• Home
  • Settima Arte: Cinema e Teatro | Musica

18 Giugno a Roma: Venditti e De Gregori
……. ci hanno fatto ritornare “giovani”

       Venditti, De Gregori: “la storia siamo noi in un mondo di ladri”
…in un viaggio tra passato/presente e viceversa

Un “A M’ARCORD” SOTTO ER CELO DER CUPOLONE,
a cura di F
RANCO D’EMILIO  &  MADDALENA SILVI  

Sono state tre ore ininterrotte di concerto sul filo di tanta memoria e con l’emozione di ritrovarsi in uno stadio strapieno a condividere un viaggio, ancora tanto attuale e avvincente, di musica e parole: per molti un viaggio ripetuto, per altri, invece, forse il primo incontro dal vivo con due significativi cantautori che, sempre efficacemente, hanno saputo e sanno da decenni interpretare con coraggio e sempre con originalità il difficile divenire della nostra società.

Continua a leggere

“Romeo e Giulietta en plein air” dal 24 al 29 giugno a Cappella Orsini

 

La cultura a Roma scende in strada. “Romeo e Giulietta en plein air” adattamento e regia di Marta Bifano con un cast di attori esordienti, nei ruoli giovanili e di attori professionisti , con il patrocinio del Comune di Roma e la Regione Lazio, INPS fondo PSMD, Cappella Orsini e i costumi del Teatro dell’ Opera di Roma.  Lo spettacolo ad ingresso gratuito,  andrà in scena dal 24 al 29 giugno in via di Grotta Pinta 21 alle ore 2100.

LIBERO TEATRO IN UN TEATRO LIBERO

Rassegna UILT Lazio – Unione Italiana Libero Teatro

_____________a cura di Cristian Arni

Dal 4 al 26 Giugno al Teatro Tor Bella Monaca a Roma si svolgerà la rassegna teatrale Libero Teatro in un Teatro Libero organizzata dalla UILT- Unione Italiana Libero Teatro e Teatro Tor Bella Monaca, iniziativa nel circuito “Teatri in Comune”. Venti giorni di rassegna, quattordici spettacoli tra commedia brillante, teatro di ricerca, tragedia, dramma borghese, recital musicale, teatro in musica e in vernacolo romanesco.
Poi ancora: appuntamenti con i testi dei grandi autori del passato, come:
>  lo spettacolo Circus Dark Queen di Stefano Napoli, tratto da Antonio e Cleopatra di W. Shakespeare;
> i due classici di Luigi Pirandello messi in scena dalla Compagnia La Pirandelliana diretti ed interpretati tra gli altri da Marcello Amici: I giganti della Montagna e Sei personaggi in cerca d’autore;
> il teatro civile con un omaggio a Pier Paolo Pasolini, nel centenario dalla nascita con lo spettacolo: Quella notte all’idroscalo di Carlo Selmi.

Continua a leggere

Audio intervista a Stefano Ambrogi

LA CONSUL PRESS, con FRANCESCA MARTI,
A COLLOQUIO con  STEFANO AMBROGI 

 

Da oggi iniziamo una nuova collaborazione con Francesca Marti, attrice poliedrica, con la quale continueremo il nostro percorso giornalistico nel settore dello spettacolo e non solo. 

Nelle sue successive interviste – che saranno anche audiovisive –  Francesca cercherà di cogliere sempre il lato positivo dei suoi interlocutori.
Perché, in fondo, la positività rende la visione della vita migliore e se ognuno la trovasse in sé stesso, il mondo cambierebbe.

Continua a leggere

Un libro racchiude il mito di Claudio Baglioni, partendo dalla sua mitica auto “Camilla”

Un piacevole libro analizza a fondo i motivi del successo di Claudio Baglioni (che nel 2020 ha festeggiato i 50 anni di carriera), visto soprattutto sul piano del rapporto tra il cantautore romano e le sue automobili, in particolare la storica Citroen 2 cavalli, la “Camilla” (battezzata così da lui), che nei primi anni ’70 l’ha accompagnato nelle prime fasi del suo viaggio esistenziale e professionale.

Continua a leggere

ROBIN HOOD : EROE O SEMPLICEMENTE UN LADRO?

ROBIN HOOD : UN EROE  O SEMPLICEMENTE UN LADRO?

Robin Hood è stato un personaggio sempre presente tra i personaggi che ognuno di noi ricorda fin da bambino.  Perfetto e praticamente inattaccabile nella sua foresta di Sherwood Robin agisce, ruba i soldi e canzona i nobili per le troppe tasse , è nobile di cuore e e di sangue , tutto ciò che uno non si aspetta da un nobile.

