranazionale sono ancora una volta i simboli, il linguaggio più semplice, ma più penetrante, che esalta la propria apparenza ad un progetto comune chealtrimenti, sarebbe troppo labile per potersi identificare. Così l’Europa, pur nelle sue variegate realtà, ha saputo dare ai suoi cittadini, dei simboli in cui tutti si possono riconoscere, dal Portogallo ai Paesi Baltici.

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Militaria alla Libreria Horafelix …23-24-ottobre

LA STORIA RIVIVE 
NEL COLLEZIONISMO D’EPOCA

RITORNA IL CONSUETO APPUNTAMENTO MENSILE DELLA MOSTRA MERCATO DEL COLLEZIONISMO D’EPOCA PRESSO LA LIBRERIA HORAFELIX A ROMA, PER APPASSIONATI E COLLEZIONISTI, GIUNTA ALLA UNDICESIMA EDIZIONE.
MEDAGLIE, MONETE, SOLDATINI, CARTOLINE, MODELLISMO, DIORAMI, MODERNARIATO, STAMPE, LIBRI, RIVISTE D’EPOCA.

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Il Comune di Predappio dimentico del generale Anders

XXVII  OTTOBRE  MCMXXIV

precisazioni storiche a cura di FRANCO D’EMILIO  

Tra venti giorni ricorrerà il 77° Anniversario della Liberazione di Predappio dal nazifascismo, avvenuta, appunto, il 27 ottobre 1944 anziché il successivo giorno 28, come ostinatamente e infondatamente sostenuto, invece, dal racconto dei sedicenti partigiani liberatori.

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ROMICS – dopo due anni il festival del fumetto torna alla Fiera di Roma

CON ROMICS RIPARTONO I GRANDI EVENTI CULTURALI: SUCCESSO DI PUBBLICO E TANTE EMOZIONI

 

Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games si è svolto in presenza dal 30 settembre al 3 ottobre 2021 nella location di Fiera Roma, segnando ufficialmente la ripartenza dopo quasi due anni.

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Al via l’International Autumn School 2021, corso UNETCHAC per proteggere i minori dalle guerre

“Oggi ho la grande opportunità di frequentare un corso che fa riflettere sui bambini in situazioni di conflitto armato, su come possiamo lavorare insieme per proteggerli. Non c’è un giorno che vivo senza il ricordo degli spari, del pianto, delle urla e della violenza che ho subito in Afghanistan. Mi sento ‘malata’ per i disagi mentali che mi porto dentro dall’infanzia. Disagi che ancora tormentano i bambini afghani”.
 
Zakira Amiri, nata a Kabul e rifugiata in Pakistan, è solo una degli oltre 80 studenti che partecipano alla Prima Scuola Internazionale sui Bambini e i Conflitti Armati organizzata, dal 4 al 19 ottobre, dall’Universities Network for Children in Armed Conflict (UNETCHAC), col supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Quella che avete letto è la sua diretta testimonianza. 
 

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Pambianco–PwC Wine&Food Summit

fonte https://pambianconews.com

Si svolgerà il prossimo mercoledì 15 settembre, a Palazzo Mezzanotte, che ospita la Borsa Valori di Milano, il primo summit dedicato al Wine&Food firmato Pambianco–PwC.

La rilevanza del momento è chiara. Il settore ha passato, negli ultimi 18 mesi, il momento più difficile di sempre, a causa di una situazione congiunturale caratterizzata dai lockdown globali del Covid. Eppure, oggi, sembra uscire dal tunnel senza aver perso minimamente l’abbrivio che lo ha contraddistinto negli ultimi anni. Nella capacità di crescere, di innovare e, anche, nelle strategie di consolidamento che stanno richiamando gli investitori finanziari.

Dunque, il convegno Pambianco sarà l’occasione per parlare de ‘I settori del wine&food e la sfida della ripresa. La risposta delle aziende, della ristorazione e del retail nel nuovo contesto competitivo’, e per farlo in un momento in cui si guarda al futuro con una consapevolezza più limpida di prima.