Continua a leggere

Accademia del David di Donatello:
con l’Acmf le premiazioni del 20 aprile

L’ACMF, IN SINERGIA CON L’ACCADEMIA DEL “DAVID DI DONATELLO”,
POLEMIZZA CON LA POSIZIONE DELL’ACADEMY AWARDS   

L’ACMF – Associazione Compositori Musica per Film, con sede in Roma, ha recentemente preso posizione per maggiormente sostenere le dichiarazioni di disappunto rilasciate dal proprio Presidente Roberto Pischiutta, musicista e compositore, in arte Pivio, in polemica con l’Academy Awards
Infatti, i Compositori di Musica Applicata alle Immagini hanno coralmente e vivacemente protestato contro le decisioni prese dallAcademy Awards di escludere dalla premiazione ufficiale 2022 alcune fondamentali categorie, tra cui quella relativa alle Colonne Sonore dei Film.

Continua a leggere

A colloquio con Pia Lanciotti sull’armonia recitativa ed esistenziale

FORMA ED ELEGANZA D’UNA ATTRICE RICCA DI CONTENUTI

Una conversazione con Massimiliano Serriello

La mia miglior amica Mariapia una volta ha detto: i fatti della pentola li sa il coperchio. Viviamo un momento storico a dir poco drammatico per la comunicazione. Specie quella che va dritta al punto. I problemi del benessere, già deprecabili in tempo di pace, sono divenuti un lusso. Ed ergo il peggior dispendio di energia catartica possibile e immaginabile. Ingenerare aspettative salvifiche in un simile scenario, in cui sotto i furgoni della morte ci vanno le creature ucraine e a fargli coniugare la vita all’imperfetto sono degli imberbi leoncini per agnelli tonici, che per uno scopo a parer loro superiore si qualificano in modo definitivamente inferiore, non merita né parole né parolacce. Pure il famoso «Quanno ce vo, ce vo» bisogna meritarselo. Al pari delle sane tirate d’orecchie. L’eleganza resta però una benedizione. Ben inteso l’eleganza che non paga dazio alla ricerca delle lusinghe incastrate in pose vanitose. Pia Lanciotti è un’attrice elegante. Aliena alle tristemente note pose adulatorie. Va per le spicce per un verso e dedica sempre un istante in più – rispetto al tabellino di marcia stabilito sulla scorta del diktat dei tempi stretti – ad accogliere, come un cadeau, il frutto fragrante della saggezza di stampo popolaresco. Sulle tavole palcoscenico non c’è spazio per l’egemonia di stampo materialista: la forma resta pur sempre la forma; il contenuto, piegato a mera scusante piuttosto nauseante, non può e non deve regnare sovrano. 

Continua a leggere

Festival di Cannes: fra i film in concorso le pellicole di Martone e Bruni Tedeschi

Sono stati annunciati, nel corso della conferenza stampa ufficiale, i 18 film in concorso per la prossima edizione del Festival di Cannes.  Sono state oltre 2000 le pellicole che hanno partecipato alla selezione per questa 75esima edizione del Festival. Di seguito l’elenco completo dei 18 film in concorso:

 

  • ‘Holy Spider’ di Ali Abbasi
  • ‘Les amandiers’ di Valeria Bruni Tedeschi
  • ‘Crimes of the future’ di David Cronenberg
  • ‘Tori et Lokita’ di Jean-Pierre e Luc Dardenne
  • ‘Stars at noon’ di Claire Denis
  • ‘Frère et Soeur’ di Arnaud Desplechin
  • ‘Close’ di Lukas Dhont
  • ‘Armageddon Time’ di James Gray
  • ‘Broker’ di Hirokazu Kore-Eda
  • ‘Nostalgia’ di Mario Martone
  • ‘Rmn’ di Cristian Mungiu
  • ‘Triangle of Sadness’ di Ruben Östlund
  • ‘Haeojil di Gyeolsim’ di Park Chan-wook
  • ‘Showing up’ di Kelly Reichardt
  • ‘Leila’s Brothers’ di Saeed Roustaee
  • ‘Boy from Heaven’ di Tarik Saleh
  • ‘Zhena Chaikovskogo’ di Kirill Serebrennikov
  • ‘Eo’ di Jerzy Skolimowski.

Grande attesa anche per la sezione Un Certain Regard, tra le più importanti del Festival, nella quale saranno presentate sette opere prime.

Molto interessante anche la sezione “Cannes Premiere” nella quale, fra i film non in concorso, troviamo il regista italiano Marco Bellocchio che presenterà il suo  ‘Esterno Notte’, che racconta la vicenda del rapimento e assassinio di Aldo Moro avvenuta nel 1978 per mano delle Brigate Rosse.

Infine, nelle sessioni di mezzanotte ‘Brett Morgen’ farà un omaggio al grande David Bowie con ‘Moonage Daydream’, in cui viene raccontata la passione dell’artista per il cinema e la grande carica sperimentale dei suoi video musicali, precursori di alcuni innovative modalità di comunicazione.

 

 

“Grazie Gino, continuiamo noi.”

Una serata dedicata a Gino Strada

Il 26 aprile al Teatro Argentina di Roma

La serata omaggio ‘Grazie Gino, continuiamo noi’, organizzata dai volontari di Emergency di Roma martedì 26 aprile alle ore 20.30 al Teatro Argentina si impegna a trasmettere una cultura di diritti e di pace raccogliendo la preziosa eredità lasciata da Gino Strada.

Continua a leggere

Bruce Willis annuncia il ritiro dalle scene: soffre di afasia

L’annuncio è stato fatto tramite Social: Bruce Willis si ritira dalle scene. Sono stati i familiari del celebre attore a diffondere la notizia, pubblicando un post identico sui propri profili. E così i suoi figli, la moglie Emma Heming e l’ex moglie Demi Moore hanno comunicato al mondo che l’attore sarà costretto ad abbandonare la sua carriera da attore poiché gli è stata diagnosticata l’afasia.

“Con gli straordinari sostenitori di Bruce, come famiglia, volevamo condividere che il nostro amato Bruce ha avuto problemi di salute  – si legge nel post diffuso dai familiari – e recentemente gli è stata diagnosticata l’afasia, che sta influenzando le sue capacità cognitive. Di conseguenza, e con molta considerazione, Bruce si sta allontanando dalla carriera che ha significato così tanto per lui”.

Gli specialisti dell’American Mayo Clinic, hanno spiegato che l’afasia si verifica spesso dopo un ictus o un trauma cranico e impedisce al paziente di comunicare normalmente.

“Può influenzare la tua capacità di parlare, scrivere e comprendere la lingua, sia parlata che scritta”, spiegano.

 

Oscar, Sorrentino: “Essere nella cinquina è già vittoria”

Non è riuscito ad aggiudicarsi l’ambita statuetta, Paolo Sorrentino, ma non sembra dispiacersene poi troppo. Dopo una lunga ed emozionante notte, che ha visto assegnare il premio come miglior film straniero al  giapponese ‘Drive my car’, il regista, in collegamento con la sala stampa italiana dichiara di essere comunque molto felice: ” Io ho fallito nelle migliori condizioni di spirito – dichiara – Sono molto contento di essere arrivato nella cinquina. Qui tutti vivono la cinquina come una vittoria. Quindi io sono felice”.

Nel commentare la cerimonia di quest’anno Sorrentino non può negare che “la pandemia ha inciso. Tutto è meno efficace, meno attrattivo. Ora non so per quali ragioni, ma una di queste è la pandemia. E ci sono anni con film meno dirompenti. Questa edizione era sottotono, ma è fisiologico visto le difficoltà che il cinema ha affrontato in questi due anni dai quali siamo usciti tutti ammaccati”. Parlando invece del film che lo ha maggiormente colpito fra quelli in concorso, sembra non avere dubbi: il suo personale premio Oscar va al film di Paul Thomas Anderson “che non ha preso nulla”.

Per quanto riguarda i progetti per il futuro Sorrentino rivela di non avere fretta e di voler innanzitutto prendersi del tempo per risposare.  “Noi lavoriamo su più cose in contemporanea nel cinema – spiega –  e abbiamo il problema di trovare il denaro. Ma non ho fretta di tornare a fare un film. Sono ormai grandicello e penso di fare film con calma”. 

 

 

 

Oscar alla carriera per Samuel L. Jackson

A due giorni dalla cerimonia di consegna delle iconiche statuette, arriva la notizia: Samuel L. Jackson riceverà l’Oscar alla carriera. L’attore icona di Quentin Tarantino finora aveva ottenuto soltanto una nomination proprio per “Pulp Fiction”.

Fra le sue interpretazioni di maggior successo ricordiamo quelle nel film di Spike Lee ‘Fa’ la cosa giusta’ e nelle pellicole di Tarantino per i ruoli in ‘Pulp Fiction’, ‘Jackie Brown’, ‘Django Unchained’, oltre naturalmente ai suoi indimenticabili ruoli nelle saghe della Marvel.