All’ordine del giorno ci saranno le interviste a Matteo Lunelli, presidente e CEO Ferrari Trento – CEO Gruppo LunelliAlessandro Mutinelli, presidente e CEO Italian Wine BrandsSergio Dagnino, CEO PrositBeniamino Garofalo, CEO Santa Margherita Gruppo VinicoloStefano Marini, CEO SanpellegrinoValerio Perego, Sector Lead CPG, Pharma, Retail Facebook Italia; Raffaele Boscaini, marketing director Masi AgricolaEttore Nicoletto, presidente e CEO Bertani DomainsEnrico Buonocore, CEO & Founder Gruppo Langosteria.

A queste, si aggiungono inoltre le tavole rotonde con Alessandro Pazienza, CEO Xtrawine, e  Marco Magnocavallo, CEO and co-Founder Tannico; e con Leopoldo Resta, AD Cirfood Retail, e Andrea Valota, general manager and deputy CEO Gruppo La Piadineria; e gli interventi di Omar Cadamuro, director consumer markets PwCAlessio Candi, consulting e M&A director PambiancoSergio Scornavacca, director Industrial Market and Northern Italy Lead Minsait.

L’altra ragione per cui il convegno segna un momento significativo, è perché aggiunge un tassello chiave al progetto, sviluppato in questi anni da Pambianco, di copertura trasversale dell’intero made in Italy. Questa copertura è andata oltre il lavoro delle testate del gruppo che oggi conta, a fianco dello storico magazine dedicato alla Moda, anche i verticali sul Design, sul Beauty, sul Wine&Food e, più di recente, sull’Hotellerie. In parallelo, infatti, sono stati sviluppati i convegni annuali, divenuti un benchmark poiché occasioni cruciali di confronto e conoscenza. All’ormai quasi trentennale esperienza del convegno moda, si è aggiunto il convegno Design nel 2014 e quello Beauty nel 2017. Adesso, è il momento del convegno dedicato al Wine&Food.

Si tratta di un traguardo che completa un percorso avviato con la pubblicazione della prima newsletter nel 2015, ai tempi di Expo. E consolidato nel 2018, in occasione di Vinitaly, con l’avvio delle pubblicazioni cartacee bimestrali. Un percorso che ha consentito a Pambianco Wine & Food di diventare un punto di riferimento per gli operatori del settore (horeca), ma anche per i trend setter che fanno parte dell’utenza di Pambianco.

Proprio per questa capacità di ‘contaminazione’ tra i settori, elemento che evidenzia e moltiplica le sinergie e le opportunità, il convegno non è solo un traguardo, bensì è un punto di partenza. L’obiettivo è quello di valorizzare il Wine&Food mantenendone, sì, heritage e identità, da sempre suo patrimonio incontrastato. Ma di trasportare questo patrimonio su nuove frontiere.

Il summit sarà aperto in presenza a un selezionato pubblico di spettatori e inoltre potrà essere seguito gratuitamente in diretta streaming registrandosi al seguente link: https://summit.pambianconews.com/registrazione-wine

Per qualsiasi informazione, scrivere a summit@pambianco.com

La Consul Press intervista Pippo Franco sul valore dell’arte e dell’umorismo

IL PROFONDO SENSO D’APPARTENZA  E LA LEVITÀ IRONICA DI PIPPO FRANCO

Una conversazione con Massimiliano Serriello

Quando gli capitano sotto gli occhi, ne resta sempre conquistato: l’immediatezza espressiva connessa al timbro stilistico delle vignette, il dono della sintesi, la forza significante ad appannaggio dell’allegra deformazione caricaturale, l’implicita contemplazione del reale avvertita senza concedere alcunché all’infeconda enfasi grafica, l’innesto degli spassosi giochi di parole, gli elementi segnaletici riscontrabili nell’alacre cura dei dettagli rientrano appieno nelle corde del duttile e intramontabile Pippo Franco (nella foto). Giunto da poco al considerevole traguardo delle ottantuno primavere col famoso sorriso sulle labbra. Insieme alla sana leggerezza che trae linfa dal valore terapeutico dell’umorismo, dall’equilibrio preservato dallo slancio dell’empatia, dalla capacità d’impreziosire l’opportuno livello di comprensione sulla scorta dell’imprescindibile autoironia. Lontano anni luce dall’accidia del corredo d’idee sottratto di nascosto all’altrui ingegno, dal deleterio nonché goffo delirio d’onnipotenza, innescato dalle ingannevoli sirene del successo, dagli illusori luoghi comuni e dai pesanti restringimenti.

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