A dare la notizia, il collega Denzel Washington, che ha voluto ricordare con orgoglio la carriera di Jackson: “152 film e 27 miliardi di dollari di incassi, più di qualsiasi altro attore nella storia”.

“È incredibile come un ragazzino con la balbuzie di Chattanooga, nel Tennessee, sia arrivato così lontano. Ho cercato di intrattenere il pubblico nel modo in cui Hollywood ha intrattenuto me”, ha commentato commosso Samuel L. Jackson.

Gli altri due premi alla carriera sono stati assegnati all’attrice, sceneggiatrice e regista Elaine May, insieme a un riconoscimento per meriti umanitari all’attore Danny Glover.

 

 

A colloquio con Yassmin Pucci
sulla fragranza della sincerità al cinema

UN’ATTRICE IRONICA E AUTOIRONICA CHE CONIUGA ENTUSIAMSMO ED ELEGANZA

Una conversazione con Massimiliano Serriello

Per chi fa comunicazione con il tornado di fuoco e sangue che attanaglia l’ordine naturale delle cose, con buona pace dei motivi politici per cui è scoppiato un conflitto tra cugini o presunti tali dalle conseguenze devastanti sotto il profilo umano ed economico, discorrere di cinema è a dir poco difficile. Se non fuori luogo.
La caccia alle pose lusinghiere degli attori e delle attrici che nella vita reale sono allegramente all’oscuro dell’aumento dei prezzi determinato dall’altalena degli stati d’animo dei potenti della terra, almeno finché qualche giornalista provvisto di qualche discreto neurone non mette nero su bianco come stanno messe le cose brutte una volta stabilito che l’ordine naturale di quelle belle ha dato per il momento forfait, non merita ulteriori commenti.
I commenti che gli attori e le attrici in cerca di premi fanno sulla guerra in corso appaiano formali nove volte su cento. Talora finti. In alcuni casi fuori luogo. Manca la fragranza della sincerità. Un olfatto che circola nell’aria. Ed è impossibile non riconoscerlo. L’attrice romana e iraniana  Yassmin Pucci possiede la fragranza della sincerità.

Continua a leggere

The New Look, la serie firmata Apple Tv che racconta la rivalità tra Chanel e Dior

 
A metà tra thriller e romanzo storico, la serie, basata su fatti realmente accaduti, è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, quando Parigi venne occupata dai nazisti. Anche se il clima non era dei più facili, la capitale francese ferveva dal punto vista stilistico, essendo considerata già il centro della moda in Europa. Erano infatti molti i personaggi che si stavano affacciando in questo colorato e sfavillante mondo e la serie racconta una delle rivalità più famose al tempo.
I due protagonisti, e rivali al tempo stesso, sono Coco Chanel e Christian Dior. Pragmatica, rigorosa, essenziale la prima, elegante, sofisticato e sinuoso il secondo. Diversi ma entrambi rivoluzionari ed una cosa li avrebbe accomunati: il cambiamento nel modo di vestire della donna.

La Storia

Continua a leggere

Claudio Simonetti celebra i suoi 70 anni

Il celebre compositore e musicista festeggia il 19 Febbraio un importante traguardo, facendosi guidare al solito dall’ ironia, dalla passione e dai tanti progetti realizzati ed ancora da realizzare.

Circondato dalle sue immancabili tastiere che hanno fatto la storia del Progressive Rock e di tante colonne sonore del Cinema Internazionale.

«La musica può rendere gli uomini liberi.» Citando Bob Marley, i primi 70 anni di Claudio Simonetti sono stati esattamente vissuti così: all’insegna delle sette note e della Libertà.

Libertà nella musica, libertà nelle scelte. Nato a San Paolo, in Brasile, il 19 febbraio 1952, all’età di 11 anni si trasferisce in Italia con la sua famiglia, per poi iscriversi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con il fine di studiare composizione e pianoforte.

Continua a leggere

A colloquio con Piero Tarticchio e Claudio Bronzin sul Giorno del Ricordo

DUE TESTIMONIANZE CHE ONORANO I LEGAMI DI SANGUE E DI SUOLO CEMENTANDO IL SENSO DEL RICORDO

Una conversazione con Massimiliano Serriello

La Memoria è fondamentale. Soprattutto quella Storica. Affinché i corsi e ricorsi storici non riguardino mai i reati commessi contro L’Umanità. Nel concetto di Umanità rientra il valore della Civiltà, della Patria, della Famiglia e della Fede. Il Ricordo è imprescindibile. Per non dimenticare. Non esistono guerre tra martiri della Champions League e martiri dell’Interregionale. I conti dei caduti portano fuori strada. Al pari delle distinzioni di comodo e delle discipline di fazione. La coscienza, cementata dall’onestà intellettuale, aliena alla palla al piede delle prese di posizione, permette di ascoltare il cuore. Al di là della sensibilità che veleggia sulla superficie. Per andare in profondità bisogna trascendere l’impressionismo soggettivo. Il numero dei caduti dello Shoa è un conto; quello delle vittime dei partigiani comunisti riguarda una parentesi isolata? Giustificabile? Chi usa le scorciatoie del cervello e sente il cuore solo quando gli tornano i conti delle impuntature ideologiche certe castronerie le andasse a dire guardandoli negli occhi, che non mentono mai a differenza dei seguaci delle banalità scintillanti della propaganda, a chi serba il Ricordo delle azioni d’infoibamento ai danni dei propri cari. Dei trasferimenti coatti. Dell’Esodo Giuliano Dalmata. Della condizione di esule indesiderato nel suo stesso Paese. Perché gli Istriani sono Italiani. Hanno scelto di esserlo sulla scorta dei veri legami di sangue e di suolo. Sarebbe interessante a quel punto ascoltare la campana degli alfieri dell’ipocrita e menzognero livellamento ugualitario, avvezzo sottobanco a portare l’acqua al mulino dell’appartenenza alla tessera di partito, in merito all’accoglienza nei confronti degli emigranti. Che affrontano viaggi impervi per venire nel Bel Paese. È stato un Bel Paese l’Italia per gli Istriani che si portavano dietro lutti, traumi e ricordi di un’efferatezza pianificata ed empia oltre ogni possibile immaginazione. Oggi è il Giorno del Ricordo. Un Giorno che volge al termine. Cosa ne resterà da qui a domani e nei giorni a venire?

Continua a leggere

Musica, il settore discografico tra i più colpiti dalla pandemia

Musica dal vivo, il ruolo centrale delle esibizioni per la sopravvivenza degli artisti

Impossibile immaginare un Mondo senza la musica. Quando la pandemia ha colpito il nostro Paese la musica sembrava una valvola di sfogo collettiva che ci faceva sentire tutti un pò più vicini.

Dagli artisti alla gente comune, i tetti, le strade, erano tutte diventate il nostro palcoscenico regalandoci momenti emozionanti.

Eppure nonostante anche in questo caso la musica si sia rivelata una panacea, un metodo per esorcizzare questa situazione difficile, il settore discografico è stato ed è tutt’ora una delle vittime più colpite dal Covid-19.

Tutte le manifestazioni musicali, dai concerti ai festival hanno subito una battuta d’arresto improvvisa in tutto il mondo.

Continua a leggere

AUTOIRONIA E PSICOTECNICA DI 3 ATTORI IN AFFITTO

NON CALA IL SIPARIO PER I REGISTI E GLI INTERPRETI “DE CORE”

«Maledetto er core e chi ce l’ha» sosteneva Pasquino interpretato da Nino Manfredi in Nell’anno del signore di Luigi Magni. Per chi all’epoca della Roma papalina e baciapile si mascherava da “pecione” che ripara le scarpe ai signori e ignora l’alfabeto, per poi poter affiggere sui muri dell’Urbe il verbo del malcontento popolare col favore delle tenebre, l’etichetta di popolo “de core”, ossia buono, intento ad anteporre i sentimenti ai ragionamenti strategici, ed ergo all’arte della guerra sottobanco per svegliare le coscienze e unire l’Italia sotto il tricolore, non era un valore. Bensì un disvalore. Ci sarebbe da discutere. Tuttavia l’impasse delle prese di posizione pro e contro non trova nessun appiglio quando si tratta d’amore allo stato puro. Ed è quello che i registi, gli attori, le attrici d’oggi giorno, mica dell’Ottocento, sentono per le tavole del palcoscenico. Anche se è un retaggio dell’Ottocento, di Scarpetta, quest’amore per il teatro. La regìa e il cast di 3 attori in affitto raccolgono quel tipo d’eredità, tramandata di bottega in bottega? Cadono nell’accidia delle idee prese in prestito? Pagano dazio ai plagi camuffati da omaggi? Ci mettono del loro?

Continua a leggere

© 2023 Consul Press - Tutti i diritti riservati.
Testata registrata presso il Tribunale di Roma, N° 87 del 24/4/2014.
Editore: Associazione Culturale "Pantheon" - Direttore Responsabile: Sveva Marchetti
Sede: Via Dora, 2 - 00198 Roma (RM). Telefono: (+39) 06 92593748 - Posta elettronica: info@consulpress.eu